Correlazione tra igiene orale e cistite: evidenze, meccanismi e prevenzione

Negli ultimi decenni, numerosi studi scientifici hanno evidenziato il legame profondo tra la salute orale e quella sistemica. Una buona igiene orale non si limita a prevenire carie e gengiviti, ma può influenzare direttamente la salute generale dell’organismo. Al contrario, patologie orali trascurate possono contribuire allo sviluppo o all’aggravamento di condizioni sistemiche croniche.

Perché la salute orale è rilevante per la salute generale

La bocca è la via di accesso principale per batteri e virus al nostro corpo e la sede naturale di alcuni di questi. Denti non trattati o mucose danneggiate consentono ai batteri che normalmente proliferano nella bocca di entrare nel flusso sanguigno, aumentando così il rischio di malattie cardiovascolari e cardiache come sindrome coronarica acuta, ictus e aterosclerosi.

Tali ricerche mostrano che i batteri orali o le loro tossine, entrando nel flusso sanguigno attraverso le gengive infiammate, possono contribuire alla formazione di placche aterosclerotiche nelle arterie. Inoltre, l’infiammazione sistemica cronica indotta dalla malattia parodontale può peggiorare la salute dei vasi favorendo l’aterosclerosi. Questo meccanismo microbiologico e la risposta immunitaria locale e sistemica sono rilevanti anche quando si esplorano correlazioni con altre condizioni infiammatorie e infettive dell’organismo.

Parodontite: definizione, impatto sistemico e meccanismi

Cos'è la parodontite? La parodontite è una malattia infiammatoria cronica del cavo orale causata da un disequilibrio del biofilm, la componente batterica che risiede nel cavo orale, dovuta all'accumulo di placca e tartaro. Questa insorge inizialmente sotto forma di infiammazione marginale della gengiva che prende il nome di gengivite, la quale se non trattata adeguatamente evolve in perdita di attacco clinico e distruzione dei tessuti di supporto del dente fino alla perdita stessa dell'elemento dentale.

La parodontite è una condizione irreversibile nella quale possiamo intervenire cercando di arrestare la sua evoluzione e stabilizzare il paziente, invece la gengivite è una condizione reversibile. Attraverso la prevenzione primaria, l'informazione, le istruzioni per una corretta igiene orale domiciliare e le visite regolari dal dentista o igienista dentale possiamo evitare l'insorgenza tale condizione ed è possibile avere un ritorno alla salute della bocca e delle gengive.

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Ci sono almeno due ragioni meccanicistiche per cui la malattia parodontale aumenta il rischio di malattie sistemiche. Microbiologia: ci sono prove significative che le specie batteriche orali possono entrare nella circolazione sanguigna del paziente e causare batteriemia. Uno studio del 2020 ha rilevato che il tipo di batteri presenti nei pazienti con malattia parodontale è anche un fattore che contribuisce allo sviluppo dell'aterosclerosi quando entrano nel flusso sanguigno di un paziente. Risposta immunitaria: la parodontite provoca risposte immunitarie che aumentano i livelli di mediatori infiammatori in tutto il corpo.

Collegamento diretto tra igiene orale e cistite: scenario e plausibilità

Sebbene la relazione più consolidata della salute orale sia con le malattie cardiovascolari e il diabete, esistono elementi logici e microbiologici che rendono plausibile un collegamento tra igiene orale scorretta e infezioni o infiammazioni sistemiche come la cistite in alcuni contesti. Gli studi hanno effettivamente dimostrato che i batteri all’interno della cavità orale possono entrare nel resto del corpo attraverso la circolazione sanguigna e viaggiare nell’organismo. La presenza di microbi, come il batterio dell’Escherichia coli presente nell’intestino, quando viene a contatto con le vie urinarie, è molto probabile che causi infezioni in questo tratto.

