
Questo molto spesso dipende anche dalla genetica: basta osservare vostro padre o chiedere ai vostri nonni a quale età la loro barba ha iniziato a diventare bianca. La colorazione della barba, così come quella dei capelli, dipende da un pigmento chiamato melanina - si, lo stesso responsabile anche dell’abbronzatura - che tende a declinare con l’avanzare dell’età. Allo stesso modo anche lo stress può far scendere i livelli di melanina del vostro corpo, facendo così apparire della barba bianca. Se al nostro corpo mancano nutrienti - come la vitamina B12 - possono verificarsi fenomeni come la comparsa di peli bianchi. In realtà i problemi in questo caso non si fermano qui ed è sempre bene seguire un’alimentazione bilanciata. Vista però la poca spesa ed il fatto che siano naturali, credo valga comunque la pena provare queste soluzioni per la barba bianca.
Può anche essere utilizzato per colorare la barba: basta acquistarlo in polvere e mischiarlo con dell’acqua per ottenere una pasta da applicare e tenere in posa per un pò di minuti. Bisogna però considerare i limiti dell’hennè: il suo colore è naturale e non può venire alterato. In alternativa esistono anche dei “mascara” appositamente studiati per la barba. Praticamente la metà dei maschietti si ritroverà ad avere la barba bianca (o almeno grigia) presto o tardi. A dirla tutta, stando a un paper del 2018 a cura dell'International Journal of Trichology, il 50% degli uomini dovrà rassegnarsi a questo cambiamento una volta raggiunti i cinquant'anni. Certo, la cosa lascia invariati gli strumenti per prendersene cura, tanto è vero che si possono continuare a usare gli stessi rasoi, anche elettrici, senza cambiare neppure i regolabarba, ma lo stile non può restare lo stesso.
Sulle prime sembra difficilissimo, ma in realtà non c'è niente da temere, basti pensare a quei sex symbol come Idris Elba, Oscar Isaac e Pierce Brosnan. Se queste star sono riuscite a trasformare il grigio in un attestato di bellezza, può farlo chiunque. Perciò, abbiamo fatto una chiacchierata con TJ Hunt, un barbiere in forza a Time Shoreditch, e anche insieme a Luke Davies, cofondatore di Supply 91, per scoprire come gestire al meglio le barbe quando diventano bianche.
Prima di tutto, è il caso di tingersi la barba quando diventa bianca? Lo si può fare senz’altro, come nel caso dei capelli. Però, spesso, la parte bassa del viso risulta più difficile da gestire rispetto a quella alta. Certo, gli spot la fanno facile, dando l’idea che la procedura sia semplice e velocissima. E invece, se non si sta attenti, si rischia di ritrovarsi con un patchwork cromatico di barba e baffi, con tonalità diverse che fanno a pugni, senza contare le eventuali macchie nel bagno. «Colorazioni del genere devono sembrare più naturali possibile; quindi il colore della barba deve sempre fare pendant con quello dei capelli», dichiara TJ Hunt. «Non si fa molta strada, se il colore dei capelli non si armonizza con quello della barba».
Certo, si può andare dal parrucchiere e farseli tingere nello stesso momento, ma sono operazioni che costano. Anche perché la barba cresce molto più velocemente dei capelli e bisogna essere pronti a diversi appuntamenti col parrucchiere. In alternativa, l'esperto suggerisce di sfruttare al meglio la barba che ingrigisce. «Se sta bene su George Clooney, sta bene su tutti», afferma in proposito. Il video di questo rasoio e regolabarba Panasonic Multishape è stato realizzato da Josephine Judd, fotografa della sezione commerce. Il video di questo rasoio e regolabarba Remington Barba è stato realizzato da Josephine Judd, fotografa della sezione commerce. «Una barba bianca, o sale e pepe, può essere molto attraente, tanto vale sfruttarla, se c'è», aggiunge Luke Davies. «Se proprio si vuole dare una rinfrescata e una “ritinteggiata”, basta tirare fuori il kit da barba e scegliere un colore che non faccia a pugni con quello della propria chioma».
