
Il collutorio è uno di quegli alleati dell’igiene orale che tutti conoscono, ma pochi sanno davvero come e quando usare nel modo giusto. Alcuni lo impiegano quotidianamente, altri solo dopo una visita dal dentista, mentre c’è anche chi lo considera un semplice profumatore per l’alito. La verità è che il collutorio, se usato correttamente, può fare molto di più: contribuire alla prevenzione di carie, gengiviti, infiammazioni, alitosi e persino aiutare nel recupero post-chirurgico.
Collutorio Biorepair è un collutorio ad alta densità che offre una triplice azione: antisensibilità, antibatterica ed anticarie. Grazie ai microRepair, particelle costituite da idrossiapatite biomimetica la cui composizione è molto simile a quella dello smalto dei denti, Biorepair ripara lo smalto e lo remineralizza attraverso la deposizione di nuovo minerale biomimetico che protegge i denti, da carie, placca e tartaro. I microRepair penetrano con facilità anche nelle zone difficilmente raggiungibili dallo spazzolino, e grazie alla formula ad alta densità, riescono ad aderire maggiormente al dente, assicurando una maggiore efficacia.
I microRepair come un guanto avvolgono i denti, riparandoli e proteggendoli da carie e placca. Sono particelle la cui composizione è molto simile a quella dello smalto. Penetrano con facilità anche nelle zone difficilmente raggiungibili con lo spazzolino.
Si consiglia l'uso del Collutorio Biorepair almeno due volte al giorno dopo essersi lavati i denti o quando non è possibile usare spazzolino e dentifricio. Sciacquare per almeno 30 secondi 15ml di collutorio non diluito. In periodi di sensibilità acuta aumentare la frequenza e la durata dei risciacqui.
Premesso che il collutorio non sostituisce MAI lo spazzolino perché non lava, non sfrega e non è in grado di rimuovere la placca da solo, la risposta breve è… Dopo. Lo spazzolamento infatti rimuove la placca e i residui di cibo, liberando le superfici dentali e le gengive, che così possono assorbire meglio i principi attivi contenuti nel collutorio.
Leggi anche: Collutorio per un sorriso smagliante
Il collutorio è uno di quegli alleati dell’igiene orale che tutti conoscono, ma pochi sanno davvero come e quando usare nel modo giusto. Proteggere la bocca in fase post-operatoria. Quando l'uso della clorexidina non è indicato o se si cercano coadiuvanti naturali per l'igiene orale, esistono diverse opzioni; tuttavia, per il Collutorio Biorepair la formula priva di alcool lo rende delicato sulle gengive, non macchia i denti perché non contiene clorexidina.
In periodi di sensibilità acuta aumentare la frequenza e la durata dei risciacqui secondo le indicazioni del professionista. La sua particolare densità aumenta l’efficacia dei microRepair, particelle biomimetiche che riparano lo smalto e lo rimineralizzano.
Composizione: Aqua, sorbitol, xylitol, zinc pca, cellulose gum, zinc hydroxyapatite**, aroma, sodium lauryl sulfate, mentha arvensis leaf oil, PEG-40 hydrogenated castor oil, sodium myristoyl sarcosinate, sodium methyl cocoyl taurate, sodium saccharin, sodium benzoate, benzyl alcohol, phenoxyethanol, limonene. **microRepair
La sua formula priva di alcool lo rende delicato sulle gengive, non macchia i denti perché non contiene clorexidina. Tenere fuori dalla portata dei bambini. Non ingerire. I bambini possono utilizzare il collutorio Biorepair da 6 anni in su una volta raggiunto il controllo della deglutizione.
Il collutorio alla clorexidina è un presidio medico fondamentale in odontoiatria, soprattutto dopo interventi di chirurgia orale e in implantologia. Grazie alle sue potenti proprietà antisettiche, aiuta a prevenire infezioni e a controllare la placca batterica quando la normale igiene orale è difficile o sconsigliata. Tuttavia, il suo utilizzo richiede attenzione e deve avvenire sempre sotto la supervisione del dentista.
