
L’Open Day si terrà negli spazi del COI, siti al piano 0 dell’Ospedale Miulli, e le visite saranno per bambini, ragazzi e adulti. La giornata di prevenzione ortodontica prevede visite effettuate da specialisti in ortodonzia, al fine di diagnosticare eventuali malocclusioni dentarie o la presenza di abitudini viziate che possono aggravarle. Verrà inoltre rilevato lo stato di salute della bocca, la presenza di eventuali carie e le condizioni igieniche orali. La giornata dedicata alle prime visite è il martedì.
La sezione di Chirurgia Maxillo Facciale dell’Ospedale Regionale “F. Miulli”, diretta dal Dr. Mario Altacera si occupa della diagnosi e del trattamento chirurgico delle patologie a carico del distretto cervico facciale. Il reparto di Chirurgia Maxillo-Facciale e Odontostomatologia dell'Ente Ecclesiastico Ospedale Generale Regionale F. Miulli di Acquaviva delle Fonti in provincia di Bari, situato al Km. 4,100 della Strada Provinciale 127, ha come Direttore responsabile il Dott. Prof. Roberto Cortelazzi.
La Sezione di Chirurgia Maxillo Facciale svolge attività di alta specializzazione per patologie traumatiche, oncologiche e malformative del distretto testa-collo. Svolge attività di assistenza e terapia delle patologie traumatiche, oncologiche, malformative, congenite e acquisite che interessano le sedi anatomiche del collo, del cavo orale, della faccia e del cranio. La struttura, tramite uno staff polispecialistico, si occupa inoltre dello studio e cura delle sindrome delle apnee ostruttive notturne e delle labiopalatoschisi.
La Sez. dispone di medici qualificati in grado di affrontare problematiche cliniche di variabile complessità, con competenze che comprendono le moderne tecniche di chirurgia ricostruttiva e microchirurgia. Tecniche chirurgiche d’avanguardia e apparecchiature diagnostiche digitali consentono la riabilitazione protesica implantare anche in casi molto complessi.
Il COI, Centro di Eccellenza Ortodontica diretto dal Dr. Gaetano Cianci, specialista in ortognatodonzia con quarantennale esperienza clinica, si avvale della collaborazione del Dr. Giuseppe Marvulli e della Dott.ssa Ornella Villani, entrambi specialisti in Ortognatodonzia ed esperti delle più moderne tecniche ortodontiche. Per quanto concerne l'odontoiatria, esegue interventi di chirurgia orale in attività di day surgery ed anche ricoveri ordinari per pazienti portatori di patologie concomitanti, gestendo inoltre la struttura semplice U.O.S. Centro di Odontoiatria Infantile (COI).
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Il COI, presieduto dal Dott. Antonio Agea in collaborazione con il Dott. Grilli Francesco e la Dott.ssa De Luca Stefania, si occupa della diagnosi e trattamento delle malocclusioni dentarie nei bambini e negli adulti, utilizzando dispositivi funzionali e meccanici onde stabilire una normale funzionalità masticatoria e una migliore estetica. L’utilizzo di innovative tecnologie digitali permette una corretta diagnosi, indispensabile per una valutazione estetica e funzionale della malocclusione con alta predicibilità del risultato.
L’utilizzo combinato di scansioni intraorali digitali e Cone-Beam permette di programmare gli spostamenti dentari armonizzando occlusione, funzione masticatoria, articolazione temporomandibolare, salute dei tessuti di sostegno del dente ed estetica facciale. Alla raccolta dei records diagnostici digitali segue lo studio del caso nel quale vengono programmati sia gli spostamenti ortodontici che quelli chirurgici e viene presentato al paziente per l’approvazione il morphing finale. Il paziente, ancor prima di iniziare il trattamento chirurgico, può sapere quali saranno le modifiche che subirà il suo volto con l’intervento chirurgico.
Consigliamo una prima visita ortodontica già a 4/5 anni, ciò permette di intercettare precocemente il problema ed evitare trattamenti ortodontici complessi. Diagnosticarle precocemente e correggerle permette di riavviare un corretto modello di crescita e scongiurare o rendere meno gravi le malocclusioni dentarie. L’arcata superiore stretta, sporgente o l’insufficiente sviluppo del palato sono alcune delle condizioni che, se trattate precocemente, possono scongiurare l’insorgenza di gravi malocclusioni.
L’espansione del palato, l’uso della maschera di Delaire e di apparecchi funzionali permettono di correggere già in fase di crescita le anomalie del mascellare superiore. Il tipo di apparecchio di espansione utilizzato è in funzione dell’età del paziente e dell’entità della contrazione. Nella primissima fase, 4/8 anni, utilizziamo espansioni di Hass ancorati, quando possibile, su denti da latte, per passare a espansioni rapidi su bande o espansioni ad ancoraggio scheletrico dopo i 14 anni.
