
La commissione di laurea esprime una valutazione finale nella quale tiene conto del valore dell'elaborato e della brillantezza della discussione del laureando. Per essere ammesso all'esame di Laurea lo studente deve: avere ottenuto tutti i crediti relativi ai cicli formativi dei 6 anni di corso, aver seguito tutti i corsi integrati ed aver superato i relativi esami. Lo studente ha la disponibilità di 18 crediti finalizzati alla preparazione della tesi di laurea.
Ai fini della votazione finale di laurea, la Segreteria degli Studenti provvede per i laureandi del vecchio ordinamento quadriennale a calcolare la media sulla base della media aritmetica dei voti riportati agli esami: la si ottiene dalla somma dei voti dei singoli esami, divisa per il numero degli esami superati, ancora diviso per tre e poi moltiplicato per undici: in questo modo si ottiene la media riferita a 110. Eventuali esami sostenuti per colmare debiti formativi non sono conteggiati ai fini del calcolo della media finale. Voti conseguiti negli esami di profitto.
L'aumento rispetto alla media non può, in genere, superare i sei punti. La commissione di tesi, a sua indiscussa discrezionalità, può proporre di ampliare di due punti l'ampiezza del range del punteggio finale da assegnare agli elaborati in discussione per premiarne la qualità in caso di studenti che si laureino in corso con una media almeno pari a 26/30, ovvero 95,33/110. In casi di particolare demerito, la commissione può valutare l'esame confermando o riducendo la media finale.
Tesi di laurea. L’elaborato attribuisce fino a un massimo di sette punti (da sommare alla media ponderata degli esami di profitto). Perché possa essere attribuito un numero di punti superiore a 4 l’elaborato deve affrontare una trattazione accurata ed esauriente dell’argomento, esprimendo autonomia e approfondita riflessione critica; le tesi di laurea particolarmente meritevoli possono essere segnalate alla Commissione dal Relatore con comunicazione scritta al Presidente della Scuola.
Per le tesi magistrali, specialistiche e di vecchio ordinamento quadriennale è possibile che il relatore, nel caso in cui individui uno studente particolarmente meritevole, coinvolga n. 2 correlatori che seguiranno insieme a lui il lavoro di tesi. I docenti presenteranno alla commissione una relazione finale di merito segnalando la tesi come d'eccellenza. Qualora il giudizio finale dei tre docenti sia concorde nell'esprimere una valutazione di eccellenza, in sede di discussione la commissione può superare la soglia dei sei punti fino ad arrivare ad un massimo di dieci punti.
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N.B. Il correlatore, laddove presente, deve essere obbligatoriamente inserito nella domanda on line, con indicazione dell'indirizzo di posta elettronica, qualora si tratti di personale non universitario. Se non verrà inserito nella domanda non potrà far parte della Commissione di tesi.
Per le tesi magistrali, specialistiche e di vecchio ordinamento quadriennale è possibile che il relatore, nel caso in cui individui uno studente particolarmente meritevole, coinvolga n. 2 correlatori che seguiranno insieme a lui il lavoro di tesi. Il docente interpellato, che accoglie la richiesta, svolge direttamente o affida ad un Tutore la responsabilità del controllo e della verifica delle attività svolte dallo Studente stesso.
I docenti presenteranno alla commissione una relazione finale di merito segnalando la tesi come d'eccellenza. Qualora il giudizio finale dei tre docenti sia concorde nell'esprimere una valutazione di eccellenza, in sede di discussione la commissione può superare la soglia dei sei punti fino ad arrivare ad un massimo di dieci punti.
Le attività relative alla preparazione alla prova per il conseguimento del titolo possono essere svolte presso strutture universitarie o presso altre strutture accreditate ed approvate dal CCLM. Lo studente che intenda svolgere le attività connesse alla preparazione della prova finale in una determinata struttura, deve presentare una formale richiesta (corredata del proprio curriculum) ad un docente afferente alla struttura stessa.
I laureandi della Laurea abilitante (LM-41) che si laureano avendo effettuato il Tirocinio Pratico Valutativo all'interno del percorso di studio (D.M. n. 8 del 2/4/2020) debbono pagare Euro 49,58 come previsto dall’art.2, comma 3, del D.P.C.M. 21/12/1990, da effettuarsi su bollettino c/c postale n. 1016 intestato ad Agenzia delle entrate - Centro operativo di Pescara - Tasse scolastiche, oppure tramite bonifico su c/c bancario IBAN: IT45 R 0760103200 000000001016.
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Punteggio di laurea: l’elaborato attribuisce fino a un massimo di sette punti. L'aumento rispetto alla media non può, in genere, superare i sei punti. La commissione di tesi, a sua indiscussa discrezionalità, può proporre di ampliare di due punti l'ampiezza del range del punteggio finale da assegnare agli elaborati in discussione per premiarne la qualità in caso di studenti che si laureino in corso con una media almeno pari a 26/30, ovvero 95,33/110.
| Componente | Massimo punti / note |
|---|---|
| Media esami (convertita su 110) | Base per il calcolo; conversione per vecchio ordinamento come indicato |
| Tesi di laurea | Fino a 7 punti; oltre 4 solo se trattazione accurata ed autonomia critica |
| Incrementi discrezionali della Commissione | Fino a +6 punti normalmente; con tesi d'eccellenza fino a +10 (con 3 docenti concordi) |
Per ulteriori dettagli relativi al regolamento interno e alle modalità specifiche negli anni accademici la Segreteria Studenti e il Regolamento della Scuola di Odontoiatria dell'Università di Firenze forniscono le indicazioni complete.
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