
A volte, alcuni genitori sottovalutano l’importanza dell’igiene orale dei propri figli, che dovrebbe iniziare precocemente, verso i 4-5 mesi di vita, ossia ancor prima di veder sbucare i dentini. L'igiene orale nei neonati è il primo passo verso una vita di buone abitudini e di salute orale. Gli odontoiatri e gli igienisti hanno un ruolo fondamentale nell’educare e guidare i genitori, fornendo consigli pratici e strategie per instaurare una routine di igiene orale appropriata fin dai primi giorni di vita.
Sebbene possa sembrare prematuro, l'igiene orale dovrebbe iniziare ben prima dell'eruzione dei primi dentini. La pulizia delle gengive e della lingua è importante per evitare accumuli di residui e batteri che potrebbero alterare la flora orale e aumentare il rischio di infezioni. Inoltre, i batteri presenti in bocca prima dell’eruzione dentale possono predisporre a carie non appena i denti fanno la loro comparsa.
Dopo ogni poppata, pulite gentilmente i denti e le gengive del neonato con un panno umido e pulito o con un tampone di garza. La pulizia delle gengive del neonato con garza sterile è una pratica essenziale per mantenere una buona igiene orale del neonato, anche prima dell’eruzione dei primi dentini: è un semplice gesto che permette di prevenire l’accumulo di batteri e residui di latte o formula che possono causare irritazioni e predisporre a infezioni del cavo orale. Si utilizza una garza sterile leggermente inumidita con acqua tiepida, avvolta intorno a un dito (solitamente l’indice); poi si procede a strofinare delicatamente le gengive, il palato e l’interno delle guance con movimenti circolari.
Non mettete il biberon in bocca al bambino e non lasciate che si nutra a volontà. Inoltre, è fondamentale non far addormentare mai il bambino per il pisolino o la nanna con il biberon. Tenete presente che la carie dentale può diffondersi dal genitore al bambino attraverso la saliva, quindi i genitori dovrebbero astenersi dal testare la temperatura del biberon direttamente con la bocca. Altrettanto importante è evitare di condividere gli utensili e di lavare la tettarella del biberon o il ciuccio con la bocca.
In genere, il primo dentino spunta quando il bambino raggiunge i 6-8 mesi. Quando spunteranno i primi dentini bisognerà pulirli con uno spazzolino molto morbido, corrispondente alla fascia di età del bambino. Con l’eruzione dei primi denti, che avviene generalmente tra i 6 e i 12 mesi, è essenziale cominciare a pulirli regolarmente per prevenire la formazione di placca e carie.
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Si comincia utilizzando degli appositi “spazzolini digitali” che il genitore può indossare per lavare la bocca e le gengive del bambino, ancora senza denti, e ricoperte solo da tessuto mucoso. In alternativa è possibile usare una garza di cotone imbevuta in acqua potabile, sempre avvolta intorno al dito (lavato) del genitore. Dopo la comparsa del primo dentino, passare a uno spazzolamento rapido e leggero di denti e gengive con uno spazzolino a setole morbide. Non utilizzare alcun dentifricio.
Il bambino dovrebbe sottoporsi a una valutazione orale da parte del dentista entro 1 anno di età. In genere i dentisti suggeriscono che il bambino si rechi dal dentista non oltre il primo compleanno. A questo punto, il genitore deve lavare i denti del bambino con acqua semplice solo due volte al giorno. Inoltre, chiedere al dentista degli integratori di fluoro per bambini, nel caso in cui l’acqua potabile di casa non sia fluorata, è sempre un’idea intelligente.
A 6 mesi (o dalla comparsa dei primi denti) iniziate a lavare i denti con lo spazzolino “sporcato” con una piccola quantità di dentifricio al fluoro (controlla che il bimbo non lo inghiotta). È fondamentale che i professionisti odontoiatrici consiglino l'uso di una quantità minima di dentifricio specifico per l'età, contenente una quantità controllata di fluoro.
All’incirca a 24 mesi, i genitori devono iniziare a lavare i denti del bambino due volte al giorno con una quantità di dentifricio della grandezza di un pisello contenente fluoro. Bisogna insegnare al bambino a non ingoiare il dentifricio e a sputarlo tutto dopo lo spazzolamento. In genere i bambini hanno bisogno di assistenza per lavarsi i denti almeno fino a quando la coordinazione delle mani non è completamente sviluppata, ma in questa fase il genitore deve iniziare a insegnare loro a lavarsi i denti da soli.
Quando il bimbo ha due denti da toccare, si dovrebbe iniziare a passare il filo interdentale ogni giorno. La risposta è sì, anche i bambini necessitano del filo interdentale! Passalo tu nella bocca del bimbo appena spuntano i due molari che si toccano. La maggior parte dei bambini dovrebbe essere in grado di lavarsi i denti da sola, senza bisogno di supervisione, entro i 6-7 anni.
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Questo tipo di situazione si verifica più frequentemente quando un neonato viene continuamente messo a dormire con un biberon pieno di succo di frutta, latte o qualsiasi altro tipo di bevanda zuccherata. I dentisti consigliano ai pazienti di attenersi ai consigli dei dentisti, secondo i quali i bambini dovrebbero iniziare a bere da una tazza all’avvicinarsi del primo compleanno e abbandonare il biberon a 12-14 mesi. È sconsigliabile intingere il ciuccio o la tettarella nel miele o in altre sostanze dolci: potrebbero causare carie gravi e dolorose.
