
Scopriamo in questo articolo quali sono i vantaggi di uno sbiancamento dei denti professionale, e gli eventuali rischi che possono esserci. Oggi il mercato è invaso da prodotti che promettono un sorriso bianco in pochi giorni. Proprio in quel momento, molti iniziano a pensare allo sbiancamento dentale - sia con soluzioni rapide da negozio che con trattamenti professionali in studio.
I denti non perdono colore da un giorno all'altro. È un processo che dura mesi, persino anni, e spesso ce ne accorgiamo solo quando il sorriso nelle foto non appare più brillante come una volta. Spesso è il risultato di abitudini quotidiane: consumo di caffè, tè, vino rosso, fumo o cibi scuri. Inoltre, con l’età lo smalto dei denti si assottiglia naturalmente, rivelando la struttura dentinale più scura sottostante. I denti possono anche scurirsi a causa di farmaci, traumi o vecchie otturazioni in amalgama.
Parlando di sbiancamento dentale professionale, ne esistono di tre tipologie e il vostro professionista di fiducia potrà indirizzarvi verso la scelta più adatta in base alle vostre esigenze e al risultato che si vorrà ottenere:
Questa tecnica prevede un’unica seduta dal dentista, con un rapido tempo di esecuzione che può variare da un minimo di 15 minuti a un massimo di un’ora. Sui denti è applicato un gel sbiancante (di solito perossido di carbammide) attivato da alcune fonti luminose: luce alogena, luce a led o laser.
Questa tecnica prevede uno sbiancamento domiciliare effettuato direttamente a casa tramite una mascherina in silicone realizzata dall’odontotecnico sulla base dell’impronta dentale. All’interno della mascherina si applica una piccola quantità di prodotto sbiancante, in minime concentrazioni, che il paziente indossa di notte per il periodo indicato dal dentista.
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Il mercato offre una grande varietà di prodotti che si possono utilizzare autonomamente: strisce sbiancanti, gel con pennellino, dentifrici sbiancanti, kit con luce LED, metodi naturali (es. bicarbonato di sodio o carbone attivo). A prima vista, tutto ciò sembra semplice e conveniente. Tuttavia, dietro il basso costo e la facile reperibilità si nascondono spesso dei limiti.
I metodi naturali come limone, bicarbonato o carbone possono dare un effetto temporaneo, ma a lungo andare danneggiano la superficie del dente.
Secondo alcune credenze popolari, madre natura potrebbe aiutare a rendere i denti più bianchi. È bene ricordare, però, che non sempre lo sbiancamento naturale può portare a dei risultati tangibili. Anzi, alcuni rimedi possono mettere a rischio la salute dello smalto dentale.
Prima di procedere con qualsiasi trattamento è importante rivolgersi a un dentista per una visita di controllo. Bisogna infatti escludere problematiche quali carie, malattie parodontali (come la parodontite) o sensibilità dentale. In presenza di gengivite o parodontite, sarà necessario trattare adeguatamente la patologia e solo successivamente si potrà pensare a uno sbiancamento.
Lo sbiancamento dentale professionale non rovina i denti se viene eseguito dopo una valutazione odontoiatrica e con prodotti adatti alla situazione clinica del paziente. Il trattamento agisce sulle discromie dello smalto e della dentina, senza consumare o limare la superficie del dente. Il dentista controlla lo stato di salute di denti e gengive, verifica la presenza di carie, sensibilità, restauri o infiammazioni e stabilisce se il trattamento è indicato.
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Lo sbiancamento dentale può durare da diversi mesi fino ad alcuni anni, ma la durata del risultato dipende molto dalle abitudini quotidiane. Fumo, caffè, tè, vino rosso, bevande colorate e una scarsa igiene orale possono favorire la comparsa di nuove macchie. In media 1-2 anni, variabili in base a igiene orale e abitudini (caffè, tè, vino rosso, fumo). Con richiami periodici e una buona routine, la luminosità si mantiene più a lungo.
Per conservare i risultati:
Avere denti bianchi e un sorriso smagliante per molti è un sogno, per altri una vera necessità lavorativa. Il costo dello sbiancamento dentale può variare notevolmente a seconda del tipo di trattamento scelto e della posizione geografica. In effetti, rivolgersi a un dentista per sbiancare i denti, magari con l’utilizzo delle moderne tecnologie a led, ha un costo non indifferente: dai 200 ai 600 euro per un trattamento completo.
Il fenomeno del cosiddetto turismo dentale verso paesi come Croazia, Albania e Romania è noto ormai da anni. Secondo gli esperti, i rimedi economici per avere denti bianchi potrebbero avere effetti apprezzabili solo in una fase di mantenimento, ossia dopo aver praticato sedute di sbiancamento presso uno studio dentistico di fiducia. È importante non lasciarsi scoraggiare dal prezzo alto di un trattamento per lo sbiancamento dentale. Ricorrere ad uno studio dentistico di fiducia è sempre la scelta migliore perché permette di scongiurare particolari rischi.
In alcuni casi, quando lo sbiancamento non è sufficiente (discromie interne o macchie resistenti), si possono valutare soluzioni definitive come le faccette estetiche. Le faccette sono il trattamento di prima scelta anche in caso di alterazioni di volume e dimensione dei denti: denti abrasi, denti corti, denti spezzati.
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Se stai cercando un trattamento di sbiancamento dentale a Biella o in altre zone, rivolgersi a uno studio dentistico di fiducia ti permette di ricevere un protocollo personalizzato, lontano dai rischi dei prodotti “fai da te”, con la garanzia di una supervisione medica costante. Restituisci luce e vitalità al tuo sorriso con un trattamento di sbiancamento dentale professionale, sicuro ed efficace.
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