Collutorio rivelatore di placca: come funziona e come usarlo

La placca dentale o placca batterica è una pellicola composta da batteri e sostanze provenienti dal cibo, ovvero zuccheri, carboidrati e lipidi. I batteri e gli zuccheri presenti nella placca interagiscono fra di loro e producono sostanze acide in grado di attaccare lo smalto dentale e danneggiarlo. Infatti, la placca batterica si forma dopo 3-4 ore dal pasto e ha l’aspetto di una patina bianca o giallastra. Tuttavia, grazie a una corretta igiene orale possiamo contrastare la formazione della placca. Per farlo è necessario spazzolare i denti dopo ogni pasto.

I rivelatori di placca sono sostanze che, utilizzate sotto forma di compresse o di collutorio, rendono visibile la placca. Questi prodotti sono quindi molto utili per verificare l’efficacia e la correttezza delle manovre di igiene orale, proprio perché permettono di individuare le zone dei denti che non sono state spazzolate e pulite adeguatamente. La quotidiana rimozione di tale biofilm batterico dalle superfici dei denti e delle gengive, tramite l’utilizzo di spazzolino e filo/scovolino, è indispensabile per mantenere la bocca in una condizione di salute e di equilibrio.

A cosa serve il rilevatore di placca?

  • Serve a rendere visibile la placca e a valutare l’entità del deposito.
  • Permette di individuare le zone dei denti che non sono state spazzolate e pulite adeguatamente.
  • Evidenziando le zone che vengono trascurate durante la normale igiene orale, permette di agire subito e prevenire la formazione di carie, tartaro e fastidi gengivali.
  • Il “colorante” del biofilm è inoltre una guida per il professionista nella rimozione accurata della placca batterica dalle superfici dei denti, delle gengive e delle mucose del cavo orale.
schema formazione placca e colorazione

Come funzionano i rivelatori di placca

Al momento del suo utilizzo, il rivelatore rilascia una sostanza colorante innocua che viene trattenuta dal deposito di placca batterica, il quale assumerà il colore del rivelatore. Il colore viene assorbito dalla pellicola e dalla placca, che vengono così evidenziate. Per la valutazione della quantità di placca batterica mediante l’uso del rivelatore bisogna tener presente che le superfici dei denti, se sono pulite, non assorbono la sostanza colorante. La capacità dei rilevatori di assumere più toni di colore (generalmente rosa, viola e blu) consente di differenziare la quantità, la tipologia e il tempo di permanenza della placca batterica sulle superfici dei denti.

Doppia o tripla colorazione: cosa significa

I rilevatori di placca bitonali assumono due colori diversi, rosso per la placca formatasi da poco tempo e blu/viola per quella più vecchia. Colore fucsia: evidenzia la placca recente (depositata nelle ultime 24 ore). Colore viola: mostra la placca più vecchia e stratificata, quella che è nel cavo orale da giorni (da 24h a settimane). La placca di recente formazione, sottile e sopragengivale, assume una tonalità rossa; quella più vecchia e spessa, invece, assume un colore bluastro.

Tipologie di rivelatori

  • Pastiglie rivelatrici di placca: sono il prodotto “trova-placca” più conosciuto. Le pastigliette, proprio come caramelle, vanno fatte sciogliere in bocca, avendo cura di distribuire la saliva sulla superficie di tutti i denti per almeno 30 secondi.
  • Tampone rivelatore di placca: è uno strumento che somiglia a un cotton fioc. L’applicazione diretta si esegue dopo che il paziente si è sciacquato per bene la bocca e i denti sono stati asciugati con aria compressa. Si porta la sostanza colorante direttamente sulle corone dei denti servendosi di un tampone o di un batuffolo di cotone.
  • Liquido rivelatore di placca / Collutorio rilevatore di placca: funziona come un collutorio e va distribuito all’interno della bocca per circa 30 secondi. Ha un piacevole sapore di gomma da masticare. Pronto all'uso, motivazionale, adatto ai bambini.
  • Rilevatore in gocce: il rilevatore di placca in gocce va applicato sulla lingua, circa 2 o 3 gocce. Anche in questo caso, dovrai aiutarti con la saliva e la lingua per distribuirlo sui denti.
immagine pastiglie e collutorio rivelatore

Composizione e sicurezza

Il rilevatore di placca è composto da sostanze chimiche non tossiche, come l’eritrosina o la fucsina, che a contatto con placca si colorano. I rivelatori di placca sono sostanze assolutamente prive di componenti dannosi per la salute, sono quindi utilizzabili da tutti, dai più piccoli ai più anziani. In commercio sono disponibili rilevatori di placca monocolore, di solito rosa o rosso, bitonali o tritonali. I rilevatori possono essere usati sia negli studi dentistici, da dentisti e igienisti dentali, sia a casa. Infatti, si tratta di prodotti sicuri e facili da usare, di solito hanno un sapore piacevole o non fastidioso e si rimuovono facilmente con acqua e spazzolamento.

