
Per mantenere una corretta igiene orale e prevenire placche, tartaro e carie è fontamentale spazzolare i denti correttamente. I denti hanno bisogno del metodo corretto di spazzolamento altrimenti si rischia di non rimuovere la pacca e i batteri. La superficie esterna dei denti è quella rivolta verso le guance o le labbra ed è anche detta vestibolare o buccale. Con il movimento del polso ruotare la testina dello spazzolino “dal rosso al bianco” (tecnica a rullo) ovvero dalla gengiva verso il dente per asportare il materiale smosso precedentemente. In questo articolo, esploreremo perché è cruciale spazzolare delicatamente, l'importanza del momento giusto per lavare i denti e perché il filo interdentale è essenziale per una pulizia completa.
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FALSO! Questo è uno dei miti più persistenti sulla salute dentale. Sia chiaro: non c'è nemmeno un briciolo di verità in questo mito. Infatti, spazzolare i denti troppo forte può essere dannoso per denti e gengive.
Perché lavare i denti troppo forte è dannoso? Danni allo smalto: Lo smalto è lo strato protettivo lucido dei denti. Uno smalto consumato non solo perde la sua lucentezza, ma può anche esporre le terminazioni nervose, causando fastidio quando mordi cibi caldi o freddi. Danni alle gengive: Spazzolare troppo i denti fa male, può causare recessione gengivale e sanguinamento, portando a sensibilità e altri problemi.
Sugli indicatori segnali che indicano una spazzolatura eccessiva: nuovo spazzolino che si sfilaccia entro poche settimane, linea gengivale che si ritira, gengive che sanguinano, sensibilità dentale, denti opachi e scoloriti.
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Come evitare di spazzolare troppo i denti? La parola chiave è delicatezza. Sii delicato nello spazzolamento, ma se trovi difficile non premere troppo sullo spazzolino, ecco 3 consigli pratici: usa uno spazzolino a setole morbide; le setole extra morbide sono anche migliori delle medie e delle dure; tieni lo spazzolino con 3 dita: questo tipo di presa rende più difficile premere con forza lo spazzolino, riducendo efficacemente la pressione su denti e gengive. Usa uno spazzolino elettrico: con la giusta tecnica, uno spazzolino elettrico può essere uno strumento molto utile per prevenire danni gengivali.
FALSO! Lavare i denti due volte al giorno è necessario, ma anche il momento giusto è importante. È essenziale lavare i denti mattina e sera. Spazzolare i denti prima di dormire è importante per eliminare residui di cibo e batteri che si accumulano durante il giorno. Invece, spazzolarli alla mattina è utile poiché, durante il sonno, la produzione di saliva che protegge lo smalto diminuisce.
Dopo i pasti: Aspetta 30-60 minuti dopo aver mangiato per spazzolare i denti. Il cibo aumenta l'acidità in bocca, indebolendo lo smalto. Aspettare permette alla saliva di proteggere e rafforzare lo smalto, evitando che la spazzolatura sia abrasiva.
Prima o dopo colazione? Prima della colazione è preferibile lavare i denti per eliminare i batteri notturni e applicare uno strato protettivo di fluoro. Spazzolare stimola anche la produzione di saliva, che offre una protezione aggiuntiva contro l'acido del cibo. Dopo la colazione: se preferisci lavarti i denti dopo colazione, aspetta almeno 30 minuti. Se hai poco tempo, sciacqua la bocca con acqua per ridurre l'acidità prima di spazzolare.
FALSO! Il filo interdentale è importante per pulire gli spazi tra i denti che lo spazzolino non può raggiungere. Quando lavi i denti solo con lo spazzolino, indipendentemente da quanto buona sia la tua tecnica, è impossibile raggiungere tutti gli spazi tra i denti. Ecco perché è necessario utilizzare un metodo alternativo per pulire tra i denti.
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Benefici del filo interdentale: migliore rimozione dei batteri che causano l'alito cattivo, rimozione della placca sotto il bordo gengivale, riduzione del rischio di carie, meno probabilità di gengive doloranti, gonfie e rosse, aiuta a prevenire la gengivite. Il filo interdentale è utile per tutti, anche se lo spazio tra i denti è stretto; per chi ha più spazio tra i denti, uno spazzolino interdentale funziona altrettanto bene.
