Bactrim per infezioni dentali: indicazioni, posologia e precauzioni d'uso

Bactrim, noto anche con i nomi generici di sulfametossazolo e trimetoprim, è un farmaco antibiotico utilizzato per trattare diverse infezioni batteriche. Bactrim è un antibatterico per uso sistemico, e rappresenta un esempio di sinergismo con potenziamento tra due sostanze. Il Trimetoprim agisce sulla tappa enzimatica successiva, bloccando l’enzima diidrofolico-reduttasi batterica e potenziando così l'effetto della precedente inibizione. Lo spettro d'azione di Bactrim è molto ampio e comprende numerosi germi Gram+ e Gram- come gli streptococchi, gli stafilococchi, i pneumococchi, i meningococchi, i gonococchi, Bordetella, le salmonelle, Klebsiella / Aerobacter, le shigelle e il vibrione del colera.

Quando considerare Bactrim nelle infezioni dentali

Bactrim è impiegato nel trattamento delle infezioni sostenute da microrganismi sensibili ai sulfamidici responsabili di infezioni delle vie respiratorie, genito-urinarie e gastro-enteriche, e può essere utilizzato anche per infezioni del cavo orale qualora l'agente eziologico sia sensibile. In teoria sono possibili: apparizione di cristalli nelle urine, oliguria o anuria; nausea, vomito, diarrea, cefalea, vertigine. Il prodotto non deve essere usato in caso di infezioni sostenute da streptococco ß-emolitico di gruppo A (faringiti ed altre).

Immagine: schema meccanismo d'azione sulfametossazolo + trimetoprim

Forme farmaceutiche e modalità di somministrazione

Bactrim è disponibile in compresse, compresse solubili e sospensione per uso orale. Bactrim va assunto ogni 12 ore. Assumere sempre Bactrim esattamente come prescritto dal medico. Assumere Bactrim con cibo o latte per ridurre l'irritazione gastrica. Sospensione orale: agitare accuratamente prima dell'uso. Se dimentica di assumere una dose di Bactrim, la assuma non appena se ne ricorda; tuttavia, se è quasi l'ora della dose successiva, salti la dose dimenticata e continui con il normale schema posologico. L'assunzione di una dose di Bactrim superiore a quella prescritta può portare a gravi complicazioni per la salute. Non superare mai la dose prescritta, anche se i sintomi sembrano migliorare lentamente.

Dosaggi indicativi

Fascia d'età Posologia
Adulti e bambini >12 anni 1 compressa solubile 2 volte al giorno; dose minima per trattamenti prolungati: ½ compressa solubile 2 volte al giorno; dose massima (casi gravi): 1½ compressa solubile 2 volte al giorno.
Bambini 2 mesi - 12 anni Usare lo sciroppo secondo lo schema posologico indicato nel foglio illustrativo incluso nella confezione.
Bambini da 8 settimane a 5 mesi 1 misurino piccolo, 1/2 misurino (schema formulazioni sciroppo).
Bambini da 6 mesi a 5 anni 1/2 misurino grande, 1 misurino (schema formulazioni sciroppo).

Durata della terapia nelle infezioni acute

In caso di infezioni acute, Bactrim va somministrato per almeno 5 giorni oppure sino a quando il malato sia esente da sintomi da 2 giorni. Al fine di ottimizzare la riuscita terapeutica evitando la comparsa di recidive, sarebbe opportuno proseguire la terapia per almeno 48 ore dalla regressione della sintomatologia. Nelle infezioni gravi la posologia va aumentata del 50%.

Immagine: calendario posologico 5 giorni terapia antibiotica

Precauzioni e popolazioni a rischio

Bactrim è controindicato durante la gravidanza e durante l'allattamento. Bactrim è controindicato nei bambini di età inferiore a 2 mesi a causa del rischio di gravi effetti collaterali, tra cui il kernittero. In teoria sono possibili modificazioni asintomatiche in rapporto con il metabolismo dei folati, peraltro reversibili con acido folinico. Durante lo stato di gravidanza, nella primissima infanzia e nei pazienti anziani il prodotto deve essere usato soltanto in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico. Particolare cautela deve essere posta nella terapia di pazienti con disfunzione renale o epatica ed in quelli con carenza di folati o affetti da gravi allergie. BACTRIM ® deve essere somministrato con cautela nei pazienti affetti da patologie epatiche e renali, nei pazienti in età pediatrica e senile. Durante il trattamento, specie se protratto, sono da raccomandarsi periodici controlli della funzionalità epatica, renale e della crasi ematica.

