Apparecchio ortodontico e rilevatori di metallo in aeroporto: cosa aspettarsi e come viaggiare sereni

Questo strumento è in grado di rilevare la presenza di oggetti metallici di diverso tipo sul corpo dei passeggeri ma anche in borse e valigie, attraverso l'emissione di onde elettromagnetiche che interagiscono con i metalli stessi. Il metal detector dell'aeroporto è in grado di rilevare la presenza di ogni tipo di metallo sul corpo di chi si sottopone al suo esame, così come all'interno dei bagagli a mano o di quelli da stiva. Questo significa che è molto probabile che suoni se si passa sotto lo scanner con indosso, ad esempio, cinture con fibbie in metallo, gioielli, orologi, piercing e occhiali da vista con montatura in metallo.

Se sei tra i tanti pazienti che hanno recentemente subito un intervento di protesi di anca o di ginocchio, e hanno completato con successo l’iter riabilitativo, quasi certamente stai anche aspettando con impazienza la vacanza imminente, finalmente con la consapevolezza che le tue articolazioni non metteranno a dura prova il divertimento, avendo smesso di far male. Altrettanto probabilmente, però, ti starai chiedendo: “Posso superare i controlli di sicurezza dell’aeroporto con una protesi nel mio corpo?” Nessun problema: migliaia di persone nel mondo vivono con una protesi e viaggiano tranquillamente.

Cosa fare per passare i controlli di sicurezza in aeroporto con una protesi

All’arrivo in aeroporto, al momento del regolare check-in, basterà comportarsi esattamente come si è sempre fatto in tutti i viaggi precedenti l’intervento chirurgico: mostrando il documento d’identità e la carta d’imbarco. In questa fase non è necessario annunciare la protesi. La protesi va, invece, segnalata al momento di passare al metal detector, magari indicando la posizione in cui si trova l’impianto. Ad ogni buon conto, avvisare della protesi è solo una norma precauzionale. Le moderne apparecchiature di sicurezza, negli aeroporti, sono programmate per riconoscere tutti i generi di impianti medici presenti in un corpo: viti, protesi, pacemaker, protesi dentali, etc e, di conseguenza, è improbabile che l’apparecchio possa esser messo in allarme dalla protesi, sia essa di anca o di ginocchio.

Non solo, c’è anche da considerare che le protesi di nuova generazione sono realizzate in materiali totalmente compatibili a superare i controlli aeroportuali senza “allertare” il metal detector. Tuttavia, non è raro che le autorità aeroportuali consiglino di viaggiare con un documento per scongiurare qualsiasi imbarazzante imprevisto.

Volare con una protesi: serve un certificato?

Per “provare” in aeroporto l’esistenza della protesi, come abbiamo appena visto, non è necessario alcun tipo di documentazione. Potrebbe comunque essere utile, per ogni evenienza, un semplice certificato medico prodotto dal medico di base, da esibire al check-in e al controllo di sicurezza. A corredo del documento non occorrono radiografie: basta un certificato medico “per tutti gli scopi consentiti” che indichi la posizione e la tipologia della protesi. Il certificato non sarà ritirato e resterà in possesso del viaggiatore.

Leggi anche: Guida completa alla Radio Digitale

In alternativa, è possibile richiedere al chirurgo ortopedico, o alla struttura in cui si è sostenuto l’intervento, il proprio passaporto protesico. Il passaporto protesico è un documento molto utile da tenere con sé assieme ai propri documenti di identità non solo in occasione di viaggi. Ancorché, come abbiamo visto, sia le protesi che i moderni sistemi di rilevamento dei metalli siano oggi più che raffinati, non è tuttavia escluso che possa capitare che la protesi attivi il metal detector di una banca o un negozio, per esempio.

Questo documento riporta, oltre ai dati anagrafici del paziente, tutte le informazioni rilevanti circa l’impianto: data dell’intervento, numero, lotto e modello della protesi utilizzata e, chiaramente, il lato (o i lati) del corpo interessato dall’operazione. In caso di viaggiatori assidui, converrebbe richiedere il rilascio del passaporto anche in lingua inglese, per facilitarne la comprensione durante i soggiorni all’estero. L’utilità del passaporto non si limita a questo: il documento potrebbe risultare essenziale nel malaugurato caso di un incidente o una caduta che comportino improvvise ripercussioni sulla protesi. Grazie al passaporto, infatti, qualsiasi struttura sanitaria e specialista saranno immediatamente e correttamente edotti circa i dati tecnici della protesi e potranno, alla bisogna, intervenire nella massima sicurezza.

Impianti acustici e controllo di sicurezza

Ai controlli con metal detector non è necessario rimuovere gli apparecchi acustici e non è necessario avvisare il personale che li si indossano. In aeroporto potrebbe essere faticoso prestare attenzione a tutti gli annunci che vengono trasmessi dagli altoparlanti relativi ad arrivi e partenze. Anche a bordo non è necessario rimuovere o spegnere i propri apparecchi acustici e nemmeno avvisare il personale di bordo del proprio deficit. Anche se la maggior parte degli apparecchi acustici sono resistenti all’acqua bisogna sempre rimuoverli prima di fare un bagno o una doccia. Anche la salsedine è nemica degli apparecchi, quindi bisogna cercare di tenerli sempre puliti e asciutti e riporli in un luogo sicuro quando non indossati. Come in tutti gli ambienti nuovi bisogna ritrovare i propri spazi dove riporre oggetti ed effetti personali. Come tutti i dispositivi elettronici, anche gli apparecchi acustici quando sono scarichi sono inutilizzabili.

