Profilo in uscita del diplomato Odontotecnico: competenze e sbocchi professionali

Il percorso formativo per diventare odontotecnico unisce scienza, tecnologia e manualità, formando una figura tecnica indispensabile nella realizzazione di dispositivi protesici su misura. L’odontotecnico, infatti, non è un medico né un dentista: il suo compito non è quello di curare direttamente i pazienti, ma di progettare, costruire e adattare protesi e dispositivi dentali su indicazione dell’odontoiatra.

Descrizione della figura professionale

Il diplomato di istruzione Professionale nell’indirizzo Odontotecnico possiede le competenze necessarie per predisporre, nel laboratorio odontotecnico, nel rispetto della normativa vigente, apparecchi di protesi dentaria, su modelli forniti da professionisti sanitari abilitati. L’odontotecnico, titolare del laboratorio odontotecnico, è colui che costruisce la protesi dentaria che il medico dentista inserirà in bocca. All’odontotecnico spetta la progettazione tecnica e la realizzazione della protesi che deve essere conforme alla prescrizione del medico dentista e conforme a quanto previsto dall’allegato 1 del MDR UE 2017/45.

Immagine laboratorio odontotecnico con tecnologie CAD/CAM

L’odontotecnico non è il dentista meno caro, né tantomeno il meccanico dentista, ma un serio tecnico competente che, oggi, opera anche con l’ausilio di tecnologie avanzatissime (cad cam e stampa 3d) e si aggiorna costantemente per poter realizzare manufatti protesici che rispettino la salute dell’utente finale senza arrecargli danni come previsto oggi dall’MDR UE 2017/745. All’odontotecnico è fatto assoluto divieto di operare a contatto con il paziente.

Competenze tecniche e scientifiche sviluppate

Durante il percorso di studi, lo studente acquisisce una solida formazione scientifica, con materie come anatomia, fisiologia, chimica, igiene e microbiologia, a cui si affiancano discipline tecnico-pratiche svolte nei laboratori odontotecnici. Qui si imparano le tecniche di modellazione, lavorazione dei materiali, uso delle tecnologie digitali per la progettazione 3D e la realizzazione di protesi dentarie.

Vista la particolarità e le dimensioni ridotte dei manufatti su cui lavora, è richiesta precisione, manualità e dimestichezza nell’utilizzo di tecnologie e strumenti per costruire, levigare e rifinire diversi tipi di protesi (provvisoria, fissa e mobile). Non meno importanti sono le competenze manuali: l’odontotecnico deve saper lavorare con estrema precisione su elementi di dimensioni millimetriche, affinando coordinazione, sensibilità tattile e occhio clinico.

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Si sviluppano inoltre competenze trasversali come la responsabilità etica, il rispetto delle norme di sicurezza e igiene e la capacità di collaborare con altri professionisti della salute. A queste si aggiungono abilità organizzative e gestionali, utili per chi sceglierà di intraprendere la libera professione o aprire un laboratorio proprio.

Formazione: durata e percorsi

Oggi per diventare odontotecnici (arte ausiliaria della professione sanitaria fabbricanti di Dispositivi medici su Misura DMSM) si deve frequentare un istituto ad indirizzo professionale. Il corso di studi è di durata quinquennale. Il corso di studi per odontotecnici è formato da tre anni più due. Al termine dei cinque anni, dopo il superamento di un esame maturità, il diplomato potrà conseguire l’abilitazione all’esercizio della professione, che consente di poter esercitare l'attività professionale ed iscriversi al Ministero della Salute come fabbricante titolare di laboratorio tecnico, oppure lavorare come dipendente.

L'esame di abilitazione viene svolto direttamente nella sede dell'Istituto nel mese di settembre-ottobre di ogni anno (secondo calendario del MIUR subito dopo il diploma di maturità). Al termine dei primi tre anni è possibile sostenere un esame per il conseguimento della qualifica di Operatore Meccanico del settore Odontotecnico.

Gli alunni nell’arco dei 5 anni, oltre alle normali lezioni ed esercitazioni pratiche in laboratorio interne all’istituto, partecipano anche a percorsi di alternanza scuola-lavoro (PCTO) che proiettano gli stessi nel mondo del lavoro tramite collaborazioni con laboratori e aziende e grazie al supporto di tutor ed esperti esterni presenti nel territorio nazionale.

