
Scegliere un’assicurazione affidabile è una delle decisioni finanziarie più importanti che ogni cittadino italiano deve affrontare. In un mercato dove operano centinaia di compagnie assicurative, orientarsi tra le diverse proposte diventa complesso e rischioso se non fatto consapevolmente. In questa guida troverai una valutazione delle polizze Long Term Care (LTC), indicazioni pratiche per confrontare offerte, osservazioni su Bene Assicurazioni e suggerimenti su come leggere le recensioni e i servizi offerti da intermediari e grandi compagnie.
Si chiamano polizze Long Term Care e hanno l’obiettivo di offrire una rendita o rimborsare le spese di assistenza quando l’assicurato non è più autosufficiente. Rispondere al bisogno di assistenza comporta - quindi - spese di vario tipo e di un certo importo. Uno studio elaborato da Assindatcolf, Associazione Nazionale dei Datori di Lavoro Domestico, ha stimato che il costo di una badante convivente assunta a tempo pieno costa in media circa 2.000 euro al mese. Da notare che una percentuale non trascurabile è rappresentata anche dai caregiver familiari con più di 65 anni (1.362.000 pari al 18,6%).
Secondo i dati Istat, in Italia le persone non autosufficienti sono oltre 4 milioni, con una stima di 1,2 milioni di casi di demenza tra le persone over 65 anni, di cui 550-660 mila di Alzheimer. La famiglia resta il principale sostegno cui possono far ricorso le persone anziane, anche se la rete di aiuti familiari e quella di aiuti informali hanno subito nel tempo un forte ridimensionamento per le dinamiche demografiche e i mutamenti sociali iniziati dagli anni ’60. In media, il 17,4% della popolazione (oltre 8,5 milioni di persone) è caregiver, cioè si occupa dell'assistenza di chi ne necessita. E di questi, il 14,9% (quasi 7,3 milioni), lo fa nei confronti dei propri familiari.
L’obiettivo è quello di offrire una rendita o rimborsare le spese di assistenza quando l’assicurato non è più autosufficiente. Si tratta delle cosiddette polizze LTC (long term care) che appunto assicurano il pagamento delle spese o una rendita periodica nel caso in cui l’assicurato si trovi in una situazione di non autosufficienza. Sul mercato sono presenti polizze LTC vita (che si suddividono - a loro volta - in vita temporanea e vita intera) e polizze LTC malattia.
La polizza LTC può essere acquistata solo da chi è autosufficiente al momento della stipula. La valutazione del rischio è affidata nella maggior parte dei casi ad un questionario sanitario che contiene informazioni sullo stato di salute del potenziale assicurato. È bene fare attenzione anche alla carenza, cioè quel periodo durante il quale si paga il premio ma la copertura non può essere utilizzata. La carenza non c’è se la perdita di autosufficienza è causata da infortuni, si tratta di un evento fortuito ed imprevisto che l’assicurato non poteva prevedere al momento della firma del contratto.
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In genere è di 1 anno per gli altri eventi, ma può salire a 3 anni per malattie mentali o nervose di natura organica come, ad esempio, l’Alzheimer. Controllate anche le esclusioni. In genere l’indennizzo non viene riconosciuto in caso di non autosufficienza derivante da atti compiuti volontariamente contro la propria persona (es. tentativo di suicidio), uso non terapeutico di stupefacenti e allucinogeni, abuso di alcool, oppure infortuni derivanti dalla pratica di sport pericolosi.
Le polizze LTC sono detraibili ai fini IRPEF per il 19% dei premi annui versati (massimo 1.219,14 euro, occorre considerare nel cumulo anche i premi pagati per eventuali polizze invalidità permanente o caso morte). Il costo delle polizze Long Term Care dipende da diversi fattori: innanzitutto, i costi varieranno in base alla copertura scelta (polizze LTC a vita intera, temporanea o malattia). Inoltre, l’oscillazione del prezzo varierà anche in base all’età dell’assicurato: prima si stipula la polizza, minore è il premio da pagare.
Per fare un confronto tra le polizze Long Term Care, è importante esaminare con cura l’offerta in polizza, per trovare un buon compromesso tra premio ed esigenze di protezione.
