Dente del giudizio: guancia gonfia rimedi e uso del ghiaccio per lenire il dolore

Quando spuntano i denti del giudizio, il sintomo più evidente è quello del dolore. I denti del giudizio, infatti, sono gli ultimi a nascere, e sono i molari situati nella parte finale della gengiva. Possono spuntare in fase adolescenziale o nel pieno dell’età adulta. Per combattere il dolore ci sono diversi rimedi. La prima cosa da fare è continuare a lavare i denti con costanza. Sentire dolore al solo sfiorare la gengiva può essere un deterrente nell’utilizzo dello spazzolino, tuttavia basta sceglierne uno a testa morbida per alleviare la sensazione fastidiosa. In ogni caso, mai rinunciare alla pulizia quotidiana dei denti!

Ci sono poi i rimedi fatti in casa. Il primo è quello del consueto impacco di ghiaccio sulla guancia dolorante. Basterà prendere del ghiaccio, avvolgerlo in un panno e tenerlo per un po’ sulla guancia. Il freddo intorpidirà la zona dolorante. Un altro rimedio consiste nel fare sciacqui con acqua e sale che, oltre a lenire il dolore, aiutano la pelle ferita a guarire. Se con questi rimedi, però, il dolore non tende a scendere è sintomo che il problema è più serio del previsto. In questo caso è meglio ricorrere ad un dentista, che tramite radiografia potrà accertare se il dente del giudizio che sta nascendo sia sano.

Può darsi che il dolore sia dovuto al fatto che il dente sia storto, e oltre a tagliare la gengiva, spinge i denti vicini. Se sei interessato a conoscere il costo per estrarre un dente del giudizio oppure vuoi saperne di più, ti suggeriamo di contattarci prontamente per fissare un appuntamento (gratuito presso la nostra sede di Roma), necessario ai fini di una valutazione medica accurata. Ogni anno, milioni di persone si sottopongono a interventi di estrazione dei denti del giudizio e nonostante il temporaneo sanguinamento, il gonfiore, le ecchimosi e il fastidio successivi all’operazione, la maggior parte dei pazienti guarisce rapidamente.

Post-operatorio ed estrazione: cosa fare per limitare gonfiore e dolore

L’infezione si sviluppa quando il coagulo di sangue che si forma nell’alveolo dopo l’intervento, si stacca o si dissolve, lasciando scoperti l’osso e le terminazioni nervose. Effettuare degli impacchi di ghiaccio esterni a intermittenza (applicare per 20 minuti e lasciare a riposo per i 20 minuti successivi, quindi ripetere l’applicazione) per due giorni, al fine di ridurre il gonfiore, eventuali ecchimosi o il senso di fastidio. Il sanguinamento è del tutto normale e può essere attenuato applicando una garza sul sito dell’estrazione nei 30 minuti successivi all’intervento. Se il sanguinamento è particolarmente intenso, Denti360 raccomanda di posizionare una garza sterile nel punto in cui il dente è stato rimosso e di lasciarla in sede per i successivi 30 o 45 minuti. Evitare di mangiare, bere e parlare per le prime due ore successive all’intervento e cercare di riposare per il resto della giornata. Al fine di impedire il distacco del coagulo, evitare anche di sciacquare la bocca con troppo vigore o bere con la cannuccia.

Terminato il sanguinamento, è necessario assumere molti liquidi, tiepidi o freddi, per evitare la disidratazione. I pasti devono essere regolari ma occorre seguire inizialmente una dieta morbida. Tra gli alimenti suggeriti troviamo budini, creme, uova, purea di patate e cereali cotti, nonché verdure, carni e frutta passate al frullatore. Assumere i farmaci ad azione antidolorifica e antibiotica prescritti per contrastare le infezioni, nelle dosi e con le modalità indicate dal dentista. Tanto l’estrazione di un solo dente del giudizio, quanto l’estrazione di tutti e quattro, sono interventi senza gravi complicanze: l’importante è farsi guidare dal proprio dentista e prendere le decisioni.

Leggi anche: Come gestire il gonfiore dopo l'estrazione dei denti del giudizio

L’estrazione di un dente è un’operazione delicata, sia per il dentista che per il paziente, se non si valuta con attenzione cosa fare dopo l’intervento. Questo permette di ridurre di molto la forza applicata e le probabilità di rompere il dente durante l’estrazione. Inoltre, i tempi si riducono. Un’estrazione di successo può diventare un problema nel post operatorio se non si seguono le regole. Il dentista può tamponare l’area con una garza per facilitare la coagulazione. A meno che non si è aperto un lembi, i punti di sutura non sono necessari. Anzi, così puoi evitare casi di alveolite provocati da residui di cibo che entrano e rimangono nella sede del dente estratto. Una volta i punti servivano a creare una rete per stabilizzare il coagulo ed evitare sanguinamento. Ma oggi si preferisce non metterli ed usare una garzina stretta tra i denti in caso di sanguinamento. Questo nella nostra esperienza ha ridotto enormemente i casi di alveolite post estrattiva.

Il sanguinamento leggero è normale nelle prime 24 ore, periodo che dovrebbe rappresentare anche il picco del dolore post-operatorio dovuto all’estrazione. Il post-operatorio dell’estrazione di un dente è la fase in cui si inizia a percepire un po’ di fastidio e anche un po’ di dolore. Questo è dovuto all’effetto dell’anestesia che svanisce e al risentimento del tessuto parodontale. Il ghiaccio rimane un alleato: quanto tempo tenere il ghiaccio dopo estrazione dente? Circa 15 o 20 minuti per volta con intervalli e pause nelle prime 24 ore. Dopo l’estrazione dentale posso mangiare quello che voglio? No, nelle prime 24 ore dopo l’intervento la tua alimentazione dovrà essere semiliquida e fredda. Pensare di non mangiare per evitare di infastidire l’area è sbagliato: possiamo alimentarci ma seguendo alcune regole.

Si può procedere con yogurt senza zucchero, formaggi spalmabili o morbidi tipo stracchino, ricotta per gli intolleranti optare per pietanze senza lattosio, si consigliano anche frullati di frutta o centrifugati, spremute di arance o melograno, vellutate e pure di patate a temperatura ambiente. Il motivo di queste raccomandazioni è dovuto al fatto che i cibi caldi possono rompere il coagulo e far sanguinare. Non consigliamo di mangiare pastina piccola o riso in quanto potrebbero incastrarsi nell’alveolo. L’estrazione di un dente del giudizio - o un canino, un incisivo, un premolare o un altro molare - comporta non solo degli obblighi ma anche dei divieti. Vietato sciacquare la bocca per le prime 24 ore. Meglio dormire con due cuscini sotto la testa o al massimo un cuscino aggiuntivo sotto il materasso per stare rialzati. Da evitare anche qualsiasi tipo di automedicazione che non sia stata consigliata dal medico odontoiatra, lo stesso vale per il collutorio e l’uso di medicinali senza le indicazioni del dentista.

Leggi anche: "La Lingua Batte Dove Il Dente Duole": scopri di più

Leggi anche: Servizi Intesa Sanpaolo: Riflessioni

tags: #dente #del #giudizio #guancia #gonfia #rimedi

Post popolari: