Come chiudere buchi nel muro con dentifricio: metodo efficace e altre soluzioni pratiche

I materiali per il rivestimento delle pareti sono relativamente fragili e talvolta più belli, più sono fragili. Ammaccare e danneggiare una parete in stucco è molto facile, non sempre si praticano i fori nella posizione esatta e possono verificarsi incidenti. Riparare questo danno non è così difficile come potrebbe sembrare ed è qualcosa che puoi fare da solo. Oggi homify è venuta ad aiutarti con questo dilemma. In questo articolo spieghiamo come riempire buchi e riparare crepe nei muri interni.

Modalità pratiche per chiudere buchi piccoli

Metodo 1 - Con dentifricio, in fori più piccoli

Il dentifricio è un grande alleato per riparare piccoli buchi sui muri! Ti sembra strano? E' vero, ma non vale la pena usare quello a righe colorate! Quando si indurisce, il dentifricio acquisisce una consistenza che riempie il buco nel muro e permette anche una lisciatura delicata, mascherando il danno, ma non garantisce un risultato professionale. Va bene per muri bianchi con asperità che li mascherano, e in buchi molto piccoli.

Altre soluzioni rapide per piccoli fori

Metodo 3 - Con sapone bianco, a piccoli fori

È un metodo di camuffamento, piuttosto che di riparazione, e puoi usarlo finché non avrai il tempo di effettuare la riparazione finale. Riempire il buco con la pasta di sapone ammorbidita con le mani e lisciare con la saponetta stessa.

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Metodo 4 - Con gesso scolastico

Il gesso contiene molto gesso nella sua composizione, sebbene non abbia un elemento adesivo. Nei piccoli fori garantirà una finitura molto uniforme che permetterà anche di verniciarci sopra. Tutto quello che devi fare è bagnare il bastoncino di gesso e premerlo contro il foro finché non si sbriciola in una massa e riempie lo spazio aperto.

Metodo 5 - Con mastice per riparazione tubi, per fori più ampi

Attualmente sul mercato è disponibile un'ampia varietà di composti e stucchi per riparazioni che sono facili da applicare e garantiscono buoni risultati. Questi prodotti per riempire le crepe si presentano sotto forma di tubetti che facilitano molto il compito di inserire lo stucco nel foro e gli permettono di durare più a lungo, così da poterlo avere sempre a portata di mano per riparare i piccoli problemi quotidiani delle vostre pareti. Tutto quello che devi fare è prendere una piccola quantità di mastice e inserirla nel foro utilizzando una spatola (spatole o bastoncini per il trattamento delle unghie sono perfetti per questo lavoro, soprattutto nei fori più piccoli). Riempi il buco nel muro, liscialo con un panno umido e lascialo asciugare bene. Solo dopo l'asciugatura puoi dipingere, se necessario.

Per fori più larghi e riparazioni più complesse

Metodo 6 - Con gesso, per fori più larghi

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Lo stucco è fatto di gesso, il cartongesso ha molto gesso e lo stesso vale per il muro a secco, quindi usare il gesso per riparare buchi e crepe su queste superfici non è irragionevole. È una tecnica semplice, ampiamente utilizzata dai professionisti, e consente finiture superiori. Acquistate un normale gesso, mescolate un po' d'acqua fino a formare una pasta, applicatela sul foro, lisciatela con una spatola e poi con un panno umido. Fate tutta questa operazione velocemente perché anche l'intonaco asciuga velocemente. A volte il danno è più esteso e richiede un approccio più professionale, ma è comunque possibile ripararlo da soli. Se non ti senti a tuo agio nel fare questo tipo di lavoro e desideri una finitura impeccabile, è meglio assumere un professionista del restauro e della ristrutturazione.

Metodo 1 - Con mastice per riparazioni

Come lo stucco per riparazioni in un tubo, anche questo arriva già preparato. In realtà la sostanza è la stessa, semplicemente viene fornita in quantità maggiori per riparazioni più estese. Avrai bisogno di mastice per riparazioni o riempitivo, una cazzuola e una cazzuola e carta vetrata a grana 120. All'interno della casa è opportuno delimitare la zona da trattare con del nastro adesivo, all'esterno questo passaggio perde un po' di importanza, ma è opportuno scegliere lo stucco acrilico che è più resistente.

Metodo 2 - Con cemento

A volte il danno non è tale da poter essere riparato con bitume o stucco. A questo punto entra in gioco il vecchio cemento, e qui il lavoro si complica un po'. Per effettuare una riparazione interna o esterna con cemento, avrete bisogno di cemento, sabbia, calce e additivo, e degli stessi materiali applicativi sopra menzionati. Delimitare l'area con nastro adesivo. Realizzare l'impasto mescolando il cemento, la sabbia, la calce e l'additivo nelle proporzioni indicate dal produttore del cemento, con acqua fino ad ottenere un impasto omogeneo. Utilizzando spatola e cazzuola, applicare l'intonaco cementizio sulla zona del foro, fino a coprire uniformemente tutta la superficie. Quindi applicare stucco, composto di riparazione o stucco sull'intonaco, cercando di livellarlo per evitare che la riparazione diventi prominente e evidente. Dopo l'asciugatura, passare carta vetrata, grana 150 o 120, sopra lo stucco di riparazione della superficie, fino ad ottenere un effetto liscio.

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Queste pareti sono piuttosto sensibili e si formano facilmente buchi antiestetici, con un impatto solo più forte. Ecco due metodologie di riparazione progettate a seconda dell'entità del danno.

Metodo 1 - Per una buca delle dimensioni di una pallina da tennis

Avrai bisogno di una toppa per pareti in cartongesso o cartongesso, mastice per riparazioni (bitume o stucco) e carta vetrata a grana 120. Applicare la toppa sul foro. Ricoprire con mastice, lisciare molto bene e lasciare asciugare per almeno 24 ore. Successivamente carteggiare bene finché il piccolo rilievo eventualmente rimasto non scompare. Per crepe piccole, spesso basta malta o stucco acrilico e, successivamente, vernice elastomerica sulla superficie danneggiata. Se le crepe sono più grandi, devono essere trattate prima di applicare la vernice. La vernice elastomerica ha un'eccellente durata ed è molto efficace nel proteggere le superfici dal sole, dalla pioggia, dal vento e da altre condizioni meteorologiche avverse.

Metodo 2 - Per un buco più grande

Questa riparazione è più estesa e potrebbe non essere molto semplice. Il nostro consiglio è di assumere un professionista qualificato per farlo. Ma se decidi comunque di andare avanti, avrai bisogno di una sega per cartongesso, un pezzo di cartongesso (o cartongesso a seconda del materiale del muro) per realizzare la toppa, uno scalpello, nastro per cartongesso, mastice per riparazioni e carta vetrata. Lo spessore del pezzo di materiale deve essere identico a quello della parete da riparare. Inizia tagliando una sezione attorno al foro usando la sega. Tagliare le travi su entrambi i lati, in modo che la nuova sezione di cartongesso o cartongesso possa essere posizionata lì. Taglia una nuova sezione a misura e apporta le modifiche con il coltello, inserendola nel foro. Applicare uno strato sottile di mastice sulle giunture che fungerà da base per l'applicazione del nastro inumidito. Applicare il nastro e creare un nuovo strato di mastice. Lascia asciugare per 24 ore. Carteggialo bene e dipingilo sopra.

Conosci le potenzialità delle pareti in cartongesso? Ricorda che lo stucco per la finitura delle pareti è disponibile in qualsiasi negozio di bricolage, edilizia o vernici. Sapevi che puoi usare i guschi d'uovo per riempire una crepa o un buco nel muro? Il metodo è molto semplice: vi occorrono solo dei guschi d'uovo, un mortaio e della colla bianca.

Strategie opzionali e consigli utili

Capita che nella propria casa si debbano fare i conti con piccole manutenzioni, come ad esempio sistemare un buco nel muro. Non solo è importante agire con velocità per questioni estetiche, ma anche per prevenire infiltrazioni d'aria e umidità. Prima che la situazione sfugga di mano è bene conoscere come agire in totale autonomia. Ma se lo stucco non c’è? Per capire come chiudere i buchi nel muro senza stucco occorre coniugare creatività ed efficacia: ecco allora qualche soluzione facile e relativamente veloce per effettuare la riparazione.

Usare la schiuma poliuretanica

Se il foro nel muro da trattare è di dimensione medio-piccola, la schiuma poliuretanica è una buona soluzione poiché, per la sua struttura, il materiale si espande andando a colmare ogni vuoto. È estremamente pratica e facile da usare: Dopo aver agitato la bomboletta, si spruzza la schiuma nel foro tramite il suo ugello. La sostanza si allargherà riempiendo gli spazi vuoti, pur se irregolari. Dopo 30 minuti di attesa, si può eliminare l’eccedenza e procedere a carteggiare e verniciare. Questa è la soluzione più veloce ed efficace se il foro è vicino a infissi o tubature. La schiuma è anche un ottimo isolante termico e acustico.

