Migliori dentifrici in commercio: benefici, caratteristiche e come scegliere

Partiamo innanzitutto col chiarire alcuni concetti basilari come: cos’è il dentifricio e perché lo usiamo? Il dentifricio è un prodotto che viene utilizzato fin dall’antichità per pulire e proteggere i denti. Tra il 3.000 e il 5.000 a.C., come ingredienti del dentifricio erano senza dubbio usati briciole di salgemma, conchiglie, zoccoli di bue, pomice, acqua e mirra. La funzione principale del dentifricio è quella di rimuovere la placca dai denti ovvero, una pellicola appiccicosa che può formarsi sui denti quando i batteri nella bocca si combinano con il cibo e altre particelle. L’uso del dentifricio si basa sulla convinzione che prevenga la carie dentale riducendo l’accumulo di placca e tartaro sui denti.

La scelta del dentifricio può essere un compito impegnativo. La prima cosa da considerare è se vuoi o meno che il tuo dentifricio contenga fluoro. Il fluoro è un ingrediente che aiuta a rafforzare i denti e prevenire la carie, aiuta anche a sbiancare i denti rimuovendo la placca e le macchie dalla superficie dei denti. La prima domanda che le persone di solito si pongono quando cercano un nuovo dentifricio è se i loro denti siano sensibili o meno. Chi ha denti sensibili dovrebbe valutare attentamente l’uso di dentifrici a base di fluoro in presenza di particolari condizioni, perché potrebbe variare la rischiosità individuale.

Esiste una vasta selezione di prodotti come dentifrici medicali e/o sbiancanti. Alcuni sono marchi noti che tutti conosciamo e sono presenti sul mercato da molti anni: Colgate, Sensodyne, Aquafresh, Elmex, Antica Erboristeria, Mentadent, BioRepair, Parodontax, Marvis e molti altri. Sul mercato si trovano diversi tipi di dentifricio, come Colgate Advanced Fresh Gel, Colgate Total Advanced Whitening, Colgate Total Advanced Clean e Colgate Regular. Le formule proposte cercano di soddisfare tutte le esigenze di cura dei denti con prodotti fluorurati che aiutano a rimuovere la placca, le macchie e lucidare le superfici.

Marchi principali e caratteristiche distintive

Fondato nel 1961, Sensodyne è ora un marchio di proprietà dell’azienda GlaxoSmithKline. È il primo marchio consigliato per denti sensibili ed è disponibile in tutto il mondo. Il dentifricio Sensodyne rimuove la causa principale del dolore causato dai denti sensibili e fornisce una protezione a lungo termine, contenendo fluoro per alleviare i problemi associati a denti sensibili. Aquafresh è un altro marchio di GlaxoSmithKline Consumer Healthcare S.p.A. La sua immagine è caratterizzata dalla tripla protezione di gengive sane, denti forti e alito fresco, ricostruisce lo smalto dei denti, mantiene forti le gengive, protegge le superfici dai danni acidi e rinfresca l’alito. Pasta del Capitano propone una linea italiana storica orientata agli aspetti di sicurezza dell’igiene orale, con una molecola brevettata a base di zinco: Sulfetal Zn. AZ e Oral B fanno parte della Divisione Dentalcare, con una gamma ampiamente diffusa in Italia dal 1956. Elmex utilizza tecnologie brevettate Pro-Argin e zinco per proteggere le aree sensibili e prevenire la recessione gengivale, offrendo una barriera protettiva per le terminazioni nervose sensibili al contatto.

Antica Erboristeria nasce in Italia nel 1979 come linea completa di salute e cura della persona. Mentadent, marchio di Unilever, promuove campagne di prevenzione e salute orale in collaborazione con ANDI, con programmi educativi che hanno aumentato la frequenza di pulizia dei denti. Biorepair, lanciato nel 2007, ha creato dentifrici senza fluoro con microRepair e oggi è presente in oltre 30 paesi. Parodontax è un dispositivo medico CE, specializzato nella prevenzione delle gengive sanguinanti, grazie a una formula non abrasiva a base di bicarbonato di sodio. Marvis si distingue per il packaging e una gamma di gusti. Durban’s è storico in Italia con uno slogan memorabile legato a un sorriso smagliante. Zendium sta guadagnando popolarità grazie a una protezione naturale della bocca e al contrasto di placca, carie e ipersensibilità. Neo Emoform propone dentifirci con sale e formulazioni per proteggere le gengive, soprattutto per chi soffre di gengive sensibili o diabete. Gum offre soluzioni complete, incluso dentifricio ad azione concentrata per combattere la placca e migliorare la salute delle gengive.

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Fluoro, abrasività e sicurezza

La maggior parte dei dentifrici contiene fluoro in diverse concentrazioni. L’Organizzazione Mondiale della Sanità conferma che il fluoro è cruciale per la prevenzione della carie, entro i limiti di legge. L’esposizione eccessiva al fluoro può provocare fluorosi, specialmente nei bambini sotto i 6 anni. In Europa, la concentrazione massima autorizzata di fluoro è di 1500 ppm; per i dentifrici per bambini spesso si scende a 500 ppm. Inoltre, l’abrasività è valutata tramite l’RDA, la “Relative Dentin Abrasivity”, che indica quanto uno dentifricio possa rimuovere lo smalto durante l’uso. Non esistono leggi severe in Italia per l’indicazione dell’RDA sulle confezioni, quindi è bene chiedere al dentista o igienista consigli mirati. I dentifrici sbiancanti, pur efficaci nella rimozione delle macchie, possono essere fortemente abrasivi e, se usati eccessivamente, possono erodere lo smalto. Per conoscere la forza abrasiva di un dentifricio, è utile leggere l’indicazione sull’etichetta o consultare un professionista.

