
Lo sbiancamento dei denti al led è uno dei più moderni trattamenti cui si ricorre per avere denti più bianchi e un sorriso più luminoso. I denti possono perdere il loro colore naturale o macchiarsi per diverse ragioni: scorretta o insufficiente igiene orale, dipendenza dal fumo, scelte alimentari, assunzione di alcuni farmaci.
Ti è forse capitato di notare che, nel corso degli anni, i tuoi denti hanno cambiato colore? Oppure hai avuto modo di osservare la comparsa di macchie pigmentate? Non preoccuparti: è assolutamente normale e soprattutto molto frequente! Sostanzialmente il colore dei denti può modificarsi in seguito al fumo o all’assunzione di cibi e bevande.
Per quanto riguarda i trattamenti è possibile spaziare dai dentifrici sbiancanti ai prodotti che necessitano di fotoattivazione. In molti casi, è sufficiente applicare a casa uno dei numerosi prodotti sbiancanti da banco oggi disponibili. In altri, il dentista può procedere a un trattamento cosmetico alla poltrona, da completare eventualmente a domicilio.
Per sbiancare i denti esistono diversi metodi: naturali, casalinghi, fai-da-te e professionali. Sicuramente, però, affidarti a un dentista resta la scelta migliore e soprattutto più sicura per quanto riguarda questo genere di trattamenti.
Se saggiamente decidi di affidarti a un professionista, l’odontoiatra potrà utilizzare una metodica che prevede l’utilizzo di sostanze chimiche e luce LED. La sostanza più utilizzata è il perossido di idrogeno (ossia l’acqua ossigenata), in grado di riportare i denti al loro candore naturale.
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Per sbiancare i denti il tuo dentista di solito utilizza un laser a luce fredda, detto appunto LED. Questo LED serve per attivare il gel a base di perossido di idrogeno che viene applicato sui tuoi denti dall’odontoiatra nel corso della seduta di sbiancamento. In questo modo il processo di sbiancamento viene accelerato: l’azione combinata di acqua ossigenata e luce LED rilascia delle sostanze, chiamate radicali liberi, che sono in grado di penetrare all’interno dello smalto e raggiungere le molecole pigmentate - quelle che causano i cambiamenti cromatici - riuscendo poi a distruggerle grazie a delle reazioni chimiche. Il risultato? Denti più bianchi.
Il kit di sbiancamento dentale con LED è una soluzione pratica ed efficace per rimuovere anche le macchie più profonde e migliorare il colore naturale dei denti. Progettato per l’uso domestico, il kit include una penna sbiancante contenente un siero attivo che si applica direttamente su ciascun dente. Una volta applicato il siero, si posiziona l’applicatore LED che va indossato per circa 10 minuti, due volte al giorno per 2 settimane.
Una volta terminato, rimuovi i residui di siero con lo spazzolino. Per prolungare l’effetto sbiancante, è importante mettere in atto alcuni accorgimenti come evitare il consumo eccessivo alimenti e bevande pigmentate che possono macchiare i denti, come il caffè, e continuare a seguire una routine di igiene orale completa, lavando correttamente i denti e utilizzando dentifrici sbiancanti, spazzolino e collutorio.
Senza ombra di dubbio lo sbiancamento dentale effettuato con luce LED è molto efficace: i risultati saranno visibili già al termine della prima seduta e, con le dovute accortezze, si manterranno per un anno o anche di più! L’effetto dello sbiancamento dentale può durare anche 2/3 anni, a condizione che il paziente mantenga una scrupolosa igiene orale, sottoponga i denti a controlli periodici e adotti uno stile di vita corretto.
Da qualche tempo sono stati immessi sul mercato degli speciali kit con luci LED sbiancanti, che hanno avuto ampia diffusione anche grazie all’influenza di alcune celebrità. Questo genere di trattamento non è efficace come quello eseguito dal dentista e necessita comunque di un tempo più lungo per “funzionare” (in alcuni casi possono essere necessari fino a 15 giorni di continua applicazione per ottenere dei risultati discreti). Anche la durata dell’effetto è di gran lunga inferiore rispetto a uno sbiancamento LED effettuato presso uno studio dentistico.
