Sigillatura dei solchi dentali: procedura, benefici e indicazioni

La sigillatura dei solchi e delle fossette è una procedura odontoiatrica preventiva che prevede l'applicazione di una resina speciale (sigillante) sulla superficie masticatoria dei denti, in particolare sui molari e premolari.

Perché è importante prevenire la carie nei solchi

Questi solchi, per la loro conformazione, trattengono facilmente residui alimentari e batteri, aumentando il rischio di carie anche in chi ha una buona igiene orale.

Le superfici masticatorie dei nostri molari assomigliano a un paesaggio montuoso con picchi e valli. Queste fosse e solchi, detti anche fessure in gergo tecnico, sono veri e propri terreni di coltura per i batteri e in alcuni casi non sono raggiungibili con lo spazzolino, nemmeno con una buona igiene orale.

I profondi solchi delle superfici masticatorie offrono un ampio spazio per nascondersi, annidarsi e moltiplicarsi. Questo può portare rapidamente a depositi di placca e residui di cibo.

Schema molare con solchi e fossette

Cos’è la sigillatura dei solchi

La sigillatura dei solchi consiste nell’applicare una resina protettiva sui molari appena emersi. Questa resina forma una barriera che chiude i piccoli solchi dove i batteri possono annidarsi e dare origine a carie.

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La sigillatura dei solchi dentali è una forma di prevenzione intelligente, economica e a lungo termine.

I sigillanti dentali, composti da una sottile resina bianca o trasparente, vengono applicati sulla superficie masticatoria dei molari (solchi occlusali) dei bambini per proteggerli dalla carie.

Come funziona la procedura

La procedura non prevede l'utilizzo dell’anestesia in quanto si tratta di superfici non cariate e prevede tre fasi: detersione della superficie da sigillare con spazzolino e pasta da profilassi; asciugatura e mordenzatura del solco con acido ortofosforico al 30-35% per 30″; applicazione del sigillante e modellazione per evitare la formazione di bolle.

Prima di applicare il sigillante dentale vero e proprio, il dentista deve innanzitutto verificare che le fessure siano prive di carie. In caso contrario, c'è il rischio che i batteri continuino a moltiplicarsi sotto il sigillante e attacchino il dente.

In primo luogo, il dentista o un professionista del settore pulisce accuratamente le superfici masticatorie con un'attrezzatura speciale e rimuove anche le decolorazioni, ad esempio con spazzole rotanti o dispositivi di sabbiatura a polvere. Il dente deve poi essere asciugato.

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Il dentista utilizza un rotolo di cotone per proteggere il dente dal flusso di saliva. È importante che i bambini stiano al gioco e non si muovano. Se la saliva si deposita sul dente, il materiale sigillante non può aderire correttamente.

Una volta preparato il tutto, il dentista versa un sottile strato di plastica liquida nelle fessure, dove il materiale sigillante si adatta esattamente all'anatomia del dente. A seconda del materiale, questo si indurisce da solo o richiede una speciale luce UV diretta sul dente. Il sigillante liquido, applicato con un pennello e inizializzandone la polimerizzazione mediante luce LED, forma uno strato protettivo duro senza necessità di perforazione del dente.

Segue la lucidatura per rimuovere eventuali residui di materiale.

La sigillatura dei denti richiede circa 15-30 minuti per ogni dente. La sigillatura dei denti non provoca alcun dolore. La maggior parte dei bambini ha quindi un'esperienza positiva.

Fasi della sigillatura: pulizia, mordenzatura, applicazione, polimerizzazione

Materiali utilizzati

I sigillanti utilizzati possono essere trasparenti, quindi controllabili solo con la sonda dall’igienista dentale e dal dentista, oppure opachi che hanno il vantaggio di essere visibili e facilmente controllabili sia dall’igienista sia dal paziente stesso che ad occhio nudo può verificarne la presenza.

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I materiali a base resinosa garantiscono un’ottima tenuta, in genere migliore dei cementi vetroionomerici, che presentano, però, il vantaggio di rilasciare fluoro nel tempo e sono consigliati in tutte quelle occasioni in cui il controllo dell’umidità può non essere ottimale.

Esistono oggi anche materiali ibridi che combinano i vantaggi di resine e cementi. Gli studi che hanno indagato l’efficacia dei diversi materiali non hanno comunque evidenziato differenze sostanziali nella loro performance.

Indicazioni: quando e a chi è consigliata

I sigillanti dentali dovrebbero essere applicati sui molari permanenti dei bambini non appena questi erompono, prima che la carie possa danneggiarli. I primi molari permanenti, noti come "molari dei 6 anni", emergono tra i 5 e i 7 anni, mentre i secondi molari permanenti, chiamati "molari dei 12 anni", compaiono tra gli 11 e i 14 anni.

La maggior parte dei dentisti raccomanda la sigillatura dentale per i bambini, il più presto possibile dopo l'eruzione dei denti permanenti. Di norma, i molari permanenti dei bambini vengono sigillati quando sono completamente erotti.

Anche altri denti con solchi e fessure potrebbero necessitare di sigillatura. Inoltre, adolescenti e giovani adulti particolarmente predisposti alla carie potrebbero trarre beneficio da questa procedura preventiva. Anche gli adulti possono farsi sigillare i denti. Tuttavia, questa operazione viene eseguita molto meno frequentemente.

