
Il Franchising Dentale è un settore in continua crescita e la sua elevata redditività garantisce un rapido ritorno dell'investimento iniziale. Entrare nel settore dentale è di fatti possibile mediante due principali strade: aprendo uno studio odontoiatrico nel quale esercitare i “classici” servizi del settore dentale verso un’utenza di privati (B2C) oppure diventare fornitore di servizi e prodotti per studi e professionisti del settore odontoiatrico (B2B).
Scegliere il franchising per aprire una clinica odontoiatrica vuol dire dunque, avere la possibilità di ottenere non solo un supporto costante durante l’avvio della propria attività, ma anche affidarsi a un sistema commerciale solido e che negli anni ha visto sempre un trend di crescita positivo. Avviare la clinica odontoiatrica in franchising, aiuta a ridurre il rischio imprenditoriale e permette di accedere a un business plan e un modello operativo testato che riesce a minimizzare le problematiche che in genere caratterizzano l’apertura di una clinica e di qualunque attività commerciale.
Il franchising è un sistema di business che ha dimostrato negli ultimi anni di poter essere una più che valida alternativa all’avvio di un business in autonomia. Il comparto franchising presenta di fatti trend positivi e di crescita complessiva, dimostrando di poter resistere alle instabilità economiche e dei mercati anche nei momenti di maggiore difficoltà.
Inoltre, esistono già differenti format franchising nel settore dentale che permettono sia di aprire uno studio odontoiatrico che di offrire servizi a professionisti del settore dentale. Entrare nel settore dentale in franchising permette di usufruire di notevoli vantaggi, difficilmente acquisibili in autonomia, nonché di semplificazioni importanti.
Il Franchising Dentale offre un pieno supporto e assistenza per l’apertura dei centri dentistici della propria rete: dalla valutazione dei locali alla stesura di un business plan e del progetto di allestimento, dalle forniture di materiali e attrezzature sino al software gestionale e gli strumenti di comunicazione del centro. Offriamo uno studio “chiavi in mano” comprese tutte le pratiche burocratiche necessarie ad avviare l’attività, che in genere “rubano” molto tempo al professionista.
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Tra i principali servizi forniti dalla casa madre vi sono: ricerca della location, fornitura di materiali e attrezzature all’avanguardia, ricerca di pazienti, affiancamento professionale, informatizzazione e software gestionale, zona di esclusiva, knowhow con manuali e corsi per assistenti, medici e hostess formati da esperti che vantano una esperienza trentennale nel settore.
The Smile Factory® offre la possibilità di aderire al proprio progetto in franchising attraverso diverse formule: - “Entry”: dedicata a titolari di studi odontoiatrici già esistenti, purché abbiano una mentalità imprenditoriale e la propensione a lavorare in gruppo. Lo studio deve avere dei requisiti minimi, fondamentali, senza i quali non è possibile affiliarsi. - “Full 1” e “full 2”: con una o due sale operative, dedicata a quei professionisti o imprenditori che vogliano aprire un loro studio senza investire grandi cifre. Questa soluzione consente loro di essere liberi di pensare esclusivamente al proprio lavoro. - “Full 3 Vip”: per tutti quelli che vogliono realizzare un sogno, lo studio ipertecnologico attrezzato con tre sale operative. - “Light”: dedicato a chi vuole aprire un centro di sbiancamento dentale, dove si effettuano solo prestazioni di igiene orale e sbiancamento professionale, viene concepito come un centro estetico dentale.
L’apertura di una clinica odontoiatrica in Italia richiede che si segua un iter burocratico preciso e che si abbiano delle competenze pregresse specifiche per riuscire ad assolvere correttamente ai compiti richiesti ad un odontoiatra professionista. Il primo passo richiede che si consegua una laurea in Medicina con specializzazione in Odontoiatria e protesi dentaria. Dopo aver conseguito la laurea è necessaria anche l’iscrizione all’Albo degli Odontoiatri Italiani presso l’Ordine dei Medici di competenza.
Solo se si hanno questi requisiti professionali è possibile aprire una clinica odontoiatrica in franchising o da soli. Se si è già iscritti all’albo, il percorso burocratico per aprire una clinica odontoiatrica in Italia richiede che si individui un locale che permetta di creare un’ambiente nel rispetto delle norme igieniche e sanitarie previste dall’ASL locale per le cliniche sanitarie, comprese quelle odontoiatriche.
Sia che si apra uno studio odontoiatrico in franchising, sia che si diventi fornitore di servizi o prodotti per gli studi dentali, sarà necessario aprire una Partita Iva, iscriversi al Registro delle Imprese, dare comunicazione di Inizio Attività al Comune, aprire le posizioni INPS ed INAIL dove necessario, e mettere a norma il locale quando presente. Gli altri adempimenti varieranno sensibilmente in base alla tipologia di attività svolta, così come le normative di riferimento, le licenze ed i requisiti personali richiesti all’imprenditore.
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Infine, è obbligatorio stipulare una polizza professionale assicurativa per la responsabilità professionale, necessario per riuscire a operare in sicurezza.
