
La decisione di utilizzare uno spazzolino elettrico o manuale è una scelta che sempre più persone fanno, aiutate anche dai consigli dei loro odontoiatri. Lo spazzolino da denti, qualunque esso sia, è la base per ogni igiene orale, da compiersi per primi a casa ogni giorno. Grazie alla pulizia quotidiana dei denti, la maggior parte delle più comuni malattie dentali può essere facilmente prevenuta. Se a questo aggiungiamo le visite cicliche dal dentista, il quale può approfondire con le sue conoscenze e gli strumenti odontoiatrici la nostra situazione clinica, possiamo dirci esenti da quasi tutte le malattie dentali.
Sono ormai molte le indagini scientifiche che hanno confermato come gli spazzolini elettrici siano più utili rispetto a quelli tradizionali. Molti autori sono del parere che l'utilizzo corretto ed impeccabile dello spazzolino elettrico sia più efficace nel rimuovere placca e residui di cibo tra dente e dente rispetto agli spazzolini manuali. Questi importanti strumenti per la pulizia orale, infatti, imprimono alle testine oscillazioni e movimenti molto più rapidi di quanto sia possibile ottenere da uno spazzolino classico; così facendo, le setole oscillanti rimuovono la placca anche nelle zone difficili da raggiungere. Nel gruppo che ha usato lo spazzolino elettrico si è registrata una significativa riduzione dell’infiammazione (P < 0,01). Il gruppo con spazzolino elettrico ha ottenuto una riduzione maggiore della placca rispetto a chi ha usato solo collutorio.
La facilità d’uso è un altro punto di forza. Poiché esegue automaticamente i movimenti, lo spazzolino elettrico è più facile da usare, riducendo la necessità di concentrarsi sulla tecnica corretta. Uno dei principali benefici dello spazzolino elettrico è la sua capacità di rimuovere la placca in modo più efficace rispetto a uno manuale. Inoltre, funzioni aggiuntive come timer integrati e sensori di pressione aiutano a garantire una pulizia adeguata e a prevenire danni da spazzolamento troppo vigoroso. Un altro grande vantaggio è il timer integrato. La maggior parte delle persone si lava i denti per meno di un minuto, mentre il tempo minimo raccomandato è di almeno due minuti, due volte al giorno.
Nel corpo dello spazzolino elettrico può essere sistemato un sensore di pressione: si tratta di un segnalatore specifico indicante un'eccessiva pressione di spazzolamento. Ce ne sono alcuni timerizzati, che vibrano ogni trenta secondi. In quest’ultimo caso è suggerito orientarsi su spazzolini con sensore di pressione, con una luce che diventa rossa se premiamo troppo, ossia quando lo spazzolino rallenta e danneggia i tessuti. Un’ulteriore attenzione va rivolta al tempo di spazzolamento, che dovrebbe superare i due minuti ma non eccedere i quattro per evitare che un sovraspazzolamento danneggi i tessuti morbidi e duri.
Esistono in commercio un gran numero di spazzolini elettrici, che permettono alle setole di muoversi in diversi modi: queste possono vibrare, oscillare, ruotare su di loro, in senso orario e anti orario. In commercio, questi strumenti elettrici sono disponibili con testine a conformazione rotonda o rettangolare, in grado di eseguire movimenti rotatori, oscillanti, laterali, a bassa od alta frequenza. Esiste poi un terzo tipo di spazzolino, quello sonico, che invece di ruotare vibra. “E' uno spazzolino che riproduce il movimento ottimale che dovremmo compiere con quello manuale” spiega la dottoressa Lecci. In genere, il consiglio degli esperti è volto soprattutto agli spazzolini muniti di testine rotanti circolari.
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Molti strumenti elettrici per l'igiene dentale sono muniti di extra-confort, dunque di funzioni che migliorano le caratteristiche del prodotto (es. L'idropulsore può essere paragonato ad una sorta di idropulitrice in miniatura. Producendo un potente getto d'acqua pressurizzata (con frequenze fino a 3000 pulsazioni/minuto), lo spazzolino elettrico idropulsore è stato ideato rimuovere con più efficacia depositi di placca e cibo imprigionati tra gengiva e denti). L'impugnatura contiene il motore e le batterie di alimentazione, indispensabili per trasmettere l'impulso oscillatorio alla testina sovrastante.