Leggi anche: Guida alla Scelta del Collutorio per il Mal di Denti
Un uso improprio o prolungato può portare a effetti collaterali indesiderati. L'uso prolungato di clorexidina, specialmente a concentrazioni elevate, può causare alcuni effetti indesiderati: pigmentazione dei denti, alterazione del gusto, bruciore e irritazione, e reazioni allergiche. È cruciale rispettare la posologia indicata dal dentista e non prolungare la terapia oltre il periodo prescritto, che solitamente non supera le due settimane per le concentrazioni più alte.
Il collutorio Biorepair previene e protegge da placca, tartaro e carie grazie ai microRepair che riparano lo smalto e lo rimineralizzano. La sua formula priva di alcool lo rende delicato sulle gengive, non macchia i denti perché non contiene clorexidina. Il ruolo del collutorio è quello di rafforzare l’effetto dello spazzolamento.
Anche se Biorepair è formulato per essere delicato, è importante seguire le avvertenze: Tenere fuori dalla portata dei bambini. Non ingerire. I bambini possono utilizzare il collutorio Biorepair da 6 anni in su una volta raggiunto il controllo della deglutizione. Se avverti bruciore, irritazione o altri fastidi, sospendi l’uso e contatta immediatamente il tuo dentista.
Nel caso di reazioni avverse come bruciore o alterazioni delle mucose è fondamentale interrompere il trattamento e consultare subito il proprio odontoiatra. Questo caso evidenzia come, in presenza di reazioni avverse, sia fondamentale interrompere il trattamento e consultare subito il proprio odontoiatra.
Quando l’uso della clorexidina non è indicato o se si cercano coadiuvanti naturali per l’igiene orale, esistono diverse opzioni: Aloe Vera: Conosciuta per le sue proprietà lenitive, anti-infiammatorie e cicatrizzanti, l’aloe vera in gel è ottima per alleviare irritazioni gengivali e accelerare la guarigione di piccole lesioni. Acido Ialuronico: Gel e collutori a base di acido ialuronico aiutano a ridurre l’infiammazione e promuovono la rigenerazione dei tessuti. Oli Essenziali: Alcuni oli, come quello di Tea Tree, hanno proprietà antibatteriche. Vanno però usati con estrema cautela e sempre diluiti, preferibilmente in prodotti formulati specificamente per l’uso orale.
Leggi anche: combattere la sensibilità dentale con Curasept
Questi rimedi non sostituiscono l’efficacia antisettica della clorexidina nelle fasi acute post-chirurgiche, ma possono essere un valido supporto per il mantenimento della salute gengivale.
Ogni bocca ha esigenze diverse. Ecco perché scegliere il collutorio giusto è importante quanto usarlo correttamente. Ne esistono di diverse tipologie: quello al fluoro serve a prevenire le carie e rinforzare lo smalto, il collutorio alla clorexidina viene prescritto per gengiviti, post-chirurgia o implantologia e va usato solo per cicli brevi sotto controllo del dentista, i collutori antibatterici naturali o delicati sono perfetti per il mantenimento quotidiano e per bocche sensibili, mentre quelli senza alcool sono i più indicati per i bambini, gli anziani o i soggetti che soffrono di secchezza orale.
È bene ricordare comunque che nessun collutorio può fare miracoli. Non può rimuovere la placca, non sostituisce la pulizia meccanica e non cura problemi già presenti. Il suo ruolo è invece quello di rafforzare l’effetto dello spazzolamento. Presso Simonetti Ferrari Studio Dentistico ti aiutiamo a costruire una routine di igiene orale efficace, personalizzata e davvero su misura per te. Ti guidiamo nella scelta del collutorio più adatto, tenendo conto delle tue esigenze specifiche e dei tuoi obiettivi di salute.
tags: #come #usare #colluttorio #biorepair #dosaggio #corretto
