Tecniche per sfumare e amalgamare i colori nella pittura

L'arte della pittura offre molte tecniche per ottenere transizioni di colore armoniose: dalla sfumatura bagnato su bagnato alle bruniture con matite colorate, dall'uso di medium specifici per acrilico alle semplici pratiche di accostamento. In questo articolo presentiamo dettagliatamente quattro metodi pratici per sfumare i colori acrilici, oltre a diverse tecniche per miscelare e amalgamare i colori con matite colorate, illustrate attraverso esempi di paesaggi e suggerimenti sui materiali.

Materiali consigliati per gli acrilici e i supporti

Partiamo dai Colori Acrilici Lefranc Bourgeois che si contraddistinguono per un eccellente rapporto qualità/prezzo e che risultano perfetti per underpainting, sfondi e ampie campiture. La gamma è composta da 50 tonalità, tutte prodotte in Francia e caratterizzate da una texture più densa che mantiene traccia della pennellata. La carta che puoi vedere nel video è la Liquitex Basics, un supporto pensato appositamente per i colori acrilici e che presenta una texture molto simile a quella della tela. Insieme alla carta e ai colori, Giulia e Valeria utilizzeranno dei pennelli sintetici di Winsor&Newton e di Liquitex. Infine, il protagonista del quarto metodo per sfumare gli acrilici sarà il Medium per Velature Liquitex. Questo ausiliario consente di ottenere un effetto trasparente e fluido con i colori acrilici.

Perché scegliere questi materiali

Quando si lavora su tela o su cartone telato o carta che imita la texture della tela, è bene diluire l’acrilico con del medium specifico perché l’acqua rischia di rompere la struttura dell’acrilico e di non permettere di ottenere una sfumatura uniforme. Se mescolato con piccole quantità di colore, consente di ottenere forte trasparenza; al contrario, se si invertono i rapporti, si può ottenere una leggera trasparenza e un’alta intensità di tono. Questo medium consente inoltre di ottenere un effetto trasparente e fluido con i colori acrilici.

I 4 metodi per sfumare i colori acrilici (con esempi di paesaggi)

Elencati i materiali passiamo ora a illustrare i 4 diversi metodi che Giulia e Valeria utilizzano per sfumare i colori acrilici.

Metodo 1 - Sfumatura veloce bagnato su bagnato

Per il primo paesaggio prepariamo due tonalità di verde che ci serviranno per una sfumatura veloce, prima che il colore asciughi. Partiamo poi dal basso con il colore più scuro, stendendolo con un secondo pennello. Ritorniamo poi al pennello utilizzato precedentemente e iniziamo a sfumare nel punto dove vogliamo che i due colori si uniscano, utilizzando il colore acrilico fresco nella zona di transizione. Nel primo riquadro andiamo a creare la sagoma degli alberi con un pennello a ventaglio e un pennello a punta tonda. In questo step utilizziamo diversi toni per rendere l’idea di profondità e sfruttiamo le setole dei pennelli per realizzare le fronde.

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paesaggio sfumatura verde e alberi

Metodo 2 - Sfumatura con più colori e transizione mediata

Per il secondo paesaggio prepariamo tre colori, utilizzando Blu Primario, Ocra Rosa e Rosso Vermiglio. Realizziamo un azzurro mescolando Blu Primario e Bianco di Titanio con una punta di Vermiglione. Fatto ciò, creiamo un secondo colore miscelando Blu Primario, Vermiglione, Ocra Rosa e Bianco di Titanio. Aggiungiamo un poco di Bianco per tenere una buona luminosità, questo perché quando si mescolano tanti colori insieme il valore tonale si abbassa. Partiamo con l’Azzurro e riempiamo la metà superiore ma non completamente. Siccome si tratta di un tramonto le sfumature saranno sfalsate per imitare le nuvole. Sotto l’azzurro mettiamo il colore di transizione e sotto questo mettiamo l’Ocra Rosa. Così facendo l’Azzurro e l’Ocra Rosa non si toccano direttamente ma sono mediati dal colore di transizione che contiene una percentuale di entrambi.

Nel secondo paesaggio realizziamo un tono grigio e con una pennellata uniforme creiamo la collina innevata in primo piano. Per il terzo paesaggio dove, con la stessa tonalità di verde, definiamo la collina in primo piano e, con un tono più chiaro, definiamo la collina in secondo piano. Anche in questo caso teniamo poco colore sulle setole in modo da ottenere un effetto di asciutto su asciutto. Per finire aggiungiamo l’albero.

tramonto sfumature azzurro ocra rosa

Metodo 3 - Sfumatura su asciutto con successiva velatura o luce

Per il terzo metodo misceliamo Verde Ftalo, Giallo di Napoli e Giallo Primario e con la tonalità ottenuta riempiamo completamente la sezione. Una volta asciutto, misceliamo una punta di Verde con del Giallo in modo da ottenere un colore molto chiaro e brillante. Anche in questo caso teniamo poco colore sulle setole in modo da ottenere un effetto di asciutto su asciutto.

