
Quante volte ci siamo trovati nella necessità di condividere le immagini di un esame radiologico appena eseguito con il nostro specialista di fiducia? Sempre più spesso, la definizione di un corretto iter diagnostico e terapeutico dipende dalla visualizzazione delle immagini radiologiche, oltre alla lettura del referto. La visione degli esami strumentali come radiografie, TAC o Risonanze Magnetiche, rappresenta una fase fondamentale per la diagnosi corretta e la decisione di un trattamento adeguato.
Quando si parla di radiologia odontoiatrica, l'esame più comune a cui si fa riferimento è sicuramente la radiografia panoramica dell'arcata dentale, nota anche come ortopantomografia o ortopanoramica. Il centro dispone di tutti gli strumenti per eseguire esami radiologici odontoiatrici con macchinari di ultima generazione, in grado di fornire immagini ad altissima risoluzione. È bene precisare che le procedure in ambito odontoiatrico implicano dosi di radiazioni relativamente basse, non invasive e piuttosto sicure.
Gli studi di imaging medico come RM e TAC sono memorizzati in un formato specializzato noto come DICOM (Digital Imaging and Communications in Medicine). Una semplice nota: quando scrivo "files DICOM" intendo i files che contengono le informazioni radiologiche (cioè le immagini) derivanti dall'esame TAC effettuato. I file DICOM offrono diversi vantaggi: formato standardizzato riconosciuto da tutti i sistemi di imaging medico; la conservazione della qualità dell'immagine è necessaria per una diagnosi accurata; inclusione di metadati essenziali per una corretta interpretazione; capacità di essere manipolati ed elaborati con software specializzato.
Tuttavia, i file DICOM presentano sfide uniche per la condivisione: dimensioni dei file significativamente più grandi rispetto ai formati immagine standard; richiedono software specializzato per una corretta visualizzazione; contengono informazioni sensibili sui pazienti che richiedono una gestione sicura; non sono compatibili con visualizzatori di immagini standard o piattaforme di messaggistica.
Dal punto di vista strettamente “informatico”, gli esami strumentali sono solitamente disponibili su CD-ROM, ed hanno una dimensione che va da qualche decina a oltre 500 MegaByte. È chiaro come dei file di tali dimensioni non possano essere spediti tramite convenzionale posta elettronica. La maggior parte delle app di messaggistica limita le dimensioni degli allegati ben al di sotto di quanto necessario per gli studi di imaging medico.
Leggi anche: Sbiancamento denti fai da te: la guida
Supporti fisici (CD/DVD): il metodo tradizionale più comune per condividere immagini mediche è stato il supporto fisico, tipicamente CD o DVD forniti dalla struttura di imaging. Sebbene questo approccio rimanga diffuso, presenta numerose limitazioni: i dischi fisici sono facilmente danneggiabili, smarribili o degradabili; il trasferimento richiede trasporto fisico o spedizione; molti computer moderni mancano di unità CD/DVD; la visualizzazione richiede spesso l'installazione di software proprietario; l'archiviazione e l'organizzazione di più dischi diventa ingombrante; ritardi nelle cure in attesa della consegna dei supporti fisici.
Reti ospedaliere e PACS tradizionali: i sistemi PACS (Picture Archiving and Communication Systems) sono da tempo lo standard per l'archiviazione e la condivisione di immagini mediche internamente alle strutture sanitarie. Tuttavia, le soluzioni PACS tradizionali operano tipicamente all'interno di reti chiuse, rendendo difficile la condivisione esterna e richiedendo spesso configurazioni tecniche complesse.
È pertanto necessario utilizzare dei siti web dedicati per trasferire in maniera semplice ed efficace documenti di tali dimensioni. Un'ottima soluzione è WeTransfer, un servizio gratuito che ti permette di inviare file di grandi dimensioni a chiunque. Dunque, se hai l'esigenza di spedire un esame radiologico ad un collega, ad un tecnico o a un paziente, segui questa breve procedura: scaricare il software gratuito Radiant Viewer. Questo è un piccolo software molto potente che ti permette di vedere qualsiasi tipo di CD-ROM contenente esami radiologici del paziente senza impazzire con gli applicativi propri di ciascun esame.