Infografica: come passano i controlli i pazienti con protesi

Questo sito web utiliza cookie per migliorare la vostra esperienza. Diamo per scontato che tu sia d'accordo, ma se lo desideri puoi scegliere di non accettarli. 20 Luglio 2018 chiara bassoli

Apparecchi acustici in volo: consigli pratici

Una delle principali preoccupazioni che può avere una persona che sta per prendere un volo con il suo nuovo apparecchio acustico è “Posso indossare l’apparecchio acustico in aereo”? Spesso questo interrogativo non viene affrontato dai nuovi utenti di apparecchi acustici ed arrivare all’aeroporto e rendersene conto sul momento può destare qualche preoccupazione. La buona notizia è che solitamente su un volo non si verificano problemi con gli apparecchi acustici. Anzi, il modo migliore (e anche il più sicuro) di viaggiare su un aereo con le proprie protesi acustiche è…indossarle!

Leggi anche: Soluzioni per allineare i denti

Questo infatti vi aiuterà ad evitare spiacevoli inconvenienti, come lo smarrimento dei bagagli, ma vi renderà capaci di ascoltare meglio le istruzioni sulla sicurezza fornite durante il volo dalla compagnia e dal personale di bordo così come le informazioni riguardo a cambi del gate o ritardi dei voli. Potrebbe ad ogni modo essere utile informare il personale di sicurezza che si ha una perdita uditiva e si stanno indossando delle protesi. In questo modo, sarà a conoscenza di eventuali anomalie che potrebbero apparire sugli schermi di sicurezza e renderà più facile la comunicazione con gli altri funzionari. I raggi X, i metal detector, il corpo intero e gli scanner portatili non influiscono sugli apparecchi acustici. Tuttavia, i metal detector possono far sì che si percepisca un suono distorto quando si passa sotto lo scanner. È possibile scegliere di abbassare il volume sul dispositivo poco prima dei controlli per ridurre il fastidioso suono.

Allo stato attuale, non ci sono restrizioni che impediscano l’uso di apparecchi acustici durante il volo, anche di quelli che fanno uso di tecnologia wireless. Questo tipo di apparecchiature non interferisce con il sistema di navigazione di bordo, perciò possono essere tenuti in funzione per l’intero volo e naturalmente anche in fase di decollo o atterraggio. Alcuni utilizzatori di protesi, scoprono che l’ambiente dell’aereo è molto rumoroso, e alcuni suoni possono essere fastidiosi, specie se si è seduti vicino all’ala o nella parte posteriore del velivolo. Per questo motivo potrebbe essere opportuno abbassare il volume degli apparecchi o utilizzare un programma di riduzione del rumore preimpostato. Chiedi al tuo audioprotesista come fare. Se rimuovi gli apparecchi acustici durante il volo assicurati di spegnerli e metterli in modo sicuro nel bagaglio a mano in modo che non vengano persi o danneggiati. Non metterli nella tasca del sedile o nelle tasche degli abiti dove possono essere dimenticati o cadere!

Quando il tuo volo è finito, assicurati di avere l’apparecchio acustico al completo prima di scendere dall’aereo. Viaggiare può essere eccitante ma anche faticoso. L’utilizzo della tecnologia uditiva non dovrebbe aggiungere stress. Segui questi semplici consigli e godrai il tuo volo e il tuo viaggio! Per informazioni sulle protesi acustiche o se avverti i primi segnali di una perdita uditiva non aspettare e prenota una visita gratuita con esame dell’udito: chiamaci al numero indicato dal fornitore di servizi.

Scheda riassuntiva: cosa presentare al check-in per protesi

Ai controlli con metal detector non è necessario rimuovere gli apparecchi acustici e non è necessario avvisare il personale che li si indossano. In aeroporto potrebbe essere faticoso prestare attenzione a tutti gli annunci che vengono trasmessi dagli altoparlanti relativi ad arrivi e partenze. Anche a bordo non è necessario rimuovere o spegnere i propri apparecchi acustici e nemmeno avvisare il personale di bordo del proprio deficit. Anche se la maggior parte degli apparecchi acustici sono resistenti all’acqua bisogna sempre rimuoverli prima di fare un bagno o una doccia. Anche la salsedine è nemica degli apparecchi, quindi bisogna cercare di tenerli sempre puliti e asciutti e riporli in un luogo sicuro quando non indossati. Come in tutti gli ambienti nuovi bisogna ritrovare i propri spazi dove riporre oggetti ed effetti personali. Come tutti i dispositivi elettronici, anche gli apparecchi acustici quando sono scarichi sono inutilizzabili.

Leggi anche: Intercettazioni telefoniche: guida completa

tags: #apparecchio #ortodontico #metal #detector #aeroporto

Post popolari: