Eruzione dei denti del giudizio a 12 anni: sintomi, sviluppo e possibili interventi

I denti del giudizio, noti anche come terzi molari, sono gli ultimi a spuntare nelle arcate dentali, solitamente tra i 17 e i 25 anni. Tuttavia, la loro comparsa non è sempre priva di problemi. Un problema al dente del giudizio, se trascurato, può trasformarsi da un semplice fastidio a una seria minaccia per la salute orale.

Può un dente del giudizio erompere a 12 anni?

Ammesso che - perché può capitare - i denti del giudizio crescano: di solito compaiono tra i 16-25 anni ma possono anche non comparire affatto. Anche se non esiste una regola precisa, diciamo che i denti del giudizio spuntano intorno ai 20 anni; ci sono poi casi in cui spuntano prima, più tardi o anche mai, rimanendo intrappolati a livello di mandibola o mascella a vita.

Sintomi della crescita dei denti del giudizio

I sintomi della crescita dei denti del giudizio sono chiare ed evidenti, perché portano dolori e, inoltre, rigonfiamenti della gengiva anche se, in casi eccezionali, la crescita è indolore e spesso la persona se ne accorge solo dal dentista. Non tutti i sintomi possono verificarsi e se si verificano cambiano d'intensità da persona a persona.

  • Dolore o disagio: i bambini possono sperimentare dolore o disagio nella bocca e nella gengiva.
  • Gonfiore o infiammazione: la gengiva intorno al dente in eruzione può diventare gonfia o infiammata.
  • Difficoltà a masticare e ad aprire/chiudere la bocca: in casi più gravi.
  • Mal di testa e, in rari casi, febbre: possono comparire raramente.
  • Alito cattivo e sapore sgradevole: possono essere associati a infezioni.

I sintomi più comuni di un'infezione al dente del giudizio includono dolore acuto e persistente nella zona, gengive gonfie e arrossate, difficoltà ad aprire la bocca e a masticare, alito cattivo e un sapore sgradevole.

Cause principali dei problemi

I problemi legati ai terzi molari non nascono per caso. L'inclusione dentale è la causa più frequente di complicazioni. Un dente del giudizio si definisce “incluso” quando non riesce a erompere completamente attraverso la gengiva.

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  • Parziale (o semincluso): Il dente è parzialmente visibile, ma una parte rimane coperta dalla gengiva.
  • Totale: Il dente rimane completamente intrappolato sotto la gengiva e l'osso.
  • Posizione anomala: Dente del giudizio in posizione orizzontale o inclinata può causare spinta sui denti vicini e malocclusioni.
  • Carie: La posizione posteriore rende i denti del giudizio difficili da pulire.
Radiografia ortopanoramica con dente del giudizio incluso

Quando preoccuparsi e quando consultare il dentista

Consigliamo, comunque, di fare un controllo quando si comincia a sentire dolore o si nota che stanno cominciando a spuntare, controllando così quale percorso seguire. In qualsiasi caso, se notate alcuni dei sintomi elencati, sottoponetevi ad un controllo dentale al più presto.

Una diagnosi accurata è il primo passo per un trattamento efficace. Il dentista eseguirà una visita clinica per valutare lo stato delle gengive e la posizione del dente. Gli strumenti che permettono allo specialista la decisione per la rimozione, o meno, del dente del giudizio sono una radiografia ortopanoramica e, se necessario, una TAC. TAC Cone Beam (CBCT): Questo esame tridimensionale è diventato lo standard di riferimento, specialmente per i denti del giudizio inferiori.

Quando è necessario estrarre un dente del giudizio

Non tutti i denti del giudizio devono essere estratti. Se sono sani, ben posizionati e non causano problemi, possono rimanere al loro posto. L'estrazione è consigliata quando il dente del giudizio causa problemi attivi o potenziali.

  • Infezioni ricorrenti (pericoronite)
  • Dolore cronico
  • Carie profonde
  • Formazione di cisti
  • Danni al dente vicino o compromissione dell'igiene orale
  • Ascessi ripetuti
  • Problemi parodontali
  • Quando si prevede un trattamento ortodontico (per esempio apparecchio)

Ecco quando dovresti valutare l'estrazione: quando sono rotti (in tutto o in parte), quando sono inclinati, quando sono cariati, quando creano problemi parodontali, quando ci sono ascessi, quando si vuole mettere un apparecchio.