Particolare attenzione è riservata al trattamento dei bambini. Per rispondere alle loro esigenze è stato introdotto Noxi, un allineatore di ultima generazione, realmente invisibile perché utilizzato esclusivamente durante la notte. Gli allineatori notturni consentono di migliorare il proprio sorriso con un impiego limitato alle ore notturne, a differenza degli allineatori tradizionali che richiedono un utilizzo continuativo. Grazie alla progettazione digitale e all’impiego di materiali innovativi, i movimenti dentari risultano predicibili e stabili nel tempo, con un utilizzo ridotto del dispositivo ortodontico. L’utilizzo di moderne tecnologie digitali permette una corretta diagnosi, indispensabile per una valutazione estetica e funzionale della malocclusione con alta predicibilità del risultato.
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Il trattamento di gravi malformazioni scheletriche di II classe (sporgenza della parte superiore) e III classe (sporgenza mandibola) necessitano di un trattamento combinato ortodontico-chirurgico. La risoluzione di queste malformazioni prevede: una prima fase ortodontica, nella quale i denti vengono riposizionati in maniera ideale sulle arcate dentarie; una seconda fase chirurgica, che permette di riposizionare in maniera ottimale le basi ossee mandibola e mascellare superiore. La collaudata collaborazione tra team di Ortodonzia e team di Chirurgia Ortognatica nonché le attrezzature digitali a disposizione, permettono di programmare il trattamento di gravi malformazioni facciali con risultati estetici e occlusali eccellenti. Il sinergismo tra ortodontista e chirurgo è il presupposto imprescindibile per restituire a questi pazienti un’estetica dentale e facciale ottimale.
Le abitudini viziate: respirazione orale, deglutizione infantile, succhiamento del dito sono in grado di determinare o aggravare molte malocclusioni. Il sinergismo con fisioterapisti e logopedisti è fondamentale nel trattamento dei giovani pazienti che devono essere visitati il prima possibile. La successiva consulenza preoperatoria consente poi di stabilire la tecnica anestesiologica più idonea, che può avvenire con sedazione cosciente per via endovenosa o (in gran parte dei casi) con l’esecuzione delle cure in anestesia generale.
Qualsiasi trattamento odontoiatrico complesso - protesico, implantologico, parodontale, ortodontico - deve necessariamente essere preceduto da un attento esame del cavo orale, dal recupero di denti eventualmente cariati, dall’ablazione del tartaro e dall’apprendimento di adeguate ed efficienti tecniche di igiene orale. La più importante forma di prevenzione delle malattie della bocca è l’igiene orale, una corretta e costante igiene previene l’instaurarsi di processi cariosi a carico dei denti ed evita le infiammazioni gengivali che rappresentano il primo stadio della malattia parodontale.
Il tartaro rappresenta un nemico ancor più insidioso della placca batterica per la salute della bocca. Una volta accumulatosi sui denti può essere eliminato solo con la detartrase, eseguita da esperte igieniste che grazie ad ablatori a ultrasuoni lo rimuovono. Anche dopo la detartrase, l‘igienista dentale provvede con appositi gommini e creme a lucidare la superficie dei denti per evitare un rapido riaccumulo del tartaro.
La Sez. di Chirurgia Maxillo Facciale offre possibilità di cura in sedazione o in narcosi anche per i pazienti diversamente abili che presentino patologie odontoiatriche non risolvibili diversamente. Il personale medico e paramedico del Centro ha sviluppato grande esperienza per l’accoglienza e la cura dei pazienti. L’Ospedale “F. Miulli” di Acquaviva delle Fonti si pone in prima linea nella chirurgia odontoiatrica per disabili, offrendo un servizio pensato per rispondere alle esigenze delle fasce di popolazione più vulnerabili.
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Il referente è la dott.ssa Stefania De Luca. I medici del Centro effettuano la prima visita per poi programmare la degenza in reparto e l’intervento in sala operatoria, che avviene in anestesia generale poiché si tratta di pazienti non collaboranti. Il ricovero consta di tre giorni e due notti, durante i quali il paziente viene seguito da un accompagnatore (parente o tutore legale).
In prima giornata vengono eseguiti tutti gli accertamenti per l’idoneità del paziente all’intervento (esami ematochimici, ECG, consulenza anestesiologica e consulenze necessarie). In seconda giornata viene eseguito l’intervento in anestesia generale, effettuando tutte le cure del caso (tre pazienti per seduta operatoria). Con ben 250 prime visite e 154 interventi chirurgici realizzati in narcosi nel corso di un anno, l’equipe del Miulli rappresenta a tutti gli effetti un fondamentale punto di riferimento per coloro che hanno necessità specifiche.
Il servizio di Chirurgia Maxillo-Facciale dell'Ente Ecclesiastico Ospedale Generale Regionale Miulli di Acquaviva delle Fonti si occupa della diagnosi e del trattamento chirurgico di patologie che interessano il volto, le strutture ossee cranio-orbito-naso-maxillo mandibolari, le parti molli, il cavo orale con gli elementi dentali e la regione del collo. La visita chirurgica maxillo facciale effettua una prima valutazione degli infortuni che riguardano il cranio, il viso, la bocca, la mascella, la mandibola e il collo.
