
Nell’ambito dell’odontoiatria moderna, la tecnologia sta rivoluzionando il modo in cui vengono eseguiti i trattamenti e le diagnosi. Tra le innovazioni più significative, gli scanner intraorali hanno un ruolo centrale, offrendo una modalità avanzata per acquisire immagini dettagliate della cavità orale. Ma di cosa si tratta esattamente? Ne parliamo in questo articolo di Ipnodent.
Si tratta di dispositivi dentali utilizzati per acquisire immagini digitali della bocca e dei denti dei pazienti. Lo scanner intraorale è un dispositivo che esegue una scansione del cavo orale per creare un modello digitale delle arcate dentali. Lo scanner intraorale è uno strumento con un sistema di misurazione tridimensionale utilizzato per raccogliere informazioni su forma e dimensioni delle arcate dentarie attraverso l’emissione di un fascio luminoso (raggio laser) sulla superficie dei denti. Le telecamere ad alta risoluzione raccolgono le informazioni che vengono processate da un software che riproduce il modello 3D virtuale delle arcate dentali e dei tessuti molli del paziente, digitalizzando completamente l’anatomia della bocca.
Gli scanner intraorali utilizzano diverse tecnologie per acquisire immagini della cavità orale. La maggior parte dei dispositivi utilizza una combinazione di luce strutturata e telecamere ad alta risoluzione per catturare dettagli precisi dei denti e dei tessuti circostanti. Uno scanner intraorale acquisisce impronte digitali proiettando una fonte luminosa sull'area da scansionare. Lo scanner intraorale attraverso un fascio di luminoso (luce strutturata o laser) strutturato proiettato sulla superficie dei denti, riesce a catturare mediante telecamere ad alta risoluzione, arcate dentarie, impianti e dimensioni delle stesse e cattura, attraverso telecamere ad alta risoluzione, la distorsione che tale fascio subisce quando colpisce queste strutture.
Nel momento che il fascio luminoso incontra il dente, riesce a cogliere la sua conformazione in modo preciso e accurato dipendendo dalla distorsione prodotta nel fascio stesso. Dapprima verrà creata una sorta di tracciato a punti da cui poi verrà originata una triangolazione tra questi, o mesh, che andrà a creare la rappresentazione fisica di quanto scansionato. Il manipolo viene di fatto introdotto nella bocca del paziente e la punta del manipolo viene alzata e abbassata lungo le corone, per cogliere la forma e le singolarità dei denti e dei tessuti molli circostanti.
L’operazione si svolge semplicemente passando lo scanner, simile a una penna, all’interno della bocca in prossimità dei denti. Il processo di acquisizione delle immagini è rapido e indolore per il paziente, che viene semplicemente invitato a mantenere la bocca aperta mentre il dispositivo viene passato delicatamente attraverso di essa. Introducendo la punta dello scanner all’interno del cavo orale e muovendolo lungo l’arcata dentale, nell’arco di qualche minuto è possibile ottenere un’impronta dentale digitale in maniera più veloce e meno invasiva di quella ottenuta dal calco tradizionale.
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All’interno del manipolo monouso dello scanner, dei componenti effettuano la scannerizzazione effettuando centinaia di fotogrammi al secondo e trasmettendo le informazioni al computer. Dapprima verrà creata una sorta di tracciato a punti da cui poi verrà originata una triangolazione tra questi, o mesh, che andrà a creare la rappresentazione fisica di quanto scansionato. Alla fine del processo viene anche fatta una scansione a denti serrati che permetterà all’odontoiatra di ottenere informazioni sulla masticazione del paziente.
Gli scanner intraorali hanno una vasta gamma di applicazioni in ambito odontoiatrico. Possono essere utilizzati per la diagnosi delle carie dentali, la progettazione dei restauri dentali, la creazione di protesi dentali e la pianificazione dei trattamenti ortodontici. Dal modello 3D generato dallo scanner dentale, è possibile eseguire una serie di pianificazioni chirurgiche, protesiche o ortodontiche sulla base delle quali si realizzano i dispositivi necessari. Se ritenuto opportuno dall’odontoiatra, lo scanner intraorale può essere utilizzato al posto del calco dei denti tradizionale per ottenere modelli virtuali delle arcate del paziente: questo strumento è impiegato per la rilevazione dell’impronta dentale 3D necessaria alla modellazione e realizzazione di restauri protesici (corone singole, protesi fisse parziali o complete), in ambito chirurgico e nel campo dell’odontoiatria sia estetica che tradizionale.
