
Il parquet prefinito listone multistrato è composto da più strati di legno intrecciati fra loro per mezzo di sostanze adesive. Questo tipo di pavimentazione è estremamente pratico perché i listelli sono già completamente lavorati e incastrati fra loro, così non sono necessarie operazioni extra di manutenzione.
Noi lo definiamo come un pavimento in legno composto da vari strati in cui quello superiore è il cosiddetto legno nobile (e cioè uno strato di legno massiccio dell'essenza scelta) mentre gli strati inferiori sono strati di stabilizzazione e di supporto in differenti materiali. In sostanza si tratta di un pavimento in legno a più strati, a differenza del tradizionale legno "massiccio" che si utilizzava un tempo.
Il significato di “parquet prefinito” è abbastanza chiaro. Come suggerisce il nome, è un parquet i cui lavori di finitura sono già stati completati in fase di produzione. Una volta posati, i listoni non hanno dunque bisogno di ulteriori trattamenti come la lamatura o la verniciatura.
Il 90% dei parquet prefiniti multistrato sono suddivisi in due famiglie:
Il prefinito a due strati presenta uno strato di legno nobile, di spessore variabile, le cui fibre sono perpendicolari a quelle del supporto. La disposizione delle fibre è stata pensata per compensare le dilatazioni ed i movimenti del legno. La direzione contrapposta delle fibre annulla, o quantomeno riduce moltissimo, le tensioni.
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Va detto che rispetto al tre strati, il prefinito a due strati è più complesso da realizzare perché si deve trovare il perfetto equilibrio tra lo strato superiore di legno nobile e lo strato inferiore di supporto. Quest'ultimo può essere in multistrato (5 o 7 strati) di betulla, oppure in multistrato di abete, o in abete semplice o, infine, in supporti tecnologicamente più complessi ma più performanti.
Il parquet prefinito a tre strati presenta un terzo strato costituito da un'ulteriore tavola inferiore. Questo ulteriore strato avrà le fibre disposte nella stessa direzione dello strato nobile superficiale. Quindi avremo uno strato cosiddetto nobile, uno strato di stabilizzazione intermedio disposto perpendicolare ed uno strato inferiore di supporto. Questi tre strati formano un sandwich che garantisce una maggiore stabilità al parquet rispetto al due strati.
Il nome "prefinito" si deve al fatto che, grazie alla sua struttura, il parquet può essere lavorato direttamente in fabbrica dove viene assemblato, maschiato, levigato, rettificato nei bordi ed, infine, verniciato oppure oliato. In questo modo il legno si può posare in opera ed è già pronto da essere utilizzato.
Questa è una delle principali prerogative del prefinito perché consente di risparmiare i tempi della verniciatura o dell'oliatura che richiedono diversi passaggi e rispetto di tempi tecnici. Un pavimento in legno prefinito diventa calpestabile ed utilizzabile dopo qualche ora mentre i tempi di attesa per la posa e di finitura di un legno massiccio (compresi dei relativi tempi di attesa tra una fase e l'altra) possono arrivare ad un mese!
Il parquet prefinito può essere protetto mediante uno strato di vernice o la stesura di un olio impregnante. Va tenuto presente che il prefinito può essere richiesto anche senza alcun trattamento superficiale; in tal caso si definirà "prelevigato" e cioè semplicemente reso planare in superficie ma senza aver ricevuto vernice o olio.
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In questo caso, dopo la posa, si procederà al trattamento con oli o vernici così come succedeva con il pavimento in legno massiccio.
Sì, tutti i pavimenti di legno, sia quelli tradizionali che quelli prefiniti, soffrono l’umidità. L’umidità diventa un nemico soprattutto se si verificano ristagni d’acqua o se l’aria è troppo secca. Temperature superiori ai 25 °C unite a un’umidità relativa inferiore al 45% possono generare deformazioni e, nei casi più gravi, anche distacchi.
Lo strato nobile dei prefiniti è limitato in spessore: lo strato nobile può variare da 2,5 a 4 mm e ciò limita il numero di levigature possibili rispetto al massello. La durata dipende dall’uso e dalla manutenzione più che dalla specie legnosa o dal tipo di posa.
Oggi il Rovere la fa da padrone anche grazie al fatto che può essere schiarito, tinto o termotrattato, per cui lo possiamo produrre in qualsiasi colore. Se le tonalità che vanno dal beige al marrone restano le più richieste, oggi le aziende offrono una gamma vastissima: toni neutri come il sabbia, oppure lo sbiancato, ma anche le tonalità scure che danno sul viola o addirittura nero.