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Quando si parla di sicurezza delle luci per lo sbiancamento dentale, è fondamentale distinguere tra i diversi tipi di luce utilizzati. Ad esempio, la luce UV richiede una particolare attenzione, poiché, se impiegata in modo scorretto, può causare ustioni ai tessuti molli, danni allo smalto dentale e un aumento della sensibilità dei denti.
Luce UV (ultravioletta): è una forma di radiazione magnetica che produce calore all'interno del dente durante il processo di sbiancamento. Un tipo di luce UV particolarmente usata nei trattamenti sbiancanti è il laser. Le procedure con luce UV vengono di solito eseguite presso gli studi dentistici, a causa del rischio di ustioni in cui si può incorrere impiegando tali luci a casa propria.
Luce alogena: è una fonte di calore attivata dal filo di tungsteno al centro della lampada.
Luce LED (diodi a emissione di luce): è una luce blu, irradiata per favorire il processo di sbiancamento senza produzione di calore all'interno del dente. Tra i trattamenti con fotoattivazione per sbiancare i denti comodamente da casa, invece, la luce LED è la soluzione migliore. Questo metodo è considerato sicuro ed efficace, a patto che si seguano scrupolosamente le istruzioni del produttore. La luce LED, inoltre, è molto meno pericolosa rispetto a quella UV utilizzata in passato. La luce LED, invece, è innocua e quindi non presenta controindicazioni.
È consigliato evitare l’assunzione eccessiva di bevande e alimenti che possono macchiare i denti, come caffè, tè, vino rosso e alimenti ricchi di coloranti, per preservare i risultati ottenuti. Inoltre, una corretta igiene orale, comprensiva di spazzolamento regolare, uso del filo interdentale e visite periodiche dal dentista, può aiutare a mantenere i risultati dello sbiancamento nel tempo.
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Per prolungare l’effetto sbiancante, è importante mettere in atto alcuni accorgimenti come evitare il consumo eccessivo alimenti e bevande pigmentate che possono macchiare i denti, come il caffè, e continuare a seguire una routine di igiene orale completa, lavando correttamente i denti e utilizzando dentifrici sbiancanti, spazzolino e collutorio.
Se hai dubbi riguardo ai trattamenti di sbiancamento con fotoattivazione, il consiglio è sempre quello di confrontarti con il tuo dentista di fiducia. La pulizia professionale è finalizzata alla rimozione dei depositi di tartaro e della placca batterica. Questo processo serve a mantenere i denti in salute e prevenire possibili disturbi come carie o malattie gengivali.
Lo sbiancamento dentale professionale è un trattamento sicuro. Ecco perché è sempre meglio rivolgersi a un professionista ed evitare metodi fai-da-te.
| Metodo | Vantaggi | Svantaggi |
|---|---|---|
| Sbiancamento professionale LED | Risultati rapidi, duraturi, controllato dal dentista | Costi maggiori rispetto al fai-da-te |
| Kit LED domiciliare | Pratico, economico, uso a casa | Risultati inferiori, richiede più tempo |
| Luce UV / laser | Può essere molto efficace | Rischio ustioni e danni se non usata correttamente |
| Dentifrici sbiancanti | Facili da usare quotidianamente | Effetto limitato e graduale |
La parodontite è una malattia infettiva che interessa le strutture parodontali, come la gengiva, l’osso alveolare e il legamento parodontale. L’accumulo di placca sui denti e la proliferazione batterica che ne consegue, spesso dovuto a una scorretta o scarsa igiene orale, determinano un’iniziale infiammazione delle gengive. Pertanto, è importante seguire tutte le indicazioni fornite dal dentista.
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