Epulidi nel cane Boxer: cause, sintomi e trattamenti

L’epulide nel cane è una massa che si sviluppa a partire dalla gengiva all’interno della cavità orale. Hai appena scoperto un nodulo nella bocca del tuo cane? Potrebbe trattarsi di un epulide. Questo tumore benigno è frequente nei canidi (circa il 18% dei tumori orali nel cane). Generalmente non è grave, ma richiede comunque una diagnosi certa e un trattamento adeguato, talvolta aggressivo, per evitare recidive.

Che cos’è l’epulide

Epulide è un termine aspecifico che sta a indicare una lesione di tipo proliferativo, un tumore della gengiva del cane. L’epulide gengivale nel cane è un tumore benigno delle gengive, all’apparenza globoso, rotondeggiante o a cavolfiore, rosato e liscio. Non da metastasi ma può crescere molto localmente tanto da diventare invalidante. Può essere singolo o multiplo fino ad interessare tutta la gengiva provocandone la deformazione e difficoltà di masticazione.

foto di epulide gengivale in cane (massa rotondeggiante sulla gengiva)

Tipologie di epulide

Il termine epulide è abbastanza generico e comprende diverse forme. Esistono vari tipi di epulide. La classificazione varia in base all’aspetto istologico. Le epulidi possono essere di vario tipo e la classificazione varia in base all’aspetto istologico.

  • Epulide fibromatoso (fibroma odontogenico periferico, FEPLO/POF): è la forma più “classica”. Si sviluppa a partire dal legamento dentale sotto forma di un nodulo, spesso unico, localizzato alla giunzione tra il dente e la gengiva. Si dice che non sia localmente aggressivo perché non si estende mai fino all’osso della mascella. Dal punto di vista clinico, sono lesioni tipicamente esofitiche, a base larga, di consistenza liscia con epitelio intatto, anche se possono avere un aspetto a cavolfiore. Nelle lesioni da FEPLO/POF si possono osservare vari gradi di mineralizzazione, costituiti da cemento, osso o una combinazione di entrambi.
  • Epulide acantomatoso (ameloblastoma acantomatoso): chiamato anche ameloblastoma acantomatoso, ha origine a livello osseo. È la forma più seria di epulide nel cane e richiede un trattamento aggressivo per evitare recidive. A occhio nudo, non si distingue dall’epulide fibromatoso. L’epulide acantomatoso, pur essendo localmente invasivo, non è un tumore maligno e non produce metastasi. Soprattutto le epulidi acantomatose tendono ad essere molto invasive localmente, arrivando anche a erodere l’osso sottostante in tempi rapidi. Gli ameloblastomi acantomatosi (AA) sono tumori odontogeni la cui struttura di base ricorda l’organo dello smalto. Questi tumori sono considerati localmente distruttivi poiché causano spesso invasione ossea regionale e non sono metastatici.
  • Epulide fibroso / iperplasia gengivale: questa patologia può essere localizzata a livello di un singolo dente oppure interessare l’intera mascella. In questo caso si osserva che le gengive del cane sono gonfie, rosse e dure. I denti possono talvolta essere completamente ricoperti da questa proliferazione. L’iperplasia gengivale nel cane non è di natura tumorale (si parla infatti di pseudo-tumore); può avere cause infiammatorie, come la presenza di placca dentale dovuta a una scarsa igiene orale, oppure cause genetiche. È frequente in alcune razze come il Boxer, il West Highland White Terrier e il Collie.

Razze predisposte e fattori di rischio

Si tratta di tumori abbastanza comuni che tendono a svilupparsi maggiormente nei cani anziani e nelle razze brachicefale. È più comune nei cani di razze brachicefale. Soprattutto l’epulide acantomatoso sembra più frequente in alcune razze come i Golden Retriever, i Cocker e gli Shetland. Sicuramente le razze più predisposte sono i brachicefali e fra tutti il Boxer ne è particolarmente colpito.

