Modelli con denti larghi (diastema): moda, cause e scelte di correzione

Il diastema è di moda non solo nel fashion system, ma anche nel mondo del cinema. Torna di moda il diastema, ovverosia l'eccessivo spazio tra gli incisivi superiori. Diastema… questo sconosciuto! Eppure così famoso! Insomma, per farla breve, come Madonna. Pare infatti che lo spazietto fra i denti - che oltreoceano chiamano “gap teeth” - goda in questo periodo di una fortuita popolarità. E anche tra le celebrities non mancano gli esempi di “portatori” di diastema.

cover girl con diastema

Icone e modelle che hanno reso famoso il diastema

La prima a renderlo celebre è stata Brigitte Bardot, leggendaria icona Anni 50, seguita durante i Sixties dalla modella/attrice Lauren Hutton. La bellezza risiede nelle imperfezioni che rendono ogni persona diversa da un’altra, il diastema è uno di questi segni caratteristici e unici, perciò belli.

Regina incontrastata delle passerelle e cover girl per le riviste più cool, Lara Stone è l’esponente delle nuove “diastema girls”. Il sorriso della modella Lara Stone rievoca quello celebre e deliziosamente imperfetto della Bardot. Figlia del leggendario Mick, Georgia May Jagger deve la sua fortuna non solo ai “nobili natali” ma anche alla sua sensualità, esaltata da quell’intrigante spazietto tra i denti. La modella inglese Georgia May Jagger è proprio una di quelle che ha usato il diastema come segno per distinguersi.

La cantante e attrice francese Vanessa Paradis ha fatto del suo diastema un tratto distintivo. A quanto pare è la Francia la vera patria dei “dents du bonheur”: Vanessa Paradis ha trasformato il suo “difetto” in punto di forza, tanto da essere testimonial dei rossetti Rouge Coco di Chanel. Forse anche per questo motivo i francesi chiamano i denti affetti da diastema “dents du porte-bonheur”, cioè i denti portafortuna.

La leggendaria cantante Madonna è probabilmente una delle prime celebrità a portare il diastema sotto i riflettori, trasformandolo in un marchio di fabbrica. E non poteva certo mancare Madonna, che - nonostante la sua addiction al ritocchino - non ha mai voluto ricorrere all’apparecchio per i denti. Anche Dakota Johnson aveva il diastema. Poi l'ha fatto aggiustare con delle faccette. Ma i fan sembrano non averglielo mai perdonato.

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La vincitrice dell’Oscar Anna Paquin, famosa per il suo ruolo in “True Blood”, ha abbracciato il suo diastema senza mai cercare di modificarlo. Insomma… “denti radi, fortuna fitta”! E anche tra le celebrities non mancano gli esempi di “portatori” di diastema. Béatrice Dalle, sulla cresta dell’onda negli Anni 80 per la sua indimenticabile interpretazione in Betty Blue, mostra un gap odontoiatrico all’ennesima potenza.

ritratti di celeb con diastema

Perché il diastema è considerato affascinante

Nel contesto della bellezza tradizionale, il diastema era spesso percepito come un difetto. Negli ultimi anni, tuttavia, il concetto di bellezza inclusiva ha guadagnato terreno. La diversità fisica e i tratti unici, come il diastema, sono sempre più apprezzati e celebrati.

Il diastema è proprio cool. Piace. Basta guardare la modella Kate Moss, che negli anni Novanta ha cambiato i canoni della bellezza fra le super top model, rivaleggiando con colleghe del calibro di Naomi Campbell o di Eva Evangelista, ed imponendo una immagine di ‘heroin chic’ più sottile e androgina. Ma non è solo una questione di moda, infatti anche gli specialisti odontoiatri spesso consigliano di tenere il diastema perché nella maggior parte dei casi è solo un problema estetico, percepito soprattutto tra i giovani come un segno di differenziazione negativo condizionato da esperienze personali di scherno, dalla cultura e dalla pressione sociale, piuttosto che un reale danno per la dentatura.

Il valore simbolico e culturale

E pensare che un tempo il diastema veniva associato al diavolo, come ci ha tramandato Geoffrey Chaucer nei Canterbury Tales (1387-1400), che scelse proprio una donna con diastema per impersonare il tradimento. I francesi definiscono questa imperfezione i dents du porte-bonheur, quale segno di portafortuna. Molti sorridono a bocca chiusa, a causa del diastema, l’imperfezione nella chiusura di due denti vicini, nella maggior parte dei casi gli incisivi superiori, dunque ben visibile tanto da creare imbarazzo in chi ne è affetto.

intervista a modella sul suo diastema

Cosa è il diastema: definizione e incidenza

Diastema è il termine medico utilizzato per indicare lo spazio vuoto e vistoso presente fra due denti. La forma più conosciuta è quella che riguarda gli incisivi superiori, perché segno distintivo di molti personaggi famosi e, infatti, questo difetto dentale non ha impedito ad alcune donne di diventare icone di bellezza. Il diastema è lo spazio tra due denti, che si manifesta più comunemente tra gli incisivi superiori centrali.

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I numeri: il diastema prevale in giovane età, per poi decrescere con il tempo tanto da raggiungere tassi del 98 per cento intorno ai 6 anni, che rappresentano anche il picco massimo, il 49 per cento nei pre-adolescenti intorno agli 11 anni per stabilizzarsi all’incirca al 7 per cento in una età fra i 12 e i 18 anni. La percezione del diastema è molto cambiata nel tempo: sarà l’età giovane, ma questo difetto è talvolta fonte di vergogna per i ragazzi che vengono scherniti dai compagni per questa caratteristica particolare della dentatura.

Cause del diastema

Le cause sono diverse, per lo più legate a una motivazione fisiologica e strutturale della bocca, quale ad esempio l’ipertrofia del frenulo labiale, una fascia di tessuto connettivo e muscolare che lega diverse parti della bocca, il quale se anomalo e troppo lungo non permette l’avvicinamento dei due incisivi. Una prima causa potrebbe essere una sproporzione fra i denti e la dimensione della mascella; in poche parole, se la lunghezza dell’arcata dentaria è eccessiva e al allo stesso tempo i denti sono piccoli, questi ultimi non sono in grado di occupare tutto lo spazio e di conseguenza si creano delle zone vuote fra denti contigui.

Il diastema può essere causato anche dall’attaccatura bassa del frenulo gengivale, il sottile lembo di tessuto collegante le labbra con la mucosa alveolare, che impedisce l’avvicinamento spontaneo dei denti e questo lascerebbe lo spazio fra gli incisivi frontali. Il diastema potrebbe essere generato anche da una causa meccanica, come la suzione del pollice prolungata nel tempo. Anche la presenza di cisti dentali follicolari e radicolari o il mancato sviluppo degli incisivi laterali potrebbe risultare in qualche modo un motivo della comparsa del diastema.

Il diastema è un problema sanitario?

Il diastema è sostanzialmente un difetto estetico che non comporta delle problematiche funzionali generalmente e paragonabile a un dente storto o scheggiato; a seconda dei gusti e della gravità dona dolcezza e simpatia al sorriso oppure ne peggiora l’estetica. Solo in rari casi potrebbe dare problemi alla zona incisiva in quanto l’assenza del punto di contatto tra due denti vicini potrebbe predisporre al rischio di traumi sulla papilla interdentale, dovuti all’azione meccanica del cibo o togliere spazio per l’eruzione dei denti vicini.

Correggere sì o no il diastema?

Correggere sì o no il diastema? Nì, sarà l’ortodontista specialista dell’allineamento dentale a consigliare eventualmente la correzione. Le motivazioni possono essere molteplici e variano a seconda delle diverse esigenze cliniche. In alcuni casi, è invece il fattore psicologico a farla da padrone, soprattutto negli adolescenti i quali beneficerebbero sensibilmente di un aumento dei livelli di autostima. Correggere sì o no il diastema? Nì, perché in alcuni casi, proprio per un fattore psicologico, soprattutto nel 50 per cento dei giovani, la correzione potrebbe sensibilmente aumentare i livelli di autostima. Ma gli esperti sconsigliano di intervenire se alla base non c’è una seria motivazione di danno clinico.

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Possibili soluzioni terapeutiche

Nel qual caso si potrebbe ricorrere a diverse soluzioni: ortodontica, con l’applicazione di un apparecchio fisso o mobile che aiuta a chiudere il diastema in 6 mesi/2 anni a seconda dell’ampiezza del buco, oppure restaurativa. Ortodontica, con l’applicazione di un apparecchio fisso o mobile che aiuta a chiudere il diastema in 6 mesi/2 anni.

Restaurativa con applicazione di faccette che ampliano artificialmente la dimensione dei denti venendo incollate sulla loro superficie esterna. La quale prevede diverse opzioni: l’applicazione riempitiva di faccette, cioè sottili lamine in ceramica o porcellana, che vengono incollate sulla superficie dei denti ampliandone però sensibilmente la dimensione, dunque appariranno ben più grandi e visibili. Ma c’è anche la possibilità di una copertura o sostituzione del dente con delle capsule se oltre al diastema esiste anche un problema di carie o altro, come potrebbe accadere nell’adulto, fino a un impianto dentale.

Chirurgica mediante frenulectomia, cioè il taglio del frenulo gengivale per accorciarlo e poi ricollocarlo nella corretta posizione se il diastema è dovuto a questa causa anatomica, nel bambino porta a una risoluzione spontanea, mentre nell’adulto richiede la successiva applicazione di un apparecchio.

schema terapie diastema: ortodonzia, faccette, frenulectomia

Quando è consigliabile mantenere il diastema

Molti specialisti odontoiatri spesso consigliano di tenere il diastema perché nella maggior parte dei casi è solo un problema estetico, percepito soprattutto tra i giovani come un segno di differenziazione negativo condizionato da esperienze personali, dalla cultura e dalla pressione sociale, piuttosto che un reale danno per la dentatura. Se il diastema viene percepito come un problema estetico o funzionale, esistono diversi trattamenti odontoiatrici per correggerlo. Ma gli esperti sconsigliano di intervenire se alla base non c’è una seria motivazione di danno clinico.

Chi ha detto che il diastema è un problema? O meglio, se lo spazio tra i primi incisivi superiori non compromette gli equilibri del resto della dentatura e della masticazione, può diventare un tratto caratterizzante del proprio sorriso. La bellezza risiede nelle imperfezioni che rendono ogni persona diversa da un’altra, il diastema è uno di questi segni caratteristici e unici, perciò belli.

Consiglio pratico

Se non ti senti a tuo agio con il diastema, esistono numerosi trattamenti per correggerlo. Se hai domande sul diastema o desideri una consulenza per il tuo sorriso, contatta il nostro studio dentistico. Sarà l’ortodontista specialista dell’allineamento dentale a consigliare eventualmente la correzione, valutando motivazioni cliniche e psicologiche.

Opzione Quando è indicata Durata approssimativa
Ortodonzia (fisso o mobile) Diastema dovuto a allineamento, sorriso funzionalmente compromesso 6 mesi - 2 anni
Faccette o restaurativa Motivo estetico, denti piccoli o usurati Intervento rapido, diversi appuntamenti
Frenulectomia Diastema causato da frenulo basso o ipertrofico Chirurgia + possibile ortodonzia
Protesi o impianto Danno strutturale o carie estesa Variabile, dipende dal caso

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