
Ci dispiace molto se non hai superato i test. Ricorda che il risultato dell’esame d’ingresso non decide né quanto vali né il tuo futuro. Per cui, non disperarti. Se non hai superato il test di medicina o uno degli altri test di ammissione all’università, davanti a te hai più alternative.
Infine, quella che forse è la prima cosa da fare se non si passa l’esame: capire perché non hai superato i test di ammissione. Se vuoi aumentare le tue probabilità di passare il test medicina 2025 o gli altri test di ammissione, dovrai correggere questi errori. Prima di fare questa scelta però vale la pena di essere obiettivi sui motivi per cui si è registrato un risultato così basso. Se si è sicuri che siano state delle circostanze particolari a portare a un esito simile allora non c’è bisogno di colpevolizzarsi e anzi è meglio rimettersi sui libri.
Quindi, gli esiti di test e scorrimenti saranno noti in date differenti. Quindi, quando finiscono gli scorrimenti per medicina e odontoiatria? È possibile che gli scorrimenti si concludano dopo settembre 2025 e che siano oltre 30. Invece, gli scorrimenti per l’accesso a corsi di laurea a numero programmato locale sono definiti dalle singole università. Quando è il caso di aspettare l’esito degli scorrimenti di medicina e odontoiatria e veterinaria? Se sei idoneo e hai totalizzato un punteggio tale da trovarti all’incirca tra i primi 1.000 candidati esclusi. Tuttavia, tieni presente che in alcuni atenei le graduatorie scorrono ancora di più.
Se sei tra questi, ti suggeriamo di scegliere una facoltà con un piano di studio simile e con delle materie da studiare al primo anno utili per superare il test dell’anno seguente. Se ci si era già organizzati per trasferirsi in una determinata città o c’era la predilezione per un ateneo fare così può evitare di dover riprogettare tutto. Tra le alternative ad architettura ci sono i corsi di laurea in ingegneria civile e ingegneria edile, di solito a numero chiuso programmato a livello locale. Tuttavia, è meglio non considerare questi corsi di laurea come un ripiego. Sia perché sono tutti utili per migliorare la tua preparazione sulle materie del test. Sia perché sono corsi completi e interessanti, che si focalizzano su un determinato campo. In più, questi corsi offrono diversi sbocchi occupazionali all’interno delle università, nell’industria e nei servizi sociosanitari pubblici e privati.
Gli idonei senza posto possono iscriversi ai corsi affini già indicati a settembre: Biotecnologie, Biologia, Farmacia, Infermieristica. Tutte le professioni sanitarie presentano il numero chiuso ma per esempio non prevedono un punteggio minimo per ottenere l'idoneità in graduatoria. Vagliare lauree simili è in genere l'opzione che ti conviene di più di fronte al dubbio su cosa fare se non passi il test di ammissione. Il corso di laurea triennale in Scienze biologiche prevede vari stage e lo studio di materie come Biologia di base e applicata, Biologia molecolare applicata, Biotecnologie, Biologia evolutiva, Biologia ambientale/marina, Chimica, Fisica, Matematica, Informatica e Statistica. Se deciderai di proseguire con Farmacia, potrai specializzarti in diversi campi: dietetico-alimentare, cosmetico e tecnologico, biochimico-clinico, botanico, tossicologico o farmacologico. Con la laurea in Scienze motorie, della durata di 3 anni, potrai lavorare in società sportive, associazioni ludico-ricreative, centri benessere e palestre.
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Inoltre, avrai sentito parlare dell’articolo 6 R.D. 1269/38 che consente di convalidare fino a due esami di altri corsi di studio di pari livello e di medesimo ordinamento della stessa università. Tale articolo sancisce che uno studente universitario ogni anno può iscriversi fino a due insegnamenti complementari di un altro corso di laurea oltre al proprio. In altre parole, una volta completata l’iscrizione a uno dei cinque corsi di laurea sopra indicati, puoi anche sostenere due esami previsti nel corso di laurea in Medicina (in aggiunta a quelli in comune). Tuttavia, l’applicazione dell’articolo 6 non è uguale in tutte le università. Pertanto, quali esami possono essere convalidati a medicina? Prima di investire in questa opzione serve però informarsi sulle politiche dell’ateneo di riferimento. In alcuni casi la procedura può rivelarsi più difficile o c’è il rischio che gli esami sostenuti non siano riconosciuti al momento della richiesta per la convalida.
Come passare al secondo anno di medicina? Gli atenei rendono periodicamente note le disponibilità per l’immatricolazione ad anni successivi al primo attraverso la pubblicazione di appositi avvisi o bandi. Infine, poiché si tratta di bandi per titoli conviene dare più esami possibili, perché viene valutata la carriera universitaria, il numero dei crediti, la media dei voti. Nonostante l’accesso sia vincolato al superamento della prova di ammissione persino a Medicina e Chirurgia è possibile immatricolarsi ad anni successivi al primo. Se si presenta la domanda e questa viene accettata si può entrare nella facoltà desiderata senza dover neppure fare il test, ma tutto dipende dai posti disponibili nell’università in cui si fa richiesta. Quando ci sono diverse richieste l’ateneo prende la propria decisione considerando la media dei voti dei candidati, la loro carriera universitaria e i CFU accumulati. Per trionfare sulla concorrenza conviene collezionare voti alti e dare più esami possibile mentre si è iscritti alla facoltà scelta come alternativa.
Se il desiderio è fare medicina e resta quello, il consiglio è di prendersi un anno di stop e prepararsi bene per l’anno prossimo. Il test d’ammissione di Medicina non è proprio una passeggiata. Occorre studiare, esercitarsi tanto e, nel caso in cui non lo si superi, ritentare l’anno successivo; ma cosa fare nel frattempo? Bisogna fare tesoro di quanto scoperto sull’esame e iniziare già a prepararsi per l’anno successivo. WAU organizza diverse tipologie di corsi di preparazione per soddisfare le varie esigenze degli studenti.
