
In futuro, la comunicazione nello studio odontoiatrico sarà orientata ai dispositivi mobili. Le molte variabili che compongono un insieme tale da riuscire ad ottenere una buona immagine fotografica sono singolarmente molto complesse. La frase comune: «oggi tutti con il digitale sono in grado di fotografare ma molti realizzano immagini mediocri» è molto appropriata. Tutto si è complicato con l’avvento del digitale e chi come il sottoscritto ogni giorno lavora con la fotografia, si deve “quotidianamente” aggiornare sull’evoluzione tecnologica dei nuovi strumenti software e hardware che vengono presentati sul mercato.
Oggi gli schermi hanno risoluzioni molto superiori, ma si tende a ricordarselo solo in un secondo momento: ormai la tematica della risoluzione degli schermi è diventato un elemento che si trasforma in valore/marketing. Il monitor che avete davanti ai vostri occhi, che densità di pixel ha? Facciamo qualche esempio: se avete un iMac da 27 pollici di ultima generazione, il vostro monitor ha 109 ppi; se avete un Mac book Pro 17”, sono 132 ppi; se visualizzate su una TV full-HD da 42”, la risoluzione è 52 ppi. Avete pensato a quanti ppi ha lo schermo LCD della vostra fotocamera reflex? Il rapporto tra risoluzione e dimensione dello schermo diventa un parametro chiave per l’analisi estetica e predittiva delle immagini.
La realtà odontoiatrica moderna propone nuovi confini, proportional ai nuovi orizzonti digitali. L’uso di ADSD (Aesthetic Digital Smile Design) vuole essere proprio uno strumento al servizio di una comunicazione estetica e clinica integrata. Il protocollo ADSD prevede acquisizione e importazione sul proprio computer di immagini ottenute a mezzo di fotografia e video digitale. Queste devono ritrarre il viso del paziente in almeno 3 lunghezze focali sovrapponibili tra loro proporzionali all’analisi estetica: MicroEstetica, MiniEstetica e MacroEstetica. Il video è in grado di rilevare le fasi dinamiche del sorriso (mimica, fonetica, rapporti dentolabiali).
ADSD - Face Mapping e Digital Dento Facial Analysis: il viso viene mappato usando punti di repere e linee utili a relazionare i parametri estetici della composizione estetica dei denti all’interno del sorriso. Il protocollo prosegue con ADSD Analogic Transfer System Communication (ATSC), che permette di importare misure analogiche dall’immagine digitale tramite presidi come il FATS (Face Analogic Transfer Support). Grazie alla scala di misurazione, il millimetro sostituisce il pixel, consentendo di personalizzare il caso clinico con dimensioni reali sul monitor.
La fase successiva è ADSD Digital Dental Image Editing: la trasformazione del sorriso attraverso software di fotoritocco, calibrando e modellando l’aspetto della futura dentatura. ADSD prevede quattro tipologie di Image Editing: DDID (Digital Dental Image Distorsion), DDCT (Digital Dental Calibrated Transposition), DDD (Digital Dental Design) e DDPD (Digital Dental Photo Database importation). L’uso di questi strumenti è proporzionale all’obiettivo terapeutico, all’esperienza tecnico-clinica e al know-how digitale dell’operatore.
Leggi anche: abc per odontotecnici: approfondisci con il testo di Günther Seubert
La virtù principale di ADSD è la modellazione virtuale degli elementi dentali sia a livello periferico del dente sia a livello della silhouette, al fine di rendere percepibile in tre dimensioni ciò che è in pratica una proiezione bidimensionale. ADSD può rivestire un ruolo diagnostico estetico importante, poiché permette al clinico e all’odontotecnico di essere depositari del progetto estetico fin dai primi scatti, traducendo le esigenze protesiche e cosmetic in flussi di lavoro chiari sia in laboratorio sia in poltrona.
Il protocollo ADSD consente l’interazione e l’implementazione della metodica con software sofisticati, tra cui CAD e ClinCheck Invisalign, rafforzando la predicibilità e l’approccio multidisciplinare. Ogni progetto virtuale è condivisibile tra i membri del team e può essere aperto sul file PSD (.psd) tramite cloud o trasferimento via internet; è possibile controllare da remoto (es. TeamViewer) per lavorare sul progetto in tempo reale. ADSD non è solo planning estetico, ma include anche “prescrizioni fotografiche” per odontotecnici sotto forma di progetti digitali delle protesi modificabili.
