
La dentizione neonato è uno dei momenti fondamentali per la sua crescita. La dentizione bimbi, dunque, è una fase di sviluppo delicata che deve essere gestita con estrema pazienza in quanto apporta un notevole carico di stress a tutti i componenti del nucleo familiare. Se vi state chiedendo quando spuntano i primi dentini, la risposta è tra i sei mesi e i 2 anni e mezzo, quando il bambino sperimenta la prima dentizione: i denti da latte infatti, spuntano in progressione per un totale di venti elementi, dieci nell’arcata superiore e dieci in quella inferiore.
Dunque intorno ai sei/otto mesi (ma a volte anche prima o dopo, intorno al decimo mese) il bambino inizia a ‘mettere i dentini’ e, i primi, saranno gli incisivi centrali dell’arcata inferiore ai quali seguiranno gli incisivi centrali superiori che spunteranno tra gli 8 e i 12 mesi. A seguire nasceranno gli incisivi laterali e i molaretti da latte in successione e, partendo dal nono mese, termineranno poi l’eruzione entro i 19 mesi. In seguito arriveranno i canini superiori ed inferiori che si collocano al loro posto circa ai 22 o 23 mesi di età. L’eruzione dei denti da latte si completa verso i trenta mesi di età, quando spuntano i secondi molari dell’arcata superiore, poco visibili perché collocati nella zona posteriore profonda della bocca.
Il primo segnale che anticipa l’eruzione del dentino da latte nel bambino sono le gengive arrossate, gonfie ed infiammate. Si tratta dello stadio immediatamente precedente alla fuoriuscita del dente e, la gengiva in corrispondenza del punto interessato, si presenterà dura e rugosa. Le mamme possono agire in questa circostanza, dando al piccolo i classici ‘giochi da mordere’ oppure potranno applicare un gel rinfrescante sulla parte di gengiva interessata per lenire l’infiammazione. A questo proposito, nei negozi specializzati per l’infanzia o in farmacia, si trovano giochi da mordere di diversi tipi che, messi prima a raffreddare in freezer e poi dati al bambino, possono aiutarlo ad alleviare il dolore. Per quanto riguarda i gel rinfrescanti, in commercio ne esistono diversi tra i quali il gel di aloe vera, utile per un’applicazione sulle gengive infiammate del piccolo, spalmandolo anche più di una volta al giorno, così da ridurre al minimo il disagio del dolore e del bruciore. Una soluzione del tutto naturale per contrastare il disagio causato dalla dentizione è creare ghiaccioli fatti in casa di sola frutta. Poiché il freddo è un alleato nel contrastare dolore e bruciore, questo rimedio casalingo può portare il giusto sollievo al bambino. Possiamo anche ricorrere a dei semplicissimi impacchi fatti con compresse di acqua fredda alla quale avremo aggiunto del bicarbonato.
Avremo poi un valido aiuto dalla classica camomilla che, somministrata tiepida al bambino, può aiutarlo a calmarsi e a favorire il sonno. In farmacia ci sono, inoltre, specifici prodotti omeopatici pensati appositamente per la dentizione. I dentini fuoriescono in un lasso di tempo relativamente breve dalla nascita. In questa circostanza si verifica l’uscita anticipata degli incisivi inferiori con il classico segnale delle gengive arrossate e gonfie. Potrebbe anche accadere che il dente non sia stabile, mostrandosi mobile a causa del fatto che la radice non si è ancora completamente formata. La fuoriuscita dei dentini risulta molto dolorosa. Essendo un momento delicato il bambino potrebbe incorrere in un forte disagio causato dal dolore che lo spinge a forti pianti.
Nel tentativo di avere sollievo il piccolo potrebbe ricorrere più frequentemente alla suzione del dito oppure essere particolarmente irritabile, o ancora avere episodi di diarrea oppure avere qualche linea di febbre. In caso di rialzo della temperatura si potrà utilizzare un antipiretico solo dopo aver interpellato il medico e su sua stretta indicazione.
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Per fare in modo che il bambino sia in grado di mantenere in perfetta salute il cavo orale, prevenendo con attenzione le possibili infiammazioni, è necessario adottare una cura particolare utilizzando l’igiene orale sin dal momento della nascita, così da evitare qualunque tipo di disagio. Chiaramente, finché la dentizione non si è sviluppata in modo completo non è né indispensabile né suggerito l’utilizzo dello spazzolino. Durante il periodo della dentizione è di fondamentale importanza evitare che il bambino porti alla bocca cose che non siano state igienizzate o, peggio, sporche. I genitori possono rivolgersi agli specialisti dello Studio per pianificare, già in tenerissima età, una visita completa del cavo orale del bambino, così da ottenere la migliore strategia atta a contrastare eventuali problematiche inerenti proprio la prima dentizione o per stabilire le migliori strategie per risolvere qualunque tipo di disturbo. Ricordiamo poi che la cadenza regolare delle visite di controllo è un presupposto indispensabile per proteggere la salute della bocca dei piccoli pazienti.
Quando un bambino sta mettendo i denti è un motivo per essere felici: dopo tutto, il sorriso del bambino sembra due volte più dolce con i primi denti. In questo testo esploreremo i sintomi tipici, l’ordine di eruzione, e i rimedi sicuri per accompagnare i piccoli durante questa fase. L’eruzione dei primi dentini segue uno schema abbastanza standardizzato: i primi denti del bambino sono gli incisivi centrali inferiori, seguiti dagli incisivi centrali superiori, poi dagli incisivi laterali e dai primi molari. Gli ultimi denti sono i molari posteriori. Come regola generale, un bambino riceve un nuovo dente ogni mese dopo l’eruzione del primo dente. Il tempo necessario per l’eruzione di ciascun dente può variare notevolmente. I disturbi della dentizione iniziano spesso quattro giorni prima dell’eruzione e possono continuare per tre giorni dopo.
