
Il collutorio alla clorexidina è un presidio medico fondamentale in odontoiatria, soprattutto dopo interventi di chirurgia orale e in implantologia. Grazie alle sue potenti proprietà antisettiche, aiuta a prevenire infezioni e a controllare la placca batterica quando la normale igiene orale è difficile o sconsigliata. Tuttavia, il suo utilizzo richiede attenzione e deve avvenire sempre sotto la supervisione del dentista.
La clorexidina è un agente antimicrobico ad ampio spettro, capace di eliminare un gran numero di batteri, funghi e alcuni virus presenti nel cavo orale. La clorexidina è un potente disinfettante antibatterico di sintesi con duplice azione: battericida e batteriostatica. Il suo meccanismo d’azione si basa sulla capacità di aderire alle mucose orali e alle superfici dentali, dove viene rilasciata gradualmente.
Questa caratteristica, chiamata “sostantività”, garantisce una protezione antibatterica prolungata per 8-12 ore dopo ogni sciacquo. Data la sua scarsa solubilità in acqua, nei dispositivi medici e nei collutori la clorexidina viene combinata con acido gluconico per renderla idrosolubile e facilitarne l'utilizzo da parte dei pazienti. I collutori a base di clorexidina gluconato sono tra i più efficaci per il controllo chimico della placca e la prevenzione delle infiammazioni gengivali.
Disinfettante bisguanidico con attività battericida o batteriostatica a largo spettro, risulta più attiva a pH neutro o leggermente acido. Questa sostanza chimica non solo elimina i batteri (in particolare i gram-positivi), ma ne impedisce anche la riproduzione. Inoltre, svolge un'azione preventiva contro alcuni miceti e virus, tanto che durante la pandemia da Covid-19 se ne studiarono i potenziali utilizzi per ridurre la carica virale del cavo orale.
Attualmente, i collutori a base di clorexidina sono disponibili in tre diverse concentrazioni: 0,06%, 0,12% e 0,2%. La concentrazione allo 0,12% è indicata per prevenire infezioni dentali, trattare gengiviti e altre infiammazioni del cavo orale soprattutto in ambito ortodontico nel periodo post-operatorio (impianti dentali, rigenerazione ossea e tissutale) o dopo estrazioni dentali. La concentrazione allo 0,2% rappresenta la formulazione classica della clorexidina. La clorexidina, disinfettante ad azione battericida ampiamente impiegato in odontoiatria, è disponibile in commercio sotto forma di collutorio a base di clorexidina gluconato, un formato che ne consente un'ottima diffusione nel cavo orale, garantendo un'attività prolungata fino a 12 ore.
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La posologia della clorexidina indica l'utilizzo due volte al giorno per un periodo massimo di 3-4 settimane. Di norma, il tappo del flacone può essere utilizzato come misurino per la dose. Risciacquare per 30 secondi - 1 minuto, evitando di deglutirlo. Utilizzare il prodotto non diluito, senza mescolarlo con acqua prima dell'uso. Si raccomanda di astenersi dal consumo di cibo e bevande per diverse ore dopo l'applicazione del collutorio, al fine di evitare una riduzione dell'efficacia del principio attivo.
Modalità d’uso - Trattamento intensivo: risciacquare il cavo orale 2 volte al giorno con 10 ml di prodotto puro (0,2%), dopo i pasti principali, per almeno 1 minuto. Proseguire con le applicazioni per una settimana o più, in caso di necessità. - Trattamenti di mantenimento: risciacquare il cavo orale 2 volte al giorno con 10 ml di prodotto diluito (0,12%), dopo i pasti principali, per almeno 1 minuto. Proseguire con le applicazioni per un mese o più, in caso di necessità. *Diluizioni suggerite: 0,12% 6 ml di prodotto puro e 4 ml di acqua.
L'uso prolungato di collutori contenenti clorexidina potrebbe sbilanciare il microbiota del cavo orale. L'effetto collaterale principale di queste formulazioni è la colorazione dei denti e della lingua (reversibile dopo interruzione del trattamento), disturbi del gusto e sensazione di bruciore alla lingua; si possono osservare anche desquamazione della mucosa orale e gonfiore della parotide. L'utilizzo del collutorio a base di clorexidina può causare pigmentazione marrone sui denti a causa della sua capacità di legarsi sia ai tessuti duri che a quelli molli.
Queste macchie sono esterne e possono essere rimosse con una seduta di igiene orale professionale. È consigliato limitare il consumo di caffè, tè, vino rosso e cibi pigmentanti che possono aumentare la colorazione. In rari casi, la clorexidina può causare bruciore e/o una dolorosa desquamazione dello strato esterno della mucosa orale; inoltre, alcuni pazienti possono riscontrare un sapore sgradevole o alterazioni del gusto di alcuni alimenti, che potrebbero compromettere l'aderenza al trattamento.
Le reazioni allergiche o di ipersensibilità sono rare. Le ricerche hanno evidenziato reazioni positive in circa il 2% dei pazienti (la percentuale aumenta al 5% in caso di pazienti affetti da eczema). È stato inoltre riportato un numero limitato ma significativo di casi di anafilassi. Questi effetti collaterali spiegano anche perché la clorexidina non viene aggiunta ai dentifrici. Le pazienti in gravidanza dovrebbero consultare il proprio medico curante o il ginecologo prima di utilizzare prodotti contenenti clorexidina.
