
Nell’art. Assidai è un Fondo di assistenza sanitaria integrativa che opera senza scopi di lucro.
Come illustrato prima, Assidai garantisce infatti una tutela per tutta la vita e non pone limiti di età per la permanenza nel Fondo.
Mentre un’assicurazione tende a selezionare i rischi (spesso escludendo chi ha patologie pregresse o è considerato “troppo anziano”), Assidai opera seguendo il principio della solidarietà e mutualità intergenerazionale.
I vantaggi pratici per chi sceglie un Fondo come Assidai sono numerosi.
L’obiettivo? iscrizione collettiva: avviene su iniziativa dell’azienda.
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In questo caso, l’impresa decide di garantire al management l’assistenza sanitaria integrativa come parte integrante del welfare aziendale.
Per quanto riguarda l’iscrizione in forma individuale, il processo è oggi molto semplice e prevalentemente digitale.
È sufficiente seguire tutti i passaggi indicati per finalizzare l’iscrizione.
Il grande vantaggio, a differenza delle assicurazioni comuni, è che non viene richiesto a Dirigenti, Quadri e Consulenti di sottoporsi a visite mediche o compilare questionari anamnestici.
Se invece parliamo di iscrizione in forma collettiva, il processo nasce da una collaborazione diretta tra l’azienda e il Fondo.
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Per chi non è iscritto a un Fondo di assistenza sanitaria primario, Assidai ha pensato a soluzioni valide anche per loro.
L’area riservata rende la gestione della salute molto più rapida e trasparente.
Ricorrere al network sanitario convenzionato è sempre vantaggioso, in quanto consente di usufruire di prestazioni a costi calmierati e permette anche di saldare la sola eventuale eccedenza, senza dover anticipare l’intero importo.
Ma come si prenota una prestazione in forma diretta?
Va sicuramente evidenziato che per tutte le persone iscritte non è necessario fare nulla in termini di pre-attivazione.
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Ma quali documenti servono per non sbagliare? la prescrizione medica.
Quest’ultima è essenziale perché deve indicare la patologia, o almeno il sospetto diagnostico, che ha reso necessaria la prestazione.
Una volta inviata la domanda, non c’è bisogno di telefonare per avere notizie.
Si può monitorare lo stato della pratica in tempo reale sempre all’interno dall’Area Riservata.
Qui è possibile verificare se la richiesta è “in lavorazione”, se è già stata “approvata” e predisposto il pagamento, oppure se è “sospesa”.
Va ricordato che, grazie alla nascita di IWS - Industria Welfare Salute (provider unico di Fasi e Assidai), la dirigenza iscritta al Fasi e ad Assidai ha a propria disposizione una piattaforma tecnologica tramite la quale inviare con un unico click le pratiche di rimborso ai due Fondi.
la forza è nei valori: la mutualità e la solidarietà sono i valori cardini su cui fonda il proprio operato Assidai con la sua natura di ente non profit.
una tutela che dura “per sempre”: a differenza delle assicurazioni private, che possono recedere dal contratto se il rischio diventa alto, Assidai garantisce la tutela a vita.
solidarietà senza barriere: non esistono selezioni sanitarie all’ingresso né esclusioni basate su patologie pregresse.
CCNL Dirigenti Industria: collaborazione con il Fasi grazie al Prodotto Unico Fasi-Assidai e alla sinergia con IWS.
Assidai (Fondo di assistenza senza fini di lucro, iscritto all’Anagrafe dei Fondi Sanitari Integrativi) è il primo Fondo di assistenza per le/i Manager, non di origine contrattuale.
Ha esclusive finalità assistenziali.
Il periodo di iscrizione è annuale e decorre dal 1° gennaio al 31 dicembre, oppure, qualora il modulo di iscrizione sia inviato dopo il 1° gennaio, dalle ore 00 del giorno successivo a quello di spedizione, ferma restando l’unitarietà del contributo dovuto.
Il rinnovo è automatico, salvo disdetta da inviarsi al Fondo (a mezzo raccomandata a.r. o via fax) entro il 31 ottobre di ogni anno.
Detassazione dei premi di risultato, ticket da 10 euro, fringe benefit: la Manovra 2026 rafforza il potere d’accatto dei dipendenti, ma sposta l’ago della bilancia dal welfare aziendale alla sola retribuzione monetaria a cura di Antonello Orlando, consulente di Praesidium Spa.
La Manovra del 2026 (l. Un servizio nato dalla collaborazione tra Fasi e Assidai che semplifica l’accesso alle cure, amplia la copertura e offre vantaggi concreti a oltre 50.000 dirigenti e alle loro famiglie lungo tutto l’arco della vita professionale.
Un’assistenza sanitaria completa per i dirigenti delle aziende industriali.
< tagimg>Immagine descrittiva: rete di tutela sanitaria AssidaiSi ricorda quindi che, usufruendo delle prestazioni in forma diretta, oltre a beneficiare del vantaggio economico, conseguente ad una sensibile diminuzione delle eventuali eccedenze a carico degli iscritti, gli iscritti stessi non devono occuparsi della procedura amministrativa, prevista per ottenere i rimborsi da parte del FASI, in quanto la procedura stessa viene svolta direttamente dalle stesse Strutture Sanitarie Odontoiatriche convenzionate in forma diretta.
