Workflow di pianificazione odontoiatrica digitale: vantaggi, principi e casi pratici

Il Digital Dental Workflow è un processo che utilizza tecnologie digitali per migliorare e rendere più efficienti le procedure odontoiatriche, dalla diagnosi al trattamento.

Acquisizione dei dati: Il primo passo è la digitalizzazione della bocca del paziente tramite scanner intraorali o la scansione di modelli fisici con scanner 3D.

Progettazione digitale: I dati acquisiti vengono importati in un software CAD (Computer-Aided Design), dove il dentista o il tecnico progetta il restauro o l’apparecchio dentale in modo preciso e personalizzato.

Allineamento e integrazione: flusso digitale multidisciplinare

Allineamento dentale L'allineamento dentale ha lo scopo di correggere malocclusioni e il posizionamento degli elementi dentali, migliorando sia l'estetica che la funzione.

Integrazione tra protesi e allineamento dentale In molti casi, un approccio multidisciplinare è necessario per ottenere risultati ottimali.

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Una fase di allineamento può preparare il paziente a un trattamento protesico, migliorando la posizione dentale e la distribuzione degli spazi, mentre la protesi può completare il trattamento estetico e funzionale.

Esempi di integrazione clinica 1) Allineamento pre-protesico: Chiusura o apertura di spazi per l'inserimento di impianti o ponti. Allineamento dei denti per facilitare l'applicazione di corone o faccette.

2) Protesi temporanea durante la fase di allineamento dentale: In pazienti con denti mancanti, si possono utilizzare ponti adesivi temporanei durante il trattamento.

Ruolo del flusso digitale e ruolo degli allineatori

Il ruolo del flusso digitale Il flusso digitale è diventato uno standard nei trattamenti combinati orto-restaurativi.

Scanner intraorali, software CAD/CAM e stampanti 3D consentono di: Pianificare trattamenti con maggiore precisione. Simulare il risultato finale con software di progettazione. Ridurre i tempi di lavorazione e migliorare l’esperienza del paziente.

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Il ruolo degli allineatori trasparenti Gli allineatori trasparenti rappresentano una tecnologia avanzata nella pianificazione dei movimenti dentali.

Estetica ottimale: Il trattamento è discreto e non interferisce con la vita sociale o professionale del paziente.

Personalizzazione del trattamento: Ogni set di allineatori è progettato su misura per le esigenze specifiche del paziente.

Movimenti pianificati e benefici

Ad esempio, i movimenti dentali pianificati possono: Creare spazi adeguati per corone o faccette protesiche. Ottimizzare il supporto paradontale per i pilastri naturali. Migliorare la simmetria del sorriso e l’equilibrio occlusale.

Questi benefici non solo migliorano il risultato estetico, ma aumentano anche la longevità delle riabilitazioni protesiche, mantenendo la funzionalità a lungo termine.

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Efficacia clinica e tecnica

Il flusso digitale permette di ottenere risultati altamente precisi e personalizzati efficientando il tempo.

Sfruttando la tecnologia CAD/CAM, è possibile garantire un’ottima adattabilità e un elevato livello estetico.

La pre-visualizzazione digitale consente al clinico e al tecnico di lavorare in sinergia, valutando in anticipo il risultato finale e riducendo al minimo il margine d’errore.

Un esempio pratico è rappresentato dalla progettazione di corone e ponti.

Questo approccio non solo migliora la qualità del lavoro, ma riduce anche i tempi e i costi associati a rifacimenti o aggiustamenti post-produzione.

INTRODUZIONE AL CASO

INTRODUZIONE AL CASO L’efficacia e la versatilità del flusso digitale trovano una chiara dimostrazione nell’analisi di casi clinici reali.

Il seguente caso illustra come l’integrazione delle tecnologie digitali nel processo odontoiatrico consenta di ottenere risultati eccellenti in termini di estetica, funzionalità e soddisfazione del paziente.

Attraverso l’utilizzo combinato di scanner intraorali, software di modellazione avanzata e dispositivi di produzione digitale, è stato possibile affrontare una complessa problematica di spaziatura dentale e distribuzione errata degli elementi dentali, garantendo un trattamento efficace e personalizzato in tempi ridotti.

La descrizione dettagliata del caso, con riferimento alle tecniche utilizzate e agli strumenti impiegati, evidenzia i vantaggi di un approccio digitale rispetto ai metodi tradizionali, mostrando come queste tecnologie rappresentino il futuro della professione odontotecnica.