Sbocchi professionali e contesti di lavoro

Che lavoro fare con il diploma di Odontotecnico? Il diploma consente di lavorare subito come tecnico di laboratorio odontotecnico, occupandosi della creazione e manutenzione di protesi, apparecchi ortodontici e altri dispositivi. Si tratta di un settore che offre risposte concrete alla domanda che lavoro fare con il diploma di Odontotecnico? Poiché la domanda di figure specializzate rimane costante: ogni studio dentistico si appoggia a uno o più laboratori per garantire ai propri pazienti protesi personalizzate e di qualità.

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Un odontotecnico può lavorare come dipendente in un laboratorio già avviato, collaborare con cliniche odontoiatriche o, con esperienza e abilitazioni, aprire una propria attività. Inoltre, con la diffusione delle nuove tecnologie digitali e della stampa 3D applicata al settore dentale, i professionisti più aggiornati possono inserirsi in nicchie altamente innovative.

  • Lavoro come dipendente presso uno studio dentistico o laboratori privati
  • Docenza ITP
  • Con abilitazione all’esercizio della professione: libero professionista
  • Rappresentante dei prodotti settoriali

Iscritto in CCIAA come impresa artigiana, con codice Ateco 32.50.20 (classificazione delle attività economiche) l’odontotecnico può esercitare l’attività autonoma in conformità alle normative. L’indirizzo odontotecnico rientra nell’area dei servizi socio-sanitari e si distingue per il suo carattere altamente tecnico e specializzato.

Riferimenti normativi e professionalità

Per poter svolgere l’attività in forma autonoma o da dipendente bisogna diplomarsi. L’odontotecnico progetta e realizza i dispositivi medici, come protesi dentarie e apparecchi ortodontici, sulla base delle impronte dentali e delle radiografie fornite dall’odontoiatra. È un professionista a cui sono richieste conoscenze in anatomia dell’apparato boccale, in biomeccanica, in fisica e in chimica.

L’odontotecnico è inquadrato nell’artigianato; l’odontotecnico è un tecnico che opera con tecnologie avanzatissime e si aggiorna costantemente per poter realizzare manufatti protesici che rispettino la salute dell’utente finale senza arrecargli danni. All’odontotecnico spetta la progettazione tecnica e la realizzazione della protesi che deve essere conforme alla prescrizione del medico dentista.

Digitalizzazione, innovazione e futuro della professione

Sì, è vero! Molto lavoro che prima veniva svolto a mano dagli odontotecnici ora è un compito destinato alle macchine. L'esempio migliore è la lucidatura di scheletrati con la lucidatrice. Ma ciò incide sulla futura vitalità della professione di odontotecnico? La professione odontotecnica continuerà ad offrire ampie possibilità di apertura in futuro e continuerà a svilupparsi con conoscenze progressiste basate sulla scienza, la digitalizzazione e le ultime tendenze.

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La figura professionale dell’odontotecnico continuerà a cambiare. La base del cambiamento è la conoscenza scientifica più recente, ma anche l'accesso a nuovi materiali e tecnologie innovative. Ciò che non può essere sostituito da nessuna tecnologia o nuovo materiale è il know-how e l'esperienza degli odontotecnici. Alcune operazioni, a volte non gradite, ci vengono facilitate o addirittura completamente sbrigate dalle macchine. Ma chi dice loro cosa fare e in che modo le protesi diventano un'esperienza di benessere per il paziente in termini di forma e funzione? Solo un odontotecnico può farlo.

Dimostrazione workflow digitale CAD/CAM e stampa 3D in odontotecnica

Con noi gli odontotecnici hanno l'opportunità di vivere la loro creatività nel nostro laboratorio partner, Labor Rager, con la tecnologia convenzionale, di progettare nella forma e nella funzione protesi virtuali utilizzando sistemi CAD, di accompagnare l'implementazione sulla base di tecnologie CAM, di ottimizzare i processi di produzione con idee innovative o di lavorare su progetti, che, ad esempio, hanno come materia la sperimentazione di nuovi materiali o tecniche, collaborando ad essi o addirittura coordinandoli.

Possibilità di formazione successiva e collegamenti con altri percorsi

Tra i corsi più affini ci sono Odontoiatria e Protesi Dentaria (che però richiede il superamento di un test di ingresso nazionale), ma anche Igiene Dentale, Tecniche di Radiologia Medica, Scienze Biologiche e Biotecnologie. Un’alternativa concreta è quella degli ITS (Istituti Tecnici Superiori), che offrono percorsi post-diploma mirati, spesso in collaborazione con aziende del settore, per acquisire competenze ancora più specifiche e spendibili subito nel mondo del lavoro.