Metodo 4 - Velature con Medium per Velature (sfumatura trasparente)

Per l’ultimo metodo creiamo un Azzurro aggiungendo anche una punta di Ocra Rosa per riscaldarlo un po’. Facciamo una campitura piatta su tutto il foglio e aspettiamo che asciughi. Nel frattempo prepariamo un po’ di Medium per Velature sulla palette e misceliamo del Bianco con una puntina di Azzurro. Partiamo da una zona più chiara in cui la luce è più intensa e utilizziamo una piccola quantità di medium. Continuiamo utilizzando Ocra Rosa e Medium per tonalizzare una parte della sfumatura. Per accentuare la sfumatura stessa si può passare di nuovo il colore originale con un poco di Medium.

campitura piatta con velature

Per quanto riguarda il quarto riquadro abbiamo aggiunto un molo, per tracciare le linee dritte e abbastanza lunghe, viene più semplice utilizzare un pennello piatto. Siamo giunti alla fine della nostra guida che illustra 4 diversi metodi per sfumare i colori acrilici.

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Consigli pratici e accorgimenti tecnici

  • Sfumare o Accostare i Colori? Sfumare o non sfumare? Questo è il dilemma che affligge ogni principiante. Sfumare i colori direttamente sulla tela richiede una perizia tecnica immensa.
  • Molti pensano che sfumare significhi semplicemente aggiungere bianco per schiarire o nero per scurire. Niente di più sbagliato. Ogni colore ha una sua anima e reagisce diversamente.
  • Il consiglio di Stefano: Se sei all’inizio, scegli la via dell’accostamento. Una delle tecniche più difficili è la sfumatura e la fusione dei colori bagnato su asciutto.
  • Quando si sfuma una stesura bagnato su asciutto, l’umidità del pennello è fondamentale. Anche l’umidità del colore è importante: se è troppo umido quando passo il pennello, lo trascino e lo espando oltre il bordo.
  • Un altro approccio consiste nel bagnare carta nella parte in cui il bordo deve ammorbidirsi, quindi iniziare a dipingere dalla parte asciutta della carta avvicinandosi a quella bagnata. Per finire passo delicatamente con la punta del pennello umido per uniformare la sfumatura.
  • Applicare i due colori uno accanto all’altro sulla carta asciutta. Con un pennello pulito, umido e a setole morbide passare delicatamente avanti e indietro lungo il confine tra i due colori.
  • Per i principianti è consigliabile l'esecuzione di diverse prove su dei supporti alternativi. I blocchi da bozzetto sono perfetti.
  • Per i più esperti è possibile tracciare uno schema basico con la matita leggera e dalla mina dura prima di applicare le sfumature.

Miscelare e sfumare con matite colorate: le Polychromos e le tecniche di brunitura

Quando si lavora con le matite colorate è molto importante conoscere le varie vie da poter percorrere per miscelare e sfumare correttamente i colori tra di loro. Questo articolo è ispirato al nostro video YouTube, realizzato in collaborazione con la bravissima Giulia. Come abbiamo scritto nell’introduzione le protagoniste di questa guida saranno le Polychromos di Faber-Castell.

Le matite colorate prodotte dalla casa tedesca presentano diverse caratteristiche interessanti, si presentano con un corpo tondo da 8mm che racchiude una mina da 3.8mm e il legno di cedro utilizzato proviene esclusivamente da foreste certificate FSC. La mina, a base d’olio, viene realizzata con pigmenti di qualità superiore che permettono all’artista di tracciare tratti morbidi e pastosi. I colori vivaci e brillanti mantengono inalterate le proprie tonalità originali nel corso del tempo e la mina risulta super resistente ad eventuali rotture.

Le Polychromos fin dal 1908, anno del loro lancio sul mercato, si sono sempre rivelate come una delle primissime scelte di designer, disegnatrici e disegnatori di tutto il mondo. Per la realizzazione delle sfumature, oltre alle matite colorate, Giulia utilizzerà il Blocco Paint On N°6 di Clairefontaine. Il blocco è perfetto per artiste e artisti che vogliono sperimentare, al suo interno sono infatti presenti 24 fogli di colori assortiti, tutti caratterizzati da grammatura di 250 gr e composizione al 100% in cellulosa. Infine il terzo prodotto che Giulia andrà a utilizzare nel corso della guida è il Diluente Ecologico Tintorsetto, diluente e solvente per pennelli.

Esempi pratici con le matite colorate

Per prima cosa, Giulia è partita con degli swatch, in modo da fare vedere bene le varie tonalità sopra un foglio bianco. Il metodo più semplice per miscelare due tinte è stendere uno strato molto leggero e alternare le due matite fino ad ottenere una transizione graduale da un colore all’altro. Giulia è partita con il colore più chiaro riempiendo tutto il rettangolo tenendo un tratto leggero. Successivamente è passata al verde più scuro, per poi tornare al verde chiaro, fino a quando non è contenta della sfumatura ottenuta. Se desideri ottenere una maggiore coprenza è possibile eseguire più passate.

Nel secondo rettangolo, Giulia ha aumentato leggermente la pressione sul foglio e riempito la sezione. Giulia procede ad amalgamare il colore e a fondere i vari strati grazie alla pressione della mina sul foglio. Il risultato è più lucido e uniforme, la matita riempie bene la grana della carta. Il consiglio è quello di usare questa tecnica se devi passare da un colore all’altro e non vuoi modificare l’intensità o la tonalità. Rispetto agli altri metodi il risultato é più puro e brillante.

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Nel terzo rettangolo, Giulia usa un procedimento simile al precedente. Oltre ad usare i due colori che ha scelto per la sfumatura, usa il bianco per uniformare gli strati. Questa tecnica in inglese viene chiamata saturation burnishing: la traduzione in italiano non è semplice, potrebbe essere brunitura con saturazione. Proprio perché utilizzi la matita bianca come blender, il colore diventa più chiaro, quindi bisogna fare delle prove per capire quanto e come si modifica la luminosità. Il consiglio è quello di usare questa tecnica se devi amalgamare i colori e non ti importa ottenere dei toni più chiari rispetto a quelli che hai scelto in principio.

Nel quarto rettangolo Giulia prova una brunitura con il verde May. Non va quindi ad utilizzare un colore neutro ma un colore che permette di controllare la tonalità e il calore della base. Ad esempio questa tecnica potrebbe essere utilizzata per colorare uno specchio d’acqua e per farlo virare più verso il verde. Ultima Tecnica: uso un solvente per amalgamare il colore ed ecco qui che entra in gioco il Tintorsetto, un diluente vegetale inodore. Giulia ne ha preso proprio una goccia perché la carta non è così spessa, e lo ha utilizzato per amalgamare i colori. I colori si mischiano in modo più soffuso e meno controllato. Consigliamo di utilizzare questa tecnica per una sezione molto ampia o per uno sfondo.

gradazioni e rettangoli swatch matite colorate

Metodi generali di sfumatura in pittura: aggiunta vs asportazione

Prima di tutto occorre fare una precisazione molto importante. Le sfumature in pittura sono molto più delicate da eseguire, rispetto alle sfumature in disegno. La differenza fondamentale si determina dal tipo di materiali con i quali viene posta in essere. Infatti, nel disegno si possono utilizzare matite e/o pastelli, eventualmente da cancellare con la gomma, in caso di errori. Invece, nella pittura, si deve ricorrere al metodo dell'aggiunta e non a quello dell'asportazione. Pertanto, per evitare il rischio di creare una crosta antiestetica, bisogna sempre procedere con cautela.

In particolare, esistono due metodi per fare le sfumature di colore in pittura. Il primo prevede l'utilizzo del colore stesso. Mentre il secondo si avvale dell'esatto opposto, ovvero l'acqua per toglierlo. Con il primo sistema, l'aggiunta del colore basterà per l'individuazione della tonalità prescelta. Occorre innanzitutto creare una scala cromatica con i colori adatti: in questo caso tutti i marroni. È tuttavia meglio avvalersi direttamente del cerchio cromatico. Ossia di una particolare tecnica di classificazione dei colori. Si tratta semplicemente di strutturarli attorno ad un cerchio, nelle loro varie gradazioni. Quindi si può provvedere alle aggiunte necessarie con gli appositi pennelli. Affinché, gradatamente, si riesca a modificare l'area di pittura interessata.

La seconda tecnica in pittura per fare le sfumature di colore consiste nell'utilizzo dell'acqua. In questo caso è necessario l'uso di un pennello umido, preventivamente intriso nell'acqua. Poi si può procedere a passarlo, in modo delicato, sul colore da sfumare. Fino a ricavare le sfumature che più si desiderano. Le pennellature devono essere morbide e leggere, così da rappresentare le variazioni di colore prefissate. Con il risultato ottenuto si potranno raffigurare tutti i vari oggetti sottoposti alla luce. Questo metodo si utilizza specialmente per disegnare le nuvole. L'effetto finale apparirà chiaro, soffice e morbido.

Pratica, perseveranza e comprensione del colore

Esercitatevi a lungo con queste tecniche finché non diventeranno una seconda natura. All’inizio possono sembrare impegnative e anche un po’ noiose, ma con il tempo e la perseveranza diventeranno le vostre migliori alleate. A poco a poco, svilupperete un istinto per conoscere il giusto equilibrio tra acqua e colore e il metodo perfetto per ogni situazione. L'arte da sempre simboleggia un patto culturale dalla forza disarmante, come se fosse una sentinella delle emozioni più profonde.

dimostrazione pratica tecniche sfumatura acrilico e matite

Note finali e suggerimenti pratici rapidi

  • Se sei all’inizio, preferisci l’accostamento dei colori piuttosto che la fusione diretta sulla tela.
  • Per grandi superfici o sfondi considera l'uso di medium o diluenti specifici per ottenere velature omogenee.
  • Per dettagli, alberi, fronde e linee dritte usa pennelli specifici: ventaglio per fronde, punta tonda per sagome e pennello piatto per linee lunghe e dritte.
  • Sperimenta su blocchi da bozzetto o carta specifica per evitare di compromettere l'opera finale.

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