Con gessetto e gesso

Se il foro da trattare è piccolo - come può essere quello creato da un chiodo - la soluzione più pratica è il gesso. Basta anche un semplice gessetto scolastico. Basterà sfregarlo sul buchetto nel muro e il foro avrà subito un aspetto più gradevole a livello estetico. Naturalmente, questa soluzione va bene se il danno è di lieve entità e il foro non è troppo visibile. Si tratta infatti di un espediente temporaneo, ma utile per agire in maniera più massiccia successivamente. Nel caso si avesse necessità di una riparazione durevole, si può usare il gesso vero e proprio, anche in stick. Con la polvere e la giusta quantità di acqua va creata una pasta densa da applicare sul foro con l’aiuto di una spatola. Una volta asciutto, si può carteggiare e verniciare.

Usare cemento a presa rapida

Se il foro nel muro è di dimensioni considerevoli e quindi ci si sta chiedendo come chiudere un grosso buco nel muro o nella parete, il cemento a presa rapida è il trattamento perfetto. Va amalgamato con acqua nelle quantità giuste e applicato utilizzando una spatola. Dopo l’asciugatura, si procede con rasante, intonaco e pittura. Tra l'altro questo metodo è comodo poiché il cemento a presa rapida si asciuga velocemente. Nel caso il buco nel muro da riempire fosse molto grande, potrebbe essere necessario l’inserimento di una rete metallica all’interno.

Usare colla epossidica bicomponente

Qualora il foro fosse piccolo e le superfici da trattare siano solide come cemento, mattoni o pietra, la colla epossidica bicomponente è utilissima. Si tratta di un adesivo molto resistente formato da due componenti (resina e indurente) che, miscelati, creano una pasta solida e durevole. Procedere pulendo bene il foro, mescolare i due componenti secondo le istruzioni, applicare con una spatolina riempiendo bene il foro, lisciare la superficie prima che indurisca. Una volta indurita, levigare e verniciare se serve, magari con primer per migliorare l’aderenza della pittura.

Usare l’intonaco

Si può anche usare l’intonaco per chiudere un foro nel muro, ma è adatto solo a fori medio-grandi e su superfici grezze, non per piccole riparazioni di precisione. Prima va pulito bene il foro, poi si applica l’intonaco con una spatola, premendo bene. Una volta asciutto, si può lisciare e pitturare sopra per uniformare la superficie.

Soluzioni economiche e pratiche supplementari

A altri materiali per chiudere buchi nel muro in modo rapido e pulito, a patto che siano piccoli, si possono usare carta velata e colla vinilica oppure toppe adesive. Si applica un velo di colla vinilica attorno al foro e si stende sopra una striscia di carta velata, premendola bene per farla aderire; una volta asciutta, si può ripetere l’operazione per rinforzare e poi carteggiare e verniciare. Le toppe adesive già pronte sono ancora più semplici: si applicano direttamente sul foro, premendole bene sui bordi, poi si stende sopra dello stucco e si vernicia.

Entrambi i metodi sono ideali per fori da chiodi o tasselli leggeri, soprattutto su cartongesso o muri interni.

Chiudere i buchi del muro con dentifricio funziona?

Sfortunatamente, chiudere i buchi nel muro con dentifricio non funziona. E non funziona nemmeno l’impiego del sapone. Pur trattandosi di soluzioni facili e naturali, ci sono moltissime controindicazioni. Possono tappare la falla momentaneamente ma sulla lunga distanza il discorso cambia del tutto. Inoltre, assorbono umidità e non possono essere né carteggiati né verniciati.

Nel caso di buchi di dimensioni contenute, come per le crepe, i materiali da utilizzare sono il gesso o lo stucco. Allargare il fondo del buco con martello e scalpello permette una migliore tenuta. Per una migliore tenuta e risparmio di materiale, inserite nel foro pezzi di mattone insieme allo stucco.

Note finali e strumenti consigliati

La scelta dello strumento giusto dipende dall’entità del danno e dal tipo di superficie. Per fori piccoli è sufficiente dentifricio o gesso, per fori medi si usa mastice, gesso o cemento a presa rapida, per buchi grandi si interviene con cartongesso e tecniche di riparazione avanzate. Se non ti senti a tuo agio, affidarti a un professionista resta sempre un’opzione valida.

Immagine: Diagramma delle tecniche di riparazione fori nel muro
Video dimostrativo: come riparare buchi nel muro con vari metodi

Tabella riassuntiva delle tecniche

CondizioneMetodo consigliato
Foro piccoloDentifricio o gesso
Foro medio Mastice o gesso, vernice elastomerica
Foro grandeCartongesso + mastice, eventualmente cemento a presa rapida

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