I dentisti suggeriscono che i bambini consumino solo da 4 a 6 once di succo di frutta al giorno, ovvero una porzione di frutta. Tuttavia, suggeriscono anche d’incoraggiare i bambini a consumare frutta intera in purea o schiacciata. I dentisti avvertono che il succo di frutta non fornisce alcun beneficio nutrizionale ai bambini di età inferiore ai 6 mesi. Ai genitori dovrebbe essere raccomandata la riduzione della frequenza di assunzione di zucchero da parte del bambino.
I dentisti osservano che l’allattamento al seno è la tecnica ottimale per l’alimentazione dei bambini, con il solo allattamento al seno per i primi 6 mesi, seguito dall’incorporazione di cibi solidi arricchiti di ferro dai 6 ai 12 mesi. Secondo l’Associazione Internazionale di Odontoiatria Pediatrica, l’allattamento notturno ad libitum dovrebbe essere interrotto dopo l’eruzione del primo dente primario.
Le formule per lattanti hanno un potenziale cariogeno e sono acidogene. Pertanto, i pazienti devono essere consapevoli degli impatti perniciosi dell’uso inappropriato del biberon e della necessità di buone pratiche di igiene orale durante l’eruzione dei primi denti. I dentisti pediatrici consigliano ai pazienti di attenersi ai consigli dei dentisti, secondo i quali i bambini dovrebbero iniziare a bere da una tazza all’avvicinarsi del primo compleanno e abbandonare il biberon a 12-14 mesi.
Attenzione: se per caso si forma una patina bianca o gialla sui dentini vuol dire che il mantenimento dell’igiene orale è stato scarso o non sufficiente. In particolare, se si notano delle linee o dei puntini neri sui denti, oppure denti che sembrano scavati, vuol dire che si è di fronte a un indice di carie; e se si osservano gengive gonfie e arrossate è bene andare il prima possibile dal dentista.
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Bisogna controllare anche se, quando dorme, il piccolo tende a russare, o addirittura smette di respirare per alcuni secondi, o anche minuti, andando in “apnea”. Se poi presenta anche stanchezza diurna sarebbe meglio contattare il pediatra per valutare se chiedere il parere di uno specialista. Inoltre, è importante notare se il bimbo respira solo con il naso o si aiuta anche con la bocca, o se respira solo con la bocca: questi ultimi casi, infatti, possono indicare o un problema di adenoidi ingrossate, o uno sviluppo anomalo delle ossa mascellari che creeranno una malocclusione dentale durante lo sviluppo del bambino.
Attraverso abitudini d’igiene orale costanti e ideali, insieme a visite regolari e precoci dal dentista, la carie è altamente prevenibile (in molti casi). Nelle linee guida generali dell’Associazione Internazionale di Odontoiatria Pediatrica sulla cura della salute orale del bambino, i dentisti raccomandano che una prima visita di valutazione orale avvenga nei primi 6 mesi dall’eruzione del dente primario e non oltre i 12 mesi di età.
Pianificate visite di routine con il vostro dentista pediatrico per mantenere il vostro bambino senza carie. I professionisti odontoiatrici possono giocare un ruolo cruciale nell’informare le famiglie e nel sensibilizzare alla prevenzione, sviluppando abitudini di cura che dureranno tutta la vita. Ovviamente, cari genitori, non dovete fare tutto da soli. Il suggerimento è quello di farvi seguire da un igienista dentale di fiducia che, come diciamo noi in Adec, è il vero regista della gestione in salute della tua bocca e di quella dei tuoi figli. Dr.ssa Marika Monti In ADEC si occupa di igiene dentale pediatrica.
Lavatevi insieme i denti: i bambini inizieranno a imitarvi per gioco. È una preziosa occasione per insegnargli i corretti movimenti di igiene orale. Un modo divertente e coinvolgente per il bambino potrebbe essere quello di utilizzare un guanto di tessuto. Un altro valido presidio può essere il massaggiagengive che permette al bambino di familiarizzare con uno strumento simile allo spazzolino da denti e al contempo massaggiare e dare un sollievo nelle zone prossime all’eruzione.
È importante che i denti escano tutti e, più o meno, nel periodo indicato, perché, se così non fosse, si potrebbe presentare un problema di malocclusione dentale. Ad esempio, durante la fase di crescita, è bene valutare se e da quanto tempo il bambino ha preso l’abitudine di succhiare il ciuccio o il dito. Se prolungata nel tempo, infatti, questa abitudine potrebbe far sviluppare una crescita del palato a forma di “V” che sicuramente creerà malocclusioni dentali, le quali si possono risolvere solo attraverso l’intervento dell’ortodontista.
| Fascia d'età | Intervento igiene orale |
|---|---|
| 0-6 mesi | Panno/garza umida dopo la poppata; evitare biberon durante la notte |
| 6-12 mesi | Spazzolino morbido; massaggio gengive; prima visita dentistica consigliata |
| 12-24 mesi | Dentina minima al fluoro (piccola quantità), lavaggi due volte/giorno |
| 2-5 anni | Dosaggio dentifricio a pisello, insegnare autonomia, supervisione genitori |
La cura dell’igiene orale inizia fin dai primi mesi di vita del bambino: dopo ogni pasto è consigliabile detergere e strofinare con delicatezza le sue gengive con una garza umida. Alla nascita dei primi dentini, si può iniziare a utilizzare uno spazzolino piccolo e morbido inumidito con l’acqua. Spunteranno dapprima gli incisivi, poi i canini e i molari; saranno in tutto venti: dieci sopra e dieci sotto. La dentatura da latte dovrebbe essere completa verso i due anni.
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