Cause delle macchie sui denti inferiori e rimedi

Il nostro sorriso è il nostro biglietto da visita con le persone! Le macchie sui denti sono alterazioni del colore che possono apparire sulla superficie dello smalto. Possono variare in dimensione, forma e colore, andando dal giallo al marrone o addirittura al grigio.

Come si formano le macchie sui denti

Le macchie sui denti si formano solitamente a causa di sostanze colorate che assumiamo, che si fissano sulla superficie dello smalto o che penetrano in profondità fino ad arrivare addirittura alla dentina. Non solo le sostanze, ma anche l’igiene orale! Le macchie sui denti possono formarsi per diverse ragioni e possono essere il risultato di fattori interni ed esterni. Le discromie dentali possono avere cause diverse: esterne, come caffè, fumo, tè, vino rosso e placca pigmentata; interne, dovute a traumi, alterazioni dello smalto o uso di farmaci durante la formazione del dente.

Fattori esterni ed abitudini

  • Alimentazione: Il consumo frequente di cibi e bevande ricchi di pigmenti colorati come caffè, tè, vino rosso, bevande gassate, succhi di frutta scuri e alcuni alimenti può contribuire alla formazione di macchie sui denti.
  • Fumo di sigaretta: Il fumo di sigaretta contiene numerosi agenti chimici che possono causare la formazione di macchie superficiali e la decolorazione dei denti. La nicotina e il catrame contenuti nel tabacco delle sigarette, infatti, hanno un alto potere sullo smalto dei denti ed intervengono nella insorgenza di macchie scure nel giro di pochissimo tempo.
  • Igiene orale inadeguata: Una scarsa igiene orale, come spazzolature irregolari, mancato utilizzo del filo interdentale e mancanza di visite regolari dal dentista per la pulizia professionale dei denti, può favorire l’accumulo di placca batterica e tartaro sui denti.
  • Uso prolungato di collutori a base di clorexidina: la clorexidina può legarsi alle glicoproteine che si depositano sui denti e dunque causare macchie marroni che possono ricoprire non solo le superfici dentali, ma anche la lingua.

Fattori interni e medicinali

  • Farmaci: Alcuni farmaci, come l’antibiotico tetraciclina, possono causare macchie sui denti se assunti durante lo sviluppo dei denti. Le macchie grigie sui denti spesso sono dovute all’assunzione di antibiotici nel periodo fetale, tramite la madre (tetracicline), o nella primissima infanzia.
  • Fluorosi: L’eccessiva assunzione di fluoro durante lo sviluppo dei denti, di solito durante l’infanzia, può causare la fluorosi dentale, che si manifesta con macchie bianche o marroni sulla superficie dei denti.
  • Traumi dentali: I traumi ai denti possono causare la formazione di macchie, che possono essere di diversi colori a seconda della gravità del trauma e della risposta del tessuto dentale.
  • Fattori genetici: Alcune persone possono essere geneticamente predisposte a sviluppare denti più soggetti a macchiarsi rispetto ad altre. Anche particolari condizioni come la celiachia spesso presentano ipoplasia dello smalto dentario.

Tipologie di macchie e significato clinico

Le macchie sui denti possono variare in natura e possono essere indicative di diversi problemi dentali. Le discromie dentali possono essere distinte in due categorie: macchie estrinseche (superficiali) e macchie intrinseche (profonde).

Macchie estrinseche (superficiali)

Le macchie estrinseche compaiono sulla superficie dello smalto e cioè sugli strati più esterni del dente. Sono anche classificate come “macchie da cause esogene”, perché provocate da fattori esterni.

  • Macchie gialle: derivano da un eccessivo consumo di sostanze colorate come il caffè, le bevande contenenti caffeina, liquirizia o tè. L’ingiallimento può derivare anche da una scarsa igiene orale o da processi cariogeni allo stadio iniziale.
  • Macchie marroni: spesso compaiono nei fumatori e nei consumatori abituali di caffè e tè; possono dipendere da tartaro o collutori a base di clorexidina.
  • Macchie nere: le macchie nere sono spesso legate a carie avanzate, consumo di alimenti acidi o dolci in eccesso e cattiva igiene orale. In alcuni casi il colore scuro è legato a batteri cromogeni o a una particolare flora micotica.
  • Macchie verdi o metalliche: persone che lavorano a contatto con metalli come ferro, rame o nichel possono sviluppare macchie verdi o azzurre sui denti.

Macchie intrinseche (endogene)

Le macchie intrinseche sono presenti negli strati più profondi della struttura dentale, sotto lo smalto o all’interno della dentina. Le macchie intrinseche sono causate da alterazioni nella normale formazione dello smalto o da pigmentazioni profonde.