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Come utilizzare un collutorio rivelatore di placca: procedura pratica

  1. Prima di utilizzare un prodotto rivelatore di placca batterica, bisogna spazzolare i denti e utilizzare il filo interdentale.
  2. Usa il rilevatore di placca come indicato sulla confezione. Verifica quali zone risultano colorate.
  3. Si consiglia di applicare 1-2 volte al giorno 10 ml, risciacquare per ca. 30 secondi. Deve essere applicato prima dello spazzolino, poi sciacquare e spazzolare per rimuovere il colore.
  4. Per i tamponi o l’applicazione spot: si porta la sostanza colorante direttamente sulle corone dei denti servendosi di un tampone o di un batuffolo di cotone. L’applicazione diretta si esegue dopo che il paziente si è sciacquato per bene la bocca e i denti sono stati asciugati con aria compressa.
  5. Per le pastiglie: vanno masticate fino a quando non si sciolgono e si distribuisce la saliva su tutti i denti per almeno 30 secondi.
  6. Dopo aver identificato le aree colorate, concentrarsi sullo spazzolamento e sull'uso del filo interdentale per rimuovere la placca evidenziata.

Quando usare i rilevatori di placca e con quale frequenza

I rivelatori di placca sono molto indicati per chi ha maggiori probabilità di accumulare la placca batterica, ovvero per chi si trova in situazioni come recessione gengivale, utilizzo di un apparecchio ortodontico, presenza di patologie croniche o di altri fattori di rischio. Sfortunatamente, non sempre si è in grado di testare l’efficacia delle manovre di igiene orale domiciliare; grazie a questa procedura sarà possibile mettere in evidenza quali sono le zone della bocca che necessitano di maggiore attenzione. Ogni quanto utilizzare il rilevatore di placca? Il miglior rilevatore di placca è quello più comodo per te. Questo significa che le pastiglie non sono migliori del collutorio o del gel. Eventualmente, l’igienista dentale può anche prescrivere le cosiddette pastiglie rivelatrici di placca.

Uso professionale: il dentista e l’igienista

Assolutamente sì: il dentista usa il rilevatore di placca. Come anticipato sopra, i rilevatori di placca sono sia per uso domestico che in studio. Anche il dentista può scegliere tra vari tipi di rilevatori. Durante i primi appuntamenti con l’igienista l’obiettivo è quello di acquisire nuove abitudini di igiene orale. Il “colorante” del biofilm è inoltre una guida per il professionista nella rimozione accurata della placca batterica. Grazie a questa procedura sarà possibile mettere in evidenza quali sono le zone della bocca che necessitano di maggiore attenzione durante le manovre di igiene orale quotidiana.

dimostrazione uso collutorio rivelatore di placca e interpretazione colori

Prodotti: caratteristiche pratiche e consigli

In commercio sono reperibili sotto forma di pastiglie, tamponi, soluzioni liquide o filo interdentale. Soluzione di risciacquo dentale per il controllo della placca: il risciacquo rivela il colore blu sulla placca esistente. Caratteristiche dell'agente di placca: la colorazione blu può essere facilmente rimossa lavando i denti. Ha un piacevole sapore di gomma da masticare. Pronto all'uso, motivazionale, adatto ai bambini. Contenuto: flaconi con tappo dosatore. Alcune formulazioni sono arricchite con xilitolo: combatte attivamente i batteri responsabili della carie e protegge lo smalto.

Consigli pratici

  • Usa i rivelatori per controllare l’efficacia dello spazzolamento almeno occasionalmente, specialmente se stai correggendo la tecnica di igiene.
  • Segui le istruzioni sulla confezione e rimuovi il colorante con spazzolamento e risciacquo.
  • Se hai apparecchio ortodontico o recessione gengivale, considera l’uso più frequente dei rivelatori per individuare aree difficili da pulire.
  • Le informazioni riportate in questo articolo non sostituiscono in alcun modo un consulto, una visita o una diagnosi fornita da un medico o da un professionista sanitario.

Tabella riepilogativa: tipi di rivelatori e modalità d’uso

Tipo Modalità d'uso Vantaggi
Pastiglie Masticare e distribuire la saliva su tutti i denti per 30s Facili da usare, simili a caramelle
Collutorio / liquido Risciacquare per ~30s prima dello spazzolino Adatto ai bambini, pronto all'uso
Tampone Applicare con cotton fioc sulle corone dentali Controllo mirato, utile in studio
Gocce 2-3 gocce sulla lingua, distribuire con saliva Pratico per applicazioni veloci

Plaque Detector è l’alleato ideale per identificare con precisione le aree in cui si accumula maggiormente la placca. Evidenziando le zone che vengono trascurate durante la normale igiene orale, permette di agire subito e prevenire la formazione di carie, tartaro e fastidi gengivali. I rivelatori di placca sia per uso domiciliare che professionale si dimostrano ausili validi che migliorano la capacità di rimozione della placca batterica sia per chi li utilizza sia per i professionisti che li adottano con regolarità.

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