
Una delle domande più frequenti che i pazienti fanno durante la seduta di igiene orale nel momento in cui l’igienista dà i consigli per una buona igiene orale domiciliare, è se utilizzare quotidianamente il collutorio è giusto oppure no. Molte persone lo associano automaticamente a una buona igiene orale, ma la realtà è più complessa.
Il collutorio è un prodotto in soluzione acquosa e viene usato come ausilio complementare alle normali procedure di igiene orale domiciliare. Il collutorio è una soluzione liquida utilizzata per risciacquare la bocca. Serve principalmente a rinfrescare l’alito, rimuovere piccoli residui di cibo e, in alcuni casi, a contrastare i batteri che possono accumularsi nel cavo orale. Non sostituisce spazzolino e filo interdentale, ma può essere un valido complemento.
È consigliabile utilizzarlo dopo aver passato lo spazzolino, come risciacquo dei residui di dentifricio al posto dell’acqua, se è possibile è caldamente consigliato utilizzare il collutorio della stessa linea del dentifricio in modo da amplificarne l’efficacia del principio attivo. L'ideale sarebbe usare il collutorio ogni giorno dopo aver lavato i denti, cioè due volte al giorno.
La quantità esatta di ogni dose varia dai 10 ai 20 ml in base alla composizione del collutorio, non va diluito con l’acqua né ingerito, ma bisogna fare dei semplici risciacqui e gargarismi. Di solito, basta sciacquare per 30-60 secondi dopo aver lavato i denti, senza esagerare con la frequenza. È fondamentale non risciacquare la bocca dopo l’utilizzo del collutorio ed è consigliabile non mangiare né bere per la mezzora successiva, per far sì che la sua azione sia efficace.
L’ingrediente principale del collutorio è l’acqua dolcificata con edulcoranti acariogeni: Xilitolo, Sorbitolo, Sucralosio, Saccarina sodica. Bisogna fare attenzione però perché in molti collutori commerciali si trova una quantità significativa di alcool, il quale può avere un effetto irritante sulla mucosa.
Leggi anche: Collutorio per un sorriso smagliante
Oltre alla clorexidina (CHX), un antisettico ampiamente utilizzato in odontoiatria, le miscele efficaci possono contenere anche flavonoidi come il Citrox®. Altri possibili ingredienti sono il fluoro, che rafforza lo smalto dei denti, e l'acido ialuronico. L'acido ialuronico regola il contenuto di umidità della mucosa orale e contribuisce a una più rapida rigenerazione dopo un intervento chirurgico o una malattia nel cavo orale.
In commercio esistono diversi tipi di collutori che vengono divisi in due principali categorie: collutori cosmetici (per rinfrescare, sciacquare) e collutori terapeutici (contenenti principi attivi). I collutori cosmetici sono prodotti da banco senza ingredienti terapeutici con il principale obiettivo di rinfrescare la bocca riducendo la sensazione di “alito pesante”.
I collutori terapeutici sono dei veri e propri farmaci, come quelli a base di clorexidina in diverse concentrazioni, e devono essere utilizzati solo sotto consiglio o prescrizione del dentista. I prodotti medicali dovrebbero quindi essere utilizzati solo per un periodo limitato, per cure pre o post operatorie o per accompagnare terapie per malattie orali.
La clorexidina è un antisettico con un’azione battericida molto forte in quanto blocca la proliferazione batterica e l’infiammazione e al tempo stesso uccide i batteri aiutando i tessuti a rigenerarsi e a guarire. La sua concentrazione può variare da 0,2% a 0,05%. Si possono trovare collutori a base di CHX per diverse tipologie di trattamento come: trattamento intensivo, prolungato, placca e carie, astringente, rigenerante, lenitivo, protettivo.
Il collutorio alla clorexidina è un’opzione mirata, spesso utilizzata in situazioni come gengiviti o dopo interventi dentali. È un alleato prezioso, ma non è un prodotto da usare a cuor leggero: il dentista solitamente ne definisce durata e modalità d’uso, perché un utilizzo prolungato può avere effetti collaterali, come la temporanea colorazione dei denti.
Leggi anche: Guida alla Scelta del Collutorio per il Mal di Denti
L’utilizzo del collutorio nella propria routine di igiene orale quotidiana risulta essere utile nella prevenzione della placca in quanto ha proprietà antiplacca. Grazie all’affidabile rimozione dei batteri della placca, il collutorio è molto efficace nella prevenzione della carie. Eliminando in modo affidabile i batteri nocivi, i collutori sono anche indirettamente efficaci contro l’alito cattivo.
Completezza dell’igiene orale. Prevenzione efficace. Trattamento di patologie. Trattamento post-chirurgico. Il collutorio è un alleato che molti di noi tengono nel cassetto del bagno, ma ti sei mai chiesto se sia davvero utile o se, in alcuni casi, potrebbe non essere la scelta migliore? Questi benefici rendono il collutorio un prodotto versatile, ma non è perfetto per tutti.