Cause

Non si conoscono le cause delle epulidi. L’epulide nel cane è una neoformazione del cavo orale legata all’iperproliferazione e iperplasia del tessuto connettivale della gengiva e del legamento parodontale. L’iperplasia gengivale è tipicamente reattiva e infiammatoria; le cause più comuni sono una gengivite/periodontite indotta da placca, trauma occlusale, e alcune terapie farmacologiche (più spesso ciclosporina e amlodipina). Anche alcuni farmaci possono provocare un’iperplasia gengivale nel cane: in particolare la ciclosporina, utilizzata per trattare l’atopia, e l’amlodipina, impiegata contro l’ipertensione arteriosa. Le lesioni gengivali sono reversibili con la sospensione del medicinale.

Sintomi e segni clinici

Le epulidi sono generalmente visibili ad occhio nudo o comunque a seguito di ispezione del cavo orale. L’epulide che origina dallo strato più esterno della gengiva spesso si presenta con un aspetto a cavolfiore, può essere ulcerata ed interessa soprattutto i canini. La presenza di un’epulide può dar luogo a difficoltà ad alimentarsi, salivazione eccessiva e alitosi. Gli epulidi incominciano a dare sintomi quando diventano abbastanza grandi. A quel punto possono dare:

  • Salivazione eccessiva
  • Difficoltà a masticare
  • Alitosi (per il cibo che si ferma vicino all’epulide)
  • Sanguinamenti orali (se il cane ferisce la neoformazione con i denti)
  • Per grosse neoformazioni: asimmetria delle ossa mascellari

L’epulide che origina dallo strato più esterno della gengiva spesso si presenta con un aspetto a cavolfiore, può essere ulcerata ed interessa soprattutto i canini. L’epulide fibromatosa o ossificante appare come un piccolo peduncolo sulla superficie della mucosa gengivale. Le epulidi possono essere peduncolate o a base larga.

schema della bocca del cane con localizzazione delle epulidi

Diagnosi

Per diagnosticare con certezza un epulide, è necessario distinguerlo da tumori più aggressivi, come il melanoma orale, il carcinoma squamoso o il fibrosarcoma. La diagnosi si basa su un esame istologico: il veterinario rimuove la massa o esegue una biopsia profonda da analizzare in laboratorio, così da confermare l’epulide ed escludere un cancro. Per ottenere una diagnosi, si esegue una biopsia incisionale dal tessuto anomalo e la si invia per l’esame istopatologico. Ottenere biopsie incisionali ampie e profonde è importante per fornire al patologo tessuto adeguato che consenta di diagnosticare correttamente la lesione. Un errore comune nelle strutture sanitarie di base consiste nell’eseguire biopsie superficiali che non riflettono la condizione presente, o includere regioni di necrosi, con conseguenti diagnosi errata e trattamento inappropriato.

In alcuni casi, radiografie o TAC possono essere utili per verificare se l’osso della mascella è coinvolto. Con la diagnostica per immagini (tomografia computerizzata [TC] o radiografia intraorale), la lesione non mostra solitamente di indurre lisi ossea (nel caso di FEPLO/POF), sebbene l’epulide acantomatoso spesso causi invasione ossea. Per confermare il coinvolgimento osseo è utile la TC o radiografie intraorali.

video esplicativo sulla diagnosi e chirurgia delle epulidi nel cane

Trattamenti

La terapia delle epulidi è prevalentemente chirurgica. Il trattamento degli epulidi fibromatosi e acantomatosi è chirurgico e deve essere completo per evitare recidive. Per la maggior parte dei pazienti, l’asportazione chirurgica della massa con margini appropriati rappresenta la cura. Il veterinario dunque provvederà a rimuovere chirurgicamente l’epulide mentre l’animale è anestetizzato. Verranno inoltre rimossi anche tutti i denti che sono stati coinvolti e danneggiati dalla comparsa dell’epulide.

  • Epulide fibromatoso / FEPLO/POF: l’asportazione con margini adeguati è spesso risolutiva; la resezione dovrebbe essere completa per ridurre il rischio di recidiva. Per la maggior parte dei casi la resezione chirurgica locale è sufficiente.
  • Epulide acantomatoso (AA): poiché coinvolge l’osso, può essere necessaria una chirurgia più ampia con rimozione di una parte della mascella (resezione chirurgica in blocco). Anche se è un intervento importante, i cani lo tollerano generalmente bene e riduce molto il rischio di ricaduta.
  • Iperplasia gengivale severa: può essere trattata con una gengivectomia/gengivoplastica; nei casi più lievi una corretta igiene orale, detartrasi, eventuali estrazioni e lavaggi regolari possono aiutare a controllare i sintomi.

La radioterapia può essere un’alternativa, ma con risultati meno soddisfacenti; è possibile anche il trattamento con radioterapia nei casi che non possono essere trattati chirurgicamente. L’epulide acantomatoso non metastatizza, ma può recidivare se l’asportazione non è radicale.

Approccio diagnostico-terapeutico integrato

Quando si valuta una iperplasia gengivale (GE), è imperativo seguire le nozioni fondamentali riassunte nell’acronimo COHAT (Complete Oral Health Assessment and Treatment, valutazione e trattamento completi della salute orale). In alcuni casi, potrebbe essere razionale eseguire durante la stessa procedura sia la diagnostica (biopsia incisionale sotto forma di gengivectomia e gengivoplastica) che il trattamento. Le lesioni creano spesso un ambiente locale tra la GE e la superficie del dente che consente il rapido accumulo di placca e tartaro; questo spazio è denominato pseudotasca. A causa di questo fenomeno, è comune incontrare vari stadi di malattia periodontale associata alla GE. L’iperplasia gengivale è tipicamente recidivante, ma il tasso di recidiva può essere ridotto con un controllo efficace della placca.

Prevenzione e controlli

Non esiste prevenzione specifica in quanto non se ne conosce la causa per tutte le epulidi. Tuttavia, un controllo regolare della bocca e una buona igiene orale (detartrasi, spazzolatura quando possibile, controllo della placca) possono ridurre il rischio di lesioni infiammatorie e favorire una diagnosi precoce. Se noti una massa, anche di piccole dimensioni, sulla gengiva del cane, contatta il tuo veterinario. In caso di dubbio, è importante consultare rapidamente il veterinario, che effettuerà gli esami necessari.

Quando asportare chirurgicamente

L’epulide nel cane va asportato chirurgicamente quando interferisce con la masticazione, causa sanguinamento, cresce rapidamente, altera l’architettura mascellare o quando la diagnosi istologica indica la necessità di rimozione estesa. Il trattamento chirurgico comprende spesso l’asportazione della massa e l’estrazione dei denti compromessi, oltre all’alveoloplastica e alla chiusura per prima intenzione del lembo mucogengivale quando indicato.

Note finali e consigli per i proprietari

Se noti una massa nella bocca del tuo Boxer, una visita dal veterinario è fondamentale. L’esame istologico rimane lo standard per distinguere tra epulide benigna e tumori più aggressivi. Una gestione tempestiva, un’adeguata diagnosi istopatologica e un piano terapeutico mirato aumentano le probabilità di buona prognosi e riducono il rischio di recidiva.

radiografia o TC di epulide con coinvolgimento osseo
Tipo Origine Caratteristiche Trattamento
Fibromatoso (FEPLO/POF) Legamento dentale / parodontale Nodulo esofitico, base larga, può mineralizzare Asportazione chirurgica locale; estrazioni se necessari
Acantomatoso (AA) Osso (odontogeno) Localmente invasivo, erosione ossea, non metastatico Resezione ampia / asportazione di parte della mascella; possibile radioterapia
Fibroso / Iperplasia gengivale Tessuto gengivale (reattivo) Gengive gonfie, rosse, dure; può ricoprire i denti Gengivectomia/gengivoplastica; igiene orale, detartrasi, sospensione farmaci se indicato

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