Lo sviluppo dei denti permanenti inizia quando il bambino sta ancora gattonando. La dentizione decidua è composta da 20 denti, 10 per ogni arcata dentaria (4 incisivi, 2 canini e 4 molari) e si conclude intorno ai 3 anni. L’irritazione gengivale rappresenta uno dei sintomi principali della dentizione. Piccoli sorsi d’acqua, purè o brodi freddi sono elementi utili per ridurre l’irritazione. La dentizione può causare febbre alta o diarrea? No: la comparsa dei dentini può comportare un lieve aumento termico (febbricola sotto i 38 °C), ma non febbre alta né diarrea intensa.
Per alleviare il fastidio, massaggiare delicatamente le gengive con un dito pulito, offrire cibi freschi e morbidi se è svezzato, oppure utilizzare un anello per la dentizione freddo (ma non congelato). Se il dolore è molto forte, si può usare anche un gel per la dentizione con effetto anestetico locale. È fondamentale mantenere una buona igiene orale fin dall’inizio: detergere le gengive con una garza umida, evitare oggetti sporchi, programmare visite dal dentista pediatrico per monitorare la crescita dei denti e prevenire complicanze.
La cura dei denti da latte è importante perché, se ben curati, facilitano la crescita dei denti permanenti. Inoltre, la flessibilità o l’insufficiente eruzione dei denti da latte può influire sull’allineamento dei denti permanenti. In caso di ritardo dell’eruzione o di problemi di sviluppo, è utile consultare un pedodonzista per valutare eventuali terapie ortodontiche o interventi mirati. La visita di controllo dal pedodonzista può essere consigliata almeno ogni sei mesi, anche in assenza di sintomi.
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Perché i denti dei bambini sono più delicati: lo smalto è meno mineralizzato, rendendolo più vulnerabile agli acidi, ai batteri e alle cattive abitudini alimentari. Una dieta equilibrata fornisce calcio, fosforo e vitamina D, fondamentali per la formazione di smalto e dentina. Alcuni alimenti utili sono latte, yogurt e formaggi; frutta e verdura croccante; pesce e uova; acqua fluata. È importante limitare zuccheri raffinati e bevande zuccherate. Durante le visite di pedodonzia, il dentista può proporre fluoroprofilassi topica, sigillature dei solchi e trattamenti remineralizzanti.
Igiene orale quotidiana: spazzolare due volte al giorno con uno spazzolino a setole morbide, utilizzare dentifricio al fluoro in quantità controllata, dedicare almeno due minuti e insegnare movimenti circolari delicati vicino alle gengive. A Monza e Muggiò, il team di Segura Dental insegna ai bambini la tecnica di spazzolamento con un approccio ludico, rendendo l’igiene orale un momento piacevole.
Abitudini quotidiane che indeboliscono i denti: uso prolungato del ciuccio, succhiamento del pollice, mordere oggetti, bruxismo notturno, assunzione eccessiva di zuccheri. Il dentista per bambini aiuta i genitori a riconoscerli e correggerli per prevenire danni permanenti. Inoltre, un intervento ortodontico può essere indicato se necessario, ma l’estrazione selettiva di denti da latte è rara.
Se un dente da latte si scheggia o si caria, è importante non trascurarlo: una carie o una scheggiatura può infiammare il nervo o influenzare la crescita del dente permanente sottostante. In caso di trauma, contattare subito il dentista. In caso di emergenze, Segura Dental a Monza e Muggiò interviene tempestivamente con tecniche conservative per preservare la struttura dentale.
La dentizione tardiva si verifica quando i primi dentini di un bambino compaiono più tardi del previsto. Generalmente i primi denti da latte spuntano tra i 4 e i 7 mesi, ma in alcuni casi si può arrivare a 12 mesi o oltre. Se non compaiono entro 12-14 mesi, è consigliabile consultare un dentista pediatrico per un controllo. Le cause possono essere genetiche, carenze nutrizionali (calcio e vitamina D), problemi di salute come ipotiroidismo o malattie metaboliche, prematurità, sindrome di Down o ereditarietà familiare.
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Se la dentizione tarda è accompagnata da problemi di salute o anomalie, il dentista può richiedere esami radiologici e consigliare integratori o una dieta specifica. In assenza di problemi evidenti, si procede con monitoraggio regolare. È utile rassicurare i genitori che, spesso, la dentizione tardiva non indica problemi gravi: con abitudini sane, controlli regolari e stimolazione gengivale si può supportare lo sviluppo dentale senza ritardi.
La prevenzione e l’igiene sono centrali: lavare i denti due volte al giorno, iniziare con l’igiene delle gengive fin da neonati e programmare la prima visita odontoiatrica intorno ai 18-24 mesi. L’obiettivo è rafforzare i denti dei bambini fin dalla dentizione decidua per prevenire carie, sensibilità e problemi futuri.
La dentizione è un momento delicato, ma con attenzione, amore e pazienza si garantisce al bambino un sorriso forte e una salute orale duratura. Il primo dentino è una tappa emozionante per i genitori: ogni piccolo segnale di crescita va accolto come parte integrante dello sviluppo del bambino.
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