È pur vero però che non sempre lo spazzolino elettrico deve essere la scelta preponderante per il Paziente. Se lo spazzolino elettrico è usato in maniera errata, quindi impugnandolo non correttamente, o puntando le setole contro la gengiva in modo troppo energico, creerà più danni che benefici. In questo caso, se il Paziente per diversi motivi non riuscisse a correggere la sua impugnatura, è preferibile utilizzare uno spazzolino manuale. Va comunque considerato che anche utilizzando uno spazzolino manuale esistono le possibilità che la gengiva si infiammi perché spazzolata con troppa energia.
Il primo vantaggio significativo dello spazzolino manuale è il controllo diretto che offre durante la pulizia. L’utente può regolare facilmente la pressione e l’angolo di spazzolamento, adattandoli alle proprie esigenze e sensibilità. Un altro punto a favore dello spazzolino manuale è la sua semplicità e accessibilità. Non richiede batterie o ricarica, rendendolo ideale per l’uso in viaggio o in situazioni in cui l’accesso all’elettricità è limitato. Lo spazzolino manuale è anche più ecologico, con un impatto ambientale inferiore rispetto a quello elettrico.
La facilità d’uso degli spazzolini elettrici è particolarmente utile per persone con mobilità limitata nelle mani o con manualità ridotta: “in linea generale se quest’ultimo ha una manualità ridotta, lo spazzolino elettrico permetterà una migliore pulizia”, afferma la dottoressa Lecci. Anche i genitori che devono curare l'igiene orale nei primi anni dei figli possono trovare vantaggioso lo spazzolino elettrico: lo spazzolino elettrico, data la sua impugnatura e la testina più piccola e direzionabile, è più facile da utilizzare da parte del genitore verso i denti del bambino. Per i bambini molto piccoli è comunque preferibile utilizzare piccoli ditali per massaggiare le gengive; successivamente, quando il bambino impara a lavarsi da solo, è preferibile utilizzare per i primi anni uno spazzolino manuale, dato che le ricerche scientifiche più aggiornate confermano che non ci sia una sostanziale differenza nella rimozione della placca per gli spazzolini tradizionali e quelli elettrici in questa fascia d’età.
Un utilizzo scorretto o superficiale dello spazzolino elettrico si rivela inefficace ai fini dell'igiene orale quotidiana. Oltre a non concedere una pulizia profonda dei denti, un impiego scorretto di questo strumento elettrico può porre le basi per recessioni gengivali (gengive ritirate), lesioni alle gengive, carie ed altre patologie dei denti. È importante sottolineare che lo spazzolino elettrico non è uno strumento dentale professionale; pertanto, non può rimuovere eventuali macchie dai denti al pari di uno sbiancamento dentale professionale.
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Molto importante è la scelta delle setole: meglio affidarsi a una setola morbida, capace di assicurare una pulizia più efficace perché omogenea, mentre le setole dure aumentano il rischio di danneggiamento sia per i tessuti duri che per quelli molli. “Purtroppo è spesso radicata l’errata convinzione che lo spazzolino con setole dure pulisca meglio di quello con le setole morbide” rivela la dottoressa Lecci. “Al contrario un eccessivo strofinio può causare delle concavità nel dente che facilitano la formazione di carie”.
La tecnica migliore per pulirsi i denti con lo spazzolino tradizionale è quella di “Bass modificata”. Per prima cosa occorre posizionare lo spazzolino con un’inclinazione di 45° rispetto alle gengive, tenendo le setole leggermente inserite nel solco gengivale. Poi si eseguono una leggera pressione e vibrazione per disgregare la placca prima di passare a un movimento a rullo per allontanare la placca dalla superficie interna ed esterna dei denti. Con lo spazzolino elettrico, che ruota, oscilla e pulsa, sono molto importanti la pressione e il tempo di utilizzo. “In questo caso - precisa la dottoressa Lecci - lo spazzolino va posizionato a cavallo tra il dente e la gengiva.
Lo spazzolino elettrico o manuale, ma soprattutto quello elettrico, svolge un ottimo lavoro di prevenzione e di cura delle più comuni malattie dentali e gengivali, come la carie e la gengivite. Un utilizzo giornaliero e corretto di questo strumento rimuoverà la maggior parte della placca e dei batteri che potrebbero provocare l’infiammazione delle gengive. Quando le gengive si infiammano, diventano più rosse e gonfie, e nei casi più gravi cominciano a sanguinare, si è affetti dalla gengivite. Questa patologia non deve essere sottovalutata, perché se non curata può peggiorare e tramutarsi in una ben più grave parodontite. La parodontite avviene quando una gengivite non viene curata. Questi spazi saranno colonizzati dai batteri che porteranno avanti il processo di infiammazione e di distruzione della gengiva.
