
L'eruzione del primo dentino di un bambino è una tappa di sviluppo emozionante per i genitori, ma spesso è l'inizio di un'esperienza fastidiosa per il piccolo. La dentizione è un processo fisiologico che accompagna la crescita del bambino nei primi anni di vita.
I molari escono nei neonati generalmente dopo gli incisivi e spesso sono responsabili di un dolore più intenso. I molari si classificano in primi molari, che iniziano a spuntare tra i 10 e i 16 mesi, e i secondi molari, che compaiono tra i 20 e i 30 mesi. I secondi molari nei bambini sono tra gli ultimi denti da latte a comparire. Infatti, abbiamo visto come spuntino quando il bambino ha all'incirca due anni. Quando spuntano i molari, i denti da latte sono al completo!
La dentizione di canini e molari nei bambini si presenta con vari sintomi. Tra i più frequenti, si trovano: gengive gonfie e infiammate; ipersalivazione; desiderio di mordere oggetti; irritabilità e agitazione frequente; difficoltà nel sonno e nell'alimentazione. Durante questo periodo è frequente osservare sintomi come gengive arrossate e gonfie, aumento della salivazione, bisogno di mordere oggetti, irritabilità e disturbi del sonno.
Il bambino potrebbe sbavare più del solito: tieni un bavaglino addosso al bimbo per mantenere il mento asciutto ed evitare che si formi un eruzione cutanea intorno alla bocca, che potrebbe aumentare il suo disagio. La saliva in eccesso può causare un'eruzione cutanea periorale. I bordi irregolari dei denti premono contro le gengive e il bambino inizia a masticare giocattoli, mani o altri oggetti solidi per esercitare pressione sulle gengive e alleviare il dolore.
Generalmente, si ritiene che i molari siano i denti la cui eruzione causa più dolore ai bambini. Questo accade perché si tratta di denti con una superficie più ampia e piatta, che spuntano all’interno di gengive molto tese e sottili. La fase più dolorosa della dentizione è però quella tra i 25 e i 33 mesi, in cui emergono i grandi molari, e i sintomi della dentizione si intensificano.
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Si può comunemente pensare che la dentizione provochi febbre e diarrea. Tuttavia, secondo i pedodontisti della Clinica Briantea Odontostomatologica, la febbre non è causata direttamente dalla comparsa del dente, ma dalla reazione dell’organismo alla piccola infiammazione locale. A volte (ma molto raramente), la dentizione può causare come sintomo una temperatura leggermente elevata, un piccolo innalzamento della temperatura. Che la dentizione porti la febbre è un comune malinteso dato dal fatto che l'eruzione dei denti inizia di solito tra i 4-7 mesi, momento in cui l'immunità che i bambini ricevono dalla madre alla nascita va scomparendo e iniziano a contrarre malattie e infezioni.
Febbre da dentizione: la dentizione non porta ad una febbre oltre i 38°C. Se però la febbre dovesse superare i 38°C, tieni a mente che ciò non è causato dalla dentizione e che quasi tutte le malattie virali o infettive possono portare a febbre, quindi è meglio contattare immediatamente il pediatra. Se il bambino sviluppa una leggera febbre durante la dentizione, in genere non c'è nulla di cui preoccuparsi.
Per alleviare il dolore della dentizione, si consiglia di passare un panno morbido e pulito sulle gengive del tuo bambino due volte al giorno. Si può offrire: un massaggio gengivale delicato con un dito pulito o con un panno freddo e umido; un anello da dentizione refrigerato (non ghiacciato) per ridurre l’infiammazione; cibi morbidi e freschi, come yogurt o frutta grattugiata, se il bambino è già svezzato; una buona idratazione, offrendo acqua o latte con regolarità.