Per molti studenti studiare medicina o odontoiatria all’estero non è una seconda scelta. Negli ultimi anni, il numero di studenti italiani che valuta i percorsi di Medicina e Odontoiatria all’estero è cresciuto in modo significativo. In Spagna, Romania, Bulgaria e altri Paesi europei l’accesso è spesso più diretto, con test locali o valutazione del curriculum. Il riconoscimento di un percorso di Medicina all’estero dipende dall’università scelta, dal Paese e dal progetto professionale dello studente. Per questo motivo è fondamentale valutare solo facoltà selezionate con attenzione, solide sul piano accademico e coerenti con gli obiettivi futuri. Un’ulteriore opzione se non si superano gli esami dell’università pubblica è quella di cercare di essere ammessi a un’università privata. La retta da pagare è superiore ma entrare in media è più semplice perché c’è meno concorrenza anche se il numero di posti è comunque limitato. La soluzione migliore per chi non vuole rinunciare ai propri sogni e vuole seguire la propria strada è iscriversi a un’università online. Le facoltà online non richiedono un test d’ingresso. Al contrario, l’iscrizione è libera senza esami di ammissione obbligatori. Un titolo di studio conseguito presso un’università telematica ha lo stesso valore legale di un titolo conseguito presso un’università tradizionale.
Entro 28 febbraio: recupero dei crediti mancanti. Ci sono infatti circa 9mila studenti che sono stati ammessi con riserva e dovranno recuperare uno o due esami. E qui ogni Università ha la sua strategia su come. Gli eventuali crediti conseguiti durante il semestre filtro potranno essere riconosciuti dalle università. A Medicina per 22.688 idonei ci sono per esempio 17.278 posti. Vuol dire 5mila ragazzi che non hanno ancora il posto, anche se considerati idonei. Dovranno “scivolare” verso i corsi affini (Biotecnologie, Biologia, Farmacia, Scienze infermieristiche) ai quali si erano iscritti già a settembre, contemporaneamente alla loro adesione al semestre filtro.
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Ogni anno vorremmo non dover parlare di ricorsi, perché significherebbe che i test di ammissione si sono svolti correttamente in tutta Italia. Nel 2021 c’è stato il caso delle domande sbagliate di medicina, segnalate da WAU e da tanti altri subito dopo l’esame e che il MUR ha provveduto a rettificare. Il ricorso è l’estrema ratio di ogni aspirante studente di Medicina. Nella maggior parte dei casi non vi è una motivazione valida per far ricorso. In caso contrario, ricorda che il ricorso non è una “strada secondaria” per entrare a Medicina. Come fare ricorso per i test di ammissione? Devi rivolgerti a un avvocato specializzato in diritto amministrativo e sottoscrivere una procura speciale alle liti. In seguito, l’avvocato potrà redigere l’atto di ricorso e a depositarlo presso il TAR competente. Bisogna infatti contattare un avvocato o uno studio legale e pagare una parcella di qualche migliaio di euro. Vincendo il ricorso si possono contestare le graduatorie dei TOLC ed entrare ma occorre prepararsi anche a un esito negativo. Non è detto però che questa procedura vada a buon fine a meno di non avere dalla propria parte le prove che la prova presenti degli errori evidenti.
Come abbiamo detto, alcuni studenti decidono di fare un anno sabbatico. Molti diplomati che si iscrivono immediatamente all’università possono scoprire presto di avere bisogno di una pausa per schiarirsi le idee per il futuro. Piuttosto che prendervi un anno sabbatico, considerate l’idea di effettuare un’esperienza all’estero o un tirocinio che vi aiuti a riflettere sulla carriera che vorreste intraprendere. Ad esempio, potresti seguire un corso di inglese. D’altronde, saper parlare una lingua straniera è una competenza sempre più richiesta nel mondo del lavoro. In alternativa, potresti optare per un corso di formazione digitale o di informatica. Se avete un lavoro, vivete lontano o in una grande città con un lungo tragitto per raggiungere l’ateneo, può essere molto difficile frequentare le lezioni tradizionali in aula. Le università online, invece, hanno a disposizione video lezioni e tutto il materiale didattico necessario 24 ore al giorno, 7 giorni su 7. Inoltre, coloro che scelgono di iscriversi a un’università online iniziano il loro percorso costantemente guidati e supportati da tutor e docenti.
Se non si è entrati alla facoltà di medicina cosa conviene fare per ritentare? Se il tuo desiderio di diventare medico è forte, allora non resta che ritentare l’anno successivo. Se il desiderio è fare medicina e resta quello, il consiglio è di prendersi un anno di stop e prepararsi bene per l’anno prossimo. Non demoralizzarti. Pensa a un piano B per concentrarti subito su un altro percorso di studio. Preparati al meglio per il test di medicina per aumentare le tue possibilità di superarlo con successo. Se non si è entrati alla facoltà di medicina cosa conviene fare per ritentare? Per gli oltre 30mila studenti non idonei, la porta di Medicina, Veterinaria e Odontoiatria si chiude almeno per quest’anno. Alcune Università hanno riaperto le immatricolazioni per alcuni corsi di laurea proprio per questo. La scelta tra riprovare il percorso in Italia e iniziare Medicina o Odontoiatria all’estero dipende dal profilo dello studente, dai tempi che è disposto ad accettare e dal tipo di esperienza formativa che desidera costruire. Le “migliori università” sono quelle coerenti con il tuo profilo: programma, lingua, approccio pratico e requisiti di accesso. Non proponiamo scorciatoie.
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