
Nell'ambito degli articoli luminosi per feste molte volte ci ritroviamo di fronte a termini come fluorescente o fosforescente per riferirci agli effetti di questi prodotti dopo l'attivazione. Ma esiste una differenza di significato tra questi due termini? Se proviamo ad effettuare una ricerca di un qualsiasi oggetto fluo su internet digitando entrambi i termini otterremo gli stessi risultati. Quindi si potrebbe supporre che nell'universo online fluorescente o fosforescente significino la stessa cosa ai fini pratici.
La fotoluminescenza è la riemissione di luce da parte di sostanze investite da radiazioni elettromagnetiche, e si suddivide in fluorescenza e fosforescenza. La fluorescenza è immediata e si interrompe non appena cessa l'energia stimolante, mentre la fosforescenza può continuare a brillare anche dopo la cessazione della stimolazione, a seconda del tempo di rilassamento degli elettroni. La differenza tra fluorescenza e fosforescenza dipende dal comportamento degli elettroni al ritorno allo stato fondamentale.
Conoscendo il significato invitiamo tutti a trovare la differenza tra fluorescente e fosforescente tra gli articoli presenti nel nostro negozio online. La luminescenza comprende diverse forme: fluorescenza, fosforescenza e chemiluminescenza; tra queste, fluorescenza e fosforescenza sono forme di fotoluminescenza. La chimiluminescenza è emissiva a seguito di una reazione chimica, non stimolata dalla luce.
La fluorescenza è spesso utilizzata in biochimica e biologia per individuare cellule e tessuti, ad esempio con la Green Fluorescent Protein (GFP). Un esempio noto di fluorescenza riguarda le banconote che si illuminano sotto luce UV grazie a filamenti fluorescenti. La fosforescenza viene impiegata per produrre oggetti utili per la sicurezza in spazi bui e in equipaggiamenti sportivi o da pesca, quando visibilità in condizioni molto buie è cruciale.
Per chiarezza, i bastoncini luminosi utilizzati in discoteca o durante feste sono spesso chiamati fluorescenti o fosforescenti, ma in realtà sono chemiluminescenti: all’interno del braccialetto di silicone è presente una fiala di acqua ossigenata avvolta da difenil ossalato, e la reazione chimica genera luce.
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Secondo la cronologia scientifica, la differenza tra fluorescenza e fosforescenza fu precisata nel tempo: inizialmente si pensava che la fluorescenza fosse immediata e la fosforescenza perdurante. Nel 1929 Francis Perrin individuò che la differenza principale risiede nel comportamento degli elettroni: nella fluorescenza l’elettrone retorna al livello fondamentale in modo diretto e molto rapido, mentre nella fosforescenza può impiegare da qualche secondo a giorni per tornare, passando per stati di eccitazione intermedi.
La presenza di un’emissione persistente dipende quindi dalla possibilità di immagazzinare energia in stati intermedi. Inoltre, la differenza tra fluorescenza e fosforescenza può variare a seconda del composto: sali di europio e solfuro di zinco mostrano emissioni di durata simile anche se classificati come fluorescenti o fosforescenti.
Nel quotidiano si incontrano esempi pratici di fluorescenza: GFP come marcatore in laboratorio e l’illuminazione di banconote sotto UV. La fosforescenza è invece frequente in segnali di sicurezza, attrezzature sportive o da pesca per visibilità prolungata in condizioni di scarsa luce. I lightstick, molto usati in discoteca, tipicamente non sono puri fosforescenti: la luce è generata da una reazione chemiluminescente all’interno, non da fosforescenza o fluorescenza.
Riassumendo, le tre grandi categorie di luminescenza sono: fluorescenza, fosforescenza e chemiluminescenza. Fluorescenza e fosforescenza sono forme di fotoluminescenza; chemiluminescenza è innescata da una reazione chimica. Se l’emissione si spegne immediatamente al cessare della stimolazione luminosa, è fluorescenza; se persiste dopo la cessazione della stimolazione, è fosforescenza. Se l’emissione è provocata da una reazione chimica, si parla di chemiluminescenza.
Nel nostro catalogo potete trovare articoli luminosi che sfruttano questa distinta chimica: collane, anelli, orecchini, braccialetti, ciondoli, occhiali e bastoni led per feste. Se siete indecisi su fluorescente o fosforescente, abbiamo gadget a led, palloncini luminosi e anelli lanterna, oltre a tante altre opzioni illuminate.
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La fluorescenza emette luce immediatamente durante l’eccitazione e cessa al cessare dello stimolo; la fosforescenza continua a brillare anche dopo la cessazione dell’eccitazione, a causa di stati di eccitazione intermedi.
I lightstick sono chemiluminescenti: una reazione chimica interna genera la luce, non fluorescenza o fosforescenza.
In biochimica e biologia per marcare cellule e tessuti (esempio GFP) e, in sicurezza, come effetto visivo su banconote UV.
Se siete interessati a prossimi ordini per feste o eventi, nel nostro store trovate un vasto catalogo di articoli fluo, fluorescente o fosforescente tra cui scegliere, con tantissime varianti come accessori, bastoni led e decorazioni. In caso di dubbi sull’opzione migliore per il vostro tema glow, possiamo guidarvi nella scelta tra fluorescenza e fosforescenza a seconda dell’effetto desiderato di immediata emissione o di bagliore prolungato.
Luminescenza: emissione di luce non termica; fluorescenza: emissione immediata durante l’energia stimolante; fosforescenza: emissione che persiste dopo la rimozione della stimolazione; chemiluminescenza: emissione causata da una reazione chimica interna; fotoluminescenza: categoria che include fluorescenza e fosforescenza.
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