
Locorten è un medicinale combinato contenente flumetasone pivalato (un corticosteroide) e cliochinolo/neomicina a seconda della formulazione, utilizzato per il trattamento di affezioni infiammatorie e infettive delle mucose e della cute, incluse alcune patologie del cavo orale e dell'orecchio. Le informazioni riportate qui si basano su dati clinici, esperienza post-marketing e documentazione tecnica del prodotto.
La Neomicina ed il Flumetasone, principi attivi di LOCORTEN®, sono elementi dotati di attività terapeutiche differenti e complementari efficaci nel trattamento delle lesioni infiammatorie cutanee anche quando fortemente esposte al rischio di infezioni batteriche. Infatti mentre il Flumetasone, al pari degli altri corticosteroidi sintetici, è in grado di controllare l'evoluzione flogistica della lesione, riducendo la produzione di mediatori della flogosi ed il richiamo e l'attivazione di elementi cellulari coinvolti nella genesi della sintomatologia, la Neomicina, antibiotico appartenente alla famiglia degli Aminoglicosidi, è in grado di inibire la sintesi proteica di batteri Gram positivi e Gram negativi, inducendo la morte del microrganismo.
Cliochinolo è attivo nei confronti di un ampio spettro di microrganismi patogeni, tra cui funghi (ad es. Candida, Microsporum, Trichophyton) e batteri gram-positivi (ad es. stafilococchi). Cliochinolo ha solo un moderato effetto inibitorio sui batteri gram-negativi.
Il medico dovrebbe definire le modalità d'applicazione, la scelta del tipo di formato farmaceutico e i dosaggi e le tempistiche in base alle condizioni di salute generali del paziente ed alla gravità del suo quadro clinico.
LOCORTEN® Crema per uso cutaneo ed unguento allo 0,02% di Flumetasone pivalato ed allo 0,5% di Neomicina solfato. Di norma sono sufficienti due applicazioni al dì; a giudizio del medico si può aumentare la frequenza delle instillazioni quotidiane, specie in caso di abbondante secrezione.
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In alternativa, per uso otologico: previa adeguata pulizia del dotto auricolare, si instillano nello stesso 2-3 gocce di Locorten, possibilmente tenendo il capo reclinato sul lato, per favorire una migliore penetrazione del liquido nel condotto uditivo. Il paziente deve essere in posizione seduta o sdraiata, con l’orecchio da trattare rivolto verso l’alto durante l’applicazione. Tale posizione deve essere mantenuta per almeno 1-2 minuti dopo l’applicazione di Locorten. Il flacone di plastica deve essere premuto delicatamente.
Un'altra modalità prevede l'uso di una garza o uno stoppino in cotone saturato con la soluzione inseriti nel condotto uditivo; mantenere lo stoppino imbevuto aggiungendo ulteriore soluzione e sostituirlo almeno una volta ogni 24 ore. La soluzione deve essere riscaldata a temperatura corporea prima di ogni applicazione (per esempio tenendo il flacone in mano). Un riscaldamento superiore alla temperatura corporea deve essere evitato.
In linea di massima si consiglia l'applicazione dell'opportuna quantità di farmaco direttamente sulla regione trattata 4-6 volte al giorno nelle fasi iniziali della terapia per dimezzarla nelle fasi di remissione.
Se non si verificano miglioramenti entro circa 1 settimana di trattamento con Locorten, la terapia deve essere interrotta. È quindi consigliabile identificare gli agenti patogeni e istituire un trattamento appropriato. L’impiego, specie se prolungato, di prodotti per uso topico può dare luogo a fenomeni di sensibilizzazione.
Gli effetti collaterali sistemici sono estremamente improbabili a causa dei bassi dosaggi impiegati; la loro comparsa, tuttavia, può essere favorita da trattamenti condotti per periodi di tempo prolungati. Possono comparire effetti indesiderati sistemici legati all’applicazione di corticosteroidi. Diabete mellito (specialmente nei bambini) è stato riportato tra gli eventi avversi.
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Localmente, invece, possono manifestarsi senso di bruciore, irritazione, prurito al sito di applicazione, secchezza cutanea, ipopigmentazione ed ipertricosi. Il trattamento deve essere interrotto se si sviluppa irritazione grave o sensibilizzazione.
Le reazioni avverse riportate dall’esperienza post-marketing sono elencate secondo la classificazione sistemica organica MedDRA; poiché queste segnalazioni sono volontarie, non è possibile stimarne la frequenza in modo attendibile. Le reazioni comprendono: reazioni di ipersensibilità, irritazione locale, bruciore, eruzioni, prurito, visione offuscata (disturbi visivi associati all'uso di corticosteroidi sistemici e topici).
È importante la segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale.
Le informazioni sull’uso di Locorten in donne in gravidanza sono limitate. Nelle donne in stato di gravidanza Locorten va somministrato nei casi di effettiva necessità, sotto il diretto controllo del medico. Quando si utilizza Locorten durante la gravidanza, deve essere valutato con attenzione il rapporto rischio-beneficio.
Non è noto se i principi attivi di Locorten e/o i loro metaboliti vengano escreti nel latte materno quando la preparazione viene applicata a livello locale. Locorten deve essere utilizzato con cautela dalle madri che allattano.
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Non sono al momento note interazioni farmacologiche degne di nota clinica, seppur occorre ricordare come la contestuale assunzione di farmaci inibitori del sistema citocromiale possa determinare un incremento delle concentrazioni ematiche della quota di corticosteroide assorbita. Si ritiene che il trattamento concomitante con inibitori di CYP3A possa aumentare il rischio di effetti indesiderati sistemici; l’associazione deve essere evitata a meno che il beneficio non superi il maggior rischio.
LOCORTEN® è un farmaco soggetto a prescrizione medica obbligatoria. Le informazioni su LOCORTEN® Neomicina + Flumetasone pubblicate in questa pagina possono risultare non aggiornate o incomplete; pertanto è sempre consigliabile consultare il medico o il farmacista e fare riferimento al Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto aggiornato.
| Voce | Dettagli |
|---|---|
| Principi attivi | Flumetasone pivalato ± Neomicina o Cliochinolo (secondo formulazione) |
| Indicazioni | Affezioni infiammatorie cutanee sensibili ai corticosteroidi, alcune patologie del cavo orale, otiti esterne infettive/eczematose |
| Posologia | 2 applicazioni/dì di norma; per uso otologico 2-3 gocce; 4-6 volte/dì nelle fasi iniziali per forme topiche come crema |
| Controindicazioni | Ipersensibilità, infezioni non trattate, dermatite atopica; perforazione del timpano per uso otico |
| Effetti indesiderati | Reazioni di ipersensibilità, irritazione locale, bruciore, prurito, secchezza, ipopigmentazione; rari effetti sistemici |
| Gravidanza/allattamento | Usare solo se necessario; cautela in allattamento; informazioni limitate |
Se il trattamento è prolungato, è consigliabile un monitoraggio medico per l'eventuale insorgenza di effetti indesiderati sistemici o locali e per valutare la necessità di modificare la terapia. L'eventuale sviluppo di microorganismi non sensibili richiede l'istituzione di una terapia idonea e, in caso di mancanza di risultato, l'interruzione del trattamento.
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