Infografica: Ruolo del fluoro, RDA e abbrasività nei dentifrici

Denti sensibili, sbiancamento e soluzioni naturali

La sensibilità dentale è spesso causata dall’erosione dello smalto e dalla presenza di tubicini che collegano la dentina fino alla polpa. Molti dentifrici sono formulati per proteggere le terminazioni nervose sensibili, rinforzare le gengive e ridurre la sensibilità. Esistono dentifrici senza fluoro basati su idrossiapatite biomimetica, promossi come alternativa al fluoro per ridurre la demineralizzazione. Allo stesso tempo, i dentifrici naturali o fai-da-te non hanno alcuna utilità comprovata per la salute dentale e possono contenere ingredienti dannosi; nessuna ricetta fatta in casa può sostituire la cura professionale. L’aloe vera, presente in alcuni dentifrici, offre proprietà antibatteriche e antinfiammatorie, con risultati simili a quelli dei dentifrici al fluoro in termini di prevenzione di carie e gengivite. I dentifrici solidi rappresentano una novità ecologica recente, ma è necessario controllare la composizione per evitare rischi per la salute orale.

Grafico: differenze tra dentifrici al fluoro, senza fluoro e biomimetici

Dentifrici per bambini e consigli pratici

I dentifrici per bambini devono contenere meno fluoro e avere quantità di dentifricia adeguate all’età: fino a circa tre anni, una goccia grande quanto un chicco di riso; dai tre ai sei anni, una quantità pari a un pisello. È importante evitare sia l’eccesso di fluoro sia l’ingestione di dentifrici durante l’apprendimento dell’igiene orale. Dopo la spazzolatura, si raccomanda di sciacquare leggermente la bocca con poca acqua per non eliminare troppo fluoro dalla superficie dei denti. La visita odontoiatrica rimane fondamentale per indicare il dentifricio più adatto alle condizioni individuali, soprattutto in presenza di gengive irritate o denti sensibili.

Per chi cerca affidabilità e sicurezza, i dentifrici da farmacia spesso garantiscono ingredienti di alta qualità e test dermatologici. Tuttavia, non esiste un dentifricio universale: è essenziale scegliere un brand affidabile e adattare la scelta alle esigenze personali, al tipo di salute gengivale e al gusto preferito, soprattutto per i bambini.

Test indipendenti e consigli di scelta

Un test di Altroconsumo ha analizzato 13 dentifrici tra i più diffusi, valutandone qualità ed efficacia su abrasività, contenuto di fluoro e capacità di rimozione delle macchie superficiali. I risultati indicano che solo due dentifrici hanno ottenuto valutazione pienamente positiva: Mentadent Professional Protect + Carie e Colgate Triple Action. Tra i prodotti di buona qualità, ma leggermente inferiori, figurano Antica Erboristeria Totale Salvia e Zinco, e Meridol Protezione Gengive. La maggior parte rientra in una fascia di qualità media. In questo contesto, scegliere un dentifricio efficace significa bilanciare efficacia, sicurezza e impatto ambientale, tenendo conto delle esigenze individuali e delle raccomandazioni del proprio odontoiatra.

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In sintesi, il miglior dentifricio dipende dall’uso specifico: sbiancante, antitartaro, al fluoro o senza fluoro, per gengive sensibili o per bambini. Le proprietà chiave da considerare includono: rimozione della placca, protezione dello smalto, contenuto di fluoro entro i limiti legali, abrasività adeguata, e presenza di ingredienti protettivi per le gengive. L’Italia vanta una tradizione di dentifrici di alta qualità, con marchi che uniscono innovazione e attenzione all’ambiente. Una scelta consapevole e supportata dalla consulenza del dentista è la chiave per una bocca sana nel lungo periodo.

Video esplicativo: come scegliere e utilizzare correttamente un dentifricio

Esistono proprietà dei migliori dentifrici in commercio, tra cui la formulazione di paste idrogliceriche con acqua e glicerina, l’aggiunta di abrasivi moderati per migliorare l’igiene insieme a sieri e polimeri; si utilizzano anche ingredienti remineralizzanti, come il fluoro, che aiuta a rafforzare lo smalto. Le formulazioni moderne includono antiplacca come Sali di ammonio quaternario o alcol benzilico, ma occorre regolare i dosaggi per non alterare la flora batterica. I principi attivi naturali, come malva, camomilla, liquirizia, menta, rosmarino e finocchio, forniscono azioni lenitive, antibatteriche e profumanti, contribuendo al benessere orale complessivo. I dentifrici possono anche avere proprietà specifiche anti-batteriche o anti-tartaro a seconda della formulazione e degli obiettivi terapeutici.

  • Verificare la presenza di fluoro entro limiti legali (fino a 1500 ppm, spesso 500 ppm per bambini).
  • Considerare l’RDA per valutare l’abrasività rispetto al proprio stato dello smalto.
  • Consultare il dentista per scegliere tra dentifricio al fluoro, senza fluoro o biomimetico.
  • Preferire marchi affidabili, con dati di sicurezza e efficacia dimostrati.

Il dentifricio è uno degli strumenti principali della prevenzione orale insieme allo spazzolino. Lavarsi i denti in modo costante resta una delle azioni più semplici ed efficaci per impedire carie, gengiviti e altre problematiche a lungo termine. La scelta informata del dentifricio gioca un ruolo cruciale nel mantenimento di una bocca sana e di un sorriso duraturo.

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