Diversi dalle polizze LTC, sono i servizi resi dall'INPS. Nell'ambito delle prestazioni sociali, l'INPS ha previsto un bando di concorso, chiamato Long Term Care, per il riconoscimento di contributi a copertura totale o parziale del costo sostenuto da soggetti affetti da patologie che necessitano di cure continuative di lungo periodo, ricoverati a pagamento presso residenze sanitarie assistenziali. L'INPS propone il progetto LCT 2025-2028, che ha validità dal 1° luglio 2025 al 30 giugno 2028.
Per aderire al bando Long Term Care dell'INPS, il richiedente la prestazione deve essere in possesso dell’ISEE sociosanitario residenze in corso di validità. Il valore dell’ISEE contribuisce a determinare il posizionamento in graduatoria, e l’ammontare del contributo al beneficiario e all’ambito territoriale. L’ammontare massimo del contributo è pari a n. 36 rate mensili dell’importo massimo di euro 1.800 ciascuna.
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Altroconsumo Connect propone per i suoi Fan e i suoi Soci, per un periodo limitato, una polizza Long-Term Care unica nel suo genere. Altroconsumo Connect è consapevole di quanto possa pesare, anche sul piano economico, una situazione di non autosufficienza. Per questo è tornata, per un periodo limitato, la polizza Long-Term Care, unica nel suo genere e accessibile a tutti, Soci e Fan. Grazie all’accordo con Zurich 4Care, siamo riusciti a mantenere invariate due tariffe rispetto al 2024: un aiuto concreto per essere accanto alle famiglie, quando serve davvero. Il premio di polizza è unico e indistinto per tutti e non aumenta con l’età.
Come valutare davvero le recensioni online: Leggi sempre le opinioni critiche insieme a quelle positive. Una compagnia con 100% di voti positivi è sospetta. Cerca recensioni verificate dove il cliente ha fornito dettagli specifici (es. "sinistro auto del 15 luglio, liquidato in 20 giorni"). ℹCome valutare davvero le recensioni online.
Non sottoscrivere una polizza basandoti solo sul preventivo online. Il preventivo è un'indicazione di massima. Le condizioni definitive si trovano nella documentazione contrattuale. È importante autovalutare il proprio profilo di rischio: quanti sinistri negli ultimi 5 anni? quale classe di merito? Richiedi preventivi a 4-5 compagnie: includi Bene, ma anche SARA, Generali, UnipolSai, Allianz.
Bene Assicurazioni è una realtà italiana che negli ultimi anni ha guadagnato visibilità nel settore assicurativo, soprattutto per le polizze auto, casa e vita. Bene Assicurazioni è una società italiana operante nel settore assicurativo con una struttura organizzativa che combina produzione diretta e distribuzione attraverso broker e agenti. La compagnia opera sotto il controllo dell'IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni), l'autorità italiana che regola il mercato assicurativo secondo le direttive europee.
Una caratteristica importante di Bene Assicurazioni è la sua distribuzione attraverso molteplici canali. In termini di convenienza economica, Bene Assicurazioni si posiziona nella fascia medio-bassa, competitiva con SARA ma generalmente più cara di quest'ultima per profili standardizzati. Clienti con situazioni atipiche possono trovare offerte personalizzate interessanti. Uno dei problemi ricorrenti nel settore assicurativo italiano è la scarsa trasparenza su clausole limitative. Uno dei suggerimenti pratici è: ℹVerifica sempre la regolarità: Prima di sottoscrivere una polizza con qualsiasi compagnia, controlla che sia iscritta all'Albo IVASS.
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La polizza auto è il prodotto flagship di Bene Assicurazioni. Le polizze casa di Bene Assicurazioni sono strutturate per proteggere il patrimonio abitativo. Responsabilità Civile: Protezione se cagioni danni a terzi. Per quanto riguarda i prodotti vita, è fondamentale comprendere la differenza tra protezione pura e investimento. Un term life è ideale per giovani famiglie che hanno bisogno di protezione economica a basso costo. ⚠Attenzione ai prodotti vita complessi: I prodotti Unit Linked non garantiscono il capitale iniziale e comportano rischio di perdita.
