Cosa fare se cade un dente nel lavandino: come pulirlo e conservarlo

Quando un dente cade per via di un evento traumatico non è scontato sapere come comportarsi. Una caduta, una pallonata o un incidente. Alle volte basta poco per procurarsi un trauma a un dente. Fratture, lesioni e cadute degli elementi dentali non sono rare dopo questi eventi. Sia tra gli adulti, sia tra i bambini. Se, invece, il dente che cade dopo un trauma è un dente permanente è importante recarsi immediatamente dal proprio odontoiatra. Un dente caduto, infatti, può ancora essere salvato. Recarsi con urgenza dal proprio dentista che, se possibile, cercherà di reinserire il dente all’interno della sua posizione e lo stabilizzerà.

Se questa strada non risulterà percorribile si potrà ricorrere successivamente a un impianto dentale per evitare problemi di edentulia e conseguentemente disagi a parola, masticazione e postura. Cause naturali: la permuta dei denti da latte, generalmente, inizia intorno ai 5-6 anni del bambino. E’ importante sottolineare che ogni bambino sperimenta questa fase a modo suo. Evento traumatico: in questo caso, recarsi il prima possibile da un dentista per una valutazione completa della situazione e una radiografia. Se la frattura non ha intaccato la polpa, l’odontoiatra potrà ricostruire con materiali estetici la parte mancante dell’elemento dentale. Un trauma, alle volte, può non causare danni apparenti ai denti. NB: le informazioni riportate in questo articolo non sostituiscono in alcun modo un consulto, una visita o una diagnosi fornita da un medico o da un professionista sanitario.

Pronto soccorso dentale: cosa fare subito

  1. Agite rapidamente: per evitare che il dente rotto muoia, è necessario riporlo immediatamente in una cassetta di salvataggio e recarsi subito dal dentista. Non si deve lasciare che il dente si secchi, non si deve tenere in acqua e non si deve toccare la superficie della radice.

  2. Immediatamente, se possibile, immergere il dente nel liquido entro 20 minuti. L’ideale sono le scatole di salvataggio dei denti, disponibili in farmacia e studi dentistici. Se non si dispone di una cassetta, si può utilizzare latte UHT magro refrigerato o soluzione salina per un massimo di 30-60 minuti. In mancanza, si può conservare temporaneamente in sacchetto da freezer per 30-60 minuti.

  3. Se il dente è rotto, mantenere la calma e recarsi dal dentista entro il minor tempo possibile: Solo così c'è la possibilità che il dente ricresca naturalmente. Nei casi di trauma, rivolgersi al servizio odontoiatrico d’emergenza è consigliabile, soprattutto nel weekend.

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Se il dente si rompe o si estrae

Se il nervo è esposto, c'è il rischio di infiammazione delle radici e delle gengive, con sintomi quali gengive gonfie, dolore pulsante e possibile formazione di un ascesso. I sintomi e le condizioni variano a seconda della posizione e della gravità della rottura. È possibile che un dente rotto venga reinserito, restaurato o sostituito; la scelta dipende dall’entità del danno e dallo stato della polpa.

Modalità di conservazione e trattamento

  • Se si è conservato correttamente, il dente ha buone probabilità di riattaccarsi: un riattacco immediato è preferibile.

  • Se è impossibile reinserirlo, si valuta l’uso di impianti, ponti o corone, a seconda della situazione e dell’età del paziente.

  • Nel caso di dente da latte allentato, di solito non è necessario incollarlo: la priorità è la salute del dente permanente in sviluppo.

Come pulire e conservare una corona dentale o un dente rotto

La corona dentale è un supporto protesico che serve a ricoprire e proteggere un dente o un impianto dentale. La corona dentale permette di mantenere protetto il dente o ciò che rimane di esso e rientra tra gli interventi di tipo conservativo. Per pulire bene la corona dentale e mantenere sano il moncone sottostante e la gengiva, occorrono strumenti appropriati e controlli regolari dal dentista. L’igiene quotidiana deve includere spazzolino a setole medio-morbide, dentifricio anti-placca e l’uso di filo interdentale o scovolini; esiste anche il super floss appositamente studiato per protesi dentali.

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Immagine: Schema di integrazione di una corona dentale e strumenti di igiene

In caso di distacco della corona, non è consigliabile provare a riposizionarla da soli: è necessaria una nuova cementazione o la sostituzione della capsula. Se la corona si stacca, è utile disinfettarla e conservarla in contenitore protettivo in attesa della visita dal dentista. Le operazioni di pulizia e disinfezione possono includere l’uso di collutorio antibatterico consigliato dal dentista, ma l’uso prolungato va limitato per evitare macchie sui denti.

Video: Come gestire una corona dentale rotta e riabilitarla

Traumi dentali: cosa fare in condizioni diverse

I traumi dentali sono più comuni nei bambini ma possono accadere a chiunque. Una caduta in bicicletta, un morso su un cibo croccante o un incidente sportivo possono causare fratture o espulsioni. Se il dente è stato completamente estratto, reinserirlo subito è la migliore probabilità di successo. Se non è possibile reinserirlo, conservarlo in latte o soluzione fisiologica può migliorarne le possibilità di salvataggio.

Costi e assicurazioni

I costi variano a seconda delle manovre necessarie: trattamenti conservativi semplici possono avere costi contenuti, mentre trattamenti canalari, corone, impianti o protesi hanno costi superiori. Le assicurazioni sanitarie possono coprire parzialmente o interamente alcune prestazioni, a seconda del tipo di polizza. È importante che il dentista documenti l’incidente e che la diagnosi sia comunicata correttamente all’assicurazione. Le assicurazioni integrative o di infortunio possono offrire una copertura maggiore per interventi complessi come impianti o protesi.

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