Eruzione dei denti da latte: sintomi, tempistiche e rimedi pratici

La dentizione nei neonati è una tappa della crescita di ogni bambino e, per i genitori, vedere quella puntina bianca che spunta dalla gengiva è un momento emozionante e felice. Iniziamo con il dire che ogni bimbo è un caso a sé e non esiste un’età di dentizione sempre uguale.

Quando iniziano e quanto durano i primi dentini

In generale, i primi dentini erompono nei primi mesi di vita, ossia tra i sei e i nove mesi. In linea di massima i dentini da latte iniziano a spuntare intorno ai 6/8 mesi. Il primo dentino solleva molte domande: per quanto tempo bisogna lavare i denti al bambino? Con cosa? Quando si deve iniziare a usare il dentifricio? Quale dentifricio è adatto ai bambini? E se il bambino non vuole lavarsi i denti?

L’eruzione dei denti decidui nei bambini può provocare una specifica sintomatologia, che si ripercuote anche sul benessere dei genitori. La dentizione, ovvero il processo che porta alla comparsa dei denti nei bambini, ha una durata di circa due anni. Si inizia a 6 mesi e si termina intorno al 30esimo mese di vita, fino ad arrivare al 33esimo. L’eruzione dei denti “decidui” inizia normalmente intorno ai 6-8 mesi di vita e si completa intorno ai 26 mesi.

Ordine di comparsa dei denti da latte

I primi dentini a erompere sono di norma gli incisivi centrali inferiori, seguiti da quelli superiori e dagli altri incisivi. Dopo la comparsa degli incisivi, che solitamente spuntano per primi, crescono canini e molari ai neonati. Anche se non esiste un tempo preciso, escono sempre prima gli incisivi centrali e poi i laterali, poi i canini, i primi molari intorno ai 12 mesi e infine gli ultimi molari.

Tendenzialmente, il calendario della dentizione prevede che i denti da latte, o denti decidui, spuntino secondo queste tempistiche: incisivi tra i 5 e i 15 mesi; canini tra i 16 e i 20 mesi; molari tra i 10 e i 30 mesi. I molari si classificano in primi molari, che iniziano a spuntare tra i 10 e i 16 mesi, e i secondi molari, che compaiono tra i 20 e i 30 mesi. Quando spuntano i molari, i denti da latte sono al completo!

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Sintomi più comuni durante l’eruzione

Durante l’eruzione, i dentini da latte possono essere causa di una serie di sintomi associati, soprattutto dolore alla bocca e irritabilità. Durante questo periodo è frequente osservare sintomi come gengive arrossate e gonfie, aumento della salivazione, bisogno di mordere oggetti, irritabilità e disturbi del sonno. Sono tratti caratteristici che accompagnano l’eruzione dei denti da latte, i più fortunati proveranno solo un leggero fastidio.

Gli altri dovranno fare i conti con dolori che in qualche caso provocheranno anche risvegli notturni. Inoltre aumenta la salivazione e può salire qualche linea di febbre che di solito non supera i 37 gradi e mezzo. La saliva in eccesso può causare un'eruzione cutanea periorale. Le gengive prudono, bruciano e si stringono. Spesso sono arrossate e gonfie.

I disturbi della dentizione iniziano spesso quattro giorni prima dell'eruzione e possono continuare per tre giorni dopo. I disturbi (gengive arrossate, irritabilità, aumento della salivazione) tendono a essere più evidenti nei giorni immediatamente precedenti l’eruzione e a diminuire quando il dente “rompe” la gengiva.

Febbre, diarrea e dentizione: cosa sapere

Per molto tempo si è pensato che febbre e diarrea facessero parte dei sintomi della dentizione. Oggi si ritiene che la dentizione indebolisca il sistema immunitario del bambino a tal punto da renderlo più suscettibile alle infezioni con febbre e diarrea. La comparsa dei dentini può comportare un lieve aumento termico (febbricola sotto i 38 °C), ma non febbre alta né diarrea intensa.

Se la febbre del bambino sale a oltre 39 gradi, molto probabilmente non è legata alla dentizione e dovrebbe essere controllata da un pediatra. Quando si verificano i sintomi sopra descritti, è molto probabile che il bambino stia mettendo i denti; tuttavia, molti genitori vogliono una prova concreta, e si può notare una piccola protuberanza e sentire il dente sotto di essa.

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Complicazioni possibili

Nella maggior parte dei casi, l'eruzione del dente del bambino è priva di complicazioni. Tuttavia, è possibile che si sviluppi una cisti da eruzione: si tratta di una vescica bluastra e rigonfia che normalmente scoppia da sola quando si masticano degli oggetti. Un'altra possibile complicazione è la "eruzione difficile del dente", in cui si forma un'infiammazione purulenta nella tasca gengivale intorno al dente.

Rimedi sicuri e pratici per alleviare il dolore

Ci sono diverse abitudini che possono tornare utili se si sta cercando di alleviare il dolore causato dalla dentizione. Tra le più comuni si trovano: massaggiare delicatamente le gengive con le dita pulite; utilizzare un anello di dentizione masticabile; mantenere una buona igiene orale fin dai primi dentini; proporre cibi morbidi e freschi, se già svezzato.

Per alleviare il fastidio associato all'eruzione dei primi dentini è possibile ricorrere ad alcuni metodi semplici e senza effetti collaterali. Innanzitutto, può essere utile massaggiare la parte arrossata e dolente della gengiva con una garza sterile imbibita di acqua fredda. Anche il freddo può aiutare ad alleviare il dolore della dentizione: i massaggiagengive possono essere tenuti in frigorifero per dare ulteriore sollievo quando si mordicchiano.

anello dentizione refrigerato

Giocattoli e dispositivi per la dentizione: per alleviare i disturbi correlati all'eruzione dei primi dentini è possibile ricorrere a giocattoli appositamente studiati per la dentizione, di solito a forma di anello, costruiti in gomma morbida e leggermente ruvida, e che contengono all’interno un liquido refrigerante. Pertanto, i giocattoli per la dentizione vanno messi in frigorifero qualche ora prima dell'uso, affinché si raffreddino e si possa sfruttare l'azione disinfiammante e lievemente anestetica del freddo.

Se il vostro bambino preferisce masticare oggetti morbidi piuttosto che duri, potete anche offrirgli una flanella fredda e ben strizzata (e cambiarla più volte al giorno). Massaggi: un semplice massaggio con le dita (ben lavate) sulle gengive può dare sollievo al bambino nella fase della dentizione. Per coccolare il vostro bambino durante la dentizione e fare una piacevole contropressione al dente in eruzione, potete fargli un massaggio gengivale.

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massaggio gengivale con dito pulito

In farmacia sono disponibili speciali gel per denti con effetto analgesico e antinfiammatorio da applicare sulla zona interessata. Questi gel sono progettati per ridurre temporaneamente il prurito e il dolore e spesso contengono ingredienti vegetali come camomilla, salvia, chiodi di garofano o olio di menta piperita. Se il dolore è molto forte, si può usare anche un gel per la dentizione con effetto anestetico locale.

Rimedi da evitare e precauzioni

In alcuni forum di genitori si consigliano alimenti duri come carote, mele e croste di pane per favorire la dentizione. Tuttavia, c'è il rischio che un pezzo si rompa e che il bambino si strozzi, e nel peggiore dei casi che si strozzi. Inoltre, questi alimenti contengono zucchero e possono causare carie se masticati in continuazione. Un anello per la dentizione è molto più sicuro.

Si dice che le collane d'ambra facilitino la dentizione. Tuttavia, esse nascondono molti pericoli potenziali: i bambini possono strappare le catenelle intorno al collo ed eventualmente ingoiare singole pietre o ferirsi la bocca. Possono anche strangolarsi con la catena e, nel peggiore dei casi, soffocare.

Sapevate che la carie è contagiosa? Se mettete il cucchiaio o il ciuccio prima nella vostra bocca e poi in quella del bambino, correte il rischio di trasferire i batteri della carie al vostro bambino. Alcune ostetriche consigliano di dare al bambino radici di violetta da masticare perché hanno un effetto analgesico. Inizialmente può sembrare un'alternativa naturale all'anello per la dentizione, ma purtroppo non è igienico: batteri e altri germi possono facilmente accumularsi sulle radici.

Igiene orale e prevenzione della carie

I primi dentini devono essere regolarmente puliti, per prevenire le patologie dentali, come, ad esempio, la carie. Anche se il neonato si sta alimentando ancora prevalentemente con il latte o con pappe semiliquide, i denti andrebbero sempre puliti: dopo i pasti, i residui di cibo aderiscono allo smalto e si insinuano nel colletto gengivale, promuovendo la formazione della placca.