Inoltre, le infezioni locali e l’infiammazione cronica orale possono contribuire a creare uno stato di infiammazione sistemica che altera le difese dell’organismo, potenzialmente facilitando episodi infettivi in distretti diversi dalla bocca. Sebbene la cistite sia spesso dovuta alla risalita di agenti patogeni di origine fecale, vaginale o uretrale, qualsiasi fattore che comprometta l’equilibrio immunitario o favorisca la disseminazione microbica può teoricamente aumentare la suscettibilità alle infezioni delle vie urinarie.

schema meccanismi: come i batteri orali possono influenzare la salute sistemica

Fattori di rischio condivisi e condizioni predisponenti

Alcune condizioni sistemiche e abitudini possono rendere sia i problemi orali sia le cistiti più probabili. Tra queste: diabete mellito (esiste una relazione bidirezionale tra diabete e malattia parodontale), deficit estrogenico (come in menopausa) che varia il trofismo vaginale, uso eccessivo di antimicrobici, utilizzo di contraccettivi come la crema spermicida e/o il diaframma che generano alterazioni dell’ecosistema vaginale, scorretta igiene intima e distanza minore fra uretra e ano nelle donne con infezioni ricorrenti.

La gravidanza è un periodo critico in cui la salute orale riveste un ruolo importante. È stato osservato che infezioni gengivali non trattate possono aumentare il rischio di parto pretermine e basso peso alla nascita. Tutte le infezioni, tra cui la malattia parodontale, sono motivo di preoccupazione tra le donne incinte, perché costituiscono un rischio per la salute del bambino.

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Cistite post-coitale: meccanismi, sintomi e prevenzione

Nella maggior parte dei casi (soprattutto nelle donne), la cistite è causata da un’infezione batterica. I rapporti sessuali sono uno dei fattori di rischio per l’insorgere della cistite; in questo caso, la cistite viene chiamata post coitale proprio in relazione al suo sopraggiungere dopo uno o più rapporti sessuali. La cistite post coitale si inizia ad avvertire 24-48 ore dopo il rapporto sessuale e, come le comuni cistiti, si presenta con la medesima sintomatologia: pollachiuria (aumento nella frequenza delle minzioni), urgenza di urinare, minzione scarsa e lenta, bruciore e dolore genitale durante la minzione, dolore pelvico costante, presenza di sangue e pus nelle urine, che possono essere torbide e maleodoranti.

Esistono delle motivazioni che possono favorire la comparsa della cistite durante o, soprattutto, dopo i rapporti sessuali. Oltre a una probabile già predisposizione e ad altri fattori esterni che possono incrementare le probabilità di infezione (come, ad esempio, una scorretta igiene o alimentazione), la cistite post coitale può verificarsi a causa dei movimenti che vengono fatti durante un rapporto sessuale, che possono introdurre batteri all’interno dell’uretra. Inoltre, se vi è una scarsa lubrificazione, possono generarsi delle micro lesioni nelle pareti vaginali che possono portare i batteri verso la vescica.

Prevenzione pratica della cistite post-coitale

  • Bere sempre molta acqua e avere una corretta igiene intima, prima e dopo il rapporto sessuale.
  • Urinare dopo ogni rapporto sessuale per favorire l'espulsione dei batteri dall'uretra.
  • Rilassare la muscolatura pelvica e usare il lubrificante se si avverte secchezza vaginale.
  • Evita spermicidi che possono alterare l'ecosistema vaginale.
  • Durante la cistite, ridurre l’attività sessuale fino alla guarigione completa.
infografica: prevenzione della cistite post-coitale

Ruolo dell’igiene personale e orale nella prevenzione della cistite

Qual è il collegamento tra cistite e igiene personale? Un’igiene personale non adeguata o esageratamente frequente (più di due volte al giorno) o insufficiente possono portare allo squilibrio del microbiota vaginale e favorire lo sviluppo di germi patogeni responsabili di un’infezione delle vie urinarie. Per gli stessi motivi, usare prodotti di pulizia aggressivi o antisettici durante la tua routine di igiene personale può favorire lo squilibrio del microbiota e, indirettamente, lo sviluppo dei germi che causano la cistite (colibacilli).

Le nostre raccomandazioni legate all’igiene personale nel caso di un’infezione alle vie urinarie: utilizza acqua e un prodotto per l’igiene personale che protegga la tua zona intima, con quale frequenza? Una o due volte al giorno. Ed evita le docce vaginali che distruggono il tuo microbiota naturale. Scegli prodotti per l’igiene personale con un pH adatto; prediligi le docce ai bagni; pulisci dalla parte frontale verso il retro quando usi il gabinetto; svuota sempre la vescica subito dopo un rapporto sessuale e evita di usare spermicidi.