Benefici e efficacia

La sigillatura dentale, procedura preventiva efficace, ha la funzione di prevenire la formazione di carie nei bambini. Applicare una sostanza protettiva come il sigillante prima che la carie si sviluppi consente inoltre di evitare interventi odontoiatrici più invasivi e costosi, come otturazioni, impianti, corone o capsule, necessari per riparare i denti danneggiati.

Secondo numerosi studi clinici, l'applicazione di sigillanti dentali può ridurre l’incidenza di carie nei denti sigillati di circa il 70-80% nel primo anno dall’applicazione. Il Ministero della Salute fornisce dati più precisi: nei primi tre anni successivi all'applicazione, la protezione offerta si attesta all'87,1%, mentre a quattro anni dal trattamento scende al 76,3%. Anche dopo nove anni, il livello di protezione dalla carie rimane significativo, attestandosi al 65%.

I sigillanti dentali, una volta applicati, offrono una protezione duratura contro la carie, potenzialmente fino a 10 anni (anche se la media è di circa 5 anni). Tuttavia, la loro longevità non è assoluta e dipende da diversi fattori, tra cui l'usura dovuta alla masticazione, le abitudini alimentari del paziente e l'igiene orale.

Limiti e precauzioni

Non esistono vere controindicazioni alla sigillatura ma un aspetto a cui prestare attenzione è la corretta occlusione dei denti in seguito alla procedura.

È fondamentale evitare l’applicazione su denti che presentano già carie in fase iniziale. In casi di carie preesistenti, il dentista, prima di procedere alla sigillatura, provvederà a sanificare i solchi o a trattare la carie con una otturazione; in presenza di carie attiva e non trattata la sigillatura non è indicata.

Un sigillante dentale non è un invito ad adottare un approccio più rilassato allo spazzolamento dei denti. I sigillanti dentali forniscono protezione solo in combinazione con altre misure di igiene orale, come lo spazzolamento regolare e accurato dei denti. Con un'attività cariogena elevata, i sigillanti dentali portano addirittura a un aumento della carie.

Importante: non tentare in nessun caso di applicare da soli un sigillante dentale a casa!

Controlli e manutenzione

Per garantire la massima efficacia dei sigillanti, è fondamentale sottoporsi a una visita periodica di controllo presso il proprio medico dentista. Durante queste visite, il professionista valuterà lo stato dei sigillanti, verificando l'eventuale presenza di scheggiature, crepe o aree di usura.

Le condizioni di usura del sigillante devono essere controllate ogni 6 mesi per procedere con l'applicazione di nuovo sigillante qualora quello presente appaia consumato. Qualora si riscontrassero tali problematiche, gli specialisti potranno intervenire prontamente, riparando i sigillanti mediante l'applicazione di ulteriore materiale sigillante.

Sicurezza e rischi

La sigillatura dei solchi e delle fossette è generalmente considerata una procedura sicura, minimamente invasiva e ben tollerata. Gli effetti collaterali sono generalmente rari e non gravi.

Alcuni pazienti possono riportare una leggera sensibilità ai denti trattati nelle ore o nei giorni successivi alla sigillatura; ciò è solitamente temporaneo. Reazioni allergiche ai materiali utilizzati sono estremamente rare.

Il pericolo maggiore di un sigillante dentale non è quindi che il materiale sia malsano, ma che il dentista commetta un errore: se il dentista esegue il sigillante su un dente con carie non diagnosticata, la carie può diffondersi ulteriormente sotto il sigillante.

Video illustrativo procedura sigillatura dei solchi

Costi e rimborsi

Il costo della sigillatura è di circa 15-45 euro per dente. In alcuni paesi e con alcune assicurazioni, la sigillatura dei quattro molari grandi per i pazienti di età compresa tra i 6 e i 17 o 18 anni può essere coperta dalle assicurazioni sanitarie obbligatorie, mentre esistono differenze tra le varie compagnie di assicurazione.

Quando consultare il dentista

I genitori dovrebbero chiedere al proprio dentista se è il caso di sigillare i denti dei bambini appena erotti. Non appena la superficie esposta lo permette, i primi molari andrebbero dunque sigillati: quanto prima viene applicata, tanto più la sigillatura risulta efficace nel prevenire la carie.

In caso di dubbio o di mancata collaborazione del bambino durante la procedura, il dentista valuterà il momento migliore per procedere o eventuali tecniche alternative per facilitare il trattamento.

Glossario sintetico

  • Mordenzatura: processo usato per decalcificare lo strato superficiale dello smalto come passaggio per l'applicazione di sigillanti.
  • Sonda: strumento sottile utilizzato per verificare la presenza del sigillante o lo stato del dente.
  • Smalto: la parte più esterna del dente, la più dura e visibile.

La sigillatura dei solchi dentali è una delle misure preventive più efficaci per proteggere i molari e i premolari dalla carie; si tratta di una procedura semplice, indolore e ben tollerata che, se eseguita correttamente e controllata nel tempo, rappresenta un utile strumento di prevenzione della carie soprattutto nei bambini.

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