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La clorexidina è un disinfettante molto utilizzato in campo odontoiatrico e la sua presenza in Farmacopea britannica ci consente di allestirla anche come multiplo in farmacia, rispettando le concentrazioni indicate in monografia. Per la formulazione adatta all'uso nel cavo orale, viene utilizzato il gluconato di clorexidina a concentrazioni che variano dallo 0.05% allo 0.2%.
Esempio formulativo: Materiali: becher, bilancia; Clorexidina gluconato soluzione 20% 0,25 g/ 0,5 g/ 1 g; Menta olio essenziale 0,04 g; Polisorbato 80 0,20 g; Etanolo 96% 9,50 g; Saccarina sodica 0,40 g; Acqua altamente depurata q.b. a 100 g. Preparazione: Solubilizzare l'essenza di menta nell'alcool. In un altro becher, miscelare la clorexidina con l'acqua e disciogliervi la saccarina sodica ed il polisorbato. Sotto costante agitazione aggiungere la soluzione acquosa a quella alcolica. Si può evitare di utilizzare l'essenza di menta (o altro aromatizzante in olio essenziale) e sostituirla con aromi idrosolubili.
In questo caso, si può evitare il polisorbato 80. Controllare il pH, poiché a valori alcalini aumenta la decomposizione della clorexidina in 4-cloroanilina. Come periodo di validità si possono considerare 6 mesi, in quanto autopreservato.
La clorexidina previene il sanguinamento, la formazione di tartaro e l'insorgenza di gengivite. L'efficacia antiplacca della clorexidina è superiore a quella di altri antisettici comunemente utilizzati e non vi sono evidenze che il suo utilizzo possa causare resistenza batterica. Sebbene la clorexidina sia molto efficace contro i batteri della placca, gli studi scientifici non hanno dimostrato un beneficio significativo nel suo uso a lungo termine per la prevenzione della carie.
Per questo scopo, rimangono fondamentali una corretta igiene orale quotidiana, una dieta bilanciata e l'utilizzo di prodotti a base di fluoro, sempre sotto consiglio del proprio dentista.
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Quando l’uso della clorexidina non è indicato o se si cercano coadiuvanti naturali per l’igiene orale, esistono diverse opzioni: Aloe Vera, con proprietà lenitive, anti-infiammatorie e cicatrizzanti; Acido Ialuronico, che aiuta a ridurre l’infiammazione e promuove la rigenerazione dei tessuti; Oli Essenziali come il Tea Tree, che hanno proprietà antibatteriche ma vanno usati con cautela e sempre diluiti.
Questi rimedi non sostituiscono l’efficacia antisettica della clorexidina nelle fasi acute post-chirurgiche, ma possono essere un valido supporto per il mantenimento della salute gengivale.
Gum Paroex 0,20 Collutorio Antiplacca per Gengive Delicate 300 ml: Il prodotto è a base di Clorexidina Digluconato 0,2% per il controllo della placca, in grado di favorire la salute gengivale. Curasept Collutiorio 0,05% ADS + DNA 200 ml: a base di Clorexidina 0,05% che offre un'azione antibatterica efficace per la prevenzione della placca, frazioni di DNA che aumentano la viscosità del collutorio e favoriscono l'idratazione delle mucose orali, sistema ADS che riduce il rischio di pigmentazioni dentali associate all'uso della clorexidina e fluoruro di sodio 0,05% che contribuisce alla remineralizzazione dello smalto dentale.
Forhans Medico Collutorio 250 ml: collutorio pronto per l’uso indicato per problemi parodontali, come sanguinamenti, gengiviti e stomatiti. Vitis Whitening Collutorio Sbiancante 500 ml: collutorio che sbianca in modo efficace i denti, eliminando le macchie ed evitandone la formazione. Meridol Collutorio Protezione Gengive Infiammate 400 ml: la formula a doppia azione ha un effetto antibatterico immediato e duraturo. Biorepair Collutorio 3 in 1 Denti Sensibili Triplice Azione 500 ml: offre una triplice azione: antisensibilità, antibatterica ed anticarie. Parodontax Collutorio Protezione Gengivale Attiva 500 ml: la formula, clinicamente provata, svolge un'azione antibatterica, per aiutare a mantenere le gengive sane.
La clorexidina, un antisettico con proprietà battericide e batteriostatiche, è stata scoperta negli anni '50 e introdotta inizialmente come disinfettante topico. La sua scoperta avvenne durante il programma di ricerche sulla sintesi di farmaci antimalarici. La clorexidina è stata ampiamente studiata: nel 1976, test clinici su animali, in vitro e in vivo, sulla clorexidina come agente antisettico orale ne evidenziarono l'efficacia nell'inibire la formazione e lo sviluppo della placca dentale.
| Concentrazione | Indicazione principale |
|---|---|
| 0,20% | Terapie d'urto e post-operatorio |
| 0,12% | Controllo placca e gengiviti |
| 0,05% / 0,06% | Mantenimento e uso prolungato a bassa intensità |
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