Dobbiamo ricordare che solo lo spazzolino da denti non basta. I denti sono composti da 5 lati: la parte anteriore, posteriore e superiore o inferiore sono facilmente raggiunti dallo spazzolino, che può quindi lavarli e rimuovere placca e residui di cibo. Mancano però i due lati laterali, che sono più difficili da raggiungere perché adiacenti agli altri denti. Inoltre, i Pazienti possono facilmente utilizzare i diversi colluttori presenti in commercio, tenendo a mente una cosa. Nella maggior parte dei casi i colluttori che sono in vendita nei supermercati possiedono una percentuale di clorexidina estremamente bassa. Possiamo affermare che i colluttori più comuni sono poco più di acque aromatizzate e con dei coloranti al loro interno, utili per una sensazione di freschezza e pulizia, ma non sostituivi dello spazzolino e del filo interdentale.
Certainly, lo spazzolino elettrico ha un costo estremamente maggiore rispetto a uno spazzolino manuale. Non parliamo solo dello spazzolino in sé, che può essere più o meno economico in base alla tipologia, alla marca e alla quantità di pulsazioni al minuto, ma anche alle ricariche con le testine. Gli svantaggi principali riguardano il costo e l’adattamento iniziale. I modelli di fascia media e alta possono avere un prezzo elevato, a cui si aggiungono le testine di ricambio. Lo spazzolino manuale resta un’alternativa accessibile e utile, soprattutto se si ha una buona tecnica. Lo spazzolino manuale è anche più ecologico, con un impatto ambientale inferiore rispetto a quello elettrico.
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I Pazienti che devono mettere l’apparecchio ortodontico verranno istruiti sull’importanza ancor maggiore della propria igiene orale personale. Sono stati svolti diversi studi, per capire se i Pazienti che devono portare l’apparecchio ortodontico possano pulirli utilizzando meglio lo spazzolino elettrico o manuale. Le ultimissime pubblicazioni confermano che non esiste una differenza effettiva: chi porta l’apparecchio ai denti può usare ugualmente lo spazzolino manuale o quello elettrico. Se ci chiediamo se sia meglio lo spazzolino elettrico o manuale, non possiamo non citare l’importante caso dei denti del giudizio. I dentisti conoscono bene il problema dei denti del giudizio: spesso i Pazienti riferiscono che la difficoltà nel lavarli risiede nella loro profondità, dove arrivare con lo spazzolino è più difficile per diversi aspetti. Il primo è quello che riguarda la vicinanza con la gola e l’ugola, e raggiungere quella zona innesca il riflesso faringeo, cioè quello che ci induce a vomitare.
Se pensi che un lavaggio rapido, ma vigoroso, dopo colazione e uno svogliato e assonnato alla sera siano sufficienti per garantire salute alla tua bocca… non è così. Sebbene la media di una sessione di spazzolamento si attesti intorno ai 40 secondi, per lavare correttamente i denti servono almeno 2 minuti, anche se sarebbe meglio arrivare a 3-4 minuti, soprattutto se si è particolarmente suscettibili a carie e/o infiammazioni gengivali. Il nostro consiglio, indipendentemente dal tipo di spazzolino scelto, è quello di rispettare sempre i tempi. Per lavare bene i denti, rimuovere residui alimentari e soprattutto la placca batterica, principale responsabile delle malattie gengivali e dentali, serve quindi soprattutto tempo: il motivo di tutta questa fretta che normalmente abbiamo lavandoci i denti è da attribuire al fatto che questa operazione è per noi una sorta di “automatismo”.
Selezionare lo spazzolino adeguato significa considerare manualità, età, presenza di apparecchi ortodontici, sensibilità gengivale e budget. Durante le sedute di igiene professionale, valutiamo le tue abitudini, ti insegniamo la tecnica corretta e ti consigliamo il tipo di spazzolino più adatto al tuo stile di vita. Inoltre, ti aiutiamo a costruire una routine di igiene personalizzata, efficace e sostenibile nel tempo.
| Caratteristica | Spazzolino elettrico | Spazzolino manuale |
|---|---|---|
| Rimozione placca | Maggiore, soprattutto se usato correttamente | Buona, dipende dalla tecnica |
| Facilità d'uso | Alta (ideale per mobilità ridotta) | Richiede più abilità |
| Timer/sensore | Spesso presenti | Assenti |
| Costo | Più elevato (maggiori costi ricorrenti) | Basso |
| Impatto ambientale | Più elevato | Minore |
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