Eruzione dei denti permanenti nei bambini e febbre: guida completa per genitori

L’eruzione dei denti permanenti nei bambini è un processo naturale che avviene quando i denti da latte cadono e i denti permanenti iniziano a spuntare.

I denti permanenti iniziano a formarsi sotto le radici dei denti da latte, e quando questi ultimi iniziano a cadere, i denti permanenti iniziano ad emergere dalla gengiva.

La dentizione è il processo di eruzione dei denti attraverso le gengive.

La dentatura decidua si compone di 20 denti, 10 per ogni arcata: 4 incisivi, 2 canini e 4 molari.

Durante i primi due anni di vita del bambino i denti iniziano ad emergere e saranno completamente presenti tra i 2 anni e mezzo e i 3 anni circa.

Leggi anche: Sintomi, cause e rimedi per denti e feci molli nel neonato

Questo processo, noto come dentizione, può provocare dei fastidi nel bambino e la comparsa di alcuni sintomi, che è possibile alleviare per il comfort nel lattante e nei genitori!

I denti da latte iniziano a cadere nei successivi 6 anni e vengono sostituiti da una serie completa di denti permanenti intorno ai 12 anni.

I denti permanenti compaiono nei bambini a partire dai 6 anni di età fino ad arrivare ai 18 o anche 30 anni.

La prima dentizione si compone di 20 denti decidui, 5 per ognuna delle quattro semiarcate che costituiscono l’intera dentatura.

Intorno all'età di 19 mesi compaiono i primi molari, due superiori e due inferiori, ad uno spazio di distanza dagli incisivi per lasciare spazio ai canini.

Leggi anche: Soluzioni per allineare i denti

All'età di 23 mesi compaiono i denti canini o cuspidi, sempre due superiori e due inferiori.

Gli ultimi denti ad emergere intorno ai 27 mesi sono i secondi molari, per un totale di quattro.

La fase di dentizione permanente inizia intorno ai 6 anni con la crescita dei primi molari.

Sintomi comuni e relazione con la febbre

Il processo di eruzione dei denti primari è spesso associato ad alcuni sintomi che includono irritabilità, infiammazione gengivale, aumento della salivazione, sonno agitato, diarrea, perdita di appetito e febbre.

Tra questi sintomi quello maggiormente riportato dai genitori e pediatri è la febbre (Ramos-Jorge 2011).

Leggi anche: Come correggere i denti a coniglio

Per febbre si definisce la temperatura corporea sopra a 98,6 ° F (37 ° C).

Se l’innalzamento febbrile sia o no associato all’eruzione dei denti decidui è una questione dibattuta in letteratura; alcuni studi riportano una reale esistenza di questa associazione, mentre altri no.

Nei neonati non è sempre semplice misurare correttamente la febbre e vi sono diverse modalità di misurazione: ascellare, rettale, orale, frontale, timpanica, per contatto dermico.

La misurazione rettale è probabilmente la più affidabile nei neonati ma anche la più invasiva, e la temperatura anale è superiore di circa 0,5 °C a quella orale e di circa 1 °C rispetto a quella ascellare.

Se però la febbre dovesse superare i 38°C, tieni a mente che ciò non è causato dalla dentizione e che quasi tutte le malattie virali o infettive possono portare a febbre, quindi è meglio contattare immediatamente il pediatra.

È molto importante sottolineare che non bisogna sottovalutare la presenza di febbre durante l’eruzione dentale decidua, assicurandosi che non sia dovuta ad altre infezioni in corso.

La revisione sistematica pubblicata sull’International Journal of Clinical Pediatric Dentistry ha examineato l’associazione tra febbre e eruzione dentale decidua e ha trovato che, in generale, non esiste un’associazione significativa, ma che l’analisi rettale ha mostrato una vera correlazione in alcuni casi.

Pratiche consigliate per la gestione dell’eruzione dentale

Durante la dentizione è consigliabile il massaggio delicato delle gengive, l’uso di anelli da dentizione in gomma dura e l’offrire cibi freschi e morbidi se lo svezzamento è avanzato.