Nonostante i suoi pregi, il collutorio ha anche qualche limite. Per esempio, un uso eccessivo di prodotti con alcol può seccare la bocca, causando fastidio a chi già lotta con la scarsa salivazione. La clorexidina, pur efficace, può macchiare i denti se usata troppo a lungo, un effetto che sparisce con la pulizia professionale ma che può preoccupare.
Un effetto collaterale significativo dell'assunzione di clorexidina gluconato su base permanente è l'aumento della formazione di tartaro. In casi molto rari, l'uso della clorexidina può provocare una reazione allergica, che è un effetto collaterale grave. Con il tempo, un prodotto contenente alcol può seccare e irritare la mucosa orale. La secchezza delle mucose può provocare carie e afte.
L’importante è scegliere sempre prodotti consigliati dal proprio dentista/igienista per scegliere il prodotto giusto in base alle proprie esigenze. Trovare quello giusto per te dipende dallo stato attuale della tua salute orale, dai tuoi obiettivi di salute orale ed eventuali esigenze mediche particolari che potresti avere.
Leggi anche: combattere la sensibilità dentale con Curasept
Per l’igiene orale quotidiana è consigliabile scegliere un collutorio senza alcol perché, a lungo andare, l’alcol potrebbe creare problemi come lesioni delle gengive, bruciore e dolore. Altamente consigliato invece, è l’uso del collutorio contenente fluoro che aiuta a prevenire l’insorgenza di carie. I collutori medicali sono sempre utili per trattare le malattie del cavo orale secondo le indicazioni del dentista.
Il modo corretto di utilizzare le soluzioni di collutorio è solitamente indicato sulla confezione. Anche il dentista può dare consigli utili sul tipo e sulla frequenza di utilizzo. Se si vuole rispettare il limite di tempo, si può usare un timer.
I collutori terapeutici vengono utilizzati per il trattamento di infezioni gengivali e del cavo orale, nonché a seguito di interventi chirurgici. È questo il caso, per esempio, dei collutori alla clorexidina che possono essere utilizzati per periodi più o meno lunghi seguendo l’indicazione del professionista.
In soggetti con buona salute orale e basso rischio di carie o gengivite, il beneficio può essere limitato. È importante sottolineare che il suo utilizzo in condizioni di salute orale non è essenziale, come il filo e lo spazzolino, per mantenere lo stato di salute del cavo orale.
I bambini a partire dai sei anni possono usare un collutorio senza alcol. L’integrazione del collutorio nella routine quotidiana dei bambini, infatti, è facoltativa. Per quanto riguarda il collutorio, il discorso cambia: il collutorio solitamente è sconsigliato nei bambini sotto i 6 anni di età poiché l’ingestione accidentale può portare ad effetti collaterali.
Dopo l'estrazione dei denti del giudizio o altri interventi odontoiatrici, un collutorio appropriato può sostenere efficacemente e persino accelerare la guarigione. Circa 24 ore dopo l'intervento odontoiatrico, è bene sciacquare la bocca con un collutorio antibatterico. Non bisogna invece sciacquare la bocca subito dopo l'estrazione di un dente, anche per non sciogliere la chiusura naturale della ferita sotto forma di coagulo di sangue.
Un'igiene orale costante è particolarmente importante per i pazienti oncologici, poiché l'infiammazione delle membrane mucose della bocca e della faringe può accompagnare i sintomi della chemioterapia e della radioterapia. I collutori possono favorire la decolorazione dei denti se contengono ingredienti come la clorexidina; il consumo di caffè, tè, vino rosso e curry, in particolare, può avere un effetto negativo sulla decolorazione durante il trattamento.
I più validi strumenti per l’igiene orale quotidiana sono spazzolino e filo interdentale che, grazie alla loro azione meccanica, sono in grado di disgregare la placca accumulatasi durante il giorno. Il collutorio invece può essere considerato come un aiuto per la salute orale, ma non in sostituzione a spazzolino, dentifricio e filo interdentale.
Le evidenze scientifiche più recenti mostrano che il collutorio funziona soprattutto come supporto alla pulizia meccanica quotidiana, non come sostituto. Il collutorio è un prodotto per l’igiene orale ausiliario a spazzolino, dentifricio e filo interdentale che si presenta sotto forma di soluzione liquida.
Abituare i più piccoli ad una buona routine di igiene orale è fondamentale. L’educazione è parte integrante nella formazione di buone abitudini di igiene orale. Il collutorio aiuta ad aumentare il livello di igiene orale rispetto all’uso del solo spazzolino, ma non è sufficiente da solo.
Un collutorio medico può diventare dannoso se usato troppo spesso, in modo scorretto o senza il parere del medico. Usato regolarmente e correttamente, un buon prodotto può contribuire a migliorare la salute dentale e orale.
tags: #benefici #e #uso #corretto #colluttorio #igiene