DESCRIZIONE DEL CASO

Si presenta in studio una giovane paziente con la richiesta di sostituire le vecchie otturazioni in composito sui 2 laterali conoidi.

Dopo un’analisi del caso, che ha mostrato spaziatura e malposizionamento dentale, è stato proposto di riallineare e risolvere la spaziatura per poi essere il meno possibile invasivi nella sostituzione delle 2 ricostruzioni in composito (Fig.1).

Il trattamento è stato pianificato con il software ClinCheck® e ha previsto l’utilizzo di 7 allineatori attivi superiori e inferiori (Fig. 2).

Dopo il riposizionamento dentale sono state scattate le foto intraorali (Fig. 3,4) per intercettare il colore e una foto con filtro polarizzato (Fig. 5) per intercettare le caratterizzazioni e dare le giuste informazioni al tecnico.

È stata anche fatta una scansione facciale con l’app Qlone Dental (Fig. 6).

A questo punto i denti sono stati preparati con tecnica mini invasiva attraverso un microchamfer per poi effettuare una cementazione adesiva sotto diga di gomma.

Terminata la stampa e dopo aver effettuato tutte le procedure di pulizia e curing delle corone, si è proceduto con una colorazione superficiale con tecnica Candy Coated che simula in maniera completa il lavoro definitivo (Fig. 8).

Tutta questa procedura ha impegnato alla paziente soltanto 30 minuti di attesa.

Tutto il materiale fotografico è stato poi inviato al laboratorio odontotecnico Meta Dental Design di Marcello Ciccone e Angelo Pustorino per le successive azioni di competenza.

Infine, è stata effettuata la cementazione adesiva sotto diga. Per favorire la corretta adesione dei manufatti, le corone sono state sabbiate con ossido di alluminio a 50 micron per 1 minuto alla pressione di 1 bar, successivamente sono state pulite con Ivoclean ed è stato apllicato l’adesivo Ivoclar Monobond. Per la cementazione è stato utilizzato un cemento resinoso duale Ivoclar Variolink dc light (Fig. 12, 13 ,14).

Dopo 15 giorni dalla cementazione dei manufatti si può valutare la perfetta integrazione estetica, sia dal punto di vista del colore, che dal punto di vista morfologico, in cui la macro e micro tessitura superficiale è stata fedelmente riprodotta dal tecnico (Fig 15,16), oltre alla corretta guarigione tissutale (Fig 17,18,19,20).

CONCLUSIONI

Come dimostrato attraverso la descrizione del caso clinico e l’analisi dei principi teorici alla base del flusso digitale, oggi non si può prescindere dall'integrazione di queste tecnologie nella professione odontotecnica.

Il flusso digitale non solo riduce i tempi di lavorazione e incrementa l’efficienza, ma permette anche di offrire una visione predicibile del risultato finale, migliorando la soddisfazione del paziente e del medico.

Questa rivoluzione tecnologica rappresenta ormai un elemento imprescindibile per chi aspira a offrire un servizio di eccellenza e a mantenere un ruolo competitivo nel settore.

In un mondo in cui precisione, estetica e rapidità sono fattori determinanti, il futuro dell’odontotecnica non può che essere digitale, combinando innovazione e artigianalità per garantire soluzioni che soddisfino i più elevati standard qualitativi.

Il soddisfacente risultato ottenuto in termini di estetica e di tempistica evidenzia come Il flusso digitale permetta di ottenere risultati altamente precisi, personalizzati e veloci.

Grazie alla tecnologia CAD/CAM è possibile progettare restauri con altissima precisione, garantendo un’ottima adattabilità e un elevato livello estetico.

Il metodo digitale favorisce la sinergia del clinico con il tecnico, dando la possibilità di valutare in anticipo il risultato finale e riducendo al minimo il margine d’errore (Fig. 21,22,23).

Sorriso finale

Fig. 21: Sorriso finale

Fig. 22: Sorriso finale

Fig. 23: Sorriso finale

Lavoro di: dott. Giovanni Ioime, odontoiatra libero professionista di Napoli Esercita la professione con un approccio e workflow digitalizzato, presso la sua struttura e in consulenza presso gli studi: Odontosinergy, Studio Gagliardi e Studio Agnese. Per la sua attitudine alla ricerca, alla condivisione e alla divulgazione di studi e tecnologie avanzate in odontoiatria è relatore per Nobel Biocare e Key Opinion Leader per l’azienda Sprintray.

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