Per definire i costi e aprire una clinica odontoiatrica è necessario redigere un business plan. Il business plan è un documento che serve ad analizzare il mercato locale e identificare in modo corretto anche quale sia il target al quale fare riferimento e valutare anche quale sia la concorrenza sul territorio. È importante anche definire quali saranno i servizi che si offrono come clinica odontoiatrica, andando a elencare tutte le procedure che si svolgono come: pulizia dei denti, odontoiatria generale, implantologia dentale e così via.
Dopo aver stilato i servizi bisogna anche valutare quali saranno tutte le attrezzature di cui si ha bisogno come: Riunito odontoiatrico (poltrona, faretra con strumenti, sistema di aspirazione, lampada operatoria), Specchietti intraorali, Sonde parodontali, Unità radiografiche (per immagini endorali e panoramiche), Lampada fotopolimerizzatrice, Autoclavi per la sterilizzazione, Ablatori ad ultrasuoni, Motori endodontici, Motori chirurgici, Laser dentali, Scanner intraorali, Stampanti 3D, Materiali per impronte dentali, Dispositivi di protezione individuale (guanti, mascherine, occhiali protettivi).
Infine, bisogna definire il tipo di arredamento che si desidera per la propria clinica e per la sala d’aspetto, e arredare l’ufficio con tutto il necessario per assolvere alle procedure burocratiche. Una volta definito tutto quello che serve per aprire l’attività e definita la strategia di marketing per riuscire a portare clienti alla propria clinica, bisogna fare una proiezione corretta dei costi.
| Voce di costo | Descrizione |
|---|---|
| Allestimento e attrezzature | Riunito odontoiatrico, unità radiografiche, autoclavi, scanner, stampanti 3D |
| Locale e ristrutturazione | Mettere a norma secondo ASL e arredo sala d'attesa |
| Iter burocratico e consulenze | Pratiche, iscrizioni, polizze, apertura Partita IVA, iscrizione Camera di Commercio |
| Marketing e comunicazione | Campagne centralizzate, materiale informativo, sito e social |
Ma quanto costa aprire una clinica odontoiatrica? Possiamo dire che in media i costi vanno da un minimo di 40 mila euro e possono superare anche i 100 mila euro, soprattutto se si acquistano molte attrezzature mediche costose. Generalmente i costi iniziali minimi per l’avvio di un franchising odontoiatrico e dentale vanno dai 5.000 ai 30.000 euro.
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Capire quanto si guadagna non è semplice e non si può di certo definire in modo corretto i ricavi di una clinica odontoiatrica. Possiamo dire che per fare una proiezione di ricavi sia necessario basarsi su un’analisi realistica del numero di pazienti previsti e dei prezzi dei servizi offerti. In ogni caso, le cliniche odontoiatriche sono attività che offrono un buon ritorno sull’investimento e che permettono di guadagnare somme non indifferenti nel corso degli anni.
Per avere successo nel settore dentale è fondamentale avere esperienza e passione per il settore, nonché le necessarie abilitazioni, i percorsi formativi ed i titoli di studio richiesti in base alla tipologia di attività svolta. In entrambi i casi sarà necessario progettare il business e definire il format studiando il mercato locale, il settore, la concorrenza, e delineando servizi e prodotti di sicuro interesse, di qualità ed a prezzi concorrenziali.
Strumenti fondamentali per il successo della nuova attività nel settore dentale saranno le analisi preliminari (fattibilità, costi ed investimento, tempi di rientro, potenzialità di ricavo, mercato, localizzazione del business, ecc) e strumenti quali il business plan.
L’odontoiatra deve oggi necessariamente avere spirito imprenditoriale. Alle competenze specifiche della professione deve affiancare sempre più anche attitudine e capacità a muoversi tra argomenti, quali il marketing, la comunicazione aziendale piuttosto che la gestione dei costi dell’attività, un tempo di pertinenza esclusiva di altri settori. La concorrenza è sempre più forte e la fidelizzazione del paziente si ottiene a volte con strumenti e accorgimenti che possono essere un valore aggiunto rispetto all’abilità professionale.
Negli studi The Smile Factory®, l’informazione e la comunicazione con il paziente sono al primo posto: brochure, video, grafica, telecamera intraorale sono solo alcuni degli strumenti di comunicazione usati. L’accoglienza del paziente non è delegata a un impiegato generico o a un assistente con ancora i guanti alle mani, ma a una hostess formata all’uopo per dare le informazioni necessarie (a esclusioni di quelle mediche) con professionalità, cordialità e tranquillità.
In questa pagina puoi trovare tutte le offerte per aprire un centro dentistico in franchising. Il portale di Lavoroefranchising.com ti offre: Un servizio che mette in contatto te e il franchisor. Un’ampia offerta di brand divisi per categoria. Delle schede di approfondimento su ogni singola clinica odontoiatrica. Informazioni e consigli su quale brand è più adatto alle tue esigenze.
Entrare nel settore dentale potrebbe oggi rivelarsi una scommessa vincente. Scegliere il franchising, poi, garantisce il successo del business, vantaggi unici ed una competitività sul mercato difficilmente raggiungibile in autonomia. I settori della sanità e del benessere sono tra i pochi a resistere a (quasi) ogni crisi ed ai mutamenti di mercato.
Qualunque sia la strada che si vuole percorrere, entrare da imprenditore nel settore dentale, ed avere successo, non è semplice. Una soluzione altamente consigliata per chi desidera entrare da imprenditore nel settore dentale è quella di aprire un franchising.
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