Alimentazione, microbiota e prevenzione delle recidive

Quando si ha la cistite, mangiare i cibi giusti può fare la differenza nel processo di cura. Gran parte dei pazienti con cistite riporta una maggiore sensibilità verso determinati alimenti. Studi suggeriscono che alcuni cibi, come agrumi, pomodori, dolcificanti artificiali, caffè, tisane, bevande gassate e alcolici, nonché cibi piccanti e spezie, tendono a peggiorare i sintomi poiché possono irritare la vescica e aumentare l’infiammazione. Al contrario, alcuni cibi sembrano avere effetti benefici nel ridurre il disagio.

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Poiché molti pazienti con questa condizione sono trattati con antibiotici, è importante integrare la dieta con un probiotico per ripristinare la flora batterica intestinale, apportando così benefici anche alla salute della vescica. L'aggiunta di cibi fermentati, come le verdure (ad esempio, il cavolo e i crauti), è una pratica particolarmente consigliata. Alcune ricerche stanno esplorando il legame tra il microbioma intestinale e la salute generale, sottolineando l'importanza di un microbiota equilibrato per il benessere complessivo, incluso il supporto alla salute mentale.

schema alimentazione e microbiota per prevenire la cistite

Gestione terapeutica e considerazioni sui rapporti sessuali durante la cistite

La durata del trattamento per le infezioni delle vie urinarie prescritto può aiutare a determinare quando è meglio riprendere l'attività sessuale. Una buona regola pratica sarebbe quella di attendere di aver terminato gli antibiotici, ma non esiste una regola che dice che si deve aspettare. I sintomi potrebbero attenuarsi prima di aver terminato la cura antibiotica, ma ciò non significa che sia possibile smettere di prendere il farmaco. Gli antibiotici potrebbero non eliminare tutti i batteri e i batteri persistenti potrebbero diventare resistenti agli antibiotici. Attenzione! Una volta scomparsi i sintomi, è necessario completare l'intero ciclo di antibiotici.

La cistite non è una malattia contagiosa quindi è possibile continuare a mantenere una vita sessuale attiva, ma è fondamentale adottare delle accortezze durante questo periodo per evitare sofferenze e fastidi. È meglio evitare il sesso finché non hai completato un ciclo completo di antibiotici per un'infezione delle vie urinarie. Meglio evitare di ricevere sesso orale se si ha la cistite. I batteri del pene o della vagina possono diffondersi alla bocca, causando un'infezione. Si può fare sesso con la cistite se si usa un preservativo, anche se potrebbe aggravare i sintomi.

Ruolo dei professionisti sanitari e prevenzione multidisciplinare

La salute orale non può più essere considerata un ambito separato dalla salute generale. I professionisti sanitari devono collaborare in un’ottica multidisciplinare per promuovere la prevenzione e la cura della bocca come parte integrante del benessere complessivo del paziente. Educare la popolazione sull’importanza dell’igiene orale quotidiana e dei controlli odontoiatrici regolari è un passo fondamentale verso una società più sana e consapevole.

Il controllo della malattia parodontale, la gestione del diabete, l'adeguata igiene intima e l'attenzione all'alimentazione e al microbiota sono interventi complementari che, insieme, contribuiscono a ridurre il rischio di infezioni delle vie urinarie ricorrenti e a preservare la salute sistemica.

video esplicativo: igiene orale, microbiota e prevenzione delle infezioni

Tabella riepilogativa: azioni preventive raccomandate

Azione Obiettivo
Igiene orale quotidiana e controlli regolari Ridurre il carico batterico orale e l'infiammazione sistemica
Igiene intima corretta (pH-compatibile, 1-2 volte/die) Preservare il microbiota vaginale e ridurre il rischio di risalita batterica
Bere molta acqua e urinare dopo i rapporti Diluire l'urina e favorire l'espulsione dei batteri dall'uretra
Probiotici e cibi fermentati Ripristinare flora intestinale e supportare la salute della vescica
Completare il ciclo antibiotico Prevenire recidive e resistenza batterica

In sintesi, mantenere una buona igiene orale e adottare comportamenti preventivi a livello di igiene personale, alimentazione e assistenza medica contribuisce a ridurre il rischio di infezioni e recidive, incluso il distretto delle vie urinarie. L’approccio multidisciplinare che integra odontoiatria, medicina generale e urologia/ginecologia è la strategia più efficace per la prevenzione e la gestione delle condizioni infettive e infiammatorie correlate.

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