Detartrasi di Cani e Gatti: procedura, costi e benefici per la salute dentale degli animali domestici

Anche cani e gatti vanno dal “dentista” e non c’è assolutamente nulla di strano in questo. Infatti, pur essendo stata sottovalutata a lungo, l’igiene dentale ha finalmente guadagnato il giusto spazio all’interno delle strutture veterinarie: oggi rientra a pieno diritto fra le pratiche di medicina preventiva che consentono ai nostri amici a quattro zampe di vivere bene e a lungo. La salute della bocca parte dalla prevenzione: se questo assunto vale per gli esseri umani, è altrettanto valido per il cane e per il gatto.

La detartrasi, ovvero l’ablazione del tartaro, è ormai una consolidata pratica di routine anche per i pet perché presenta innumerevoli vantaggi: contrasta l’alitosi, tiene lontano il mal di denti e consente all’animale di mangiare meglio sfruttando tutta la bocca (e non solo le aree poco dolorose). Non è mai troppo presto per fare prevenzione: quando si parla di igiene dentale del pet, prima si comincia meglio è. Rimandare la pulizia dei denti nel cane e nel gatto significa infatti permettere al tartaro di accumularsi, aumentando la possibilità che le gengive si infiammino provocando dolore e malattie parodontali.

Se non si interviene per tempo, inoltre, aumenta l’eventualità che una semplice detartrasi diventi una vera e propria estrazione dentale che, oltre ad aumentare il tempo di ripresa dell’animale, presenta un costo maggiore per il proprietario dal punto di vista economico. Ricordiamo, inoltre, che per eseguire correttamente l’igiene dentale, il paziente deve essere sottoposto ad anestesia totale. Oltre a permettere una pulizia accurata, è fondamentale per evitare lesioni dovute al normale movimento dell’animale qualora fosse sveglio.

Nella nostra struttura, ogni procedura dentale viene eseguita da un veterinario che, con una strumentazione del tutto simile a quella usata in odontoiatria umana, igienizza le superfici dentali. La Clinica AniCura CMV di Varese si avvale inoltre di macchinari all’avanguardia per la diagnostica per immagini come TAC e radiologia endorale, che non richiede anestesia. Quest’ultimo è uno strumento di nuova generazione che viene utilizzato per scattare RX molto piccoli all’interno della bocca. Ricordiamo, infatti, che cani e gatti non possono parlare e non possono dirci se un dente o una specifica area della bocca gli provoca dolore. Se abiti a Varese o provincia prendi appuntamento in clinica AniCura CMV e fissa una visita volta alla prevenzione delle malattie del cavo orale del gatto e del cane. Il pet, il proprietario e il veterinario rappresentano una squadra coesa che, insieme, può arrivare a gestire al meglio malattie e disturbi che potrebbero causare sofferenza nell’amico a quattro zampe. E allora, alla prossima visita di routine, chiedi qual è lo stato della bocca del tuo pet e comincia subito un percorso di igienizzazione e prevenzione dentale: il tuo peloso ti ringrazierà!

Cos’è la detartrasi veterinaria

La placca batterica è una pellicola sottile, appiccicosa e incolore, che si forma sui denti a causa dell’accumulo di saliva mista a residui di cibo e batteri; se non viene rimossa regolarmente, ogni 12h circa, andrà incontro a mineralizzazione formando il tartaro, una sostanza dura e di colore variabile (giallastro, marrone, nero) saldamente adesa ai denti. Se tartaro e placca non vengono rimossi regolarmente possono causare gengiviti, parodontiti e altre patologie dentali. La detartrasi veterinaria è una procedura dentale eseguita dai veterinari per rimuovere il tartaro e la placca dai denti dei gatti e dei cani; coinvolge l’utilizzo di strumenti specialistici, come scaler dentali e viene eseguita mentre l’animale è sotto anestesia generale per garantire sicurezza e comfort durante il trattamento.

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Posso rimuovere il tartaro di cani e gatti con metodi casalinghi?

Il tartaro, a differenza della placca batterica che può essere rimossa con lo spazzolamento regolare dei denti, non può essere rimosso con metodi casalinghi, ma esclusivamente tramite una seduta di detartrasi. Provare a rimuovere il tartaro dai denti dei cani e dei gatti con metodi casalinghi può essere potenzialmente pericoloso; senza la giusta formazione ed attrezzatura si rischia di fare danni, anche irreversibili, alla salute del cavo orale.

Perché è importante fare sedute regolari

Se non si effettuano regolari sedute di detartrasi si può andare incontro a diverse problematiche che riguardano la salute del cavo orale, e non solo, di cani e gatti: gengivite, parodontite, infezioni e dolore, difficoltà nell’alimentazione, rischi per la salute generale. L’infiammazione del cavo orale può portare a complicazioni in organi come cuore, reni, fegato e polmone. Inoltre, una dentizione sana migliora l’alimentazione e il benessere generale dell’animale.