Domande frequenti

L’odontotecnico è un dentista?

No, l’odontotecnico non è un dentista e non svolge attività cliniche dirette sui pazienti. In altre parole, mentre il dentista si occupa della diagnosi, della cura e dell’intervento sul paziente, l’odontotecnico lavora “dietro le quinte”, trasformando le prescrizioni mediche in soluzioni concrete e personalizzate.

Si può lavorare subito dopo il diploma?

Sì, il diploma di odontotecnico permette di inserirsi direttamente nel mondo del lavoro. Un diplomato può essere assunto in un laboratorio odontotecnico e contribuire da subito alla produzione di protesi e dispositivi, senza l’obbligo di proseguire con un percorso universitario.

Serve la laurea per aprire un laboratorio odontotecnico?

Non è necessaria una laurea per diventare titolare di un laboratorio odontotecnico. Tuttavia, occorrono esperienza professionale, conoscenza approfondita delle normative vigenti e il possesso delle autorizzazioni sanitarie richieste dalla legge. Gestire un laboratorio significa infatti non solo avere competenze tecniche, ma anche garantire il rispetto di rigidi standard igienico-sanitari e organizzativi.

Occupazione e domanda di mercato

Il settore dentale cerca un numero sempre maggiore di diplomati; soprattutto giovani che abbiano le competenze digitali per gestire in prima persona la produzione di manufatti protesici attraverso la lavorazione con l'ausilio del sistema Cad-Cam. Una scelta, quella dell’Istituto Professionale, che intercetta sia le esigenze educative dalle famiglie, con un profilo di studi ancor più strutturato e funzionale, sia la richiesta di professionalità che giunge dalle imprese.

Il Dipartimento per l’Istruzione del M.I.U.R. ricorda, nel suo sito web, che la domanda di diplomati tecnici professionali da parte delle imprese è stata nel 2009 e nel 2010 rispettivamente di 214.000 e 236.000 giovani (Fonte: Excelsior) e che ad oggi sono ben 110.000 i diplomati tecnici e professionali che le imprese cercano e ancora non trovano. Le prospettive d’impiego per un odontotecnico non sono semplici da decifrare, ma la domanda di figure specializzate rimane costante.

Correlazioni economiche e ambiti di riferimento

L’indirizzo di studi fa riferimento alle seguenti attività, contraddistinte dai codici ATECO adottati dall’Istituto nazionale di statistica per le rilevazioni statistiche nazionali di carattere economico ed esplicitati a livello di Sezione e di correlate Divisioni: C - ATTIVITA’ MANIFATTURIERE, C - 32 ALTRE INDUSTRIE MANIFATTURIERE. Con riferimento al decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, del 30 giugno 2015, pubblicato nella Gazzetta ufficiale del 20 luglio 2015, n. 166, il profilo in uscita dell’indirizzo di studi è correlato al seguente settore: SERVIZI SOCIO-SANITARI.

Unità professionale 3.2.1.6.2.: Le professioni comprese in questa unità costruiscono, verificano e ottimizzano dispositivi odontoiatrici su misura seguendo le specifiche progettuali rilasciate dall’odontoiatra.

Perché scegliere il Professionale Odontotecnico

Scegliere questo percorso significa voler coniugare scienza e manualità, precisione tecnica e creatività artigianale. È a volte difficile scoprire i propri talenti, soprattutto quando si è ancora ragazzi/e. L’idea che la scelta di una professione sia una decisione per tutta la vita è stata superata da tempo e ci sono molte opportunità di sviluppo una volta apprese e padroneggiate le basi dell’odontotecnica.

L'industria è grande e tutto è immaginabile: dalla scienza dei materiali e lo sviluppo di nuove tecnologie a specializzazioni tecniche che seguono la formazione o anche una laurea in odontoiatria. Oggi vorremmo chiarire la tesi che gli odontotecnici saranno sostituiti dalle macchine, perché gli odontotecnici in nessun caso verranno sostituiti e non diventeranno certo superflui.

Non è chiaro come il profilo professionale si svilupperà e cambierà in futuro, ma è indiscusso che digitalizzazione, responsabilità sociale e consapevolezza sanitaria sono le linee guida dello sviluppo. L'estetica continuerà a svolgere un ruolo importante nella protesi e nella conservazione degli elementi dentali naturali, e con essa la creatività in termini di forma e colore.

Rivolgiti presso le nostre sedi per avere ulteriori informazioni oppure contattaci direttamente tramite il modulo qui sotto.

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