
Ormai ampiamente praticato per l’assenza di rischio gravidanza e per aiutare alcune disfunzioni sessuali, il sesso orale è una delle pratiche sessuali più comuni. L’unica pratica non a rischio (a parte pochi casi di sifilide) è il “nippling” che consiste nella stimolazione dei capezzoli del partner. Pene, vagina e ano sono zone in cui possono annidarsi i batteri e, se non ben pulite, si possono contrarre diverse malattie con la pratica della fellatio, del cunnilingus e del rimming. Il contatto diretto tra mucose e secrezioni sessuali può facilitare la diffusione di infezioni anche senza sintomi evidenti.
Per quanto riguarda l’Hiv sia fellatio che cunnilingus possono essere pratiche causa di trasmissione, anche se il sesso orale è in genere molto più sicuro rispetto al sesso anale e probabilmente più sicuro rispetto al rapporto vaginale. Il rischio si riduce se l’uomo evita l’eiaculazione e, nel caso di cunnilingus, se la donna non è nel periodo mestruale. Possono essere trasmesse anche gonorrea, sifilide, herpes, clamidia, epatite e papilloma virus.
Sifilide: Le lesioni della sifilide compaiono di solito sui genitali o nell’ano, molto raramente sul capezzolo.
Clamidia: Si tratta di un batterio che si è molto diffuso negli ultimi anni e che può attaccare la gola, la bocca o il naso, potrebbe causare varie infezioni, in particolare degli occhi.
Epatite: L’epatite è un’infezione virale che può causare danni epatici, ittero e dolore addominale. Il contagio avviene tramite cibi e bevande contaminate o per contatto diretto (anche sesso orale) con persone infette. Più comunemente viene trasmessa da inoculazione di sangue infetto, sperma, feci e saliva.
Leggi anche: Gestire l'ascesso dopo l'otturazione di un dente da latte
Herpes: L’infezione da virus herpes simplex è la causa più comune di ulcerazione genitale. Esistono due tipi di virus: tipo 1 (labiale) e tipo 2 (genitale). L’herpes genitale è caratterizzata da vescicole sia sul pene che sulla vulva e può causare faringite. La trasmissione avviene principalmente tramite contatto con lesioni o saliva. Dopo il contagio, i virus rimangono latenti nei gangli nervosi.
Virus del papilloma umano (HPV): Esistono oltre 120 ceppi; l’HPV può attaccare gola e cavo orale, potenzialmente provocando tumori orofaringei. Esistono ceppi ad alto rischio oncogeno (ad es. HPV16, HPV18) e ceppi a basso rischio che causano verruche nella bocca o gola. Esiste un vaccino anti-HPV, obbligatorio per le donne di 12 anni e raccomandato anche per gli uomini in molti paesi.
Gonorrea: Può colpire gola se trasmessa per via orale. Caratterizzata da secrezioni e talvolta sintomi aspecifici; negli uomini può causare infiammazione; nelle donne può cronicizzare e provocare PID. Il batterio Neisseria gonorrhoeae è altamente contagioso e può evolvere verso forme resistenti agli antibiotici.
Tricomoniasi: Infenzione da protozoo Trichomonas vaginalis, trasmessa soprattutto per rapporti non protetti, con sintomi più frequenti nelle donne (prurito, perdite) rispetto agli uomini.
Altri elementi: Esistono condilomi anogenitali causati da HPV, che possono trasmettersi anche per rapporti orogenitali; l’igiene orale e dei genitali gioca un ruolo importante nel ridurre il rischio di infezione.
Leggi anche: Rimedi e Prevenzione dell'Ascesso Dentale
L’ascesso peritonsillare è una raccolta di pus che si forma nel palato molle intorno a una tonsilla e rappresenta una possibile complicazione della tonsillite. I sintomi tipici includono mal di gola unilaterale, difficoltà a deglutire, mal d’orecchio unilaterale e difficoltà di apertura della bocca. L’ascesso può derivare da infezioni batteriche della tonsilla o presentarsi de novo. La diagnosi precoce è essenziale per evitare ostruzione delle vie aeree e complicazioni sistemiche.
La gestione prevede opportune procedure diagnostiche e terapeutiche: aspirazione con ago per aspirare pus, incisione e drenaggio, e nel caso di ascesso grave, tonsillectomia. L’otorinolaringoiatra può eseguire esami colturali su campioni per identificare il batterio responsabile e pianificare la terapia antibiotica mirata. La prognosi è favorevole se curato per tempo.
L’aspirazione con ago richiede sedazione leggera e anestesia locale; l’incisione seguita dal drenaggio può richiedere anestesia generale per lesioni più estese. La tonsillectomia viene riservata ai casi gravi e richiede anestesia generale. La prevenzione e la terapia tempestiva sono fondamentali per evitare complicazioni come ostruzione respiratoria o diffusione infiammatoria.
L’HPV è uno dei virus più diffusi al mondo. La mucosa orale è suscettibile a infezione da HPV, con potenziali lesioni benigne, precancerose e maligne. I ceppi ad alto rischio (es. HPV16 e HPV18) sono associati a tumori orofaringei; i condilomi acuminati possono comparire in mucosa orale ma sono più comuni in regioni genitali. La prevalenza di HPV orale è inferiore rispetto a quella genitale. Fumo e consumo di alcol aumentano la probabilità di sviluppare tumore orofaringeo dopo infezione HPV. La vaccinazione anti-HPV è consigliata anche agli uomini in molti stati; lo screening regolare aiuta a individuare lesioni precancerose e trattarle precocemente. In Italia, il test di screening per le donne tra 25 e 64 anni è gratuito e mira a prevenire tumore alla cervice uterina ma offre indirettamente protezione anche contro il cancro da sesso orale.
Per la prevenzione della trasmissione di MST durante rapporti orali non protetti, il preservativo è utile ma non preserva completamente dall’HPV. Un’igiene orale accurata e l’uso di pratiche sicure riducono i rischi di infezione. L’informazione e la consulenza odontoiatrica giocano un ruolo cruciale: un dentista può essere il primo punto di contatto per sospette MST trasmesse per via orale e promuove diagnosi precoce e trattamenti appropriati. In caso di sintomi, come ulcere o lesioni in bocca, è consigliabile consulta un professionista sanitario per una valutazione confidenziale.
Leggi anche: Cause Ascesso Parodontale
Se hai più partner sessuali o rapporti occasionali, usa sempre il preservativo e effettua regolarmente gli esami di controllo previsti. Astieniti da rapporti non protetti se c’è sospetto di MST. Per chi vive a Ostia Lido o altrove, prenota una visita nel proprio studio medico per un consulto confidenziale. L’igiene intima e orale corretta riduce le infezioni: usa prodotti delicati e specifici per non alterare l’equilibrio delle mucose.
tags: #rischi #trasmissione #ascesso #peritonsillare #rapporti #orali