La cura dell'igiene orale inizia fin dai primi mesi di vita del bebè. Più avanti, intorno agli 8-10 mesi, quando i primi dentini saranno emersi si deve iniziare a usare uno spazzolino adatto al neonato, con testina piccola e setole morbide, inumidite con l'acqua. Piccole quantità di dentifricio specifico per bambini potranno essere usate a partire dai 16-18 mesi di età.

Il Ministero della Salute consiglia di lavare i denti dei bambini due volte al giorno e di programmare la prima visita odontoiatrica intorno ai 18-24 mesi. Una volta che il bambino ha messo i primi dentini, è possibile programmare anche la prima visita dal dentista specializzato in Odontoiatria Pediatrica per avere un quadro della situazione.

spazzolino neonati setole morbide

Quando rivolgersi al pediatra o al dentista

Occorre contattare il pediatra se il bambino presenta sintomi persistenti per molti giorni, febbre sopra i 38 °C, diarrea, vomito, o se la dentizione non inizia entro i 12-18 mesi di età. Dopo i 12 mesi - o se ci sono problemi di salute correlati - è consigliabile eseguire la prima visita dal dentista specializzato in Odontoiatria Pediatrica per avere un quadro della situazione.

In qualche caso potrebbero esserci dei problemi relativi alla mancanza di spazio nell’arcata per far uscire i dentini, infezioni gengivali o traumi che hanno danneggiato le gemme dentarie. Se il dolore è particolarmente forte e il bambino non riesce a chiudere occhio, gli antidolorifici possono dare sollievo; tuttavia, questi dovrebbero essere utilizzati solo nelle fasi di eruzione acuta dei denti e non sempre.

Consigli pratici per i genitori

  • Massaggiare delicatamente le gengive con le dita pulite o con una garza sterile imbevuta d’acqua fredda.
  • Offrire anelli per la dentizione privi di BPA e senza sostanze nocive; raffreddarli in frigorifero e non nel freezer.
  • Proporre cibi morbidi e freschi se il bambino è già svezzato; evitare alimenti duri potenzialmente pericolosi.
  • Mantenere l’igiene orale dei primi dentini lavandoli due volte al giorno e programmando la prima visita dal dentista.
  • Confortare il bambino con attenzione, pazienza e coccole: il miglior rimedio per la dentizione è tanto amore.
  • Evitate di mettere oggetti o cibi non igienici in bocca al bambino per favorire la dentizione.
esercizi massaggio gengive e uso anello dentizione

Nota sulle tempistiche individuali

È possibile osservare un bebè di cinque mesi già con il primo dentino, oppure un bambino di quattordici mesi senza neppure un dente. Gli eventuali ritardi fisiologici nell'eruzione dei primi dentini in un bambino sano hanno spesso una base ereditaria. Se il vostro bambino manifesta sintomi insoliti o la dentizione tarda molto oltre i tempi medi, è opportuno consultare il pediatra o il dentista pediatrico.

Transizione alla dentizione permanente

La sostituzione della dentizione decidua con i denti permanenti dovrebbe iniziare attorno ai 6-7 anni di età, per concludersi verso i 12 anni. Verso i 6 anni inizia l'eruzione dei denti permanenti che si completerà intorno ai 13 anni.

Gruppo denti Epoca tipica di eruzione Sintomi principali
Incisivi 5-15 mesi Gengive arrossate, salivazione, irritabilità
Molari (primi) 10-16 mesi Dolore più intenso, necessità di mordere
Canini 16-20 mesi Fastidio persistente, irritabilità
Secondi molari 20-30 mesi Fastidio marcato, completamento dentizione primaria

Se volete aiutare la fuoriuscita dei denti, potete dare al bambino qualcosa da mordere: in genere vengono usati i massaggiatori gengivali refrigerati venduti in farmacia o in negozi specializzati nella vendita di prodotti per l’infanzia. Ricordate che per il primo e il secondo molare dei bambini i sintomi sono sempre quelli tipici del processo in questione: dolore, fastidio, salivazione abbondante, necessità di mordere.

Quando un bambino sta mettendo i denti è un motivo per essere felici: dopo tutto, il sorriso del bambino sembra due volte più dolce con i primi denti. Per alleggerire la tensione legata alla caduta dei dentini da latte, oltre a rendere partecipe il bambino di quanto gli sta accadendo, si può confinare questo importante momento di crescita in una dimensione magica.

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