Il pavimento rappresenta, dopo le pareti, la superficie più estesa di un ambiente: deve quindi dialogare armoniosamente con tessuti, arredi e complementi. La scelta dell’essenza incide su durezza, stabilità e colore; esistono legni chiari (Acero, Bamboo, Guatambù) e legni più scuri (Doussiè, Iroko).
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Le principali modalità di posa sono due: la posa a colla e la posa flottante (o galleggiante). La posa flottante è molto pratica e veloce perché, dopo la verifica del fondo, non prevede l’incollatura dei listoni al suolo, ma la semplice interposizione di un materassino fra fondo e pavimento. La posa incollata è spesso consigliata per maggior stabilità e per ottenere un comportamento migliore in caso di passaggi intensi o per alcune tipologie di posa.
La scelta tra posa flottante o incollata dipende da diversi fattori: tipo di sottofondo, destinazione d'uso, spessore del listone e preferenze estetiche. Noi, per esempio, consigliamo la posa incollata nella maggioranza dei casi, ma valutiamo di caso in caso.
I listoni possono avere misure e spessori variabili. Lo spessore complessivo è generalmente compreso tra i 10 e i 15 millimetri, di cui solitamente 4 millimetri di strato nobile. La larghezza del listone parquet può influenzare la percezione dello spazio: listoni più larghi creano una sensazione di maggiore ampiezza, rendendo l'ambiente più aperto e spazioso.
Nei nostri negozi, i prezzi del parquet prefinito multistrato listone partono da 28 euro al mq e variano a seconda dell'essenza e della lavorazione del legno che si sceglie: ad esempio, i prezzi del parquet prefinito teak multistrato sono più elevati (da 64 euro al mq). Il costo del parquet prefinito può variare in base alla qualità del legno e alla complessità della finitura. Tuttavia, l’installazione più rapida e semplice può ridurre i costi complessivi.
Quando si valuta un pavimento bisogna sempre rapportare il costo alla durata: se confrontiamo un parquet con un laminato certamente la spesa iniziale per il parquet è maggiore, ma la durata di vita e la possibilità di rigenerazione rendono il parquet un investimento spesso più conveniente nel tempo.
La durata dipende dall’uso e dalla manutenzione più che dalla specie legnosa o dal tipo di posa. La grande forza del parquet è che può essere facilmente rigenerato con una operazione di lamatura e riverniciatura: consiste nell’asportare pochi decimi di millimetro di legno insieme allo strato di finitura. Ciò rende la vita di un parquet lunghissima: basti pensare a pavimenti installati secoli fa e tuttora splendidi.
Per conservare al meglio il parquet sono consigliate condizioni ambientali ideali: temperatura compresa tra i 18 e i 23 °C e umidità relativa tra il 45 e il 65%.
Il listone parquet realizzato con legno certificato FSC o proveniente da fonti sostenibili ha un impatto ambientale inferiore rispetto a pavimenti in PVC o laminato. Inoltre, il listone parquet offre buone proprietà di isolamento acustico, specialmente se installato con materiali fonoassorbenti o su un sottofondo adeguato.
Non esiste una risposta unica su quale sia il parquet prefinito migliore: dipende da cosa si desidera ottenere. Ad esempio, se devi posare il pavimento al piano terra con accesso dall’esterno va preferito un pavimento dall’aspetto vissuto o un termotrattato. Oltre al tipo di parquet va valutata anche la tipologia di posa più indicata: se flottante oppure incollata.
È utile toccare con mano diversi esempi di pavimentazione e valutare lo spessore dello strato nobile, la natura del supporto e la finitura. Il nostro consiglio è di scegliere prodotti di qualità e di evitare parquet economici provenienti da produzioni dove macchinari, collanti e vernici non garantiscono le stesse performance.
| Caratteristica | Valore tipico |
|---|---|
| Spessore totale | 10-16 mm |
| Spessore strato nobile | 2,5-4 mm (talvolta 3,5-4 mm) |
| Tipologia | 2 strati / 3 strati |
| Finitura | Vernice, olio, prelevigato |
| Posa | Flottante o incollata |
| Compatibilità | Riscaldamento a pavimento (con scelte adeguate) |
| Prezzo indicativo | Da ~28 €/mq a oltre 64 €/mq a seconda dell'essenza e finitura |
Il parquet prefinito è la soluzione ideale per chi cerca eleganza, praticità e installazione rapida. È un prodotto "prêt-à-porter": pronto all'uso, stabile e con un'ampia gamma di finiture, incluso lo sbiancato. Per scegliere il listone più adatto valuta lo spessore dello strato nobile, il tipo di posa, l'essenza e la finitura; se possibile, visiona i campioni in showroom per apprezzare realmente colore e texture.
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