PostDICOM: Condivisione completa di immagini mediche basata su Cloud. PostDICOM rappresenta la nuova generazione della tecnologia PACS, costruita utilizzando una moderna infrastruttura cloud per fornire una soluzione completa per la gestione e la condivisione delle immagini mediche. L'architettura basata su cloud di PostDICOM trasforma radicalmente la gestione delle immagini mediche. Gli utenti possono caricare sia immagini DICOM che documenti non-DICOM sulla piattaforma, dove possono essere archiviati, visualizzati, analizzati e condivisi in modo sicuro con le parti interessate appropriate.
Con l’avvento degli scanner intraorali dentali 3D, il processo di creazione di impronte digitali è diventato più efficiente e accurato che mai. In questo blog ti spiegheremo come trasferire senza problemi questi file digitali dallo scanner intraorale Launca al laboratorio odontotecnico. Passaggio 1: aggiungi le informazioni di un nuovo laboratorio in Impostazioni. Apri il software Lancia, fai clic sul pulsante Impostazioni. Vedrai un'opzione chiamata "informazioni sul laboratorio" in basso. Fai clic su di esso e, una volta entrato, trova l'opzione blu "nuovo laboratorio" nell'angolo in alto a destra della pagina. Fare clic su di esso per creare un nuovo laboratorio. E non dimenticare di selezionare il formato di invio dell'ordine (PLY/STL/OBJ).
Leggi anche: Come gestire il gonfiore dopo l'estrazione dei denti del giudizio
Passaggio 3: Cattura l'impressione digitale. Prima di inviare qualsiasi file al laboratorio, assicurati di aver acquisito un'impronta digitale di alta qualità utilizzando lo scanner intraorale. Posizionare correttamente lo scanner nella bocca del paziente e seguire le istruzioni del produttore per acquisire con precisione l'area desiderata. Prestare particolare attenzione a eventuali aree problematiche o dettagli che potrebbero richiedere particolare attenzione durante il processo di scansione.
Passaggio 4: verificare e rivedere la scansione. Una volta acquisita l'impronta digitale, prenditi un momento per verificarne l'accuratezza e la completezza. Utilizza il software dello scanner per rivedere la scansione da diverse angolazioni e assicurarti che tutti i dettagli necessari siano catturati chiaramente.
Passaggio 5: invia il file. Dopo aver verificato la scansione, è il momento di esportare il file digitale dallo scanner intraorale. Launca IOS offre vari formati di file per la compatibilità con diversi sistemi CAD/CAM utilizzati dai laboratori odontotecnici. Fare clic sul pulsante di invio per selezionare un laboratorio e il formato file appropriato.
Passaggio 6: scegli metodi di trasferimento aggiuntivi. Quando selezioni il file, vedrai apparire un codice QR al centro dello schermo. Lo scopo di questo codice QR è fornirti opzioni aggiuntive. Passaggio 7: controlla lo stato del trasferimento del file. Fare clic sull'icona WiFi situata nell'angolo in alto a destra dello schermo. Ciò ti consentirà di visualizzare lo stato e i dettagli del trasferimento del file. Assicurati che i file siano stati inviati con successo.
Si tratta di un documento davvero importante, obbligatorio per legge, creato sia a tutela del paziente, che deve essere informato di quello che gli viene fatto, sia a tutela del medico, che deve presentare alcuni elementi fondamentali. Per tali ragioni il Garante ha rilevato l’illiceità del trattamento di dati personali effettuato dal Laboratorio medico, ed ha individuato la violazione degli artt. 5, par. 1, lett. f) e altri del Regolamento, con sanzioni. Il provvedimento in esame rappresenta un chiaro richiamo all’importanza di adottare misure di sicurezza realmente efficaci nella gestione dei dati personali, in particolare di quelli sanitari.
