
“Arrotino, affila forbici e coltelli!”: quante volte ti è capitato di sentire queste parole, mentre passava il camioncino con un messaggio trasmesso con l'altoparlante? Una volta questa professione era molto più diffusa e se avevi un coltello che non tagliava, bastava aspettare l'arrotino e scendere sotto casa. Oggi, soprattutto nelle grandi città, è più raro. Cosa fare allora se ti ritrovi delle forbici che vanno “a vuoto" o con un coltello danneggiato?
Affilare forbici e coltelli è un’operazione utile e necessaria per conservarne la qualità e la funzionalità, permettendoti di averli sempre efficienti e sicuri. Esistono vari metodi, che richiedono diversi strumenti e abilità. Ti consigliamo di scegliere quello più adatto al tipo di lama da affilare, prestando attenzione a non ferirti.
Qualsiasi tipo di lama ben affilata non solo taglia meglio, ma richiede anche meno sforzo, riducendo il rischio di incidenti, cosa da non sottovalutare. Ecco perché è importante affilare forbici e coltelli periodicamente. L’affilatura per strumenti come forbici o troncarami è importante per prolungare la vita dell’attrezzo, ma anche per non danneggiare le piante durante la potatura. Lame efficienti permettono un taglio netto, evitando di sfibrare il legno.
Le forbici perdono il filo con l’uso, soprattutto quando vengono impiegate su materiali non adatti o più duri del previsto. Il problema non riguarda solo la lama. Anche il perno centrale, l’allineamento e la tensione tra le due parti incidono molto sulla qualità del taglio. Una forbice da affilare non taglia in modo netto, tende a piegare il materiale, strappa, scivola o richiede più forza del normale. Un altro segnale è la sensazione di chiusura irregolare. Non bisogna aspettare che la forbice smetta completamente di tagliare.
Le forbici sono composte da due lame che si incrociano e che, nella maggior parte dei casi, devono essere affilate separatamente. Il perno centrale è fondamentale per il corretto funzionamento della forbice. Se è troppo lento, le lame non si incontrano bene e il materiale può piegarsi invece di essere tagliato. Ogni forbice ha una geometria specifica. Affilare senza rispettare questa geometria può rendere la forbice meno precisa, farla chiudere male o ridurre la durata del tagliente.
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Se vuoi affilare un paio di forbici è meglio se le dividi e usi entrambe le parti come 'coltelli' singoli. In questo modo affilare l'intero bordo sarà molto più facile. Inoltre, ti assicuri che mentre affili non ti tagli con l'altro lato del paio. Quando si affilano forbici da cucina, è importante rispettare la geometria originale delle lame e verificare anche igiene, perno e scorrimento.
Affilatura quotidiana: che viene svolta sul campo, con affilatori più piccoli e tascabili. Serve a ravvivare il filo velocemente, possiamo farla spesso, in modo da mantenere le forbici da pota sempre efficaci. Su attrezzi come il troncarami con cui magari pratichiamo un minor numero di tagli possiamo intervenire più sporadicamente.
Se ci si trova sul campo con una sola lama che non taglia si può provare a dare un colpetto di affilatura, meglio con una lima per chiavi. Il principio guida è mantenere il cuneo originale che ha la lama, quindi rispettare l’inclinazione originale. È strettamente necessario che i movimenti seguano l’inclinazione della lama, altrimenti si rischia di ottenere un filo troppo debole, che poi non taglierà in modo corretto.
Grazie all'affilatrice elettrica INFACO, potrete affilare le vostre lame in tempi record e mantenere facilmente un profilo di lama penetrante. L'affilatrice elettrica INFACO è compatibile con le batterie F3005 / F3010 / F3015 / F3020. L'utilizzo dell'affilatore al carburo di tungsteno INFACO mantiene la lama affilata. L'affilatrice deve essere utilizzata quattro volte sul bisello e una volta sul controbisello (parte posteriore della lama).