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  • Macchie grigie o grigio-azzurre: derivano principalmente dall’assunzione di tetracicline durante la gravidanza o nell’infanzia; anche traumi o emorragie dentali possono lasciare macchie grigiastre.
  • Macchie bianche: vere e proprie chiazze o aree dello smalto di colore bianco gessato, dovute a demineralizzazione, ipoplasia dello smalto, carenze o fluorosi; le macchie bianche rientrano nella categoria delle macchie intrinseche.

Conseguenze delle macchie sui denti

  • Impatto estetico: le macchie sui denti possono compromettere l’aspetto estetico del sorriso, causando imbarazzo e autoconsapevolezza nelle interazioni sociali e professionali.
  • Diminuzione della fiducia: le persone che hanno macchie sui denti possono sentirsi insicure riguardo al proprio aspetto e alla propria fiducia in sé stesse.
  • Aumento del rischio di carie: le macchie sui denti possono essere indicative di danni allo smalto dei denti, che possono rendere i denti più vulnerabili alle carie.
  • Sensibilità dentale: in alcuni casi, le macchie sui denti possono essere associate a una maggiore sensibilità dentale.
  • Ridotta qualità della vita: le macchie sui denti possono avere un impatto significativo sulla qualità della vita complessiva di una persona, causando disagio emotivo, ridotta fiducia in sé stessi e disagio sociale.
diagramma formazione macchie dentali

Diagnosi: quando rivolgersi al dentista

Sicuramente, la prima cosa da fare se si notano macchie sui denti, è quella di rivolgersi al proprio dentista, in modo che possa valutare l’entità del problema e proporre eventuali soluzioni. In caso di macchie marroni sui denti, si consiglia di sottoporsi a un controllo da parte di un dentista/igienista. Prima verrà identificata la causa, migliori saranno gli esiti per la propria salute orale.

Trattamenti professionali

La buona (anzi, ottima) notizia è che esistono vari trattamenti efficaci per le macchie dentali. Se anche tu hai riscontrato questo problema, sappi che potrai tornare a interagire con le persone in maniera disinvolta, senza più vergognarti del tuo sorriso.

  • Pulizia professionale dei denti: una pulizia professionale dei denti, eseguita regolarmente dal dentista o dall’igienista dentale, è fondamentale per rimuovere efficacemente la placca batterica e il tartaro che si accumulano sulla superficie dei denti. Durante la pulizia, vengono utilizzati strumenti specializzati per rimuovere le macchie superficiali e le incrostazioni, ripristinando così il colore naturale dei denti e migliorandone la lucentezza.
  • Sbiancamento dentale professionale: lo sbiancamento dentale è un trattamento efficace per rimuovere macchie superficiali e rendere i denti più bianchi e luminosi. Esistono due tipi principali di sbiancamento dentale: lo sbiancamento in studio, eseguito dal dentista, e lo sbiancamento a domicilio con kit prescritti dal professionista. Lo sbiancamento in studio prevede l’applicazione di un gel sbiancante ad alta concentrazione sui denti, seguito dall’attivazione della sostanza con una fonte di luce speciale per ottenere risultati immediati e duraturi.
  • Microabrasione dentale: la microabrasione dentale è un trattamento non invasivo che utilizza una leggera abrasione per rimuovere macchie superficiali e imperfezioni dalla superficie dei denti.
  • Smacchiamento con Air-Flow: la seduta di igiene orale si avvale di strumenti meccanici e a ultrasuoni, può essere integrata con l’utilizzo di polveri (ad esempio bicarbonato) o apparecchiature in grado di nebulizzare un mix di acqua, aria e glicina o eritritolo per eliminare la patina superficiale dai denti.
  • Trattamenti laser: in alcuni casi, il dentista può utilizzare il laser per rimuovere le macchie dentali in modo rapido ed efficace.
  • Riparazione dei denti e restauri: Se le macchie sono causate da carie o danni ai denti, il dentista può eseguire procedure di riparazione come otturazioni o restauri dentali per ripristinare l’aspetto naturale dei denti.
  • Applicazione di veneers o faccette dentali: le faccette dentali o le veneers sono sottili rivestimenti realizzati in ceramica o resina composita che vengono applicati sulla superficie dei denti per coprire macchie, crepe o altri difetti estetici.
strumentazione professionale pulizia dentale

Rimedi per macchie estrinseche e intrinseche

Le macchie estrinseche solitamente non rappresentano una minaccia per la salute dentale e possono essere rimosse con procedure professionali; le macchie intrinseche richiedono trattamenti mirati.