Patologia trattata: Disodontiasi 38 cariato - Tipo di trattamento chirurgico e/o farmacologico ricevuto: Previo lembo, Avulsione 38 cariato incluso, osteoplastica e sutura. Cortisone e antibiotico. Patologia trattata: Lesione margine labiale destro. Patologia trattata: Estrazione del 38 - Tipo di trattamento chirurgico e/o farmacologico ricevuto: Intervento e bonifica. Antibiotico cortisone e antidolorifico. Patologia trattata: Osteite 38 - Tipo di trattamento chirurgico e/o farmacologico ricevuto: Antibiotici.
Patologia trattata: Esiti di intervento apicectomia - Tipo di trattamento chirurgico e/o farmacologico ricevuto: Nullo. Patologia trattata: Rimozione dente del giudizio - Tipo di trattamento chirurgico e/o farmacologico ricevuto: Rimozione dente del giudizio. Patologia trattata: Estrazione dente del giudizio superiore. Patologia trattata: Neoformazione di N.D.D. bordo lingua sx - Tipo di trattamento chirurgico e/o farmacologico ricevuto: exeresi neoformazione di n.d.d. Patologia trattata: Estradione di due premolari - Tipo di trattamento chirurgico e/o farmacologico ricevuto: IN SEDE DI INTERVENTO, LA DOTT.
Patologia trattata: Focolai di osteolisi e gengivostomatite cronica - Tipo di trattamento chirurgico e/o farmacologico ricevuto: Estrazione denti. Patologia trattata: Estrazione dente giudizio - Tipo di trattamento chirurgico e/o farmacologico ricevuto: Estrazione chirurgia. Patologia trattata: Disodontiasi 38 - Tipo di trattamento chirurgico e/o farmacologico ricevuto: Antibiotico e antidolorifico. L’assenza di osso era una condizione che in passato rendeva impossibile e poco affidabile il ricorso agli impianti. La malattia parodontale, caratterizzata da infiammazione cronica dei tessuti di sostegno del dente (osso e gengiva) è la più frequente causa della perdita dei denti.
Il ricorso a sistemi di ancoraggio scheletrico, viti inserite nella compagine ossea sia palatamente che vestibolarmente, semplificano la trazione e il riposizionamento in arcata dei denti inclusi, semplificando significativamente la risoluzione dell’inclusione dentaria. Il ricorso all’ancoraggio scheletrico sia palatale che vestibolare, ottenuto grazie all’inserimento computerizzato di viti in acciaio, ha enormemente semplificato il trattamento ortodontico e in particolar modo quello dei denti inclusi.
Le inclusioni dentarie possono interessare qualsiasi elemento dentario, anche se quella dei canini superiori è quella a maggior incidenza. Una diagnosi precoce permette in molti casi di poter scongiurare il ricorso a trattamenti più complessi, che prevedono il ricorso a intervento chirurgico di ancoraggio del dente incluso e al suo riposizionamento in arcata con trattamenti ortodontici spesso indaginosi.
Dirigenti medici Chirurgia Maxillo Facciale: Dr.ssa Alessia Acquaviva, Dr. Mario Altacera, Dr. Francesco Logrieco, Dr.ssa Alice Palmiotto, Dr. Vito Tricarico, Dr.ssa Monica Turco. Dirigenti medici Odontostomatologia: Dr.ssa Stefania De Luca, Dr.ssa Aurora Maggi.
L’Ospedale Miulli ha dunque costituito un percorso facilitato e non stressante per pazienti e caregiver, con un numero telefonico dedicato (080.3055125) che consente di parlare con un medico in ogni fase della cura, dalla prima visita all’intervento, per arrivare alla dimissione e al follow-up. «L’Ente Miulli offre una soluzione alle situazioni di vulnerabilità sia sanitaria che sociale», spiega il dott. Vitangelo Dattoli, Direttore Sanitario del Miulli. «L’ospedale è infatti pronto a fornire assistenza altamente professionale a pazienti disabili che richiedono cure odontoiatriche specifiche, spesso complicate da altre patologie.
Il nostro obiettivo è quello di fornire assistenza di alto livello anche a persone che versano in situazioni di svantaggio economico e sociale». Per informazioni e prenotazioni: 342.8486781 - 080.3054700 - ore 9.00/17.00. Numero dedicato Centro Disabilità: 080.3055125 (DALLE ORE 9.00 ALLE 13.00).
| Servizio | Attività |
|---|---|
| Diagnosi ortodontica | Visite specialisti, scansioni intraorali, Cone-Beam, morphing facciale |
| Trattamento bambini | Espansione palatale, maschera di Delaire, apparecchi funzionali, Noxi |
| Chirurgia ortognatica | Trattamento combinato ortodontico-chirurgico per II/III classe |
| Odontoiatria per disabili | Cure in sedazione/narcosi, ricovero, percorso facilitato |
| Chirurgia Maxillo-Facciale | Trauma, oncologia, labiopalatoschisi, ricostruzione, microchirurgia |
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