Come viene praticata l'estrazione

Per quanto riguarda l'estrazione di un dente del giudizio, si tratta di un intervento abbastanza veloce ed indolore in sé in quanto il paziente viene localmente anestetizzato. L'estrazione avviene in ambulatorio in anestesia locale o, se il paziente lo richiede (e le condizioni lo consentono) in sedazione cosciente e senza day hospital.

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La complessità dell'intervento risulta essere determinata dal rapporto che c'è tra nervo alveolare e radici del dente, dalla posizione del dente e, infine, da quanto il dente è incluso all'interno dell'osso. Il nervo alveolare inferiore passa all'interno della mandibola, interessando entrambe le arcate dentarie inferiori. Di conseguenza varia anche il costo, compreso indicativamente tra i 200 euro e i 500 euro.

Chirurgia piezoelettrica

Una delle innovazioni più significative è la chirurgia piezoelettrica (piezosurgery). Questo strumento utilizza micro-vibrazioni ultrasoniche per tagliare l'osso con estrema precisione, senza danneggiare i tessuti molli come gengive, vasi sanguigni e nervi. Nella nostra clinica utilizziamo la chirurgia piezoelettrica, una tecnica moderna e meno invasiva che consente di trattare con maggiore sicurezza i denti del giudizio situati vicino al nervo alveolare inferiore. L'intervento risulta più delicato sui tessuti, riducendo il rischio di complicanze nervose.

Spiegazione chirurgia piezoelettrica per estrazione dente del giudizio

Risks se non si rimuove un dente problematico

Ignorare un dente del giudizio problematico può portare a complicazioni serie. I rischi includono infezioni croniche che possono diffondersi, formazione di ascessi, danneggiamento permanente dei denti vicini (carie o riassorbimento della radice), sviluppo di cisti che possono indebolire la mandibola e un peggioramento del dolore e dell'infiammazione.

Decorso post-operatorio e consigli pratici

Il successo a lungo termine dell'intervento dipende molto dal comportamento del paziente nei giorni successivi. Dopo circa una settimana, nell'ambito della prima visita di controllo, i punti sono rimossi. Al termine dell'estrazione le ferite sono chiuse con due punti riassorbibili. È possibile, a seconda dei casi e in base alla valutazione del dentista, che il paziente abbia necessità di una copertura antibiotica, prima e dopo l'intervento di estrazione.

  • Gestire il dolore e il gonfiore: Applicare ghiaccio sulla guancia a intervalli di 15-20 minuti nelle prime 24 ore aiuta a ridurre gonfiore ed ematoma.
  • Alimentazione: Preferire cibi morbidi e freddi (o tiepidi) per i primi giorni, come yogurt, gelati, frullati e zuppe.
  • Igiene orale: Non spazzolare l'area dell'intervento per le prime 24 ore. Nei giorni successivi curare la pulizia della ferita e mantenere attenzione per l'igiene orale.
  • Riposo: Nei giorni successivi all'intervento è consigliato riposo, in ambito lavorativo e sportivo, per 48 ore.

Valutazioni pediatriche e prevenzione

La prevenzione è la migliore strategia per evitare complicazioni durante l'eruzione dei denti permanenti. Il dentista può individuare eventuali problemi dentali in fase precoce e prevenire complicazioni future. Perciò, se anche tu stai cominciando a sentire qualche fastidioso pizzicore ai lati della bocca (verso il fondo) allora continua a leggere, perché questo articolo ti potrebbe riguardare da vicino.

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Per chi non avverte alcuna problematica specifica legata ai denti del giudizio oppure per coloro a cui semplicemente non spuntano i terzi molari la via migliore è quella del non intervenire. Per chi si dovrà sottoporre all'estrazione dei terzi molari non c'è bisogno di preoccuparsi.

Tabella riepilogativa: sintomi, cause e azioni consigliate

Sintomo Possibile causa Azione consigliata
Dolore localizzato Eruzione, pericoronite, carie Visita odontoiatrica, terapia antalgica
Gonfiore e gengive arrossate Infiammazione o infezione Controllo clinico e radiografico
Difficoltà a masticare/aprire bocca Posizione anomala, ascesso Valutare estrazione
Assenza di sintomi Dente sano e ben posizionato Monitoraggio periodico

In alcuni casi i sintomi verranno risolti facendo una piccola incisione nella gengiva per facilitare la fuoriuscita del dente. Da alcuni punti di vista, grazie a una diagnosi accurata e a tecniche chirurgiche avanzate, l'estrazione di un dente del giudizio è oggi un intervento di routine, sicuro e con un decorso post-operatorio gestibile.

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