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Effetti indesiderati rilevanti

Come tutti i farmaci, Bactrim può causare effetti collaterali che vanno da lievi a gravi. Il trattamento con BACTRIM ® , soprattutto in pazienti predisposti piuttosto che trattati per periodi di tempo particolarmente lunghi, potrebbe determinare la comparsa di nausea, vomito, diarrea, leucopenia, granulocitopenia, trombocitopenia, cefalea, irritabilità, febbre e reazioni dermatologiche. Molte delle alterazioni ematologiche osservate sono state lievi, asintomatiche e reversibili con la sospensione della terapia. Le alterazioni più comunemente osservate sono state leucopenia, granulocitopenia e trombocitopenia. Sono state segnalate reazioni di ipersensibilità, reazioni cutanee e mucose generalizzate, orticaria, dermatite esfoliativa, febbre, edema angioneurotico, reazioni anafilattoidi, malattia da siero, polmonite interstiziale. Eruzioni cutanee potenzialmente letali (sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica) e DRESS sono state segnalate con l'uso di Bactrim; se si sviluppa un rash cutaneo o questi sintomi cutanei, interrompere l'assunzione di Bactrim, consultare con urgenza un medico e informalo che si sta assumendo questo farmaco.

Immagine: segni di grave reazione cutanea (schematica)

Effetti elettrolitici e metabolici

La somministrazione di Trimetoprim ad alte dosi determina un progressivo, ma reversibile, aumento delle concentrazioni sieriche di potassio in molti pazienti. Anche alle dosi raccomandate, Trimetoprim può determinare iperkaliemia se somministrato a pazienti con un disturbo del metabolismo del potassio, insufficienza renale o che sono in trattamento con farmaci che determinano iperkaliemia. Si raccomanda un controllo del potassio sierico in questi pazienti. Sono stati segnalati casi di iponatremia e casi di ipoglicemia in pazienti non diabetici trattati con Trimetoprim-Sulfametaxazolo, in genere dopo pochi giorni di terapia.

Interazioni farmacologiche importanti

Informare il medico o il farmacista se si sta assumendo o recentemente si è assunto qualsiasi altro medicinale, anche quelli senza prescrizione medica. È stato segnalato un prolungamento del tempo di protrombina causato da Bactrim in pazienti sotto trattamento con anticoagulanti indiretti; questa interazione va quindi tenuta presente quando Bactrim è prescritto a pazienti già sotto terapia anticoagulante. Vi sono evidenze che Trimetoprim, attraverso l'inibizione del suo sistema di trasporto renale, può interagire con Dofetilide. Trimetoprim 160mg in combinazione con Sulfametoxazolo 800mg somministrato due volte al giorno contemporaneamente a Dofetilide 500microg due volte al giorno, per quattro giorni, ha determinato un aumento dell'AUC del 103% e un aumento del 93% nella Cmax. Dofetilide può determinare aritmie ventricolari serie associate a un prolungamento dell'intervallo QT, tra cui torsades de pointes. Dopo uso concomitante di trimetoprim-sulfametoxazolo e amantadina è stato riportato delirio tossico.

Gestione delle reazioni gravi e sovradosaggio

In caso di comparsa di diarrea grave, persistente e talvolta con muco e tracce di sangue durante o dopo il trattamento con Bactrim, deve consultare immediatamente il suo medico. Questi possono essere segni di una grave infiammazione della parete intestinale con formazione di ulcere. In caso di intossicazione, a seconda dei sintomi, è necessario prevedere: lavanda gastrica, adeguato apporto di liquidi per accelerare l'eliminazione renale, emodialisi, controllo della formula ematica e, in caso di una sua alterazione, somministrazione di 6-12 mg di Folinato di Calcio. Molto raramente sono state segnalate reazioni immunitarie eccessive dovute a un'attivazione incontrollata di globuli bianchi che causa infiammazioni (linfoistiocitosi emofagocitica), che possono mettere a rischio la vita del paziente, se non diagnosticate e trattate precocemente.

Video: come riconoscere reazioni avverse gravi da antibiotici

Uso pratico dopo estrazioni dentarie e consulto specialistico

L'antibiotico va dato, come copertura, per almeno 5 giorni (a partire dalla mattina delle estrazioni). Estrarre 3 denti del giudizio non è una passeggiata, non bisogna lasciare nulla al caso!!! Ma una domanda gliela devo fare: possibile che il collega non le abbia prescritto i farmaci necessari (in questo caso antibiotico ed antinfiammatorio)? E possibile che non le abbia spiegato come vanno presi? Ottieni una risposta grazie al consulto online. Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.

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Conservazione, note e prescrizione

Una corretta conservazione garantisce che Bactrim mantenga la sua efficacia e sicurezza per tutta la sua durata. Conservare Bactrim a temperatura ambiente controllata, evitando temperature estreme. Per lo sciroppo Bactrim, seguire le stesse indicazioni sulla temperatura e agitare bene prima di ogni utilizzo. Tenere Bactrim lontano dalla portata di bambini e animali domestici, proteggerlo dalla luce solare diretta e conservarlo in un luogo asciutto, lontano da bagni o cucine, dove i livelli di umidità sono soggetti a fluttuazioni. Scadenza: vedere la data di scadenza riportata sulla confezione. La data di scadenza indicata si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Attenzione: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione. I medicinali non devono essere gettati nell'acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. BACTRIM ® è un farmaco soggetto a prescrizione medica obbligatoria.

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