  • Rimedi alle macchie estrinseche: eliminare le cattive abitudini (soprattutto il fumo), ridurre il consumo di alcuni cibi e bevande pigmentanti, aumentare l’assunzione di frutta e verdura croccante, praticare igiene orale con regolarità, evitare soluzioni fai da te e considerare lo sbiancamento dentale.
  • Rimedi alle macchie intrinseche: sono necessari trattamenti specialistici quali sbiancamento (anche in casi di tetracicline), restauri con materiali compositi o ceramica, e faccette dentali quando gli altri interventi non risultano efficaci.

Soluzioni fai-da-te: attenzione

È bene ricordare che i trattamenti fai-da-te per lo smacchiamento e lo sbiancamento dei denti, spesso, non sono realmente efficaci e, talvolta, possono danneggiare lo smalto dei denti. Mai utilizzare per conto proprio sui denti bicarbonato o limone perché possono rovinare lo smalto, rendendolo ruvido, e peggiorando la situazione. Per questo motivo, è sempre consigliato rivolgersi a un dentista o un igienista dentale.

Prevenzione: come evitare le macchie

  • Lavare i denti almeno due volte al giorno con dentifrici poco abrasivi.
  • Usare il filo interdentale e uno spazzolino elettrico o sonico.
  • Limitare il consumo di cibi pigmentanti e bevande scure (tè, caffè, vino rosso, cola).
  • Sottoporsi a controlli e sedute di igiene regolari ogni 6 mesi.
  • Eliminare il fumo di tabacco e l’uso della sigaretta elettronica.
  • Aumentare il consumo di frutta e verdura croccante per favorire l’autodetersione.
video corrette tecniche di spazzolamento e igiene orale

Opzioni estetiche e risultati

Per prevenire a lungo termine le macchie marroni causate da tartaro e carie ai denti, si consiglia di spazzolare i denti due volte al giorno con un dentifricio completo, usare il filo interdentale una volta al giorno e non mangiare cibi o spuntini ricchi di zuccheri per spezzare la fame tra un pasto e l’altro. Solo un dentista può eliminare le macchie marroni sui denti provocate dalla carie: per farlo dovrà rimuovere la zona colpita e sostituirla con un’otturazione. Le macchie marroni causate dalla fluorosi e dalla celiachia sono permanenti e non è possibile migliorarle ricorrendo a dentifrici o trattamenti sbiancanti.

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Trattamenti di sbiancamento: cosa sapere

Le sostanze sbiancanti più impiegate in ambito professionale sono il gel a base di perossido di idrogeno al 38% e il gel a base di perossido di carbammide al 45%. Talvolta, lo sbiancamento effettuato mediante gel a base di perossido di idrogeno al 38% può prevedere anche l'impiego di una sorgente luminosa, detta comunemente laser. Le tecniche fai-da-te sono svariate: i dentifrici abrasivi attuano uno sbiancamento di tipo meccanico ma un loro uso eccessivo o improprio può logorare lo smalto dentale ed esporre maggiormente la dentina sottostante.

Quando le macchie richiedono soluzioni protesiche

In alcuni casi per ottenere risultati soddisfacenti è necessario ricorrere a impianti, protesi o faccette dentali qualora le macchie non potessero essere rimosse. Le faccette dentali sono lamine in ceramica o in materiale composito con uno spessore molto sottile, applicate sulla superficie esterna del dente per mascherare colore, forma e posizione dei denti stessi.

Consigli finali pratici

  • Rivolgiti al dentista per identificare la causa delle macchie sui denti e agire su di essa.
  • Effettua regolari sedute di igiene professionale per rimuovere tartaro e pigmenti superficiali.
  • Evita rimedi casalinghi aggressivi e affidati a trattamenti professionali per preservare lo smalto.
  • Adotta abitudini quotidiane sane per prevenire la ricomparsa delle macchie.

Un sorriso sano e luminoso trasmette fiducia. Per fortuna la maggior parte delle macchie possono essere trattate con rimedi duraturi ed efficaci.

Tipo di macchiaCause comuniRimedi principali
GialleCaffè, tè, fumo, età, placcaIgiene, pulizia professionale, sbiancamento
MarroniTartaro, clorexidina, fumoRimozione tartaro, Air-Flow, sbiancamento
NereCarie avanzata, batteri cromogeniVisita specialistica, ablazione professionale
GrigieTetracicline, traumiSbiancamento, faccette o restauri
BiancheFluorosi, demineralizzazione, ipoplasiaRemineralizzazione, infiltrazioni, microabrasione, restauri

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