
L'otite è un'infiammazione dell'orecchio, di natura generalmente infettiva, che può colpire persone di tutte le età; si distingue principalmente in otite esterna e otite media, ciascuna con caratteristiche specifiche. L’ascesso dentale è un accumulo di batteri, globuli bianchi, plasma e detriti cellulari (pus) confinato nei tessuti che circondano un dente e rappresenta l’immediata conseguenza di carie complicate o lesioni gravi. In entrambi i casi è fondamentale identificare correttamente la causa dell'infezione per impostare il trattamento più idoneo - farmacologico o non farmacologico - e intervenire tempestivamente per evitare complicanze.
L'otite media: l'insulto infettivo colpisce l'orecchio medio. Il più delle volte, l'otite media è la conseguenza di infezioni batteriche, sostenute spesso da patogeni come Haemophilus influenzae, Moraxella catarrhalis, Streptococcus pneumoniae. L'otite esterna coinvolge il canale uditivo esterno e la sua causa risiede spesso in funghi o patogeni che proliferano in luoghi umidi (es. piscina). L'otite interna (labirintite) riguarda l'orecchio interno e può essere causata da infezioni virali o batteriche, traumi o reazioni autoimmuni.
L’ascesso dentale si forma quando i batteri raggiungono la polpa o i tessuti dentali: cause tipiche sono carie profonde, fratture del dente, parodontite avanzata, cure canalari incongrue, corpi estranei nella gengiva o dente del giudizio sottogengiva. Fattori di rischio includono cattiva igiene orale, diabete, immunodepressione, secchezza delle fauci, fumo, alcolismo e terapie prolungate con corticosteroidi.
Per l'otite lo specialista effettua otoscopia o otomicroscopia per valutare segni di infiammazione a livello dell'orecchio medio o esterno; può eseguire anche esame audiometrico. Più raramente si ricorre a TAC o risonanza magnetica se si sospetta estensione alle aree limitrofe. Per l’ascesso dentale il dentista basa la diagnosi sui sintomi riferiti, sull'esame clinico del gonfiore e, se necessario, su radiografie per valutare l'origine dell'ascesso.
Il trattamento dipende dalla localizzazione (esterna, media, interna) e dall'agente responsabile (virus, batteri, funghi).
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Le gocce sono uno dei trattamenti più frequenti per le otiti esterne; possono essere applicate direttamente nel condotto o su una garza. È importante applicare le gocce alla giusta temperatura e non usarle in caso di timpano perforato salvo indicazione medica. Alcune formulazioni associano antibiotico e cortisonico per azione combinata sull'infezione e sull'infiammazione.
Il dentista decide se prescrivere antibiotico e quale farmaco usare. Non per tutti i tipi di ascesso è indicato l’antibiotico; quando necessario, i più usati sono:
Per il dolore si usano FANS come ibuprofene o naprossene, mentre per la febbre/paracetamolo. Il dentista può decidere di incidere e drenare l’ascesso, eseguire una devitalizzazione o, in casi estremi, estrarre il dente. È fondamentale non interrompere la terapia antibiotica prima del tempo e seguire la posologia indicata.
In molte forme lievi di otite e per alleviare i sintomi dell’ascesso dentale esistono rimedi di supporto utili in attesa della visita specialistica:
Per ridurre il rischio di otiti e ascessi dentali:
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Se non trattata adeguatamente l'otite può estendersi e causare mastoidite o, raramente, meningite; l’ascesso dentale non trattato può diffondersi ai tessuti molli della faccia o alle vie aeree. L’otite esterna di solito migliora in 7-10 giorni con terapia appropriata; l’otite media acuta spesso mostra miglioramenti in 48-72 ore con antibiotici, ma può richiedere un ciclo di 7-10 giorni per eradicare l'infezione. L’ascesso dentale, con antibiotico e drenaggio tempestivo, vede spesso riduzione del dolore in 2-3 giorni; il completamento della terapia e il trattamento odontoiatrico definitivo sono necessari per risolvere la causa.
| Condizione | Trattamento di prima linea | Rimedi di supporto |
|---|---|---|
| Otite esterna | Gocce auricolari (antibiotico/cortisonico o antimicotico), talvolta antibiotico orale | Mantenere orecchio asciutto, impacchi caldi, evitare cotton fioc |
| Otite media acuta | Antibiotico sistemico se batterica, analgesici/antinfiammatori | Vigile attesa 48-72 h nei bambini >2 anni, decongestionanti nasali |
| Ascesso dentale | Antibiotico prescritto dal dentista, incisione e drenaggio se indicato | Sciacqui con acqua salata, impacchi freddi, collutorio clorexidina |
Le informazioni sui farmaci per la cura dell'otite e dell'ascesso dentale non intendono sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente. L’autoprescrizione può essere rischiosa; è sempre consigliata la visita specialistica prima di iniziare qualsiasi terapia.
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