
La dentizione è nei lattanti il processo di eruzione dei denti attraverso le gengive. In generale, i primi dentini erompono nei primi mesi di vita, ossia tra i sei e i nove mesi. Sebbene ci siano ampie variazioni, l'eruzione del primo dente di un bambino avviene all'età di 6 mesi, e la dentizione completa di 20 denti decidui di solito si sviluppa entro i 2 anni e mezzo di età. La dentizione del neonato (o decidua) è una tappa importantissima nella crescita e nello sviluppo evolutivo del lattante.
Con calendario della dentizione descriviamo il percorso attraverso il quale i bambini, durante le diverse fasce d’età, iniziano prima a mettere i dentini da latte, per passare poi a quelli definitivi. Per rispondere a queste domande possiamo farci aiutare dal calendario della dentizione, ossia un riferimento temporale utile per capire quando inizieranno per il bambino due importanti fasi in termini di crescita e dentizione, ovvero la comparsa della dentatura decidua (formata dai cosiddetti denti da latte) e l’inizio della dentatura permanente.
La dentatura decidua consta di 20 elementi dentari, suddivisi da dieci denti per ogni arcata. Ogni arcata presenta: quattro incisivi, due canini e quattro molaretti. I denti da latte sono importantissimi: sono quelli con i quali si impara a mangiare, a dire le prime parole, che “preparano la strada” per il posizionamento dei futuri denti permanenti. Inoltre, offrono delle preziose informazioni all'ortodontista sullo sviluppo di mandibola (osso inferiore) e mascella (osso superiore), motivo per cui è bene non ritardare troppo la prima visita odontoiatrica, ma fissarla entro i primi anni delle elementari.
Come regola generale (ma con numerose eccezioni) a 6 mesi di età i primi dentini - gli incisivi centrali inferiori - sbucano dalle gengive del bambino. I primi denti da latte erompono tra i cinque e i nove mesi di vita, seguendo un ordine ben preciso:
In genere, comunque, la dentatura decidua (come quella permanente) segue una eruzione in coppie, a partire appunto dagli incisivi e con una distanza media di due settimane tra una coppia e l’altra. L’eruzione di solito interessa 4 denti ogni 6 mesi e si conclude nel corso del secondo anno di vita.
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La dentizione decidua origina già durante la vita intrauterina, in genere intorno alla settima settimana di gravidanza (per concludersi all'età di 20-24 mesi). Nonostante siano già inclusi e parzialmente calcificati nelle ossa mascellari, i denti decidui tendono a spuntare solo qualche mese dopo la nascita. Dopo la nascita, i dentini erompono gradualmente attraverso le gengive e tendono a spuntare verso il sesto mese di vita.
Normalmente, i primi denti da latte ad erompere sono i due incisivi centrali inferiori; gli altri dentini seguono via via secondo una cronologia abbastanza definita, anche se la dentizione di ogni neonato è un caso unico. Alcuni bambini nascono già con un dentino (in genere, un incisivo inferiore), mentre altri devono attendere anche 7-8 mesi prima che un dente da latte faccia la sua comparsa. Per quanto riguarda la cronologia della dentizione nel neonato, esiste un'ampia variabilità individuale che non necessariamente è sinonimo di anormalità.
I medici spesso informano i genitori che prima che un dente esca, il bambino può piangere, essere difficile da accontentare, e dormire e mangiare male. Durante l’eruzione dei denti, il bambino può sbavare, avere le gengive rosse e dolenti e masticare costantemente oggetti come dei giocattoli e le sponde del lettino. I tipici sintomi della dentizione includono:
La dentizione neonatale accompagna il piccolo nella sua crescita. È normale che l'eruzione dei primi dentini possa arrecare qualche fastidio al piccolo che, non riuscendo ad esprimersi con le parole, manifesta il suo malessere con il pianto e con i capricci. Le gengive, gonfie ed infiammate, sono motivo di disagio e prurito: il bambino, infatti, tende a mordere proprio a causa dei dentini che stanno urtando la gengiva per fuoriuscire.
L'eruzione dei denti non causa febbre. I bambini che hanno la febbre e che sono particolarmente irritabili devono essere valutati per un'infezione virale o batterica, perché questi sintomi non sono causati dalla dentizione. Lo sapevi che.. Sebbene sia un dato di fatto che un sensibile rialzo della temperatura basale corrisponda proprio al momento di eruzione dei dentini da latte, non c'è alcuna evidenza scientifica che dimostri l'effettiva correlazione. Analogo discorso per la formazione di rush cutaneo, bronchiti e convulsioni.