Leggi anche: Trattamenti per la Carie Dentale
In materia, si tenga presente anche il d.P.C.M. dell’8 agosto 2013, recante “Modalità di consegna, da parte delle Aziende sanitarie, dei referti medici tramite web, posta elettronica certificata e altre modalità digitali”. L'invio può avvenire attraverso varie modalità digitali di consegna: inserimento nel fascicolo elettronico, consegna tramite web, consegna tramite posta elettronica, posta elettronica certificata (PEC) o consegna tramite supporto elettronico (CD). Tutte le modalità su elencate devono essere ovviamente accettate dall'utente previo esplicito consenso.
Tenendo bene a mente quali sono i principi base in materia di privacy e trattamento dei dati sensibili, il responsabile del trattamento sono tenuti a rispettare il principio di "integrità e riservatezza" dei dati, secondo il quale i dati personali dei pazienti devono essere "trattati in maniera da garantire un’adeguata sicurezza (…), compresa la protezione, mediante misure tecniche e organizzative adeguate, da trattamenti non autorizzati o illeciti e dalla perdita, dalla distruzione o dal danno accidentali" (art. 5, par. 1, lett. f) del Regolamento).
Infine, il titolare del trattamento è tenuto ad adottare le misure tecniche e organizzative adeguate - considerati sia lo stato dell'arte sia i costi di attuazione - a garantire un livello di sicurezza dei dati appropriato rispetto ai rischi cui sono esposti. In particolare, nel suddetto provvedimento viene precisato che, qualora il titolare del trattamento intenda inviare copia del referto alla casella di posta elettronica dell'interessato, al referto così prodotto in formato digitale devono essere osservate cautele: il file contenente il referto dovrà essere protetto con modalità idonee per impedire l'illecita o fortuita acquisizione delle informazioni trasmesse da parte di soggetti diversi da quello cui sono destinati (password per l'apertura del file o chiave crittografica) rese note agli interessati tramite diversi canali di comunicazione da quelli utilizzati per la spedizione dei referti.
Un caricatore di immagini mediche è uno strumento che consente ai pazienti e agli operatori sanitari di trasferire digitalmente file di immagini mediche, come radiografie, scansioni TC e risonanza magnetica, a medici o strutture sanitarie. Gli uploader di immagini offrono un modo più comodo, sicuro e veloce per condividere immagini mediche rispetto ai supporti fisici, riducendo il rischio di perdite o danni e accelerando il processo diagnostico. Questi caricatori consentono ai pazienti, ai medici referenti, ai centri di diagnostica per immagini e ad altri operatori sanitari di condividere immagini mediche in modo efficiente.
Quali tipi di immagini mediche posso caricare? La maggior parte degli uploader supporta modalità di imaging, tra cui radiografie, scansioni TC, risonanza magnetica, scansioni PET, mammografie ed ultrasuoni. In genere, riceverai un link sicuro all'uploader, dove potrai trascinare i file dal tuo computer o dal tuo CD/DVD. La maggior parte degli uploader consente di caricare contemporaneamente più file o intere cartelle contenenti immagini DICOM. È sicuro caricare le mie immagini mediche? Gli uploader affidabili proteggono i tuoi dati durante il trasferimento e l'archiviazione utilizzando la crittografia e rispettando le normative sulla privacy come HIPAA e GDPR.
| Metodo | Vantaggi | Svantaggi |
|---|---|---|
| CD/DVD | Formato DICOM nativo, copia fisica | Facilmente danneggiabile, unità obsolete, ritardi |
| Email normale | Comodità per file piccoli | Limitazioni di dimensione, rischi di sicurezza |
| Servizi di trasferimento file (WeTransfer) | Semplice e rapido per file grandi | Minore controllo diagnostico se non DICOM viewer integrato |
| Piattaforme Cloud PACS (PostDICOM) | Accesso sicuro, visualizzatore DICOM, conformità normativa | Costi/abbonamenti, necessità di account |
In conclusione pratica: mantieni il file originale DICOM, usa software come Radiant Viewer per verificare i contenuti, scegli piattaforme sicure per l'invio (WeTransfer per trasferimenti semplici, PostDICOM per condivisione diagnostica e archiviazione) e adotta tutte le misure di sicurezza e di consenso previste dalla normativa.
tags: #come #inviare #panoramica #dentale #per #email