Gli usi di questo scanner digitale in 3D possono essere molteplici. Ad esempio gli scanner intraorali sono utilizzati per ottenere impronte dentali per intarsi inlay, onlay e Overly. Le immagini digitali acquisite dagli scanner intraorali possono essere facilmente archiviate e condivise con altri professionisti sanitari, migliorando la collaborazione interdisciplinare e la gestione dei casi complessi.
Rispetto alle tradizionali impronte dentali, gli scanner intraorali offrono numerosi vantaggi, tra cui la rapidità, la precisione e il comfort per il paziente. Uno dei principali vantaggi degli scanner intraorali risiede nella loro capacità di fornire immagini digitali dettagliate in tempo reale. Questo elimina la necessità di utilizzare materiali di impronta tradizionali, come gesso o silicone, che possono essere scomodi per i pazienti e richiedere più tempo per l’esecuzione. Per chi ha paura di andare dal dentista e per i bambini, si tratta di un vantaggio non indifferente.
Il convenzionale calco dell’impronta dentale, effettuato con cucchiai portaimpronta, potrebbe infatti mettere a disagio il paziente. L’ingombro del supporto per l’impronta può causare una sensazione di soffocamento o di stimolo del riflesso faringeo o più banalmente il fastidio dovuto al sapore sgradevole della pasta. Con lo scanner intraorale invece basterà il semplice passaggio dello stesso all’interno del cavo orale del paziente per pochi secondi, con possibilità di sospensione momentanea della presa dell’impronta, per ottenere in tempo reale l’impronta digitale.
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La precisione delle impronte digitali si traduce in benefici per il paziente. In primo luogo, la procedura con scanner intraorale ha un comfort decisamente maggiore rispetto alla presa dell’impronta realizzata con i cucchiai e alginato. Ma ci sono anche vantaggi per l’odontoiatra: le impronte tradizionali possono essere imprecise e alcuni dettagli degli elementi dentali o dell’occlusione non essere affidabili. Inoltre, rispetto ai modelli in gesso, quelli digitali realizzati con lo scanner non si deteriorano con il passare del tempo, non si rompono, non occupano spazio fisico e sono trasferibili in qualunque momento e qualunque distanza in tempo reale.
Una scansione 3D sullo schermo permette anche di visualizzare le opzioni di trattamento e di discuterne con il paziente. Vedere la propria scansione e i propri denti su un grande schermo è molto importante per i pazienti. Le app per il monitoraggio e la simulazione consentono ai dentisti di monitorare e quantificare, ad esempio, il bruxismo e la migrazione dei denti, oppure di mostrare ai pazienti i risultati previsti del loro trattamento ortodontico.
Le scansioni intraorali sono più veloci delle impronte analogiche, a seconda del proprio livello di esperienza. Anche la funzionalità, in termini di flusso di lavoro e facilità d'uso, è ben dimostrata. Il flusso di lavoro digitale elimina la necessità di impronte fisiche. Per non parlare dei risparmi su spedizione e archiviazione. Se sei un ortodontista, potrai digitalizzare tutti i modelli. Ci sono numerosi studi che documentano che gli scanner intraorali permettono di risparmiare tempo. La scansione di un paziente richiede da un minuto e mezzo a sei minuti. Non viene utilizzato alcun materiale di impronta, non c'è bisogno di aspettare che il PVS si asciughi, nessun riflesso faringeo, nessun disordine.
L'utilizzo di un sistema completo riduce i costi relativi a materiale da impronta, alle corone provvisorie, al tempo trascorso in ufficio e al lavoro di laboratorio. Il prezzo della tua soluzione dipende innanzitutto dalle tue ambizioni, dai tuoi piani di crescita e dalle tue esigenze. Alla fine, non è quello che si paga, ma quello che si ottiene. È molto più importante guardare al suo ciclo di vita e determinare il costo totale di proprietà.
Sono numerosi gli studi che documentano la precisione degli scanner intraorali. Uno scanner intraorale dovrebbe avere un’accuratezza matematica dei modelli derivati dalla scansione, massima risoluzione e precisione. Indubbiamente il vantaggio principale per il paziente è dato dall’assenza di fastidi connessi all’impiego di questa strumentazione per l’ottenimento di impronte dentali.