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I bambini in dentizione ottengono un certo sollievo dal masticare oggetti duri (p. es., i biscotti per la dentizione) o freddi (p. es., anelli per la dentizione in plastica dura o contenenti gel). Può anche aiutare massaggiare le gengive del bambino con o senza ghiaccio. Per alleviare questi sintomi sono sufficienti dei piccoli accorgimenti che daranno un sollievo immediato al bambino: esercitare una leggera pressione sulle gengive con qualcosa di morbido e fresco; strofinare delicatamente le gengive con un dito; far masticare al bambino un anello da dentizione (solitamente fatti di plastica morbida e riempiti d’acqua).
I bambini possono essere trattati con dosi di acetaminofene (paracetamolo) o ibuprofene in base al peso. I gel per la dentizione non sono raccomandati perché non sono più efficaci di altre misure e alcuni contengono benzocaina. I dispositivi per la dentizione posti intorno al collo del bambino devono essere evitati.
Le manovre d’igiene orale devono essere effettuate dai genitori almeno due volte al giorno. In questa fase, non è da sottovalutare inoltre l’importanza dell’alimentazione. Durante le fasi dell’eruzione della dentizione decidua, molti genitori tendono a dare al loro bambino oggetti cosparsi di zucchero, miele o marmellata (in genere il succhiotto), così da invogliare al morso.
L’allattamento al seno durante la dentizione è possibile e generalmente ben tollerato. Se il bambino morde durante l’allattamento al seno, non è necessario interrompere la pratica. La suzione richiede che la lingua sia posizionata sopra l’arcata inferiore, quindi il morso non è profondo.
Al compimento del 6° anno d'età, il bambino esibisce orgoglioso tutti e 20 i dentini da latte. La dentizione decidua è giunta al termine, ma presto verrà gradualmente rinnovata con la dentizione permanente. A partire dai 6 anni i denti permanenti sono già formati e spingono da sotto quelli decidui; questi inizieranno a cadere per lasciare spazio ai nuovi arrivati. La perdita dei denti decidui è un processo fisiologico che inizia intorno ai 6 anni. Avviene perché le radici dei denti da latte vengono gradualmente riassorbite, lasciando spazio ai denti permanenti.
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La dentizione mista tra i 6 e i 12 anni è caratterizzata dai denti decidui che esfoliano man mano e dalla comparsa dei denti permanenti in via di eruzione. Intorno ai 6 anni di età, erompono in arcata i primi molari permanenti, ai 6-7 anni gli incisivi centrali, ai 7-8 gli incisivi laterali, ai 9 anni i primi premolari, ai 9-11 anni i canini, ai 10-11 anni i secondi premolari e ai 12 i secondi molari. La fase di sostituzione decidui-permanenti è molto più lunga della precedente e infatti occupa circa 6 anni, senza considerare i denti del giudizio.
Il disordine dell'eruzione dei denti da latte, così come il ritardo, deve comunque essere riferito al proprio pediatra, il quale valuterà ogni singolo caso. Molte persone potrebbero essere portate a credere che, in quanto destinati a cadere, i denti decidui non necessitino di cure anche se fossero cariati. Questo è uno degli errori più comuni di molti genitori. Come detto, i denti da latte costituiscono un’ottima opportunità per far allenare il proprio figlio alla cura dei propri denti che, se cariati, devono essere trattati con la massima attenzione e con l’aiuto di un professionista.
Se accade che gli incisivi inferiori erompono senza che i corrispondenti decidui siano caduti, i genitori devono stare tranquilli: in una buona percentuale di casi questa è la regola, e non c'è da preoccuparsi, perché la spinta costante della lingua sposterà i permanenti in avanti, facendo cadere lentamente i denti da latte.
Per alleggerire la tensione legata alla caduta dei dentini da latte, oltre a rendere partecipe il bambino di quanto gli sta accadendo, si può confinare questo importante momento di crescita in una dimensione magica. Ecco la leggenda del topolino, un'immagine tenera e poetica di questo piccolo animaletto che ripaga del sacrificio a cui i bambini sono sottoposti, lasciando loro un soldino in cambio del dentino caduto.
| Fascia d'età | Denti che compaiono |
|---|---|
| 5-7 mesi | Incisivi centrali inferiori |
| 6-8 mesi | Incisivi centrali superiori |
| 7-11 mesi | Incisivi laterali inferiori e superiori |
| 10-16 mesi | Primi molari decidui |
| 16-20 mesi | Canini |
| 20-30 mesi | Secondi molari decidui |
La dentatura permanente è formata invece da 32 elementi, 16 per ogni arcata. Quasi tutti i denti permanenti sostituiscono i corrispettivi denti decidui, tranne i molari permanenti che non hanno un dente deciduo soprastante. La dentatura permanente accompagnerà l’individuo per tutta la vita, ed è quindi opportuno prendersene cura con una corretta igiene orale quotidiana e con dei controlli periodici e delle sedute di igiene dentale.
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