I gel per la dentizione non sono consigliati, in quanto non più efficaci di altre misure per alleviare il dolore; alcuni contengono benzocaina, potenzialmente pericolosa.

In casi di irritabilità significativa o febbre, consultare il pediatra per individuare la causa e i trattamenti appropriati.

L’ibuprofene può essere somministrato ai bambini di età pari o superiore a 3 mesi e di peso pari o superiore a 6 kg per alleviare il dolore associato alla dentizione, su dosaggio indicato dal medico.

Dispositivi per la dentizione indossati intorno al collo del bambino devono essere evitati perché aumentano il rischio di soffocamento e strangolamento.

Quando è opportuno consultare il pediatra durante la dentizione? Occorre contattare il pediatra se il bambino presenta sintomi persistenti per molti giorni, febbre sopra i 38 °C, diarrea, vomito o se la dentizione non inizia entro 12-18 mesi.

Igiene orale, prevenzione e quando iniziare

Fin dalla nascita è consigliato pulire quotidianamente le gengive del bambino con un piccolo panno di mussola pulito e umido o con una garza, abituandolo così alla routine quotidiana di lavarsi i denti.

Appena compaiono i primi dentini è necessario iniziare a spazzolarli con uno spazzolino a setole morbide e utilizzare un dentifricio al fluoro, moderando la quantità in base all’età.

Per bambini di età inferiore ai 3 anni, la quantità di dentifricio corrisponde a un chicco di riso; per bambini dai 3 anni in su a una quantità pari a un pisello.

La prima visita dal dentista è consigliata al compimento del primo anno per ricevere consigli su igiene orale e gestione della dentizione futura.

Considera che, una volta completata la dentizione decidua, le mascelle cresceranno per fare spazio ai denti permanenti che iniziano a comparire intorno ai 6 anni.

La dentizione permanente in genere si completa entro i 18-30 anni, con i primi molari che emergono attorno ai 6 anni e i premolari permanenti attorno ai 9 anni.

Interventi come sigillature ai denti e una buona igiene aiutano a proteggere da carie, mal di denti e disturbi gengivali durante l’eruzione dei denti permanenti.

Aspetti pratici e curiosità

Non esiste un trattamento unico per tutti i bambini; ogni bambino reagisce in modo diverso ai rimedi disponibili per l’eruzione dentale.

Se il bambino ha febbre durante la dentizione, è consigliabile consultare il medico per escludere infezioni o altre cause.

Con le giuste accortezze, come una corretta pulizia dentale e le sigillature ai denti, potremo proteggerlo da carie e disturbi gengivali durante l’eruzione dei denti permanenti.

Quando i denti decidui cadono per fare spazio ai permanenti, la lingua può spingere i permanenti in avanti in molti casi, facilitando l’emergere progressivo dei denti.

Infografica: Fasi dell'eruzione dei denti da latte e permanenti
Video esplicativo sull’eruzione dentale e gestione della febbre
  1. La dentizione decidua inizia tipicamente dai 4-7 mesi e si completa entro i 2,5 anni.
  2. I primi molari decidui emergono intorno ai 19 mesi; i canini intorno ai 23 mesi; i secondi molari entro i 27 mesi.
  3. La dentizione permanente inizia a 6 anni con i primi molari e si completa entro i 18-30 anni.
  4. La febbre durante la dentizione non deve superare i 38°C e, se presente, va valutata dal pediatra per esclusione di infezioni.
Età Fase dentale Indicazioni
6-8 mesi Inizio dentizione decidua Gengive irritate, salivazione aumentata
2-3 anni Emergenza denti decidui Caduta dei denti da latte, preparazione ai permanenti
6 anni Inizio eruzione permanenti Primi molari permanenti
9 anni Emergenza premolari permanenti Spazio e allineamento dentale

tags: #eruzione #denti #permanenti #e #febbre #nei

Post popolari: