
Molti sanno che l’igiene orale è fondamentale, ma non tutti conoscono come usare il filo interdentale Geldis nel modo corretto. In questa guida completa e visiva ti accompagniamo, passo dopo passo, in una routine efficace e semplice per migliorare la tua salute orale ogni giorno.
Uno spazzolino non riesce a raggiungere il 35% della superficie dentale. Il filo interdentale Geldis elimina residui e batteri negli spazi interdentali, aiutando a: prevenire carie e gengiviti, contrastare l’alito cattivo e proteggere chi ha impianti, ponti o apparecchi. L'uso del filo interdentale offre benefici significativi per la salute dentale e gengivale. Principalmente, consente di raggiungere e rimuovere la placca e i residui di cibo che lo spazzolino non può raggiungere, specialmente tra i denti.
La placca dentale, un biofilm adeso alla superficie dentale costituito da microrganismi, polisaccaridi extracellulari e proteine salivari, rappresenta il principale fattore eziologico di infezioni e di patologie del cavo orale. Eliminare prontamente la placca è fondamentale per mantenere in equilibrio la microflora orale e favorire la crescita delle specie benigne. Se non viene rimossa tramite buone pratiche di igiene orale, può indurirsi e accumularsi sui denti.
La tecnica efficace in 5 passaggi semplici. Segui questa routine ogni giorno, preferibilmente la sera:
Una tecnica corretta fa la differenza tra semplice passaggio e vera rimozione della placca. Per utilizzare il filo interdentale correttamente, inizia tagliando circa 45 cm di filo. Avvolgi la maggior parte del filo intorno al dito medio di una mano e il resto intorno al dito medio dell'altra mano. Tieni il filo ben teso tra i pollici e gli indici e inseriscilo delicatamente tra i denti, curvandolo a forma di “C” attorno a ciascun dente. Muovi il filo su e giù lungo il lato del dente e sotto il bordo gengivale, facendo attenzione a non essere troppo brusco per non danneggiare le gengive. Utilizza una sezione pulita di filo per ogni dente.
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Piccoli sbagli che possono causare più danni che benefici. Anche un filo di qualità come quello Geldis va usato correttamente. Ecco gli errori da evitare:
✅ Consiglio dell’odontoiatra: tieni il filo teso ma non rigido e usa movimenti dolci per non danneggiare le gengive. Meglio poco ma fatto bene. Una tecnica delicata e precisa protegge denti e gengive.
Il primo è quello di non esagerare con la pressione sui denti: è importante passare il filo sotto il bordo gengivale, ma senza spingerlo eccessivamente in profondità. Un uso scorretto o troppo aggressivo, infatti, potrebbe causare dolore, tagli e sanguinamento gengivale.
Routine serale e frequenza ideale. Il filo interdentale Geldis va usato almeno una volta al giorno. L’orario ideale è la sera, quando puoi rimuovere i residui accumulati durante la giornata, abbinare il filo al lavaggio e al collutorio e creare un rituale rilassante prima di dormire. La costanza premia: una volta al giorno è sufficiente, purché fatto con attenzione e tecnica.
Per chi ha apparecchi ortodontici o problemi gengivali, è consigliato usarlo anche dopo i pasti principali. L'utilizzo quotidiano del filo interdentale, infatti, rappresenta una pratica fondamentale per la rimozione della placca batterica e dei residui di cibo dagli spazi interdentali, ovvero le aree collocate tra due denti, che sono difficilmente raggiungibili dallo spazzolino da denti.
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Sebbene questa domanda sia stata a lungo oggetto di dibattito, oggi molti professionisti suggeriscono di usare prima il filo e poi lavare i denti. Usare il filo prima dello spazzolamento può essere particolarmente efficace, poiché rimuove i residui di cibo e la placca, permettendo al dentifricio di agire meglio sulle superfici pulite dei denti e favorendo la ritenzione del fluoro.
Esistono diversi tipi di filo interdentale, ciascuno con caratteristiche specifiche. Il filo cerato è ideale per chi ha denti molto ravvicinati, poiché scivola facilmente tra i denti. D’altra parte, il filo non cerato può essere più efficace nella rimozione della placca, anche se può sfilacciarsi più facilmente. Se hai spazi interdentali più ampi, il filo a nastro, più largo e piatto, può essere una scelta migliore. Per chi porta apparecchi ortodontici o ponti dentali, il superfloss è particolarmente utile grazie alle sue sezioni rigide che facilitano l’inserimento sotto i fili e le protesi. Se soffri di gengive sensibili, opta per un filo morbido o cerato per evitare irritazioni.
Esistono diversi tipi di filo interdentale: materiali diversi (Nylon, teflon, polietilene etc.) cerati e non cerati, fili espandibili, a nastro, fili speciali composti da più materiali, fili impregnati con aromi, fluoro o sostanze antisettiche.
Se l'utilizzo del filo interdentale risulta difficoltoso, o eccessivamente dispendioso in termini di tempo, ci sono altre opzioni altrettanto valide per prendersi cura della propria igiene interdentale. In alternativa, è possibile optare per gli scovolini interdentali o i picks in gomma, strumenti perfetti per la pulizia del cavo orale che possono essere scelti a seconda delle proprie esigenze e che risultano particolarmente utili nel caso di spazi interdentali più larghi.
Dopo aver pulito tutti i denti con il filo interdentale, si suggerisce di sciacquare abbondantemente la bocca con il collutorio, meglio se arricchito in fluoro.
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Geldis ha reso l’educazione visiva accessibile a tutti. Ogni confezione del filo interdentale Geldis include un QR code che rimanda a un video tutorial ufficiale: durata meno di 2 minuti, visuale chiara dei movimenti corretti e consigli pratici per adulti, bambini, portatori di apparecchi. Scansiona il codice direttamente dalla confezione e segui le indicazioni visive ogni volta che vuoi migliorare la tua tecnica. Vedere è capire: il video Geldis è lo strumento più efficace per apprendere correttamente.
Integrare l’uso del filo interdentale nella tua routine di igiene orale quotidiana è fondamentale per mantenere una salute dentale ottimale. Anche se può sembrare difficile all’inizio, è essenziale utilizzare il filo con regolarità e tecnica per prevenire efficacemente le malattie dentali. È fondamentale, però, consultare un dentista o un'igienista dentale per apprendere la tecnica corretta ed essere certi di seguire una corretta routine di igiene orale sin dalla tenera età.
Non utilizzare altri oggetti come unghie, stuzzicadenti, forchette o spille: questi possono risultare molto dannosi. Dopo l'uso, gettare il filo interdentale: le linee guida suggeriscono di utilizzare ogni pezzo di filo interdentale una sola volta e gettarlo subito dopo l'uso.
L'utilizzo del filo interdentale è considerato privo di controindicazioni ed è raccomandato per tutte le fasce d'età, dai bambini agli anziani. I bambini possono iniziare a utilizzare il filo interdentale più o meno dall'età di 12 anni, quando le loro mani sono abbastanza precise da usare questo strumento e i denti sono già posizionati uno accanto all'altro. Una ricerca del 2020 ha dimostrato che gli anziani che lo includono nella routine presentano una migliore salute del cavo orale. Chi utilizza protesi dentarie deve prestare particolare attenzione alla loro pulizia, assicurandosi di rimuovere completamente residui di cibo o bevande che potrebbero macchiarle o provocare problemi.
| Tipo di filo | Quando usarlo | Vantaggi |
|---|---|---|
| Cerato | Denti ravvicinati | Scivola facilmente |
| Non cerato | Denti normali | Rimozione efficiente della placca |
| A nastro | Spazi ampi | Copertura maggiore |
| Superfloss | Apparecchi e ponti | Inserimento facilitato |
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