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Se proprio si desidera provare a tingersi la barba in casa, si dovrebbe procedere a regola d'arte, innanzitutto usando dei prodotti specifici e non quelli per capelli. Si tratta di un dettaglio fondamentale, perché sono due tipi di pelo diversi e la formulazione del prodotto non è la stessa. La barba è più ruvida e meno folta rispetto ai capelli. Se si usa un prodotto sbagliato, rischiamo di danneggiarla. Inoltre, secondo TJ Hunt: «Prima di procedere, andrebbe fatto una sorta di patch test, in modo da evitare danni all'epidermide e ai peli. Se ci si applica un po' di tintura sui polsi e su di una piccola parte, meno visibile della barba almeno 24 ore prima di cominciare e poi sciacquando energicamente la parte, si riusciranno a scongiurare tutti i possibili effetti collaterali. In caso contrario, la tinta potrebbe attaccarsi alla pelle sotto la barba e restare in contatto con quest'ultima più del dovuto, finendo con l'irritarla o macchiarla».
«Si può certamente far da sé, ma io consiglio sempre di rivolgersi a un professionista per ogni tipo di tintura, specie nel caso della barba», avverte. «Questi prodotti vengono assorbiti più velocemente dalla pelle e generalmente garantiscono un risultato più scuro rispetto a quanto riportato sulla confezione. Di conseguenza, è sempre meglio andarci piano e stare sul sicuro».
È facile che le barbe (e la pelle sottostante) diventino secche o irritate, specie se non si sa bene come prendersene cura. Uno shampoo apposito può risolvere i problemi di eventuale sporcizia o altro, specie se viene usato almeno un paio di volte a settimana. TJ Hunt non ha dubbi a tale proposito: «Preferisco i prodotti naturali e a base di crema, come ad esempio il Conditioning Beard Wash di Anthony o il Kalamazoo di Lush». Poi bisognerebbe procedere con una crema idratante a consistenza morbida, in modo da poterla usare anche sulla barba e farla penetrare bene sull'epidermide sottostante. Qui mi affido molto al Facial Fuel di Kiehl's, che é fresco e ha dei bei sentori di menta».
Luke Davies ci ha dato altri consigli indicando che sarebbe buona norma «usare degli oli da barba, dopo averla idratata a dovere insieme all'epidermide. A questo proposito, ho trovato interessanti i prodotti di Earl of East. Sono vegan-friendly e non hanno parabeni né solfati, a tutto vantaggio delle sostanze nutritive e della vitamina E, perfettamente idonei a tenere la barba in buono stato, in superficie e profondità».
Fortunatamente, la barba bianca si adatta praticamente a ogni tipo di viso. Lunga o corta che sia sta benissimo sui visi affilati, ma anche su quelli più morbidi, a vantaggio dell'aspetto degli zigomi e della mascella che non ne viene appesantita. Idem dicasi per chi ha i baffi, sempre ingrigiti e magari non eccessivamente folti. «Se un viso è particolarmente rotondo e morbido, una barba bianca che sia anche spigolosa e affilata lo farà sembrare più snello e definito, mentre le scelte più folte accentueranno la sensazione di un ovale gonfio», indica TJ Hunt. «In questi casi, ci sta bene anche un pizzetto. D'altro canto, i visi più larghi e allungati risultano ideali per le barbe maggiormente curate e lunghe, specie per come donano ampiezza alla parte inferiore del viso e aiutano a uniformarne i lineamenti. In casi simili, fare crescere la barba va benissimo. Certo, i visi più squadrati e le mascelle pronunciate sono sempre apprezzabili, ma una barba troppo lunga rischia di rovinare tutto».
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Luke Davies ritiene che «la barba sta bene a tutti, ma bisogna sempre adattarla all'ovale del proprio viso. Magari facendo qualche esperimento, prima di decidere quale scegliere e quale sia più adatta».
Secondo TJ Hunt, «i peli grigi o bianchi hanno spesso la tendenza a diventare più secchi rispetto a quelli di altri colori o che hanno sfumature diverse. Questo perché mancano di pigmento e di conseguenza vanno mantenuti costantemente idratati con creme, balsami e oli specifici. Una soluzione del genere manterrà la barba in salute e la renderà ancora più appariscente sotto la luce. Insomma, si prendono due piccioni con una fava».
A parere di Luke Davies: «Va benissimo partire dagli shampoo per la barba, ma occorrono anche dei pettini specifici che aiutino a mantenerla pulita e ordinata. La tinta alla barba non è un procedimento difficile. Quella tra barba e capelli è un’affinità elettiva sotto tanti punti di vista: basti pensare, per esempio, a quanto simili siano le motivazioni che spingono verso una tinta alla barba piuttosto che a quella capelli. A partire dai 30 anni, infatti, sull’uomo iniziano a comparire i primi peli bianchi barba. All’inizio sono pochi e facili da camuffare con lo styling. «Per coloro che hanno una barba bianca e vogliono tenerla curata e in ordine, il consiglio è di lavarla regolarmente con uno shampoo delicato che nutra il pelo e rispetti il pH della pelle. Successivamente, si applica un olio idratante come quello di argan per mantenerla morbida e lucente. In commercio si trovano numerosi kit fai-da-te per tingere la barba. Si tratta di prodotti sicuri. In molti pensano, infatti, che la tinta per la barba è dannosa alla salute. Ma solo in caso di particolari allergie o di pelle sensibile. Quanto alla scelta del prodotto, dipende da diversi aspetti. Il colore innanzitutto deve avvicinarsi il più possibile a quello del pelo naturale. In caso di dubbio, è sempre meglio una tinta più chiara piuttosto che più scura. Scegliete, inoltre, nuance calde perché, al contrario dei capelli, i peli della barba contengono sempre un delicato e, a volte persino impercettibile, pigmento rosso. Attenzione poi agli ingredienti: l’ammoniaca, per esempio, può creare fastidi e irritazioni e, per questo motivo, oggi molte formule ne sono prive. La tintura per barba brizzolata è un procedimento tutto somato semplice e veloce, che non richiede certo l’intervento di un barbiere professionista. Per scongiurare il rischio di reazioni allergiche, il consiglio è di iniziare provandola solo su una piccola porzione di barba. Di solito, la durata del prodotto è garantita per otto settimane o sino alla ricrescita naturale. E se vi state chiedendo, in caso di errore, come togliere la tinta alla barba, sappiate che è praticamente impossibile: bisogna aspettare la ricrescita. La bella notizia è che, per i ritocchi tra una colorazione e l’altra o per rifinire una tinta imprecisa in alcuni punti, esistono delle matite per barba riempitive. La cura, dunque, innanzitutto: il viso va lavato con acqua calda e con un detergente delicato due volte al giorno, al mattino e alla sera, per liberare i follicoli piliferi da sebo in eccesso, cellule morte, sporco e smog. Si acquista in polvere e, una volta miscelato con l’acqua, si tiene in posa per alcuni minuti. Più tempo rimane in posa più scuro sarà il colore della barba. Una barba bianca o grigia può essere morbida, ordinata e molto elegante. La perdita di melanina non è direttamente la causa del colore giallo. Il fumo è probabilmente una delle cause più riconoscibili, soprattutto quando l’ingiallimento interessa principalmente la zona intorno alla bocca. A incidere possono essere anche l’acqua particolarmente ricca di minerali, il cloro della piscina e una pulizia poco accurata di spazzole e pettini. Per questo motivo non sempre la soluzione consiste nell’applicare un altro prodotto. Prima di utilizzare uno shampoo antigiallo, farei un lavaggio accurato con uno shampoo specifico per barba. Una volta terminato, la barba va tamponata con l’asciugamano senza strofinarla con forza. Gli shampoo antigiallo contengono pigmenti viola capaci di contrastare visivamente le tonalità gialle. Tra i prodotti che valuterei c’è l’American Crew Daily Silver Shampoo, pensato per attenuare i riflessi gialli dei peli bianchi e grigi e indicato anche per la barba. Il risultato può essere evidente, ma è importante non lasciare agire il prodotto più del necessario. Meglio iniziare con un tempo di posa breve e seguire le indicazioni riportate sulla confezione. L’olio è utile per ammorbidire il pelo e limitare la sensazione di secchezza, ma non neutralizza il colore giallo. Su una barba completamente bianca preferirei un olio trasparente o molto chiaro, applicato in piccole quantità. Dopo aver recuperato un colore più pulito, bisogna intervenire sulla causa.
Personalmente non penso che sia il colore bianco a invecchiare un uomo. «Rimedi per la barba bianca, scopri come valorizzarla al meglio eliminando macchie gialle e ravvivando il colore» Se prima era sinonimo di vecchiaia, stress o genetica, adesso è uno dei tratti estetici più eleganti e virili del panorama maschile. E se è vero che molti uomini over 50 adesso ne hanno fatto un punto di forza è altrettanto importante ribadire che la sua bellezza dipende dalla sua cura. Ecco perché avere una barba bianca significa possedere anche un grado di brillantezza e colore adeguato. Vi siete mai chiesti come è possibile ottenerlo?
Barba bianca rimedi Molte volte chi ha la barba bianca o brizzolata riscontra alcuni problemi come macchie gialle o perdita di brillantezza. Uno dei motivi fondamentali per il quale il pelo perde intensità di colore è la mancanza di melanina, ovvero il principale pigmento contenuto all’interno di barba e capelli. In questo caso una delle pratiche più consigliate per barba bianca come fare è quella di utilizzare prodotti specifici dedicati al colore. Un esempio sono gli shampoo e oli anti-giallo, creati per attenuare e spegnere i riflessi gialli, e allo stesso tempo intensificare al meglio il colore naturale.
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Barba bianca cause Seppur i motivi principali siano legati all’età, vi sono delle cause che portano all’insorgere della barba bianca legate a condizioni di stress psicologiche. E’ noto infatti che particolari stati di tensione, stress, affaticamento e sofferenza, possano contribuire alla formazione di peli bianchi. Così la barba bianca stress è diventato un fenomeno che soprattutto negli ultimi dieci anni ha coinvolto una buona percentuale di uomini al di sotto dei 40 anni; questo a riprova del fatto che non sempre l’anagrafe coincide con l’aspetto. Uno dei fattori sicuramente preponderanti è anche il cambiamento a livello di abitudini, stile di vita, sport e alimentazione. Tutti settori che hanno subito forti trasformazioni e che inevitabilmente influenzano l’immagine e lo stato d’animo di ogni individuo.
In casa Solomon’s per la barba bianca rimedi come l’olio Leviathan anti giallo sono diventati subito un must have. Uscito a dicembre 2021 in tutti i punti vendita italiani ed esteri, ha conquistato subito il gusto di migliaia di uomini. Proprietà e benefici dell’olio anti-giallo Leviathan Solomon’s 50 ml di olio dal pigmento viola, studiato per ravvivare i riflessi di peli bianchi e brizzolati. La particolarità di questo prodotto è il suo uso combinato per barba e capelli, che in un unico flacone consente di valorizzare due parti diverse e importanti della propria immagine. I suoi estratti naturali a base di cocco, mandorlo, baobab e olio di Tsubaki producono un effetto rivitalizzante ed elasticizzante, garantendo robustezza al pelo e colore vivo: un eccellente rimedio per la barba bianca. Inoltre il pepe melegueta, da potente antiossidante, agisce su pelle e barba come un film protettivo in grado di allontanare agenti atmosferici e inquinanti come smog e fumo della sigaretta (principale causa di macchie bianche attorno al mento).