Come usare correttamente il filo interdentale? Usa il filo interdentale una volta al giorno, prima di spazzolare i denti affinché le particelle rilasciate vengano rimosse durante lo spazzolamento. Prendi circa 40-45 cm di filo, avvolgi la maggior parte del filo intorno al dito medio di una mano e il resto sull'altro dito, mantenendo circa 3-5 cm di filo da lavorare. Tieni il filo tra pollice e indice, guida delicatamente tra i denti con un movimento a sega, segui la curva dei denti e piega a forma di C contro un dente quando raggiunge il bordo gengivale. Usare una sezione pulita di filo per ogni spazio e sciacquare la bocca dopo aver passato il filo.
Esistono diverse tecniche, ma alcune sono efficaci e altre dannose se eseguite in modo scorretto. Secondo uno studio scientifico del London University College, la tecnica di Bass modificata è la più consigliata. Il Bass modificato prevede uno spazzolamento sulculare con setole all’interno del solco gengivale, inclinazione di circa 45° rispetto all’arcata, leggera pressione e vibrazione per disgregare i batteri annidati. Tecnica Stillman modificata: spazzolino posizionato in parte sulla gengiva e in parte sulle aree cervicali del dente con direzione apicale, leggero contatto e vibrazione. Spazzolamento a rullo: posizionare lo spazzolino apicalmente sulle gengive, parallelo all’asse del dente, effettuare una rotazione coronale con moderata pressione. Spazzolamento occlusale: curare anche le superfici masticatorie. Puoi combinare queste tecniche, ma la regola fondamentale rimane: non premere troppo; la direzione e la gentilezza sono essenziali.
Inoltre, i movimenti circolari possono supportare una pulizia profonda senza schizzi eccessivi, ma l’obiettivo è pulire la placca e i residui di cibo. Il tempo consigliato per una sessione di spazzolamento è di due minuti, due volte al giorno, e soprattutto la sera deve essere più accurato. L’uso di spazzolino elettrico o sonico può offrire pulizia profonda senza traumatizzare gengive o smalto, purché si mantenga una pressione leggera e movimenti lenti.
Suggerimento: utilizzare sempre uno spazzolino a setole morbide. Uno spazzolino morbido pulisce in modo tre volte più efficace di uno duro, perché le setole flessibili possono operare intorno ai denti senza danneggiare le gengive. Lo spazzolino Curaprox CS 5460, con 5460 setole, offre una pulizia profonda e delicata. Se si usano dentifrici abrasivi, verificare la razionalità con l’indice RDA: valori tra 20 e 70 sono ideali; 100 o più sono molto abrasivi. I dentifrici Enzycale Be you di Curaprox hanno RDA bassi e sono particolarmente delicati. Alcuni dentifrici sbiancanti possono erodere lo smalto nel tempo, quindi è opportuno scegliere prodotti con indice basso di abrasività.
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Spazzolamento da latte o permanente: i denti da latte sono importanti perché possono trasmettere batteri ai denti permanenti. La carie è contagiosa: evita mettere in bocca cucchiai, tettarelle o biberon a due bambini non ancora nati. Per quanto riguarda lo spazio interdentale, gli scovolini interdentali hanno mostrato una migliore rimozione della placca rispetto al filo interdentale in alcune meta-analisi; sono anche meno irritanti per gengive. Tuttavia, per spazi molto stretti, potrebbero non essere adatti.
Collutori: non sono necessari se la bocca è sana; possono dare una sensazione di freschezza ingannevole ma non sostituiscono una corretta igiene. In casi particolari, come post-intervento o parodontite, un collutorio medico a base di clorexidina può essere indicato, ma può causare scolorimento dei denti e alterare il gusto. I collutori Curaprox della linea Perio plus usano citrato naturale Citrox per modulare l’azione della clorexidina.
Masticare gomme senza zucchero può stimolare la saliva tra i pasti, contribuendo a neutralizzare acidi, ma non sostituisce la spazzolatura mattutina e serale.
Anche con una buona routine quotidiana, è consigliabile una pulizia professionale una o due volte all’anno per prevenire placca e tartaro in punti difficili. Una gestione adeguata dell’igiene orale include pratiche quotidiane, ma anche controlli regolari dal dentista per identificare precocemente carie, gengivite o parodontite. La parodontite è una malattia che può estendersi oltre i denti e, in casi estremi, avere conseguenze su cuore e cervello. Le carie derivano dall’azione dei batteri della placca che trasformano carboidrati in acido, indebolendo lo smalto.
In conclusione, una buona igiene orale non dipende solo dalla quantità di pressione applicata, ma soprattutto dalla tecnica, dalla scelta dello spazzolino, dal corretto impiego del filo interdentale o degli scovolini, e dall’aderenza a una routine quotidiana completa che includa lingua, superfici dentali e spazi interdentali.
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