Per i bambini più piccoli, può essere utile un anello per la dentizione freddo (ma non congelato). Raffredda una salvietta o un dentaruolo affinché il bambino possa poi masticarlo e rilassarsi: non congelarli perché il contatto con oggetti troppo freddi può causare danni alle gengive e ai denti. Se il tuo bambino sente il bisogno di masticare qualsiasi cosa, un anello da dentizione potrebbe essere una buona opzione. Quest’ultimo può infatti alleviare il loro disagio e distrarli da qualsiasi dolore.
È importante evitare di somministrare analgesici al bambino senza indicazioni specifiche del pediatra. L'ibuprofene agisce per alleviare il dolore associato alla dentizione e può essere somministrato a bambini di età pari o superiore a 3 mesi e di peso pari o superiore a 6 kg, ma sempre sotto indicazione medica. In alternativa alla garza, è possibile utilizzare ditali in gomma, disponibili anch’essi in farmacia.
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La carie dentale può manifestarsi fin dall'eruzione del primo dentino. Per prevenirla, il Ministero della Salute consiglia di lavare i denti dei bambini due volte al giorno e di programmare la prima visita odontoiatrica intorno ai 18-24 mesi. Fin dalla nascita è consigliato pulire quotidianamente le gengive del bambino con un piccolo panno di mussola pulito e umido o con un pezzo di garza, abituandolo così alla routine quotidiana di lavarsi i denti ogni giorno.
| Età | Denti principali | Consigli igiene |
|---|---|---|
| 6-8 mesi | Incisivi centrali | Pulire gengive; iniziare spazzolatura con spazzolino morbido |
| 10-16 mesi | Primi molari | Lavare denti due volte al giorno; uso minimo di dentifricio al fluoro |
| 20-30 mesi | Secondi molari (completa dentatura da latte) | Prima visita odontoiatrica; routine spazzolamento |
Appena compaiono i primi dentini è necessario iniziare a spazzolarli con uno spazzolino a setole morbide appositamente progettato, pulendo anche la superficie della lingua. Utilizza un dentifricio a base di fluoro, che protegge dalla carie e rinforza i denti: per bambini di età inferiore ai 3 anni usa una quantità di dentifricio pari a un chicco di riso, per bambini da 3 anni in su usa una quantità pari a un pisello.
Occorre contattare il pediatra se il bambino presenta sintomi persistenti per molti giorni, febbre sopra i 38 °C, diarrea, vomito, (tutti sintomi certamente non ascrivibili all’eruzione dentaria) o se la dentizione non inizia entro i 12-18 mesi di età. Quando i denti del tuo bambino iniziano a spuntare, è arrivato il momento del primo controllo dentale. Al compimento del primo anno, inoltre, è consigliabile la prima visita dal dentista: lo specialista saprà consigliarti le migliori tecniche di igiene orale e darti qualche consiglio su come affrontare il resto della dentizione.
A volte la dentizione può complicarsi con una cisti da eruzione o un'infiammazione purulenta nella tasca gengivale; nella maggior parte dei casi l'eruzione del dente del bambino è priva di complicazioni. Evitare collanine d'ambra o oggetti che possano rappresentare rischio di strozzamento; evitare di mettere nella bocca del bambino cucchiai o ciucci precedentemente messi in bocca dagli adulti per ridurre il rischio di trasferire batteri della carie al bambino.
Se nel periodo della dentizione tuo figlio o tua figlia è irritabile, una buona dose di affetto, rassicurazioni e coccole extra potrebbe avere un effetto calmante. Il miglior rimedio per la dentizione dei bambini è tanto amore, attenzione e pazienza. Confortate il vostro bambino quando piange, tenetelo in braccio, coccolatelo e dategli sicurezza. Questo può essere temporaneamente faticoso, ma è solo una fase che passerà.
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Conoscere le tappe della dentizione nei neonati e adottare rimedi adeguati può aiutare i genitori a sostenere il bambino in modo efficace. Non è mai troppo tardi per iniziare a insegnare a un bambino le buone abitudini per la salute orale.
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