La tintura della barba è diventata molto popolare. Non ci sono dubbi su questo. Ma molti uomini desiderano un colorante che non sia infuso con ammoniaca, PPD e altri prodotti chimici. In altre parole, lo vogliono naturale. E il caffè? Puoi davvero tingere la barba con il caffè? Tingere la barba con il caffè sta diventando sempre più comune. Le persone sono attratte dal fatto che è naturale, mite, economico e, diciamolo, un po’ stravagante. Inoltre, integrare questa routine nella tua giornata può trasformare un semplice “caffè e barba” in un rituale di bellezza tutto naturale.
È particolarmente utile per gli uomini con barbe più scure (marroni o nere) che vogliono renderla ancora più scura e uniforme. Le barbe in cui il colore è uniforme appaiono più spesse e piene. Tuttavia, per questo motivo, è una tintura temporanea per la barba. Sebbene i risultati non siano duraturi, i suoi effetti temporanei sono molto allettanti per alcuni uomini. E se stai cercando un’opzione più duratura (per quando il caffè non basta più), dai un’occhiata a questo articolo per scoprire la miglior tinta per barba disponibile sul mercato.
Ora, vediamo come tingere la barba con il caffè usando una routine facile da seguire. Tingere la barba con il caffè è sorprendentemente semplice e non richiede molto tempo. Se l’idea di provare questa miscela sulla tua barba reale ti mette un po’ di ansia, fai un test preliminare su un ciuffo di peli tagliati. 1. Potrebbe sembrare strano iniziare un tutorial con qualcosa che non dovresti fare, ma fidati, c’è un motivo valido per questo. Consigliamo sempre di non lavare la barba con lo shampoo prima di ogni sessione di tintura. Sì, hai capito bene: cerca di mantenere la barba “non lavata” per almeno 48 ore. 2. Quindi, hai resistito alla tentazione di lavarti la barba e sei pronto per il passaggio successivo: la preparazione della tua pozione magica di caffè. Il caffè è diventato uno dei coloranti naturali per barba più amati, e non c’è da meravigliarsi! È naturale, facile da preparare e probabilmente già ne hai una scorta in cucina. La preparazione? Prepara una tazza di caffè tostato scuro. Lascialo raffreddare. Non vogliamo bruciare la tua preziosa barba, giusto? Una volta che il caffè è pronto e fresco come una brezza estiva, mescolalo con una tazza del tuo fidato shampoo per barba. Se non ne hai uno, nessun problema! 3. Come sempre, prima di lanciarti nell’avventura di tingere la barba, è meglio essere prudenti e fare un patch test 24 ore prima di applicare la tintura. Questo significa che dovrai conservare la tua preziosa miscela di caffè fino al giorno successivo. Ecco cosa fare: prendi una piccola quantità del colorante al caffè e strofinala su una parte poco appariscente del tuo corpo, come la coscia o il gomito. Non sulla fronte, eh? Lascialo lì per 24 ore e poi controlla l’area. Se noti segni di irritazione, prurito o qualche eruzione cutanea bizzarra, fermati subito. Se così fosse, non disperare! Ma se l’area sembra a posto e non hai trasformato il tuo gomito in una scena di un film horror, sei pronto per il grande passo. 4. Prendi un po’ di vaselina o una buona crema idratante e strofina una linea lungo il collo e la linea delle guance, proprio dove la barba incontra la pelle. Quello che fa è creare una barriera che dovrebbe ridurre al minimo le infiltrazioni e le fuoriuscite di colorante sul viso e sul collo. Certo, non è perfetto, ma è molto meglio di niente. Inoltre, per evitare di trasformare le tue mani in un’opera d’arte moderna, usa dei guanti in lattice usa e getta. È vero, è solo caffè e si lava via facilmente, ma perché complicarsi la vita? Ricorda però che, con l’applicazione ripetuta nel tempo, le macchie potrebbero diventare più tenaci e difficili da rimuovere. 