Come funziona l'apparecchio radiografie dentali: tipologie, caratteristiche e impieghi

La radiologia dentale è una branca dell’odontoiatria che utilizza le radiazioni ionizzanti per diagnosticare e trattare le malattie dentali. Le radiazioni ionizzanti sono una forma di energia che può attraversare i tessuti del corpo e creare immagini delle strutture interne. La radiografia dentale può essere utilizzate per visualizzare i denti, le gengive, le ossa mascellari, le ghiandole salivari e altri tessuti del cavo orale.

Quando occorre fare una radiografia dentale?

  • Le radiografie dentali sono spesso prescritte dal dentista per diagnosticare una varietà di condizioni dentali, tra cui carie, malattie gengivali, ascessi, fratture dentali, tumori, malformazioni dentarie e malformazioni delle ossa mascellari.
  • Le radiografie sono utili per pianificare interventi chirurgici dentali, come estrazioni dentarie, impianti dentali e rialzi del seno mascellare.

Che tipi di radiografie dentali esistono?

Esistono diversi tipi di radiografie dentali, ma il tipo più comune è la radiografia panoramica. La radiografia panoramica è un’immagine a 360 gradi della bocca che consente al dentista di vedere tutti i denti, le gengive e le ossa mascellari.

Radiografie endorali (intraorali) e radiografie extraorali

  • Radiografie endorali: sono le più comuni e includono:
    1. Bite-wing: una radiografia interna, utile per individuare carie tra i denti e valutare la perdita di osso dovuta a problemi gengivali. E’ molto utile nei controlli periodici.
    2. Periapicale: mostra il dente nella sua interezza, dalla corona all’apice della radice, insieme all’osso circostante. Utile per diagnosticare ascessi, cisti o valutare la lunghezza delle radici prima di una cura canalare.
    3. Occlusale: offre una visione più ampia di una parte dell’arcata dentale. Può essere impiegata per localizzare denti inclusi, fratture o corpi estranei.
  • Radiografie extraorali: esami eseguiti all’esterno della bocca, utili per controllare lo sviluppo, la crescita o la condizione dei denti inclusi, e per analizzare le ossa facciali. Le principali includono:
    1. Radiografia panoramica (ortopantomografia, OPT): mostra l’anatomia dei denti e del parodonto in un’unica immagine, utile prima di trattamenti complessi come impianti o ortodonzia.
    2. Teleradiografia (cefalo): radiografia del cranio in proiezione laterale, usata soprattutto in ortodonzia e per valutare i rapporti tra denti e ossa del viso.

Cone Beam: una radiografia tridimensionale che fornisce un’immagine dettagliata delle strutture ossee e dentali. È indicata prima di un intervento implantare e per pianificare trattamenti complessi.

Come si svolge l’esame

Le radiografie dentali sono esami semplici e indolori. Nel caso delle endorali, il paziente mordono un piccolo supporto che contiene il sensore; per la panoramica, si resta in piedi con il capo appoggiato a un sostegno mentre il macchinario ruota attorno alla testa per pochi secondi. La durata complessiva è molto breve: una radiografia endorale richiede pochi istanti, una panoramica o una CBCT dura mediamente meno di un minuto.

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Sicurezza e radiazioni: quanto è sicura una radiografia ai denti

Le moderne radiografie digitali hanno un’esposizione ai raggi estremamente bassa. La dose può variare a seconda del tipo di esame, ma è significativamente ridotta rispetto alle tecniche analogiche. Le misure di protezione come grembiule piombato e collare tiroideo sono standard per schermare parti non interessate dall’esame. Il principio ALARA (As Low As Reasonably Achievable) guida la pratica clinica per utilizzare la dose minima necessaria per ottenere una immagine diagnostica di qualità.

Infografica: Differenze tra radiografie endorali, panoramiche e CBCT

Radiografie dentali in gravidanza e nei bambini

In gravidanza si evita l’esame se non strettamente necessario, soprattutto nel primo trimestre, ma può essere eseguito in sicurezza con protezioni adeguate e dosaggi digitali bassi. Nei bambini si ricorre alle RX solo quando necessario e con protocolli pediatrici per minimizzare l’esposizione, sfruttando i vantaggi delle tecniche digitali per ridurre la dose. Le radiografie consentono di monitorare lo sviluppo dei denti permanenti e l’eruzione corretta.

Ogni quanto fare una radiografia ai denti

Non esiste una regola fissa: la frequenza dipende da età, salute orale e rischio di carie. Una persona adulta sana può avere una panoramica ogni 2-3 anni, mentre chi ha problemi gengivali, denti devitalizzati o impianti può averne bisogno più spesso. Il dentista è la guida principale per decidere quando ripetere l’esame.

Costi e referto

Il costo varia per tipo di esame e struttura, con radiografie endorali generalmente meno costose di panoramiche o CBCT. Spesso il prezzo include referto e analisi. Una radiografia ben eseguita evita errori diagnostici e trattamenti non necessari, offrendo un investimento sulla salute.

Interpretazione del referto radiografico

Dopo l’esame, il dentista o il radiologo analizza le immagini per individuare anomalie. Endorali mostrano dettagli minimi come carie iniziali o focolai infiammatori; panoramiche offrono una visione d’insieme; CBCT fornisce una visione tridimensionale utile per chirurgia e implantologia. Una corretta interpretazione è essenziale per impostare un piano di cura preciso e personalizzato.

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Radiografia digitale: il futuro dell’imaging odontoiatrico

Le radiografie digitali hanno sostituito quasi completamente le pellicole analogiche offrendo immagini di alta qualità immediate, minore dose, possibilità di archiviazione e condivisione, e riduzione dell’impatto ambientale. Tecnologie moderne come l’HYPERION X9 e sistemi 2D/3D consentono diagnosi rapide, accurate e una pianificazione radiologica avanzata.

Schema 3D CBCT: ricostruzione volumetrica delle ossa mascellari

Preparazione e controindicazioni

Non serve una preparazione particolare: rimuovere oggetti metallici come orecchini o piercing che possano interferire con l’immagine. Le controindicazioni sono rare e includono gravidanza nei primi mesi o difficoltà nel mantenere la posizione per pochi secondi.

Domande frequenti

Le radiografie dentali fanno male? No, sono esami completamente indolori. Il lieve fastidio può provenire dal sensore intraorale, ma dura pochi secondi.

Video esplicativo: come si esegue una radiografia dentale

Tipi di radiografie dentali: una sintesi utile

  1. Endorali: periapicale, bite-wing e occlusale.
  2. Panoramica (OPT).
  3. Teleradiografia (cefalo).
  4. CBCT (Cone Beam) 3D per diagnosi avanzate e pianificazione implantologica.

Radiografie dentali e ortodonzia

Prima di iniziare un trattamento ortodontico è spesso necessaria una radiografia panoramica (ortopantomografia) per valutare lo stato generale della bocca e pianificare l’intervento. Senza una radiografia preliminare, potrebbero mancare informazioni essenziali sulla posizione dei denti del giudizio o su potenziali malocclusioni.

Immagini, tabelle e dati utili

  1. Panoramica vs Endorali: panoramica offre visione d’insieme, endorali dettagli su singoli denti.
  2. CBCT: immagini tridimensionali ad alta risoluzione per impianti, endodonzia complessa e lesioni ossee.

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