Dal punto di vista etico-diagnostico, ADSD si propone come complemento all’anamnesi e agli elementi diagnostici principali: l’iconografia clinica è parte integrante dell’esame obiettivo intra ed extra-orale. L’uso di ADSD deve mirare a fornire al paziente una chiara comprensione del piano di trattamento predicibile, supportando anche il dialogo multidisciplinare tra specialisti del “Face Aesthetic Medical Team”, compresi gli odontotecnici.
Photoshop si configura come strumento centrale per l’elaborazione delle immagini destinate al planning estetico. La gestione di livelli, maschere e strumenti di ritocco consente di costruire una rappresentazione tridimensionale, realizzando mock-up realistici e progetti di design estetico. Il workflow tipico include l’importazione delle immagini, l’editing di DDID, la correzione delle proporzioni e la simulazione di nuove forme coronali e marginali, con doppi controlli tra studio e laboratorio.
Se vuoi praticità, puoi utilizzare Photoshop per modificare foto su PC/Mac, su tablet o su smartphone con versioni adeguate. La guida qui presentata spiega come scaricare Photoshop, come utilizzare le funzioni principali per modificare foto, disegnare e gestire le impostazioni. L’interfaccia di Photoshop è strutturata per offrire un’area di lavoro centrale, una barra degli strumenti sulla sinistra e pannelli di livelli e regolazioni sulla destra. I menu in alto raccolgono le funzioni principali: File, Modifica, Immagine, Livello, Testo, Selezione, Filtro, Finestra e Aiuto.
Leggi anche: scopri l'approccio di Viap Agbani
Per i professionisti, Photoshop offre strumenti di selezione (rettangolare, ellittica, Lazo, Bacchetta Magica e Selezione Rapida), strumenti di ritocco (Pennello Correttivo, Timbro Clone, Pennello di Ritocco) e funzioni avanzate per la regolazione di luminosità, contrasto e colore. Le immagini ADSD possono essere perfezionate con intensità cromatiche, texture e tonalità, mantenendo una coerenza tra previsione e risultato reale. Il tutorial avanzato copre anche lezioni su come utilizzare la tavoletta grafica per una gestione più precisa dei dettagli.
Nell’ambito della formazione, Culture Digitali propone corsi su Adobe Photoshop e strumenti di graphic design, offrendo una panoramica completa dall’installazione alle scorciatoie da tastiera, fino alle impostazioni di performance. La guida suggerisce di iniziare con progetti semplici per prendere confidenza con strumenti di selezione, ritocco e pittura, per poi espandere a workflow più avanzati, utili per ADSD e la comunicazione estetica nel contesto odontoiatrico.
La comunicazione visiva è un linguaggio universale ma deve essere interpretata con sensibilità psicologica e sociologica. ADSD e Photoshop devono supportare diagnosi e piani di trattamento predittivi senza sostituire il giudizio clinico: il paziente deve comprendere e acconsentire in modo informato al piano proposto, basato su prove estetiche realistiche ma non ingannevoli.
Nel contesto della digital dentistry, la stampa 3D, i software CAD/CAM, le tecnologie di scanning, e l’uso di Photoshop insieme ad ADSD rappresentano una combinazione potente per la pianificazione e l’esecuzione di trattamenti estetici. Il rilievo di casi clinici e il plotting di precisi mock-up richiedono un equilibrio tra accuratezza tecnica, gestione delle risorse digitali e collaborazione interdisciplinare. L’adozione di un flusso digitale integrato permette una migliore predicibilità e soddisfazione del paziente, con una comunicazione chiara delle possibili evoluzioni del sorriso.
| Fase ADSD | Strumenti Photoshop | Output |
|---|---|---|
| Face Mapping | Livelli, Maschere, Curve | Coordinate estetiche sul viso |
| Digital Dental Editing | DDID, DDCT, DDD | Modellazione virtuale del sorriso |
| Aesthetic Virtual Planning | Mock-up finali, presentazioni | Piano di trattamento predicibile |
Leggi anche: Trova un laboratorio odontotecnico a Saronno
tags: #uso #di #photoshop #per #odontotecnici #guida