Da quando iniziare la detartrasi e frequenza

In generale, è consigliabile iniziare a prendersi cura della salute dentale del tuo cane o gatto fin dalla giovane età, adottando pratiche di igiene dentale regolari e promuovendo una corretta alimentazione e nutrizione. La detartrasi dovrebbe essere eseguita solo quando raccomandata dal veterinario in base alla valutazione individuale del tuo animale domestico. La frequenza può variare: per animali adulti in buona salute dentale, una detartrasi professionale all’anno è comune; per animali con maggiore predisposizione al tartaro o con problemi dentali preesistenti, può essere necessaria più spesso.

Come prevenire l’accumulo di placca e tartaro

  • Spazzolatura giornaliera e regolare dei denti con spazzolino a setole morbide e dentifricio specifico per animali; spazzolare i denti del proprio animale tutti i giorni.
  • Visite veterinarie regolari per valutare la salute del cavo orale e raccomandare interventi preventivi se necessari.
  • Alimenti secchi progettati per la salute dentale, con texture o ingredienti utili a ridurre placca e tartaro.
  • Trattamenti dentali specifici, come soluzioni orali e trattamenti masticabili, consigliati dal veterinario.
  • Giocattoli progettati per promuovere la salute dentale durante la masticazione.

Esiste un’alimentazione specifica per prevenire l’accumulo di placca e tartaro?

Sì, esistono alimenti formulati per aiutare a prevenire l’accumulo di placca e tartaro nei cani e nei gatti. Questi alimenti hanno texture o ingredienti che promuovono l’igiene orale durante la masticazione, spesso con consistenza croccante o abrasiva e talvolta con enzimi o minerali benefici. Prima di cambiare l’alimento, consultare il veterinario per assicurarsi che sia adatto alle esigenze nutrizionali dell’animale.

Ogni quanto fare la detartrasi

La frequenza dipende da età, razza, salute generale e predisposizione al tartaro. In genere, cani e gatti adulti con buona salute dentale possono beneficiare di una detartrasi professionale una volta all’anno; animali a rischio o con problemi dentali potrebbero aver bisogno di sedute più frequenti. Il veterinario valuterà durante controlli regolari e in presenza di segni come alito cattivo o accumulo visibile di tartaro.

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Come si svolge una seduta di detartrasi veterinaria

Una seduta di detartrasi veterinaria è un procedimento dentale professionale che richiede anestesia generale per garantire comfort e sicurezza durante il trattamento. Dopo una valutazione iniziale, si procede con radiografie per individuare riassorbimenti ossei, ascessi o altre condizioni; si effettua la pulizia della superficie dentale con strumenti appositi e una pulizia subgengivale. Nella pratica moderna si utilizzano radiografie endorali e, in alcuni casi, TAC per una valutazione completa. La lucidatura finale aiuta a ritardare la ricomparsa del tartaro. Il tempo complessivo, inclusi preparazione e risveglio dall’anestesia, può richiedere diverse ore, ma la seduta vera e propria dura circa 30-40 minuti.

È fondamentale che la procedura sia eseguita da un team qualificato: intubazione per proteggere le vie aeree durante la seduta, monitoraggio cardio-respiratorio continuo e possibile esecuzione di esami del sangue pre-anestesiologici. Un anestesia sicura e adeguata è parte integrante della detartrasi veterinaria moderna.

Rischi, sintomi e buone norme post-operatorie

La detartrasi comporta rischi legati all’anestesia generale, ma i moderni protocolli veterinari mirano a minimizzarli. Dopo l’intervento, può essere prescritta una terapia post-operatoria con antibiotici, antidolorifici e collutori a base di clorexidina. È consigliabile spazzolare i denti regolarmente e mantenere una dieta adatta nel periodo post-operatorio. Una buona prevenzione orale evita molte complicazioni future, tra cui infezioni o necessità di ulteriori interventi.

Campanelli d’allarme di igiene orale trascurata

  • Alito cattivo persistente
  • Sanguinamenti o infiammazione delle gengive
  • Difficoltà a masticare o mangiare
  • Infezioni in diverse parti del corpo (cuore, fegato, reni)

Conclusioni pratiche

La prevenzione è essenziale: spazzolatura quotidiana, visite veterinarie regolari, scelta di alimentazione dentale appropriata e interventi professionali quando necessari. Un animale con una bocca sana vive meglio e più a lungo, con meno dolore e meno complicazioni che incidono anche sul benessere generale. Per chi vive vicino a Varese, la Clinica AniCura CMV rappresenta un punto di riferimento con diagnostica avanzata e gestione odontoiatrica completa.

Infografica: processo di detartrasi veterinaria (disegno di prevenzione, diagnosi, anestesia, pulizia e lucidatura)
Schema delle aree subgengivali e della placca batterica
Timeline: frequenza raccomandata delle detartrasi in cani e gatti
Video descrittivo del procedimento di detartrasi veterinaria

Il pet, il proprietario e il veterinario formano una squadra coesa: insieme gestiscono malattie e disturbi che potrebbero causare sofferenza all’amico peloso. Alla prossima visita di routine, chiedi qual è lo stato della bocca del tuo animale e inizia subito un percorso di igienizzazione e prevenzione dentale: il tuo peloso te ne sarà grato.

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