Le Strutture Sanitarie odontoiatriche convenzionate con il FASI sono collegate telematicamente con il Fondo, 24 ore al giorno per 365 giorni l’anno.
Con tale tipologia di collegamento remoto è possibile implementare anche nel corso dell’anno il numero degli Studi Odontoiatrici convenzionati, garantendo sempre la massima sicurezza dei dati, con particolare riferimento al D.Lgs.
Si precisa, inoltre, che il FASI, per le problematiche di natura medica, si avvale della Società Pro.ge.sa. srl (Progetti e Gestioni Sanitarie), che con i suoi medici-chirurghi-odontoiatri presta la propria collaborazione al Fondo.
l’odontoiatra prescelto, dopo aver stabilito di concerto con il paziente le cure da eseguire, stilerà il “Piano di Cure” comunicando all’assistito quali prestazioni sono soggette ad obblighi pre e post cure e trasmetterà al FASI in modalità digitalizzata il Piano di Cure concordato, completo della documentazione pre cure laddove prevista.
nel rispetto delle condizioni statutarie, all’atto dell’invio del piano di cure telematico, la Struttura Sanitaria potrebbe ricevere una generica segnalazione sugli eventuali impedimenti al rimborso in “forma diretta”, a seguito di anomalie rilevate sulla posizione anagrafico/contributiva dell’iscritto.
In questo caso la Struttura riceverà una immediata e sommaria segnalazione di pratica “Trasmessa non Approvata” senza che ne siano specificati i motivi.
La valutazione della rimborsabilità delle prestazioni avviene in funzione delle prestazioni già liquidate al momento dell’esame del Piano di Cure telematico e non può tener conto di quelle ancora non rimborsate dal Fondo.
Pertanto, benché una prestazione sia stata valutata liquidabile nel Piano di Cure, potrebbe accadere che, in sede di richiesta di rimborso venga negata con la motivazione di “prestazione eccedente i limiti” oppure che non venga riconosciuta qualora la prestazione preventivata risulti diversa sa quella eseguita.
Si ribadisce che l’esito del Piano di Cure non deve essere considerato quale impegno al pagamento da parte del FASI.
la Struttura Sanitaria, ricevuto l’esito favorevole ad eseguire le prestazioni con le modalità previste nella “forma diretta”, comunicherà all’assistito quali prestazioni sono soggette ad obblighi post cure.
il FASI, al ricevimento telematico della richiesta di rimborso e quindi dei giustificativi di spesa in copia (inerenti la quota a carico del FASI e quella relativa all’eccedenza saldata in proprio dall’iscritto) e di tutta la documentazione sanitaria prevista, avvierà l’esame, con l’ausilio dei consulenti medici, della documentazione stessa, disponendo, in nome e per conto dei propri iscritti, il pagamento di quanto dovuto, nei limiti delle tariffe previste dal Nomenclatore-Tariffario in vigore per la forma diretta.
nel caso in cui le ulteriori verifiche anagrafico/contributive, eseguite dal Fondo su richiesta del medico Odontoiatra, durante l’esecuzione delle cure, oppure immediatamente prima della messa in liquidazione della richiesta di rimborso, già trasmessa dalla struttura e pervenuta al Fondo, dovessero evidenziare delle irregolarità, l’iscritto dovrà saldare direttamente alla Struttura stessa l’intero ammontare delle prestazioni fruite.
al fine di poter istruire la pratica di rimborso secondo l’iter della “forma indiretta” con il Fondo, da inviare quindi con le modalità e i tempi previsti per la procedura indiretta (vedere capitolo assistenza in forma indiretta).
il rimborso in forma diretta potrebbe non essere riconosciuto alla Struttura interessata nel caso non vengano soddisfatti gli obblighi previsti nel Nomenclatore-Tariffario in vigore, ovvero anche nel caso in cui l’assistito non consegni le radiografie, le foto, ecc.
Il FASI, al fine di favorire i propri assistiti, ha stipulato con le Strutture Sanitarie Odontoiatriche che lo hanno richiesto un accordo di convenzione che prevede visite specialistiche odontoiatriche gratuite, delle quali si può usufruire durante tutto l’arco dell’anno 2015.
alcune prestazioni non sono rimborsabili dal Fondo.
concede il “consenso” al trattamento dei dati personali, comuni e sensibili, così come previsto dal D.lgs., poiché le prestazioni relative alla Prevenzione delle Malattie Sistemiche sono interamente a carico del Fondo.
la Struttura Sanitaria Odontoiatrica convenzionata, diversamente da quanto previsto per altre prestazioni eseguite in forma diretta, dopo 3 mesi dall’approvazione del Piano di Cure ed avendo quindi già iniziato le cure, può richiedere al FASI il rimborso del 50% della somma forfetaria - concordata con il FASI ed uguale per tutte le Strutture Sanitarie convenzionate che hanno aderito al progetto prevenzione - stabilita per il pacchetto prescelto, quale acconto sulle spese sostenute.
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