5. Prendi la tua magica miscela colorante al caffè e preparati a trasformare la tua barba in un capolavoro. Inizia a strofinare la tintura sui peli della barba, ma fai un favore a te stesso: fallo sopra un lavandino per ridurre al minimo il disastro. Ah, e un piccolo consiglio da amico: indossa abiti vecchi che non ti dispiace macchiare. Massaggia delicatamente la tintura sui peli della barba, lavorandola fino alle radici. Ricorda, questa non è una battaglia: sii gentile per evitare di strappare e tirare i peli. Cerca di distribuire uniformemente la tintura su tutta la barba. Ora, la parte difficile: lasciare che la tintura faccia il suo lavoro. Lascia riposare per almeno un’ora per permettere ai tannini di penetrare e tingere le fibre. Un’ora può sembrare un’eternità, ma fidati, è una scommessa sicura per ottenere il colore desiderato. E nel frattempo, perché non rilassarsi con una bella tazza di caffè?
6. Dopo aver lasciato la tintura agire, è finalmente il momento di risciacquare la tua barba e rivelare il risultato. Usa acqua tiepida, preferibilmente sopra un lavandino o sotto la doccia. Questo dovrebbe rimuovere la miscela in eccesso e lasciare il colore finale che stavi cercando. Una volta che hai finito di risciacquare, asciuga la barba con delicatezza usando un asciugamano. Non stai lucidando un’auto, quindi niente movimenti bruschi! Come con molte delle tinture naturali o fai-da-te per barba, i risultati potrebbero non essere drastici, ma a volte è proprio quel tocco leggero che fa la differenza. Osserva attentamente il risultato sotto una buona illuminazione e, se vuoi un parere imparziale (o semplicemente un po’ di attenzione), chiedi a amici e familiari cosa ne pensano. Spesso, per ottenere il colore esatto che desideri, potrebbero essere necessarie più applicazioni. Ma attenzione, non affrettarti. Anche se potresti essere tentato di fare un’altra applicazione subito, resisti! Il caffè, come probabilmente già sai, è un maestro nel causare macchie. I veri eroi qui sono i tannini del caffè. Tuttavia, il trucco è che questa magia è temporanea. Il colore che ottieni dal caffè è abbastanza facile da lavare via con uno shampoo per barba. Le tinture disponibili in commercio, che spesso contengono ammoniaca e altri composti chimici, lavorano in modo diverso, ossidando le fibre dei peli per un risultato più duraturo. Costa poco. Il caffè non è gratis, ovviamente, a meno che tu non abbia un amico molto generoso. Ma rispetto alle tinture per barba artificiali, è sicuramente un’opzione economica. È temporaneo. Come già accennato, il caffè ti offre la libertà di sperimentare senza dover fare un impegno a lungo termine. Non ti piace il risultato? È naturale. Se vuoi andare sul sicuro, scegli un caffè organico. Pper la maggior parte delle persone, tingere la barba con il caffè è molto sicuro. Tuttavia, è sempre una buona idea fare un test sulla pelle per evitare sorprese, lasciare abbastanza tempo tra un’applicazione e l’altra, e ricordarsi di idratare bene la pelle dopo la tintura. Tingere la barba con il caffè è un’idea brillante per chi cerca un modo naturale, economico e decisamente unico per dare una marcia in più al proprio look. Non solo ti permette di aggiungere un po’ di profondità al colore della tua barba, ma ti offre anche un modo divertente per riutilizzare il tuo caffè mattutino. E se dovessi scoprire che la barba color caffè non fa per te, nessun problema: un buon shampoo per barba e sei pronto a ricominciare da capo. Quindi, se sei incuriosito, perché non provare?
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