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Non siamo affatto imparziali, ma da quanto abbiamo sentito, uno scanner intraorale non è più difficile da usare di un cellulare. La maggior parte dei fornitori di scanner intraorali offrono guide di scansione che descrivono le tecniche di scansione ottimali per determinate indicazioni come corone e ponti, allineatori invisibili o protesi dentarie. Più ti eserciti, più rapidamente otterrai risultati ottimali. Ovviamente, c'è una curva di apprendimento, ma uno scanner non è più difficile da usare di uno smartphone.
Con l'ingresso sul mercato di molti nuovi marchi di scanner intraorali, scegliere il sistema giusto può essere un compito difficile. Per sceglierne uno, è necessario considerare molti fattori: budget, specializzazione, attrezzature CAD/CAM di terze parti già in possesso (CBCT, stampanti, fresatrici), e il flusso di lavoro che si desidera implementare (che siano restauri in-house o esternalizzare la progettazione e la produzione).
Come ogni strumentazione è necessaria la sterilizzazione dell’apparecchiatura. Questo si potrà fare sciacquando la testa della sonda sotto l’acqua e asciugandola con garze assorbenti e alcool. Prima di sottoporsi a una scansione dentale, è importante essere consapevoli di alcune considerazioni chiave. In primo luogo, informate il vostro dentista se si è incinta o si pensa di esserlo, poiché alcune passaggi potrebbero comportare rischi per il feto. Inoltre, è essenziale discutere dei dettagli del processo di scansione con il dentista, comprese le alternative disponibili come la panoramica, la TAC o la risonanza magnetica, per comprendere appieno la prassi.
Gli scanner intraorali digitali, così come le apparecchiature stand-alone per la progettazione assistita da computer (CAD) e la produzione assistita da computer (CAM), sono diventati strumenti molto potenti ed efficienti negli studi odontoiatrici di oggi. L'integrazione di uno scanner intraorale nel tuo studio apre un mondo di possibilità per l'odontoiatria CAD/CAM che permette di progettare e produrre "un dispositivo dentale su misura" con l’ausilio delle tecnologie informatiche.
I dati in archivio mostrano che gli scanner intraorali sono diventati molto più di un'alternativa alla presa di impronta convenzionale. Il grande vantaggio dell'odontoiatria digitale è che ti permette di evolvere nel tempo. È possibile iniziare con la scansione intraorale e poi modificare il flusso di lavoro nel tempo, incorporando, ad esempio, nuove indicazioni e trattamenti. Vuoi iniziare a progettare corone? O addirittura fresarle in-house? È possibile. Questo vale anche per gli allineatori invisibili. Inoltre, alcuni scanner e software consentono di aggiungere diagnosi al flusso di lavoro di trattamento.
La scansione intraorale ha un impatto positivo sui tuoi pazienti e li incoraggia a parlarne e a raccomandare il tuo studio. La possibilità di mostrare la scansione e di utilizzare app per la visualizzazione e il monitoraggio rende il paziente co-proprietario della propria salute dentale, nello studio e a casa. In uno studio che dimostra l'utilità di queste informazioni, il 90% dei pazienti apprezzava molto la possibilità di vedere i risultati della propria scansione; l'81% riteneva che l'app li avrebbe spinti a consultare più spesso il proprio dentista e il 78% avrebbe apprezzato i consigli personalizzati dell'app in materia di igiene.
| Caratteristica | Vantaggio |
|---|---|
| Tempo scansione | Da 1,5 a 6 minuti |
| Comfort paziente | Minore invasività rispetto al calco tradizionale |
| Precisione | Alti livelli di accuratezza e minor incidenza di errori |
| Flusso di lavoro | Elimina materiali da impronta, riduce tempi e costi di laboratorio |
Se sei interessato, contatta il tuo centro odontoiatrico di fiducia: molte strutture utilizzano le tecnologie più innovative per migliorare il comfort e la precisione dei trattamenti di cura. Lo scanner intraorale rappresenta uno strumento moderno, veloce e preciso per la rilevazione delle impronte dentali digitali e per la pianificazione dei trattamenti.
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