Perché è importante avere una buona penetrazione della lama? Per ottimizzare al massimo la durata della lama, mantenendo una qualità di taglio perfetta, la manutenzione quotidiana della lama è essenziale. Inoltre, aiuta a garantire una maggiore capacità di taglio; tagli più veloci e puliti; ridurre l'affaticamento meccanico dell'utensile; mantenere la normale temperatura del motore; maggiore produttività; minore affaticamento del polso durante la potatura.
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D'altro canto, una scarsa penetrazione della lama comporta una significativa riduzione della capacità di taglio, richiedendo più impulsi per tagli medi, un maggiore consumo di energia, una minore durata della batteria, un'usura più rapida della lama, un surriscaldamento del motore, una perdita di tempo e di redditività e un maggiore affaticamento del polso del potatore.
La pulizia è un altro passaggio importante in una buona manutenzione. Bisogna munirsi di un bruschino o una spazzola per togliere in modo grossolano lo sporco. Va poi fatta una seconda passata con la carta vetrata a grana fine, per lucidare i pezzi e per togliere impurità e ossidi. In caso di presenza di sporco incrostato, ad esempio dovuto a resine degli alberi, si rende necessario l'utilizzo di un detergente.
Se abbiamo per le mani forbici, svettatoi o troncarami, teniamo conto che sono attrezzi dotati di un meccanismo, ed è importante lubrificarlo. Per farlo si può tranquillamente utilizzare l’olio di lino, che è un prodotto naturale ed ha anche una funzione battericida oltre che leggermente fungicida. Infine dopo aver pulito, affilato e lubrificato, non resta che rimontare la forbice.
Uno dei metodi più semplici, conosciuti e utilizzati è la carta stagnola. Ripiegate più volte un foglio di alluminio da cucina in modo tale da creare spessore e tagliatelo con le forbici da limare. Ripetete l'operazione più volte. Con lo stesso procedimento della carta stagnola, la carta vetrata è un'altra opzione: tagliare ripetutamente un foglio di carta vetrata aiuta a ravvivare il filo.
La pietra pomice permette di affilare le forbici, ma richiede più tempo; in questo caso lubrificare le lame con olio prima di strofinare è necessario. Il vetro (il bordo di un vecchio bicchiere o di una bottiglia) permette di ottenere un’affilatura omogenea; questo sistema però è pericoloso e bisogna prestare molta attenzione per evitare di rompere il vetro e ferirsi.
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L’affilatura forbici è un lavoro tecnico che richiede attenzione alla geometria delle lame, al perno, alla tensione e al tipo di utilizzo. Le forbici da sartoria, da parrucchiere o da barbiere richiedono grande precisione e, in alcuni casi, il fai da te è particolarmente rischioso. Un intervento professionale permette di rispettare il tipo di lama, controllare l’allineamento e mantenere la geometria del tagliente.
In una barberia, è normale affilare ogni due-quattro mesi. Se vuoi occupartene tu, perfetto. Ti chiediamo solo una cosa: delicatezza. In questo mestiere, ogni dettaglio si nota. Delle forbici ben affilate ti danno controllo, fluidità e precisione. Molti barbieri combinano manutenzione leggera e affilatura professionale periodica.
| Strumento | Uso consigliato | Pro | Contro |
|---|---|---|---|
| Pietra per affilare | Riparare e rifinire lama | Versatile, risultato professionale | Richiede pratica |
| Acciaino | Riallineare filo | Rapido, semplice | Non affila lame molto smussate |
| Affilatore tascabile | Affilatura rapida sul campo | Pratico, veloce | Limitato su danni gravi |
| Affilatrice elettrica / sistemi guidati | Affilatura professionale | Uniforme, veloce | Costosi, richiedono attrezzatura |
| Metodi domestici (carta, lattina, vetro) | Ravvivare il filo a casa | Economici, immediati | Risultati variabili, rischio di errori |
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