La polizza sanitaria è erogata da Generali tramite intermediario AON con il quale noi ci interfacciamo per le richieste di rimborso. A tal proposito, a partire dall’inizio dell’erogazione della polizza abbiamo notato ripetuti errori nel calcolo dei rimborsi rispetto a quanto previsto dal piano sanitario che allego. Già dal 2025 abbiamo chiesto la rivalutazione di una serie di pratiche ad AON telefonicamente, via pec e tramite le risorse umane dell’azienda, senza ottenere risposta né il ricalcolo delle pratiche in questione.
Elenco pertanto le pratiche interessate, sperando che possa intervenire nella risoluzione direttamente Generali, e colgo l’occasione per sottolineare la totale inadeguatezza di AON nella gestione della polizza, anche rispetto all’immagine di Generali e all’ottima esperienza che abbiamo avuto in passato quando la polizza era gestita direttamente senza intermediario.
Buongiorno sono caduto in moto frattura scomposta 7 costola. Ambulanza ospedale due giorni e 30 giorni per ritornare al lavoro. Polizza 100€ giornaliera offerta 25€ a giornata. Io non ho lavorato per 30 giorni confidando nel risarcimento e ho chiuso aspettando la guarigione. Non risarciscono perché non sono stato ricoverato il reparto e non avendo usufruito di tutori o arto ingessato. Questo caso è esemplare del problema: differenze tra quanto promesso e quanto effettivamente liquidato possono generare forti frustrazioni.
Un altro esempio: Ho fatto la richiesta di autorizzazione per la forma diretta che è stata rifiutata con la motivazione che la struttura è convenzionata ma il medico no. Quindi in pratica la forma diretta mi è stata rifiutata, mentre il rimborso in forma indiretta è stato penalizzato perchè avrei dovuto utilizzare, secondo le vostre parole, la forma diretta (che mi avevate precedentemente rifiutato). Quando ho chiamato il vostro numero verde, ciliegina sulla torta, la vostra operatrice mi ha risposto che devo cambiare medico...
Segnalo la seguente vicenda relativa a una trattativa precontrattuale con un agente dell'Agenzia Generale di Sassuolo di Generali Italia. Chiedo per iscritto integrazioni precise alla polizza DAS: modulo Abitazione (proprietà), opzione "Affidati a DAS" con anticipo delle spese legali da parte della compagnia, copertura delle controversie contrattuali con fornitori, garanzia vizi occulti fino a 8.000€. L'agente propone una polizza integrata comprensiva di tutti gli elementi a 453€ annui, con applicazione di sconto direzionale a 400€ annui (33€ mensili). Mi viene trasmessa via cellulare, con richiesta di firma elettronica via OTP, la polizza. Contesto formalmente per iscritto la difformità tra accordo precontrattuale e contratto sottoposto a firma, ponendo CC all'agenzia generale. L'intermediario risponde riconoscendo per iscritto l'errore sulla clausola di durata di 5 anni, ma riformulando l'intera difformità come "sequenza logica di emissione in due tempi".
L'inserimento in polizza di una clausola onerosa di durata pluriennale con irrecedibilità anticipata, mai discussa né concordata nella fase precontrattuale, costituisce inserimento unilaterale di clausola vessatoria ai sensi dell'art. 3. La difformità è stata gestita dall'intermediario, in risposta alla mia contestazione, attraverso una riformulazione narrativa retrospettiva che non trova riscontro nella corrispondenza scritta intercorsa. Non ho subito danno economico, in quanto non ho firmato e non ho effettuato alcun pagamento. Richiedere conferme scritte e conservare tutte le comunicazioni è fondamentale.
| Elemento | Cosa verificare |
|---|---|
| Tipologia | Vita intera / vita temporanea / malattia |
| Periodo di carenza | Presenza, durata, eccezioni per infortuni |
| Esclusioni | Suicidio, abuso sostanze, sport estremi ecc. |
| Massimali e rendita | Ammontare massimo rimborsabile o rendita mensile |
| Detraibilità | Percentuale detraibile e limiti di spesa |
Scegliere con consapevolezza significa informarsi, confrontare e conservare ogni documento. Le polizze Long Term Care possono colmare un gap importante tra bisogno di assistenza e risorse disponibili: valutatele con attenzione, soprattutto in relazione all’età di sottoscrizione, alle coperture offerte e alle clausole contrattuali. Quando valutate compagnie come Bene Assicurazioni, verificate regolarità IVASS, leggete recensioni verificate e confrontate più offerte per trovare il miglior compromesso tra prezzo e protezione.
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