Funzionamento e tipologie di apparecchi con erogatore acqua: analisi dei sistemi, vantaggi e manutenzione

Questi distributori di acqua possono infatti essere installati ovunque sia presente un accesso alla rete idrica e si caratterizzano inoltre per una certa versatilità potendo, a seconda dei modelli, erogare anche acqua frizzante, fredda o calda. Ci riferiamo in particolare alla linea di erogatori acqua per ufficioWaterlogic di ACQUALYS, che è stata sottoposta a test specifici nei laboratori dell’Università dell’Arizona, dimostrando la sua capacità di eliminare fino al 99.999% del SARSCoV-2. In alternativa all’acquisto si può valutare l’opzione del noleggio chiavi in mano. Esistono diversi possibili sistemi di filtrazione dell’acqua ma più l’erogatore d’acqua a rete idrica è tecnologico e di recente progettazione maggiore è la sua efficacia.

Filtrazione, qualità dell’acqua e tecnologia

L’obiettivo della microfiltrazione è quello di eliminare ogni traccia residua di cloro e ogni eventuale particella solida potenzialmente rilasciata dalla rete idrica. Le componenti principali includono Filtro a Carbone Attivo, Filtro a Sedimenti e Filtro a Scambio Ionico, che insieme assicurano un’acqua più chiara, dal gusto migliore e con minori impurità. I sistemi di filtrazione avanzata, come quelli utilizzati nei modelli ACQUALYS e Waterlogic, mostrano maggiore efficacia con l’aumentare della tecnologia integrata.

Gli erogatori d’acqua alla spina possono anche essere usati per bere acqua frizzante o per preparare tè e tisane se erogano anche acqua calda. GROHE Blue Home, ad esempio, trasforma l’acqua del rubinetto in acqua dal gusto puro e rinfrescante, passando prima attraverso un filtro ad alte prestazioni, poi raffreddandola e offrendo tre tipologie di acqua: naturale fresca, leggermente frizzante o frizzante fredda.

La presenza sul mercato di diversi modelli rende difficile orientarli: LG, GROHE, Aquafarma e altre aziende propongono soluzioni con diverse configurazioni, tra cui rubinetti sotto-lavello o a superficie, doccette estraibili e opzioni di erogazione multipla. Il “FireWall” è citato come tecnologia filtrante con certificazione Covid secure in alcune linee, a testimonianza dell’evoluzione e della verifica sanitaria dei sistemi.

Componenti principali di un erogatore d’acqua

Un erogatore d'acqua domestico o per ufficio è costituito da diverse componenti chiave, ognuna delle quali svolge un ruolo fondamentale nel garantire acqua di alta qualità e disponibilità continua:

Leggi anche: Guida completa alla Radio Digitale

  • Filtro a Carbone Attivo - Rimuove cloro, odori e sostanze organiche.
  • Filtro a Sedimenti - Trattiene particelle solide e sedimenti.
  • Filtro a Scambio Ionico - Riduce la durezza dell'acqua rimuovendo calcio e magnesio.
  • Sistema di Raffreddamento - Mantiene l'acqua a una temperatura desiderata.
  • Serbatoio di Accumulo - Conserva l'acqua trattata.
  • Pompa di Pressione - Garantisce il flusso costante dell'acqua.
  • Dispenser - Eroga l’acqua al consumatore.

Processo di filtrazione e erogazione

Pre-Filtrazione: l'acqua entra nell'erogatore e passa attraverso il filtro a sedimenti, rimuovendo particelle solide e sedimenti. Filtrazione a Carbone Attivo: l’acqua filtrata dai sedimenti passa attraverso il filtro a carbone attivo per eliminare cloro, odori e sostanze organiche. Scambio Ionico: l’acqua prosegue verso il filtro a scambio ionico, riducendo la durezza dell’acqua rimuovendo calcio e magnesio. Raffreddamento e Accumulo: l’acqua trattata viene raffreddata e conservata nel serbatoio di accumulo. Erogazione: quando richiesta, l’acqua passa attraverso la pompa di pressione e viene erogata dal dispenser. Il risultato è acqua di alta qualità, fresca e priva di impurità.

Vantaggi e casi d’uso

Qualità superiore dell’acqua, sostenibilità ambientale e comodità sono tra i principali vantaggi degli erogatori d’acqua. L’uso di erogatori riduce l’uso di bottiglie di plastica e si integra bene in cucine moderne o spazi di lavoro, contribuendo a una gestione più ecologica delle risorse idriche. Inoltre, la possibilità di scegliere tra acqua naturale, frizzante o fredda offre flessibilità per diverse esigenze quotidiane, dall’assaggio al supporto nella preparazione di bevande calde.

In contesti organizzativi come mense o uffici, la normativa HACCP e la gestione della sicurezza alimentare richiedono una valutazione del sistema idropotabile. L’esempio di presenza o assenza di servizio mensa e di ubicazione dell’erogatore ha impatti sui requisiti di controllo e sui piani di autocontrollo. Le procedure di manutenzione periodica, anche se obbligatorie per legge, variano in dettaglio tra i modelli, ma tipicamente includono isolamento idraulico, sanificazione, sostituzione filtri e verifiche chimiche.

Manutenzione e costi

La manutenzione periodica è fondamentale per garantire il corretto funzionamento e la salubrità dell’acqua erogata. Per i sistemi analizzati, una manutenzione annuale tipica comprende: isolamento idraulico dell’erogatore; ricircolo di una soluzione disinfettante; disinfezione del beccuccio; risciacquo; verifica di eliminazione dell’agente sanificante; sostituzione del filtro a carbone attivo agli ioni d’argento. Il costo indicato per tali operazioni, della durata di circa 2 ore, è di 100€ + IVA.

I franchise e i fornitori spesso includono servizio di installazione, consulenza e supporto post-vendita per assicurare l’efficienza degli impianti nel tempo. È consigliato prevedere una pianificazione di controlli periodici e analisi dell’acqua anche in presenza di acquedotto o pozzo, per garantire costanza di qualità e conformità normativa.

Leggi anche: Soluzioni per allineare i denti

Scelte di modello in base allo spazio

Se la cucina è di piccole dimensioni, una soluzione posizionata sotto il lavello può risultare vincente perché non occupa spazio sul piano di lavoro. In alternativa, i modelli da tavolo o da rubinetto, con opzioni di erogazione multiple e doccette estraibili, offrono flessibilità di installazione in base alle esigenze della cucina o dell’ufficio.

Immagine: Diagramma a blocchi dei componenti di un erogatore d'acqua
Video: installazione base di un erogatore d’acqua domestico

Collezioni e esempi di configurazione

Collezioni come GROHE Blue Home offrono filtri avanzati, raffreddamento integrato e tre tipologie di acqua, con possibilità di installazione sotto o sopra il lavello, oltre a configuratori digitali per scegliere tra diverse opzioni. Clik Micro/Ultra Base Kit e Clik Soda offrono soluzioni modulari con rubinetto separato o integrato, a seconda della necessità di erogare aria o acqua fredda, naturale o frizzante. Blupura Piccola propone unità compatte con erogazione a temperatura ambiente, gassata o fredda, adatte a cucine di piccole dimensioni.

Quando si sceglie un erogatore domestico, è utile considerare lo spazio disponibile, la necessità di gasatura e la possibilità di installazione sotto il lavello, evitando difficoltà legate allo scarico o alla ventilazione.

Leggi anche: Intercettazioni telefoniche: guida completa

tags: #funzionamento #e #tipologie #apparecchio #con #erogatore

Post popolari: