
La protesi implantare è trattata in questo volume con indicazioni pratiche, frutto dell’esperienza decennale degli autori e che potranno essere utili sia ai clinici esperti in implantoprotesi che ai neofiti. Ottenere restauri protesici clinicamente e tecnicamente sostenibili è un obiettivo non raggiungibile senza la consapevolezza dei problemi che possono sopraggiungere dopo la consegna della protesi.
Il volume pubblicato dagli stessi autori con successo nel 2011 (La protesi fissa con margini di chiusura verticali) presentava una tecnica innovativa relativa alla protesi su denti naturali; questo nuovo testo ne è il completamento ideale perché incentrato sulla protesi su impianti. La protesi su impianti è l’argomento del libro di Ezio Bruna e Andrea Fabianelli (nella foto) edito da Edra/Lswr dal titolo "La Protesi Implantare Vantaggi, problemi e soluzioni pratiche".
La Progettazione Protesica viene presentata come una metodologia di visita strutturata che permette di identificare tutte le condizioni rilevanti per il piano terapeutico: dalle patologie cariose alle problematiche occlusali, dalle condizioni parodontali fino alle disfunzioni respiratorie notturne. Il volume mira a offrire un iter protesico chiaro, passo dopo passo, per affrontare riabilitazioni implantoprotesiche in modo predicibile.
Tra i punti di forza del libro vi è la possibilità di seguire passo dopo passo l’iter protesico della riabilitazione con la possibilità di poter valutare le eventuali criticità e le complicanze. Il tutto viene affrontato basandosi sulla letteratura prodotta e sulle metodiche implantoprotesiche utilizzate dagli autori. Riguardo le complicanze abbiamo voluto suggerire i possibili metodi per superarle.
Sia la progettazione protesica che quella chirurgica, secondo gli autori, sono fattori importanti per il successo implantoprotesico. Infatti dopo la fase progettuale protesica, considerati indicazioni e rischi, sarà il chirurgo che dovrà precisare la fattibilità e la predicibilità della fase chirurgica stessa. Spesso l’insuccesso in implantologia è causato da una protesi mal eseguita o progettata. La biologia stessa non ci permette ad oggi di individuare con certezza i responsabili di un insuccesso, ammettendo poi che si riesca a tracciare un confine tra successo ed insuccesso stesso.
I fattori responsabili dell’insuccesso possono essere molteplici e, ad oggi, non completamente conosciuti. In vista del Congresso della Digital Dental Academy che si terrà a Parma, si è discusso di vari temi legati all’implantologia pratica e alle dinamiche di progetto, tra cui interventi di professionisti esperti. Spesso si osservano interventi di endodonzia, implantologia, ortodonzia e odontoiatria estetica che richiedono una visione integrata della riabilitazione.
Il volume è destinato al dentista, inteso come clinico che affronta le problematiche quotidiane della protesi e nello specifico dell’implantoprotesi. Non è stato creato come testo di sperimentazione implantoprotesica, ma come guida per metodiche routinarie e di semplice attuazione proprio per permettere a tutti i colleghi di affrontare una riabilitazione protesica su impianti in maniera più predicibile possibile. L’aspetto cruciale è la gestione delle condizioni patologiche, occlusali e parodontali che possono influenzare l’esito clinico e radiografico della riabilitazione.
Abbiamo parlato con gli autori in un’intervista che si è rivelata anche un’occasione per fare il punto sull’implantologia pratica. Secondo gli autori, i punti di forza includono la possibilità di seguire l’iter protesico passo dopo passo e di valutare criticità e complicanze, basandosi su letteratura e metodiche consolidate. Un elemento chiave è la previsione di metodi per superare le complicanze e garantire una riabilitazione predicibile.
Quali secondo voi sono i punti di forza del libro? Il volume è destinato al dentista, inteso come clinico che affronta le problematiche quotidiane della protesi e nello specifico dell’implantoprotesi. Non abbiamo voluto fare un testo di "sperimentazione" implantoprotesica, ma focalizzarci su metodiche routinarie e di semplice attuazione proprio per permettere a tutti i colleghi di affrontare una riabilitazione protesica su impianti in maniera più predicibile possibile.
Il testo è integrato da riferimenti a corsi, interviste e anteprime editoriali che mostrano come la protesi implantare si sia evoluta, includendo nuove indicazioni pratiche e l’aggiornamento continuo basato su evidenze cliniche.
Integrazioni utili potrebbero includere una tabella di confronto tra diverse soluzioni protesiche implantari, una checklist di visita per il piano terapeutico implantoprotesico e infografiche che sintetizzino i rischi principali e le strategie di mitigazione. Un’eventuale tabella potrebbe riassumere i passaggi chiave dall’esame iniziale alla consegna della protesi finale, evidenziando criticità comuni e soluzioni pratiche.
| Fase | Obiettivo | Criticità comuni | Soluzioni |
|---|---|---|---|
| Valutazione | Identificare condizioni parodontali, occlusali e sistemiche | Disfunzioni respiratorie notturne, parodontite | Trattamenti mirati, piani personalizzati |
| Progettazione | Definire iter protesico e rischi | Protesi mal progettata | Check-list, collaborazione specialistica |
| Chirurgia | Verificare fattibilità e predicibilità | Inadequata stabilità / ossea | Strategy chirurgica mirata, immediato carico se appropriato |
| Protesi | Restauro sostenibile | Patologie occlusali non controllate | Rivolgersi a protocolli affidabili |
Il libro è un riferimento per odontoiatri e odontotecnici interessati a una protesi implantare pratica, affidabile e basata su una metodologia chiara, utile sia per esperti sia per neofiti.
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